Gli idrocarburi alimentano un sistema economico fondato sull'accumulo e sul consumo smodato, e lo fanno a un prezzo ambientale altissimo. La nostra sete di energia continua a crescere, così come cresce a ritmi vertiginosi quella dei paesi in via di sviluppo. Ma non è troppo lontano il giorno in cui queste risorse si esauriranno (o cominceranno a costare troppo). Che faremo allora? Che farà l'italia, dopo che il blackout dell'estate 2003, le difficoltà di approvvigionamento di gas dell'inverno 2005 e le battaglie politiche ed economiche internazionali tra i paesi ricchi di fonti energetiche (dal petrolio al metano) e quelli che le acquistano a prezzo sempre più caro sono suonati come pericolosi campanelli d'allarme? Muovendo dalle situazioni reali esaminate sul campo (dai giacimenti petroliferi lucani alle centrali solari campane, dagli impianti eolici della daunia alle grandi dighe alpine), mario tozzi ci spiega con invidiabile chiarezza come e dove si produce energia nel nostro paese. E ci illustra quali potrebbero essere le strade da percorrere per scongiurare conseguenze traumatiche: investire in efficienza e in informazione, potenziare la ricerca sulle fonti rinnovabili e non inquinanti (il sole, il vento, l'idrogeno), favorire il decentramento della produzione.
Un amico sa ascoltare le parole non dette. Un misterioso silenzio avvolge il tredicenne branwell, che ha smesso di parlare da quando la sorellina nikki è entrata in coma. Vivian, la baby sitter, si è trasformata in testimone implacabile, arrivando ad accusarlo di aver fatto cadere la bambina deliberatamente. Muto, solo, sofferente, branwell può però contare sull'amico connor, che non crede alla sua colpevolezza e cerca in ogni modo la verità. Età di lettura: da 12 anni.
Il piccolo uri sta imparando a parlare, ma non sa ancora usare tutte le lettere dell'alfabeto. Nessuno dei grandi lo capisce. Se lui dice 'ititiete tatuto tiè tuto toto', loro capiscono che un formichiere ha bevuto il tè seduto in salotto! Ma se uri è l'unico a sapere dove sono finite le chiavi del nonno, diventa molto importante riuscire a tradurre 'ti tato teto ta ti tata'. Per fortuna c'è yonatan, il fratellino maggiore: lui è l'interprete ufficiale della lingua speciale di uri! Età di lettura: da 5 anni.
Diario intimo e privato, lucido strumento di introspezione e analisi, incisivo breviario filosofico, raccolta di aforismi e massime morali, libro della propria memoria. Non esiste una definizione che possa racchiudere la complessità di quest'opera unica nel suo genere, che l'imperatore marco aurelio (121-180 d. C . ) scrisse ormai in tarda età, consegnandoci l'immagine più sincera della sua esperienza interiore, illuminata da una straordinaria intensità religiosa e morale.
Quando fu pubblicata per la prima volta negli stati uniti, nel 1989, questa raccolta di racconti confermò david foster wallace (all'epoca già autore di un inconsueto romanzo, 'la scopa del sistema') come astro nascente della nuova narrativa americana: uno di quei rari talenti che, come dichiara la scrittrice zadie smith, è magistralmente in grado di 'unire testa, cuore e viscere' nella sua scrittura. Dagli anni sessanta di lyndon johnson al jazz patinato di keith jarrett al talk show dissacratorio di david letterman, dai quiz televisivi ai ranch dell'oklahoma, dagli yuppies ai punk, dai giovani matematici di harvard ai proletari della provincia depressa, nelle sue storie 'wallace descrive e commenta l'intera cultura americana (e soprattutto le nevrosi, le ossessioni, le passioni, il disagio emotivo di tutto l'occidente contemporaneo) con un'acutezza e un vigore avanguardistico che a distanza di vent'anni mantengono inalterata la potenza di questo libro'. Il volume contiene un racconto inedito dal titolo 'brave persone' uscito nel febbraio 2007 sul 'new yorker'.
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul trono di spade, nel sud caldo e opulento, siede robert baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo nord, la barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli estranei - sembra vacillare. Si dice che gli estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. Intrighi e rivalità, guerre è omicidi, amori e tradimenti, si intrecciano nel primo volume della saga delle 'cronache del ghiaccio e del fuoco'.
Portando i suoi bambini a roma perché passino le vacanze con il loro padre e suo ex marito, simonetta, scrittrice da poco balzata alla notorietà, non immagina quello che l'attende: viene rintracciata da una compagna di liceo, la svenevole ilaria, che l'ha scelta perché faccia da intermediaria con i rapitori della sua bambina dodicenne, giustina. E' una storia che non convince simonetta neppure un po'. Ma poi entra in scena il padre della bambina, un affascinante gentiluomo veneziano, e così la scrittrice si lascia coinvolgere. Dovrà pentirsene amaramente.
La difficoltà nel definire una metodologia del fitness unitaria consiste nella frammentarietà della materia e nella relativa carenza di informazioni scientifiche aggiornate.
Meg ha quindici anni e non ha la più pallida idea di essere una strega. E non una strega qualunque, ma l'ultima di una successione di sette potenti donne, accomunate da un tragico destino e un unico nemico: il manto nero, una crudele emanazione del male che vuole la loro essenza, la loro anima. Sconfiggerlo è il compito di meg che, accompagnata dal suo amico damon, nell'arco di una sola notte dovrà tornare indietro nel tempo per salvare una per una le sue sorelle e riunire il loro potere in un'unica forza. Un viaggio nel tempo e una lotta contro il tempo raccontati in un romanzo dai forti contenuti contemporanei, attraversato dalla magia e dall'amore, da tuffi nel passato e da una grande spinta verso il futuro. Età di lettura: da 12 anni.
'malamore è un libro del 2008 e ha una forza che cresce col passare degli anni: cresce perché resta intatta, nel tempo, la vera domanda che lo anima. E la domanda non è perché gli uomini si sentano tanto spesso autorizzati a esercitare violenza - verbale, fisica, psicologica - sulle donne che sostengono di amare. La vera questione - mi pare, piuttosto - è perché le donne non siano in grado di respingere la violenza, quando la riconoscono. Cosa le induce, cosa ci induce a sopportare il crescendo di umiliazioni, le piccole angherie domestiche, le prepotenze pubbliche che sempre preludono a un epilogo tragico? Cosa ci fa credere di poter cambiare, accogliere, domare la minaccia? C'è una sorta di presunzione, dice l'antica favola che apre questo libro: la topolina si innamora del gatto, convinta che lo renderà vegetariano. C'è un oscuro sentimento profondo che si nutre di sensi di colpa, raccontano le tante storie di donne - celebri, anonime - che come stelle cadenti illuminano la scena del delitto. Esercizi di resistenza al dolore, recita il sottotitolo. Forse la chiave è qui: nella confidenza che le donne hanno col dolore, la palestra che serve a trasformarlo in forza. Ciascuno troverà la sua risposta, leggendo. Troverà qualcosa della sua storia e forse il coraggio di guardarla negli occhi. Se accadesse anche una volta sola, è per quella volta che ho scritto questo libro. ' (concita de gregorio)