Nel 218 a. C . Cartagine non è più la potenza che ha regnato incontrastata per cinquecento anni sul mediterraneo: la disfatta patita nella prima guerra punica ha fatto di roma la nuova signora dei mari e delle terre conosciute fino a oriente. L'orgoglio dei cartaginesi, però, reclama vendetta. Il giovane annibale, cresciuto nell'odio per i romani, decide di sfidare apertamente l'urbe e attacca la città di sagunto, violando la tregua. Dopo avere approntato un esercito formidabile, che si avvale del supporto degli elefanti, parte per una marcia impossibile che lo porterà a varcare i pirenei e le alpi, per scendere nella gallia cisalpina e affrontare roma sul suo territorio. Il piano di annibale appare folle e senza speranza. Solo un uomo fra i romani sa di trovarsi di fronte al più temibile avversario che la repubblica abbia mai conosciuto: è publio cornelio scipione, figlio del console scipione, affascinato dall'abilità e dall'intelligenza dimostrate da annibale. Quando gli eserciti di cartagine e di roma si affrontano nella battaglia del ticino, il giovane condottiero romano capisce che per poterlo sconfiggere occorre studiare tutto di lui e della sua tattica di guerra. Inizia così un confronto a distanza destinato a durare quindici anni, fino alla resa dei conti a zama, sulle coste dell'africa, quando annibale e scipione si sfidano in campo aperto, decisi a dimostrare il loro valore in uno scontro che segnerà il destino dei loro popoli.
'mi ero trovato in germania al momento dell'ascesa e dell'espansione del nazismo a un'età - quella di pollicino - che interessa al capo degli orchi e avevo sentito quanto il nuovo regime fosse imperniato su di me e i miei simili. Era effettivamente una delle caratteristiche del fascismo quella di sopravvalutare la giovinezza, di farne un valore, un fine in sé, un ossessione pubblicitaria. Un movimento giovane, di giovani, per i giovani, questo era lo slogan più spesso ripetuto in italia. E si deve convenire che la vita politica fascista ha qualcosa d'infantile, voglio dire che si manifesta a un livello che la mette alla portata dei più giovani con le sue sfilate, le sue feste, i suoi falò, le sue adunate, le sue organizzazioni giovanili. ' (michel tournier).
Prima di tutto viene la paura. Poi la pena. Poi lo sconcerto. Poi l'accettazione. E infine l'amore assoluto. Questo è quanto accade a chiunque incontri simple, che ha 23 anni anagrafici e soltanto 3 cerebrali. Simple ha un fratello, kléber, che vorrebbe difenderlo dal mondo, ma soprattutto dall'istituto a cui era stato destinato dal padre. Quando i due fratelli trovano una sistemazione in un appartamento di giovani universitari, simple, sempre accompagnato dal suo coniglio di peluche, il signor migliotiglio, diventa il catalizzatore di tutti i sentimenti che muovono i suoi coinquilini.
Nella schiera degli antieroi che solo la migliore letteratura sa regalarci, ecco il protagonista di monteverde, trentenne laureato e precario sempre in cerca di lavoro, e di volta in volta arbitro, giornalista-magazziniere, inseritore notturno, tirocinante, addetto allo sportello. Un nostalgico che seppellisce il suo vecchio palmare sotto la pianta di rosmarino, tifoso accanito della magica, spirito rock, collezionista di mug. Un esule, un italiano, un letterato che rivendica orgogliosamente il suo ruolo. Uno a cui ogni tanto appare all'improvviso un cane, per strada, con un occhio più chiaro dell'altro. Ma chi è davvero guido, che percorre avanti e indietro la sua isola, monteverde, sulle tracce di pasolini, e che fa strani incontri al cimitero, tra le tombe di keats e granisci? Un duro o un romantico? Un asociale? Uno che si innamora? Ascoltalo: è tutto ciò che non ha patria e si ribella, e sembra non voler morire mai.
Nei palazzi del potere della roma antica, dove l'intrigo si cela dietro ogni sontuoso banchetto, dove la cospirazione si annida fra le lusinghe dei propri alleati, un amore proibito sfida l'ordine vigente e il corso della storia. Siamo nel i secolo d. C, vespasiano è ancora un giovane nobile di basso rango, inconsapevole delle glorie imperiali che lo attendono e deciso a elevare il proprio status, quando rimane folgorato da antonia cenide. Nata schiava presso una potente famiglia e educata come scrivana, grazie alla propria intelligenza cenide ha colpito la madre dell'imperatore claudio, che ne ha fatto la sua più fida servitrice e l'ha resa libera. E sono proprio l'acume e la sensibilità dell'ex schiava a intrigare vespasiano, che riconosce in lei doti più eccitanti della mera bellezza. Invano cenide cerca di resistergli, spaventata dalla differenza di ceto: la complicità fra i due sfocia in un'incontenibile e profonda passione, che supera le prove del tempo e della sorte, accompagnando l'ascesa al potere dell'ambizioso giovane fra gli improvvisi viaggi nelle lontane province dell'impero e le lunghe campagne militari. Ma la forza del sentimento non può nulla contro le rigide regole del cursus honorum, il percorso di cariche e uffici pubblici che vespasiano ha intrapreso per arrivare al senato e che vieta il matrimonio con una schiava, anche se liberta. È per amore di vespasiano che cenide non esita a mettersi da parte e a spingerlo fra le braccia di una nobile.
Nell'olanda di fine seicento il tulipano, reso popolare dai turchi ottomani, causò una vera e propria frenesia botanico-finanziaria. I bulbi venivano scambiati con maiali o percore, vino o burro, abiti o letti, gli ibridi più rari e pregiati raggiunsero ben presto quotazioni folli, da capogiro, tanto da valere più di una casa. L'interesse della gente arrivò a non dipendere più dalla loro bellezza, ma dalla nascente consapevolezza che se ne poteva trarre profitto. Cosi, grandi mercanti e umili contadini si fecero contagiare da questa febbre dilagante e il mercato si gonfiò a dismisura fino a crollare nel 1637, come wall street nel 1929, determinando 'la prima grande crisi speculativa del capitalismo moderno'. La prima bolla economica che preannuncia e anticipa le successive, i tulipani di ieri come le dot. Com e come i mutui subprime di oggi, delirio collettivo e prezzi alle stelle: un inarrestabile contagio sociale che porta il sistema al collasso. Mike dash ripercorre questo caso di isteria collettiva e di speculazione di massa e, attraverso la vicenda di un fiore, svela gli imponderabili meccanismi delle passioni umane che tante volte determinano il nostro destino.
Dagli ultimi atti del mandato di george w. Bush alle intemperanze del nostro presidente del consiglio, dalla crisi finanziaria che ha sconvolto i mercati occidentali alle polemiche su guantànamo, dalla libertà limitata di roberto saviano ai recenti bombardamenti sulla striscia di gaza:
Pochi periodi storici hanno avuto un rapporto così quotidiano con la guerra come il medioevo. Guerra di saccheggio, in cui distruggere e depredare il nemico era in cima ai pensieri di ogni soldato. Aldo angelo settia conduce il lettore sui campi di battaglia e ricostruisce la mentalità del soldato medioevale, la sua vita fatta di privazioni, di fame, di terrore della morte e delle mutilazioni. Un'indagine sugli aspetti più distintivi della guerra medievale che offre al lettore un contatto diretto con le fonti utilizzate, soprattutto quelle cronachistiche.
Cézanne era un deluso cronico, quando non era soddisfatto di un lavoro riduceva la tela in pezzi. Non era riuscito ad essere ammesso alla scuola di belle arti e minacciava in continuazione di lasciare parigi. Nel settembre 1861, depresso e disincantato, se ne tornò ad aix, e si mise a lavorare nella banca di suo padre. Ben presto, comunque, ne ebbe abbastanza, tanto da scarabocchiare dei versi sul suo libro mastro di banca: 'ii banchiere cézanne guarda impaurito / dietro il banco appare una pantera'. Nel novembre 1862 tornò a frequentare lo studio parigino di suisse. Il libro raccoglie questa e altre biografie dei maggiori pittori impressionisti.