276 d. C . L'impero romano vive uno dei suoi momenti più drammatici della sua storia. Dopo aver rotto il confine renano, orde di barbari hanno occupato le gallie e messo in ginocchio l'esercito imperiale. I recenti successi della xxii legione del legato valerio metronio hanno portato una tregua, ma la situazione che valerio deve affrontare è disastrosa. Nel timore dell'inevitabile riscossa di roma, decine di migliaia di barbari si stanno ritirando verso il reno per sfuggire all'avanzata dell'armata guidata dall'imperatore probo. In un clima di spasmodica attesa, valerio e idelnia, i barbari bodomar e murel, la bella docinia e tanti altri personaggi intrecciano i loro destini mentre si prepara la resa dei conti definitiva.
Monica maggioni ha condotto diversi telegiornali e programmi rai (tv7, unomattina) e ha realizzato molti reportage dall'estero. Nel 2003 segue dagli usa le diverse fasi di preparazione della guerra in iraq e subito dopo parte per il conflitto al seguito delle truppe americane. Dopo la dichiarazione della fine ufficiale dei combattimenti rimane in iraq a documentare le difficili fasi della guerra. In questo libro la giornalista guida il lettore in un viaggio verso l'iraq dei soldati americani, soldati che vivono un universo parallelo fatto di linguaggi, abitudini, codici sconosciuti, soldati che non sono rambo né raffinati professionisti della guerra.
Nel corso di una rapina, un malvivente prende in ostaggio una donna e il figlio di otto anni e li uccide. L'uomo, raffaello beggiato, viene condannato all'ergastolo, mentre il suo complice riesce a fuggire. Il marito della donna assassinata e padre del bambino, stefano contin, non si dà pace. Per quindici anni vive con l'ossessione di quella che lui chiama 'l'oscura immensità della morte'. Cambia vita, lascia il lavoro di successo che aveva prima della tragedia e diventa ciabattino in un supermercato, non frequenta più nessuno e va a vivere in uno squallido appartamento di periferia, dove trascorre il tempo a guardare quiz o le foto dei cadaveri dei suoi cari. Ha in mente solo la vendetta e architetta un piano machiavellico per portarla a termine.
Allevato in romagna da genitori insegnanti che sperimentarono su di lui la nuova didattica degli anni sessanta, daniele luttazzi ha imparato a rendere la propria alienazione interessante, radunando nel tempo un seguito di appassionati che amano il suo umorismo cinico e sarcastico. In questo libro luttazzi 'spara' contro la disinformazione, la pigrizia elettorale, le legnate inferte ai princìpi della democrazia, contro la 'chiesa oscurantista' e contro la 'sinistra inconcludente', e naturalmente contro mister b. Una parte del libro è dedicata al racconto su un maggio in iraq per intrattenere le truppe italiane al fronte.
La sua vita in azienda è fatta di giornate passate a scrivere lettere di licenziamento, guardando i colleghi 'in esubero' che ripongono gli oggetti personali dentro piccole scatole e si avviano lentamente verso casa. La sua vita fuori dall'ufficio, invece, è l'invenzione di una paternità: un ciclone messo in movimento da martina e federico, che sono troppo piccoli per diventare grandi e aspettano il ritorno del padre dall'ospedale. Dopo tante parole sprecate per congedare la gente, bisognerà trovarne di intatte per spiegare a loro due che non tutte le cose finiscono, e non tutti i saluti sono degli addii.
Firenze, 1964. Sono le nove di sera e il commissario bordelli sta apprestandosi a uscire dal commissariato quando viene bloccato da casimiro, una sua vecchia conoscenza. L'uomo è agitato e sconvolto, non riesce quasi a parlare. Con calma il commissario attende che si calmi un po' e che gli racconti la ragione di tutta questa agitazione. Casimiro gli spiega di aver trovato un cadavere in un bosco vicino a fiesole. Il commissario e l'agente piras si recano sul luogo del delitto ma del cadavere non c'è traccia: il corpo sembra essersi dileguato nel nulla.
Le legioni delle tenebre si sono risvegliate per annientare il regno delle isole. Il mago pug e tomas devono scoprire l'origine della forza malefica che rischia di inghiottire il loro mondo. Dal tempo dei signori dei draghi di midkemia, mai le forze del caos hanno raggiunto tanto potere, quindi pug e tomas devono intraprendere l'ultima impresa che li porterà dalle remote terre di kelewen fino all'alba del tempo, per combattere la battaglia finale contro chi vuole annientare il loro mondo.
Nascosta nelle profondità della calotta polare artica, si trova una base segreta dove alcuni tra i più brillanti scienziati dell'unione sovietica, poco prima della seconda guerra mondiale, avevano portato avanti un progetto rivoluzionario. Poi, improvvisamente, gli esperimenti erano stati sospesi e la base abbandonata. Oggi, sessantacinque anni dopo, la stazione grendel è un luogo dimenticato da tutti. Tuttavia un sottomarino americano equipaggiato per effettuare ricerche marine si avvicina casualmente alla base e un membro dell'equipaggio scopre che qualcuno si aggira all'interno di quell'immensa struttura: qualcuno - o qualcosa - che non sarebbe mai dovuto sopravvivere.
Non appena ha capito chi doveva assassinare per conto dei servizi segreti, un membro del parlamento inglese, nick stone ha deciso di chiamarsi fuori. E ora si ritrova in un mare di guai. Infatti i suoi capi si sono messi a ricattarlo: se non andrà a panama per portare a termine l'incarico, kelly, la piccola orfana da lui adottata, morirà. Stone si ritrova così in america centrale e ben presto finisce invischiato in un complotto che coinvolge i guerriglieri colombiani, il governo degli stati uniti e alcuni importanti uomini d'affari cinesi. Soltanto lui può impedire una crisi internazionale che metterebbe a repentaglio la stabilità dell'occidente.
Rubina buz ha sedici anni e vive con la famiglia in un campo profughi di peshawar: ribelle, colta, appassionata di cinema, sogna di diventare regista a bollywood. Parla e scrive correntemente in inglese, e ha un sito internet personale. Per uscire indisturbata e curiosare qua e là, indossa l'odiato burqa. Per aiutare la sorella minore malata di epilessia contatta un'organizzazione non governativa e dei medici italiani. Le piacciono i ragazzi, e riesce con astuzia a mandare a monte il matrimonio combinato da papà. Cronista di guerra e profonda conoscitrice della realtà afghana, lucia vastano ha trasformato questa storia in un delizioso romanzo.