«primeggiò fra le due guerre un meraviglioso presentatore di miti indù in un tedesco semplice e sottile, heinrich zimmer. Zimmer ripropone qui i miti indù per l'ultima volta e ci incanta in modo supremo. Il motivo di tante seduzioni è la sua comprensione dei vari piani di lettura possibili, la coscienza che il mito risponde a qualsiasi momento della storia e infine la certezza che è sempre implicita nel linguaggio del mito una verità metafisica. È causa la presenza di queste premesse che l'esposizione diventa una melodia calma, convincente, giocosa» elémire zolla
Storie di tutti i giorni; di uomini e donne, di suoni e rumori, di sogni e tormenti. Realtà parallele, ridosate, rivissute, rielaborate. Racconti veloci e dritti; che a volte s'incrociano, a volte si sfuggono. Per una generazione che fa presto solo per avere altro tempo da impiegare. Da ammassare, gestire, stratificare. Dove le ore battono il secondo, dove la notte sovrappone il giorno. Tra pensieri turbati, ragionati, giustificati e l'irrimediabile tempo piccolo. Tutto; senza bisogno d'aggiungere altro. Giusto il tempo di un ibisco.
I cinque malfatti sono cinque tipi strani: uno è tutto bucato; uno è piegato in due, come una lettera da spedire; un altro è tutto molle, sempre mezzo addormentato. Un altro ancora è capovolto, tanto che per guardarlo in faccia ti devi mettere a gambe per aria. E lasciamo perdere il quinto, sbagliato dalla testa ai piedi: una catastrofe. Abitano insieme, questi begli originali, in una casa: ovviamente, sbilenca. E che fanno? Niente, ma proprio niente di niente. Finché un giorno in mezzo a loro, come una punizione di divina, piomba, lui: il perfetto. Età di lettura: da 4 anni.
Frivola e intrigante per i cortigiani di versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era maria antonietta? Nel raccontare la sua vita, stefan zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla storia a diventare grande. Maria antonietta - senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione 'involontariamente eroica'. Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di maria antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.
'berenice', 'il gatto nero', 'l'isola della fata', 'il cuore rivelatore', 'la caduta degli usher', 'il ritratto ovale', 'morella e ligeia': i racconti horror di edgar allan poe illustrati da benjamin lacombe. Con un saggio di charles baudelaire sulla vita e l'opera di poe. Età di lettura: da 10 anni.
Una scoperta del corpo ispirata alla pedagogia montessori, attraverso organi in pannolenci per conoscerne la forma, la posizione e la funzione. Carte-immagine mute, da abbinare al nome di ogni organo. 1 libretto che definisce lo scheletro, gli apparati circolatorio, respiratorio, digerente, urinario, il sistema nervoso e quello muscolare, con dei lucidi a corredo. 12 organi in pannolenci. 1 libretto di 48 pagine. 4 trasparenti. 13 carte-immagine. 13 cartellini di lettura. 1 poster di 1 metro da completare. Età di lettura: da 3 anni.
«la radice dell'odissea è un albero d'olivo», ha scritto paul claudel. Su quest'albero radicato nella terra, odisseo ha costruito il suo letto nuziale, al centro della casa, nel cuore del suo regno. È il perno intorno a cui ruota la sua vita, il punto di partenza che coincide con la meta. L'odisseo di omero è un guerriero che non ama le battaglie, un navigatore che non ama il mare. Il suo lungo viaggio di ritorno è un'avventura di dolore e di angoscia, la vera guerra è quella che combatte in patria, tra le mura della sua casa: per ricomporre gli affetti e restaurare il dominio, per poter vivere e invecchiare in prosperità e in pace.
Emma e gli altri si stanno esercitando per fuggire dall'istituto grace field house ma krone, la loro sorvegliante, ha occhi dappertutto! La cerchia dei ragazzi coinvolti si allarga, ma nuove prove li attendono.
Un libro per chi vuole scoprire quali sono i gesti e gli atteggiamenti che fanno sentire il coniuge amato; per chi vuole conoscere in se stesso che cosa lo fa sentire amato; per chi ha il coraggio di ammettere che da solo non può farcela e che, per quanto ricco possa essere, ha bisogno di essere amato; per chi vuole sperimentare la forza ricreatrice del perdono; per chi, avendo la fede, vuole lasciarsi coinvolgere dalla potenza rigeneratrice del vangelo.