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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 221 di 1274

Posizione in classifica: 2201

Attacco Di Panico
A Un Passo Dalla Libertà

Rosario Sorrentino

Narrativa estera - Recente

Attacco Di Panico<br>A Un Passo Dalla Libertà
In questo romanzo rosario sorrentino affronta, grazie alla sua esperienza professionale, la tematica degli attacchi di panico, disturbo invalidante che colpisce sempre più persone. Ma da cui si può guarire sentivo come se una parte di me fosse uscita da me, dal mio corpo e non mi appartenesse più e fosse collocata fuori, altrove, da dove potevo vedere, osservare l'altra parte di me ma dall'esterno, da una posizione, una prospettiva diversa. Ero però consapevole, lucida, stavo assistendo a occhi aperti, impotente, a qualcosa di surreale, di insolito, che somigliava molto a un sogno o a una sorta di sdoppiamento iniziale. Ecco, pensai. Ci risiamo, è lei, la 'bestia' è tornata a trovarmi, a farsi sentire dopo un divorzio doloroso, laura ritrova finalmente la serenità. Ha un buon lavoro e le è tornata la voglia di fare progetti, nuove amicizie. Inspiegabilmente, però, iniziano a manifestarsi strani malesseri che sulle prime sembrano dovuti a stanchezza. Ansia da stress è la diagnosi del medico. Pian piano questi episodi si trasformano in crisi di panico, al punto da costringerla, una volta uscita dal pronto soccorso, a vivere nella sua automobile a pochi passi dall'ospedale. A nulla servono la vicinanza della migliore amica e di un ragazzo conosciuto per caso in ospedale, che lei allontana pur sentendosene attratta. Non vuole sentire ragioni: rifiuta i farmaci che le vengono prescritti e conduce ormai un'esistenza da senzatetto, pur consapevole di vivere in una prigione, in spazi delimitati autoimposti. Dopo aver allontanato tutti gli affetti, laura rimane sola, nel mirino di loschi individui, appartenenti alla malavita organizzata. Riuscirà la consapevolezza di essere in pericolo di vita a farle accettare quella terapia farmacologica in grado di restituirle a poco a poco la forza di reagire? Riuscirà, insieme alla voglia di amare, a recuperare la libertà che ha perso? In questo romanzo rosario sorrentino affronta, grazie alla sua esperienza professionale, la tematica degli attacchi di panico, disturbo invalidante che colpisce sempre più persone. Ma da cui si può guarire.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/03/2025

Posizione in classifica: 2202

In Un Chiaro, Gelido Mattino Di Gennaio All'inizio Del Ventunesimo Secolo

Roland Schimmelpfennig

Narrativa estera - Recente

In Un Chiaro, Gelido Mattino Di Gennaio All"inizio Del Ventunesimo Secolo
Una fiaba metropolitana ambientata sul palcoscenico minimalista della berlino dei nostri giorni. Una silenziosa parabola del cercare, del morire, del bere, del perdersi e del ritrovarsi. «un romanzo potente, straordinariamente impetuoso e contemporaneo – una narrazione ad anelli avvincente e perturbante» – der spiegel «schimmelpfennig connette il quotidiano con il mitico, e lo fa con una leggerezza che è tedesca quanto garcía márquez in un giorno di sole» – the village voice «un libro commovente, che cattura in modo delicato ed esperto un'atmosfera predominante nella società: quella del disorientamento, della desolazione, dei sentimenti inespressi» – deutschlandradio kultur «una geniale favola dai molti risvolti» – financial times in un chiaro, gelido mattino di gennaio all'inizio del ventunesimo secolo un lupo attraversa il confine polacco-tedesco e si dirige verso berlino. Un manovale polacco bloccato in autostrada a causa di un incidente lo vede e lo fotografa. La sua compagna fa pubblicare la foto. Negli stessi giorni due adolescenti scappano di casa e dalla provincia brandeburghese si mettono in viaggio per raggiungere la capitale, dove sperano di rintracciare un amico; un padre alcolista esce dalla clinica e si mette sulle tracce dei due ragazzi; una madre depressa torna nei luoghi della sua radiosa gioventù; un losco cileno proprietario di un locale tinteggiato di nero ospita i due ragazzini. E mentre la città, coperta di neve, s'impregna di un misto di paura e attrazione verso il lupo e crede di avvistarlo in ogni angolo, l'animale si nasconde, si sottrae, per poi apparire dove nessuno se lo aspetta. Una silenziosa parabola del cercare, del morire, del bere, del perdersi e del ritrovarsi segna il debutto narrativo del drammaturgo tedesco più tradotto al mondo. 'in un chiaro, gelido mattino di gennaio all'inizio del ventunesimo secolo' è una fiaba metropolitana ambientata sul palcoscenico minimalista della berlino dei nostri giorni: schimmelpfennig posiziona i riflettori in modo da illuminare di volta in volta un solo angolo della scena, mostrandoci personaggi incapaci di uscire dalla solitudine del loro cono di luce; sullo sfondo, i fantasmi della ddr incontrano i mostri della gentrificazione.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/12/2021

Posizione in classifica: 2203

La Mia Ombra è Tua

Edoardo Nesi

Narrativa estera - Recente

La Mia Ombra è Tua
Dopo quindici anni da l'età dell'oro, edoardo nesi torna in libreria con la mia ombra è tua e firma il suo romanzo migliore: il racconto d'una passione incontenibile, e d'un giorno che 'vale una vita intera'. «edoardo nesi è un creatore di mitologie» – elena stancanelli, ttl la stampa «un atto di amore per la letteratura, un gesto d'amore per la vita» – gianpaolo serino, staisfaction «nesi cattura questo nostro folle mondo con arguto ardore da castigamatti» – stefania vitulli, il giornale È una storia, questa. Una storia d'amore. Iniziata quarant'anni fa, e mai finita. Ed è anche la storia d'un viaggio nell'italia del 2019, epico e comico, ebbro e stupefatto, sventatissimo, intrapreso su una jeep del 1979 senza né tetto né sportelli né parabrezza da emiliano de vito, un ventiduenne appena laureato summa cum laude in lettere antiche, e vittorio vezzosi, lo scrittore d'un solo libro, pubblicato nel 1995 e accolto da un successo planetario che lo convinse a rinchiudersi in una casa colonica sopra firenze e non farsi più vedere da nessuno, e non pubblicare più neanche una parola. E mentre questi due antieroi se ne vanno litigando – troppo distanti le loro generazioni e visioni del mondo, troppo diversi i destini – verso milano e la fiera-mercato degli anni ottanta e novanta, dove il vezzosi ha incomprensibilmente accettato di tenere un discorso, infrangendo un silenzio durato un quarto di secolo, l'attenzione d'un mondo impazzito si riversa su di loro, e i social convinceranno l'italia a fermarsi per ascoltare in diretta il vezzosi, 'l'unica risorsa e l'ultima speranza', mentre fa i conti col suo e col nostro passato, e soprattutto con l'immenso, pericoloso potere della nostalgia che attanaglia e stringe forte – troppo forte – il presente e il futuro di questo nostro paese perso nel ricordo di sé, e governato dai demagoghi peggiori.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/07/2024

Posizione in classifica: 2204

La Bastarda Della Carolina

Dorothy Allison

Narrativa estera - Recente

La Bastarda Della Carolina
Ambientato negli anni cinquanta, ricco di riferimenti autobiografici, il romanzo di dorothy allison racconta con un'intensità senza precedenti un mondo crudele e amorevole al contempo, nel quale la brutalità maschile e la resilienza delle donne, il desiderio di rivolta e la forza dei legami familiari coesistono in un intrico indissolubile. Ruth anne boatwright, per tutti bone, dal padre ha ereditato solamente un certificato di nascita che la dichiara bastarda. A sorreggerla – in una cittadina del south carolina segnata dalla povertà e dal degrado e in una famiglia nella quale amore, rabbia e prevaricazione fanno parte di un unico coacervo di sentimenti spesso incontrollati – è il disperato e dolcissimo rapporto che la lega alla madre, e che neanche le violenze subite dal patrigno riusciranno a spezzare. La scrittura cristallina e di inarrivabile durezza, la profondità dello sguardo gettato sull'adolescenza, il ritratto dall'interno dei «white trash» e di un sud quasi senza riscatto hanno fatto gridare la critica al capolavoro e hanno indotto a paragoni con classici quali 'il buio oltre la siepe' e 'il giovane holden'. In un profilo appassionato pubblicato sul 'new yorker', david cantwell ha scritto, tra l'altro: «la storia di bone è piena di rabbia, ma anche di generosità e di amore. Bone ha saputo descrivere senza reticenze tutte le cose mostruose che i genitori le hanno riservato, senza per questo cedere alla tentazione di rappresentarli come mostri. Grazie a questa scelta la protagonista è diventata una scrittrice, ed è stata in grado di presentare se stessa non come trash, ma come un'eroina fragile, complessa e onesta, al centro di una magnifica storia».
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/10/2024

Posizione in classifica: 2205

Tutto Chiuso Tranne Il Cielo

Eleonora C. Caruso

Narrativa estera - Recente

Tutto Chiuso Tranne Il Cielo
Una scrittrice straordinaria, pronta a raccogliere ogni sfida, capace di coniugare una sorprendente lucidità e un sentimento di grande tenerezza verso i propri personaggi. Quanto indietro c'è da andare, prima di trovare una versione intatta di noi stessi? Julian è un diciannovenne esile e pallido, la sua anima è azzurra come la sua chioma. Mangia pochissimo, ha sempre in mano il cellulare, ma sente e osserva ogni cosa. Abbraccia tutti, poi scappa. Se permettesse a qualcuno di toccarlo davvero si troverebbe a dover affrontare sentimenti dai quali ha preso una distanza di quasi 10. 000 chilometri: quelli che separano milano da tokyo. Dopo un anno trascorso in giappone è proprio a milano, il luogo della sua ferita originale, che julian sta tornando. Siamo all'inizio dell'estate, ad accoglierlo trova la desolazione della città oppressa dalla canicola e la vita annodata da cui era scappato: credeva che la realtà avesse smesso di fargli del male, invece si trova a dover realizzare che il suo rapporto con la realtà si era semplicemente interrotto. Si sente ancora prigioniero di un segreto a cui non riesce a dare un nome, come se fosse vittima di un maleficio – e forse a lanciarglielo è stato christian, il suo splendido e sfuggente fratello maggiore. Julian si separa sempre di più dal proprio corpo, ma una fantasmagorica serie di incontri lo trascina in avanti quasi suo malgrado. C'è an, la sua migliore amica cinese, che da lui vorrebbe qualcosa di più che amicizia; leo, il cassiere trentaduenne di un supermercato, disincantato come un saggio orientale e cinico in modo tutto occidentale; cloro, una celebre youtuber che domina gli altri con disinvoltura, ma è fragile come una bambina; e poi dante, il quarantenne dissacrante e commovente che lo accompagna nella riscoperta di sé. Julian dovrà ritrovare la sua voce e affrontare la difficoltà di comunicare emozioni complesse in un mondo in cui tutto è sempre più rapido e superficiale. Tra nuovi personaggi e conoscenze familiari, eleonora c. Caruso mette in scena tre generazioni con profonda empatia, e con una scrittura unica, in cui si riconoscono una voracità, un'intelligenza e una sensibilità che fanno pensare a pier vittorio tondelli. Una scrittrice straordinaria, pronta a raccogliere ogni sfida, capace di coniugare una sorprendente lucidità e un sentimento di grande tenerezza verso i propri personaggi.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/05/2023

Posizione in classifica: 2206

Ascoltate Il Matrimonio

John Jay Osborn

Narrativa estera - Recente

Ascoltate Il Matrimonio
Una coppia sulla via del divorzio, una strana terapeuta, una quarta presenza nella stanza: il matrimonio. «la storia breve, serrata ma coinvolgente, di quella che l'autore definisce l'esperienza definitiva, illuminante, di una terapia di coppia: 'dovete fare in modo di aver voglia di dirvi tutto. Non potete obbligarvi. Non funziona mai'» – san francisco chronicle «lo scrittore americano john jay osborn ci introduce di soppiatto nello studio di una terapeuta. È lì che vengono condivisi i segreti, talvolta corrosivi, talvolta commoventi» – le journal de montréal «john jay osborn ha concepito il suo romanzo come una pièce teatrale, ricca di dialogo e vivacissima» – le monde «un'analisi così schietta porta a una prosa altrettanto schietta, pulita; eppure, ogni tanto osborn si avventura in territorio lirico» – startribune «il lettore entra nelle rovine e nella ricostruzione di questo matrimonio, riconoscendosi nell'uno o nell'altro dei protagonisti, e imparando come una coppia possa riconciliarsi e funzionare anche meglio di prima. Attraverso una scrittura e una drammaturgia essenziale, il romanzo scava in profondità nell'aspetto psicologico della questione» – wiener zeitung un matrimonio nasce dall'amore, ma non solo: un matrimonio è fatto di soldi, di case, di impegni da incastrare, eventualmente di figli. Un matrimonio è pieno di milioni di parole che vengono dette e ripetute, e pochissime che vengono ascoltate davvero. John jay osborn lo sa bene, e dalla sua esperienza in terapia con la moglie nasce questo romanzo rapido e tagliente come un foglio di carta, e allo stesso tempo ricco di humour e dialoghi vivaci. Tre personaggi, una stanza, una sedia apparentemente vuota: questo basta perché dalla pagina prenda vita una relazione complessa, densa di emozioni contraddittorie, e il lettore si senta invitato, a sua volta, a fare quello che in molte coppie difficilmente si è in grado di fare: ascoltare. Sandy è una terapeuta fuori dall'ordinario: proprio durante la prima seduta, interviene nella contesa tra gretchen e steve, consigliando al marito di cedere alla moglie l'anticipo di 200. 000 dollari della vendita della casa che hanno in comune; i due proprio litiganti non sono, altrimenti steve non acconsentirebbe immediatamente a passare a gretchen tutti quei soldi, allungandole addirittura l'assegno, e girandoglielo. Un inizio del genere lascia ben sperare in una riconciliazione tra i due, ma la storia procede con sandy che li convince a parlarsi, finalmente. Alla base di un matrimonio (forse) finito ci sono l'incapacità di parlare e di ascoltare, e il lettore può capirlo, se ha sperimentato almeno una volta nella vita la stessa rischiosa reticenza e la stessa pericolosa distrazione. Nello studio c'è anche una sedia verde, tappezzata, incongrua con il resto dell'arredamento moderno e lineare, a cui sandy indirizza spesso dei commenti «fuori campo». La prima a scoprire a cosa serve è gretchen, che da quel momento procede velocissima nella terapia, trascinandosi dietro il meno perspicace steve. C'è il lieto fine, ma quello che più piace è la leggerezza, o meglio, l'assenza di quella pesantezza ai confini con la tragedia che caratterizza le classiche narrazioni di terapia. È il sottile humour di sandy, che commenta e racconta, a fare la differenza.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/09/2024

Posizione in classifica: 2207

Antichi Maestri

Thomas Bernhard

Narrativa estera - Recente

Antichi Maestri
«abietto, ridicolo, orrendo, sgradevole, insopportabile, ripugnante, disgustoso, ignobile, abominevole: sono questi gli aggettivi che ricorrono sulla bocca di reger quando parla del mondo e della vita, della società e degli uomini, della cultura e dell'arte. Sì, anche di quell'arte che egli conosce come pochi, forse come nessuno, e nella quale ha sempre cercato la propria salvezza, ma che anche nelle sue espressioni più eccelse (i 'capolavori' dei grandi maestri) si è rivelata un rimedio illusorio. 'antichi maestri' uscì nell'85, quattro anni prima della morte di bernhard. Come in tutti gli altri suoi libri, anche in questo una cosmica nausea si abbatte come una lava su tutto e su tutti, uomini e istituzioni, cultura e società, e soprattutto sull'universale trionfo del kitsch nel pensiero e nell'arte» (ruggero guarini).
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/10/2024

Posizione in classifica: 2208

L' Orso

Claire Cameron

Narrativa estera - Recente

L" Orso
Un interessante ritratto di come una bambina affronta l'abbandono, la perdita di autorità, la sopravvivenza e il dolore. «cameron è bravissima nel manntenere sostenuto il ritmo narrativo durante la fuga dei bambini, e al tempo stesso profondamente toccante nel modo in cui descrive l'istinto di protezioni naturale, ferino, di anna verso colla. » - peppe fiore, la lettura - corriere della sera «un viaggio tenero, terrificante e toccante» – o magazine «un romanzo incredibile sul legame inespresso tra una madre e i bambini» – miriam toews «claire cameron ha un'assoluta padronanza nel farci provare dolore e perdita senza mai usare quelle parole» – herman koch «stilisticamente impressionante, commuove nel profondo» – glamour bates island, lago opeongo, canada. Anna, cinque anni, e suo fratello stick, tre, sono accampati con i genitori in un remoto parco nazionale. Anna sente la madre che urla. All'improvviso il loro padre apre la tenda, li porta fuori e li spinge dentro la gigantesca scatola refrigeratrice della famiglia. La blocca e incunea una pietra sotto il coperchio per permettere loro di vedere fuori. I bambini non sanno cosa sta succedendo, ma diventa gradualmente chiaro al lettore che un orso sta attaccando i genitori. Dopo questa apertura scioccante, il romanzo segue le sorti dei due bambini, costretti a badare a se stessi. 'l'orso', il capolavoro di claire cameron, è narrato da anna, la figlia maggiore; il suo è un flusso di coscienza giovane e innocente, che, poiché non comprende veramente quello che vede, inizialmente sembra 'offuscare' l'azione. È proprio questo divario tra la comprensione 'opaca' di anna e la visione complessiva dedotta dal lettore che conferisce a una prosa così semplice il suo potere. La storia diventa quindi un ritratto interessante di come una bambina affronta l'abbandono, la perdita di autorità, la sopravvivenza e il dolore. La visione infantile del mondo è autentica e affascinante, molte immagini sorprendenti rimangono impresse, immagini create dalle interpretazioni di anna e dalla fantasia del lettore.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/03/2021

Posizione in classifica: 2209

Seme Di Strega

Margaret Atwood

Narrativa estera - Recente

Seme Di Strega
Felix è un regista teatrale di successo, eppure nulla di ciò che ha portato in scena finora sembra reggere il confronto con l'opera che si è messo in testa di produrre dopo la morte dell'amata figlia miranda: un'ingegnosa e provocante rilettura della shakespeariana tempesta. Il regista si ritrova però a vivere, completamente solo, in una catapecchia in mezzo a niente, vittima di un tradimento da parte del suo socio in affari. Ma questo luogo pieno di assenze si rivela l'ideale per mettere a punto il suo piano di vendetta contro chi pensava di averlo ormai escluso, giocando d'astuzia, dal palcoscenico della vita. Una narrazione spumeggiante, allegra e tempestosa fa da cornice a una storia di giustizia, di ricostruzione di equilibri infranti dall'avidità e dalla sete di potere; un omaggio all'opera di shakespeare che non tradisce il modello. L'autrice del racconto dell'ancella ci regala un romanzo ribelle e spassoso, da leggere tutto d'un fiato.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/01/2025

Posizione in classifica: 2210

La Strada Del Mare

Antonio Pennacchi

Narrativa estera - Recente

La Strada Del Mare
Antonio pennacchi torna con un romanzo intenso ed epico, un nuovo e indimenticabile capitolo della saga della famiglia peruzzi, in cui racconta gli anni cinquanta dell'agro pontino, del 'mondo del canale mussolini' e delle donne e degli uomini che lo abitano. «pennacchi scrive un romanzo corale in cui la realtà s'intreccia con la finzione, mentre i poveri cristi sono costretti a stringere i denti» - robinson otello, manrico, accio, e tutti i figli e le figlie di santapace peruzzi e di 'zio benassi', crescono negli anni del boom economico, mentre littoria diventa latina, e si sviluppa, si dirama, si spinge fino al mare, grazie a quella 'strada del mare' per costruire la quale otello si spezzerà la schiena, che legherà latina allo scenario splendido e maestoso del mediterraneo, del lago di fogliano e del promontorio del circeo, e che sarà poi percorsa, oltre che dagli abitanti delle paludi pontine, dai grandi nomi della storia italiana e internazionale di quegli anni, tra cui audrey hepburn, e john e jacqueline kennedy. E così, tra realtà e finzione, sogno e cronaca, seguendo e raccontando lo scorrere degli avvenimenti, antonio pennacchi traccia i percorsi dell'anima dei suoi personaggi, e costruisce un grande romanzo corale che unisce, come capita di rado, scorrevolezza e profondità, commozione e divertimento, empatia e gusto intellettuale. La strada del mare è una nuova, imperdibile tappa dell'epica italiana del novecento, quell'epica che il romanziere di latina ha saputo raccontare come nessun altro. Antonio pennacchi torna con un romanzo intenso ed epico, un nuovo e indimenticabile capitolo della saga della famiglia peruzzi, in cui racconta gli anni cinquanta dell'agro pontino, del 'mondo del canale mussolini' e delle donne e degli uomini che lo abitano. E come sempre, nell'opera di pennacchi, la 'piccola' storia delle famiglie originarie del veneto, che erano scese nel basso lazio alla fine degli anni venti del novecento per colonizzare le terre bonificate dal regime fascista, e che lì erano diventate una comunità, si intreccia e si mescola con la 'grande' storia italiana e internazionale del dopoguerra.
Punteggio: 843
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/06/2025

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