Siamo a metà del xiv secolo e l'europa è minacciata da spaventosi venti di guerra: francia e inghilterra stanno infatti per scatenare la guerra dei cent'anni. Il villaggio del giovane thomas hookton è stato saccheggiato da mercenari bretoni capitanati dall'harlequin, misterioso cavaliere franco. Figlio naturale del prete del villaggio, ucciso durante il saccheggio, thomas promette a dio di recuperare la santa reliquia di san giorgio, la lancia con cui il santo uccise il drago. È un voto che porterà il giovane molto lontano: protetto solo dalla sua integrità, e da una straordinaria abilità con l'arco, affronterà un mondo nuovo abitato da feroci cavalieri, donne belle ma pericolose, principi e sovrani vendicativi.
Uomo dispotico e gaudente, rozzo e smodato negli appetiti, inarrivabile nelle ambizioni come nelle bassezze: questo è il ritratto convenzionale che abbiamo di enrico viii. Ma chi fu veramente questo sovrano che fu sul trono d'inghilterra e d'irlanda dal 1509 al 1547? A gettare luce su questo gigante della storia, questo re che ebbe sei mogli, delle quali due mandò a morte e tre ripudiò, che promosse lo scisma anglicano e si proclamò capo della chiesa inglese, che fece giustiziare senza esitazioni tommaso moro, giunge ora questo romanzo: autobiografia immaginaria, ma documentata e contrappuntata dalle annotazioni del buffone di corte.
Londra, 1799. La giovane e bella heather è in fuga dopo avere commesso un efferato crimine per difendere la propria virtù. Troverà rifugio sulla nave del capitano birmingham, in partenza per le americhe, dove l'aspetta una nuova vita. Ma prima di approdare nel nuovo mondo, heather dovrà difendersi dalla torbida passione del capitano e dai travolgenti sentimenti che le ispira.
1515. Mercurio è un artista della truffa. Scaltro, veloce, abile nei travestimenti, ha fatto delle fogne di roma la propria casa, imparando dalla strada che l'unico modo per sopravvivere è non avere altri cui pensare tranne se stesso. Convinto di avere ucciso un mercante ebreo che ha appena derubato, è costretto a fuggire: lontano potrà rimettere insieme i cocci della sua vita. Certi vasi, però, nascono rotti, e non basta portarli altrove per farli sentire meno a pezzi. Eccolo allora a venezia, nel suo ingannevole intreccio di canali, dove conosce giuditta, arrivata in laguna con l'illusione di trovare un luogo libero dalle persecuzioni contro gli ebrei. Ma l'amore che nasce tra i due è destinato a incontrare insidie e ostacoli: la gelosia della giovane benedetta, innanzitutto, e la nascita, proprio a venezia, di quello che sarà il primo ghetto d'europa. Nel labirinto di calli malfamate perdersi è la norma, e a mercurio non resterà che smarrire se stesso per ritrovare giuditta, il pezzo mancante nella mappa strappata del suo cuore.
Portsmouth, 1787. È la vigilia di natale, e il ladruncolo john jacob turnstile, quattordici anni, è stato preso di nuovo con le mani nel sacco. Questa volta, può scegliere la sua condanna: un anno di galera o due come sguattero a bordo di una nave. Il ragazzo non ha dubbi: sceglie il mare. Il bounty è un maestoso vascello della flotta inglese, e john, incantato dalla vastità dell'oceano, accoglie con tutta la meraviglia di cui è capace la nuovissima vita che gli si apre di fronte. Senza immaginare che sta andando incontro a uno dei viaggi per mare più travagliati di tutti i tempi, diventando testimone della più celebre rivolta della storia della marina britannica. Ma negli occhi spalancati e impazienti di un ragazzo, anche una pericolosa avventura come quella che porterà il bounty a tahiti, terra coloratissima dove il tempo sembra non essere mai cominciato, può diventare un'irripetibile occasione di crescere davvero, e imparare il significato dell'amicizia, della lealtà, del coraggio. Per assaporare, finalmente, qualcosa che somiglia molto alla libertà. Con questo nuovo romanzo, john boyne ci regala una storia piena di emozione e di avventura, raccontando con straordinaria delicatezza il passaggio all'età adulta di un ragazzo che la vita ha messo dura prova.
Cina, xvii secolo. Peonia ha quasi sedici anni e come tutte le ragazze della sua età è già stata promessa in sposa dalla famiglia a un uomo di cui lei ignora tutto, persino il nome. Per il suo sedicesimo compleanno il padre uomo illuminato, per il suo tempo, che desidera per la figlia una formazione culturale completa, al di là delle condizioni di segregazione in cui essa vive - le regala una rappresentazione teatrale di un classico della letteratura cinese di epoca ming: 'il padiglione delle peonie', nella cui trama sembra rispecchiarsi il destino della ragazza. L'opera infatti racconta di una fanciulla che si lascia morire per amore pur di non accettare un matrimonio combinato. Proprio la sera della rappresentazione, peonia incrocia lo sguardo di un giovane di cui si innamora a prima vista, riuscendo poi a incontrarlo fortunosamente altre tre volte. Ma il suo destino è segnato: dovrà sposare l'uomo che la famiglia ha scelto per lei. E anche peonia, come la sua eroina, sceglie di lasciarsi morire per amore. E dopo la morte, dal mondo dell'aldilà, la voce di peonia continua a raccontarci le vicende del mondo dei vivi, ricordandoci la voce narrante di un romanzo molto amato come amabili resti di alice sebold.
Siamo a metà del xiv secolo e l'europa è minacciata da spaventosi venti di guerra: francia e inghilterra stanno infatti per scatenare la guerra dei cent'anni. Il villaggio del giovane thomas hookton è stato saccheggiato da mercenari bretoni capitanati dall'harlequin, misterioso cavaliere franco. Figlio naturale del prete del villaggio, ucciso durante il saccheggio, thomas promette a dio di recuperare la santa reliquia di san giorgio, la lancia con cui il santo uccise il drago. È un voto che porterà il giovane molto lontano: protetto solo dalla sua integrità, e da una straordinaria abilità con l'arco, affronterà un mondo nuovo abitato da feroci cavalieri, donne belle ma pericolose, principi e sovrani vendicativi.
Inizi del x secolo. Le forze dei regni di wessex e mercia si sono unite per sconfiggere i danesi, ma i regni della gran bretagna continuano a essere minacciati dall'instabilità e dalle pressioni dei vichinghi. «bernard cornwell è davvero insuperabile. » - lee child«il re di mercia è morto, lasciando il suo regno senza eredi, e la lotta per la successione riaccende rancori sopiti. E . Se fosse una donna, a salire al trono? »quando aethelred, signore di mercia, muore senza lasciare eredi, il trono vacante è l'ideale per scatenare rivalità sopite. Mentre l'aristocrazia della mercia discute della successione e i territori dell'ovest cercano di accampare pretese, nuovi nemici si avvicinano dalle frontiere del nord. I sassoni avrebbero un disperato bisogno di una guida forte, invece continuano a lottare per un trono abbandonato, rischiando di minare l'unità e la forza che hanno faticosamente costruito. Uhtred di bebbanburg, il più grande guerriero della mercia, appoggia athelflaed, la consorte di aethelred, come legittima erede al trono, perché sa che anche lei crede nel sogno di un unico regno di inghilterra. Ma i nobili accetteranno che sia una donna a prendere il potere, anche se è la vedova di aethelred e la sorella del re del wessex.
Nato nel 1777, richard sharpe non ha avuto una vita facile. Figlio di una prostituta, ha trascorso l'infanzia in un orfanotrofio e ha dovuto imparare a rubare e a difendersi per sopravvivere. E quando si macchia addirittura di omicidio diventa un fuorilegge con un'unica speranza di salvezza: arruolarsi nell'esercito di sua maestà. Questo è richard sharpe: un uomo duro, temprato dalle difficoltà della vita, ma coraggioso e leale. L'esercito gli permette di essere rispettato, ma, quando i regolamenti si pongono in contrasto con la giustizia, è a quest'ultima che sharpe dà retta. Ed è proprio questa sua innata onestà che lo porterà a guadagnarsi la stima dei suoi soldati, tuttavia anche a scontrarsi con i potenti.
L'asia, culla di leggendarie civiltà, dominio incontrastato del gran re dei persiani: nessuno avrebbe mai osato concepire l'idea di conquistare un impero così sconfinato. Ma alessandro, con i suoi compagni, ama l'avventura impossibile. Sconfigge l'esercito nemico in campo aperto, conquista le fortezze e i porti da cui i persiani dominano il mare, fino ad affrontare ad isso l'immensa armata di re dario e spezzarne il poderoso schieramento. Alessandro diventa così il sovrano del più grande impero mai esistito. Ma non gli basta. La sua sete di conquista lo spinge verso l'egitto, dove l'oracolo di amon, nel cuore del deserto, lo attende per rivelargli una verità sconvolgente: la sua origine divina, il suo destino di gloria immortale.