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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 2168 di 4370

Posizione in classifica: 21671

Il Feroce Saracino
La Guerra Dell'Islam
Il Califfo Alle Porte Di Roma

Pietrangelo Buttafuoco

Società - Fenomeni sociologici

Il Feroce Saracino<br>La Guerra Dell"Islam<br>Il Califfo Alle Porte Di Roma
Più che la scimitarra, la forbice. Questa era la percezione dell'islam nell'immaginario degli italiani. Le forbici sul fez del 'turco napolitano', una delle più fortunate maschere di totò, la simpatia malandrina del sarracino cantato da carosone o l'alone fiabesco del saladino della pubblicità perugina. Da religione residuale l'islam oggi è diventato l'incubo di tutti; bussa alla porta di ciascuno di noi, insinuandosi nella nostra più privata quotidianità. Della strage di 'charlie hebdo' a parigi resta un fotogramma: un musulmano che spara a un altro musulmano. Due individui colti nel momento in cui la guerra civile globale diventa - ben oltre l'immagine - un fatto conclamato. Il primo uccide in nome di allah, il secondo muore invocandolo. È una guerra civile all'interno dell'islam quella che, nel solco delle primavere arabe, dei flussi migratori e del dilagare del terrorismo internazionale, incendia la comunità musulmana. Si chiama fitna ed è la discordia insanabile, una faida che non trova tregua e che trascina nel proprio gorgo tutti. L'isis cancella coi caterpillar l'antica città di hatra. Come a mosul, così a nimrud. Di duemila anni di storia resta la polvere e una minaccia: la demolizione delle piramidi in egitto. Uno scempio messo in atto dai terroristi che non risparmia neppure i luoghi santi della religione di maometto. E senza risparmiare mecca dove i fanatici, tra le tante memorie della devozione, non hanno esitato a distruggere la casa del primo califfo dell'islam.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/03/2021

Posizione in classifica: 21672

Ali D'argento

Camilla Läckberg

Narrativa estera - Thriller

Ali D"argento
Un nuovo thriller della vendetta: per faye la guerra non è finita. «inebriante vendetta e inaspettata tenerezza: un giallo molto sexy che vi lascerà senza fiato» – karin slaughter «un thriller deliziosamente ingegnoso, con tanto sesso, scandali e segreti» – kirkus review faye era abituata a combattere. Lo faceva da quando era bambina. Faye non si arrendiva, si vendicava. Grazie a un piano raffinato e crudele, faye si è lasciata alle spalle il tradimento e le umiliazioni inflitte dall'ormai ex marito jack e sembra aver ripreso in mano le redini della propria esistenza: è una donna autonoma, si è rifatta una vita all'estero, jack è in prigione e la società da lei fondata, la revenge, va a gonfie vele. Ma nuove sfide potrebbero incrinare la sua serenità così faticosamente conquistata. Sull'azienda e sul lancio del marchio revenge negli stati uniti pesa una grave minaccia, tanto che faye è costretta a rientrare a stoccolma. Non può e non vuole rischiare di perdere tutto quello per cui ha tanto lottato. Questa volta, però, la determinazione non basta, e per risorgere dalle ceneri e riprendere il controllo della situazione ci vuole un piano ancora più diabolico. Così, con l'aiuto di un gruppo sceltissimo di donne, faye torna a combattere per difendere ciò che è suo, e per proteggere se stessa e i propri cari.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2022

Posizione in classifica: 21673

Lo Strangolatore Di Moret E Altri Racconti

Georges Simenon

Narrativa estera - Gialli

Lo Strangolatore Di Moret E Altri Racconti
Continuano le avventure dei quattro membri dell'agenzia o. «un libro minore di simenon, ma certamente una curiosità piacevole, un divertissement - probabilmente - per l'autore, ma certamente per il lettore! » wuz. It «sono quasi le quattro del pomeriggio quando torrence attraversa l'atrio del quai des orfèvres e si avvia su per le scale. Il capo della polizia giudiziaria gli ha telefonato all'agenzia o: 'le dispiacerebbe venire a fare due chiacchiere nel mio ufficio? ' arrivato in cima, torrence aggrotta la fronte. A sinistra c'è una stanza con le pareti di vetro che funge da sala d'aspetto. Quel pomeriggio le sedie sono occupate da due donne che hanno tutta l'aria di essere entraîneuse e da alcuni uomini che anche fuori dall'orario di lavoro mantengono l'atteggiamento da cameriere. 'grande spiegamento di forze. ' borbotta torrence. » continuano le avventure dei quattro membri dell'agenzia o: il suo capo (almeno ufficialmente) è l'ex ispettore torrence, il quale, nel primo di questi racconti, si troverà ad affrontare, con metodi assai discutibili, il direttore della polizia giudiziaria e il suo ex collega lucas, mentre nel secondo verrà trascinato dal suo finto fotografo e vero capo Émile (che, come maigret, ha un debole per le locande dell'Île-de-france) sulle rive del loing a indagare su due misteriosi omicidi; e sarà ancora Émile, nel terzo, a scoprire un cadavere nascosto nello sgabuzzino delle scope di un alberghetto grazie a un messaggio inviato da una giovane donna in alfabeto morse. Con i tacchi delle scarpe! «torrence lo conosciamo tutti: un uomo piuttosto corpulento, un investigatore non proprio brillantissimo, una copia carbone di maigret, diciamo non del tutto riuscita. Difficile comunque immaginarselo fuori dagli schemi prestabiliti e conosciuti delle indagini del quai des orfèvres, lontano dall'ala protettiva del burbero, ma generoso jules. L'idea di simenon di fargli abbandonare quei lidi per navigare in quelli meno conosciuti e strutturati di un'agenzia di investigazioni privata è dunque originale, un po' spiazzante. Trovarlo poi a capo dell'agenzia o è ancora più inatteso. Eppure così è, sin da subito, nel primo racconto della piccola antologia che adelphi propone agli appassionati giallisti. » a cura di wuz. It
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 12/08/2024

Posizione in classifica: 21674

Mato Grosso

Ian Manook

Narrativa estera - Thriller

Mato Grosso
Mato grosso è il nuovo, attesissimo bestseller dell'autore della trilogia di yeruldelgger. Ian manook abbandona la mongolia per portarci in un brasile lussureggiante e soffocante, popolato da avventurieri, trafficanti e poliziotti corrotti. Un noir di grande qualità, che ammalia e sorprende. «questo polar intriso di saudade è assolutamente da consigliare» - lire «una storia impregnata di un clima di follia tropicale che fa di mato grosso un romanzo più letterario – ma altrettanto avvincente – della trilogia di yeruldelgger» - paris match jacques haret, autore francese di un bestseller ambientato in brasile, arriva a rio de janeiro, dove è stato invitato da un editore brasiliano suo ammiratore. Alloggerà a casa sua, a petropolis. Dormirà nella stessa stanza in cui stefan zweig – il suo scrittore di culto – e la moglie lotte si sono tolti la vita. Ma dietro all'invito c'è un piano ben orchestrato: presto haret scopre che l'editore non è altri che figueiras, un ex poliziotto conosciuto trent'anni prima durante un soggiorno di alcuni mesi nel mato grosso, soggiorno che, avvenuto al tempo di un'inondazione storica del pantanal, è l'argomento del suo celebre romanzo brasiliano, nel quale il protagonista racconta la vicenda che lo ha portato a uccidere un uomo per puro orgoglio. Di mezzo, naturalmente, c'era una donna. Haret è caduto in una trappola: figueiras vuole solo vendicarsi. La bellezza velenosa della giungla in cui si affonda fino ad annegare; la violenza del cielo e l'umidità delle notti; l'amore che fa impazzire e morire… È per fare pace con se stesso che haret è tornato dopo trent'anni di esilio? O è perché sente che è l'ultima volta?
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/12/2024

Posizione in classifica: 21675

Quaranta Giorni

Valerio Massimo Manfredi

Narrativa estera - Storica

Quaranta Giorni
Valerio massimo manfredi ci regala un'opera serrata e visionaria, come sempre rigorosa nella ricostruzione del contesto storico, e letteralmente stupefacente nella costruzione narrativa, restituendoci la grande storia del miracolo della resurrezione e dei primi giorni del cristianesimo, i primi 'quaranta giorni', come mai era stato fatto. «la prima immagine che lo scrittore e archeologo descrive nel nuovo libro è quella della crocifissione di gesù sul monte golgota. Ma ai piedi della croce c'è una figura misteriosa che, nascosta, vede tutto, anche la risurrezione di gesù. E poi inizierà a seguirlo. » - tv sorrisi e canzonila prima scena di questo straordinario romanzo è impressa nella mente di miliardi di persone in tutto il mondo. Ci sono tre croci sul monte golgota, a gerusalemme, e su quella centrale è inchiodato jeshua, l'uomo che con la sua predicazione, e le sue gesta miracolose, aveva sconvolto la palestina negli anni precedenti. Sulla croce, l'insegna con il motivo della sentenza: gesÙ di nazareth re dei giudei. Ai piedi della croce, come narrano i vangeli, ci sono i soldati romani, alcune donne, maria, sua madre, i discepoli più fedeli, ma anche una figura misteriosa che, non vista da nessuno, vede tutto. E vedrà anche, tre giorni dopo, jeshua uscire dal sepolcro dove era stato sepolto, e avviarsi verso gerusalemme. E comincerà a seguirlo. Nel frattempo, a capri, l'imperatore romano tiberio inizia a ricevere strani segnali dalla palestina. È un uomo intelligente, acuto e sospettoso, e intuisce che quel predicatore, quella 'specie di profeta', non era solo l'ennesimo predicatore di una terra dove i predicatori abbondano, ma era qualcosa di più. Era molto di più: un uomo che con la sua sola parola poteva minare le fondamenta dell'impero.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/03/2025

Posizione in classifica: 21676

Prometto Di Sbagliare

Pedro Chagas Freitas

Narrativa erotica e rosa - Rosa

Prometto Di Sbagliare
Il locale è affollato e rumoroso. L'uomo è seduto vicino alla finestra e guarda il cielo grigio, annoiato come ogni lunedì mattina. Improvvisamente si volta e lei è lì, di fronte a lui. Gli occhi carichi di stupore e l'imbarazzo tradito dal tremito delle dita che afferrano la borsa. Sono passati anni dall'ultima volta che l'ha vista, il giorno in cui l'ha lasciata. Senza una spiegazione, senza un perché, se n'è andato spezzandole il cuore. Da allora, lei si è rifatta una vita, e anche lui. Eppure solo ora si rende conto di non avere smesso di amarla neanche per un secondo. Per questo, quando lei cerca di fuggire da lui, troppo sconvolta dalle emozioni che la scuotono, l'uomo decide di fermarla. E nel loro abbraccio, in mezzo ai passanti, prometterle di tentare, agire, cadere, sbagliare di nuovo. Amarla. Davvero e per sempre. Questa sembrerebbe la fine, ma non è che l'inizio della loro storia. Perché ogni loro gesto, ogni lettera che si scrivono, ogni persona che incontrano, ha un universo da raccontare. E l'amore è il filo rosso che lega tutto. Quante volte ci siamo chiesti com'era l'amore da cui siamo nati? Come si è sentito nostro padre la prima volta che ci ha tenuto in braccio? L'emozione più grande è quella di ritrovare quello che si è perso e amarlo di nuovo, come se fosse la prima volta.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/08/2023

Posizione in classifica: 21677

La Ladra Di Frutta

Peter Handke

Narrativa estera - Recente

La Ladra Di Frutta
Una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l'occasione per celebrare il vagare, l'erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati. Il nuovo libro di peter handke, premio nobel per la letteratura 2019. «la storia della ladra di frutta ha il ritmo di una fiaba e la genuina sincerità del diario, e ciò porta lo spessore della riflessione nella sfera seducente dell'emozione» – la lettura «nella sensualità e nella poetica dell'erranza gratuita, in quest'opera di handke, si ritrova il sapore degli indimenticabili road movies da lui scritti insieme a wim wenders» – il venerdì «la letteratura tedesca non è concepibile senza peter handke. » - die zeit «questo libro è una delizia, una pietra miliare nell'opera di uno dei più grandi scrittori contemporanei. » - wdr ad aprire il nuovo libro di peter handke, definito dall'autore stesso «ultimo epos», è una puntura d'ape, la prima dell'anno, che in una giornata di mezza estate rappresenta per lui un segnale. È il momento di lasciare la «baia di nessuno», la casa nei pressi di parigi, per mettersi in cammino verso la regione quasi disabitata della piccardia, ripercorrendo l'itinerario compiuto, in un passato non meglio definito, dalla ladra di frutta. La ragazza – un personaggio sfuggente, dai tratti leggendari – «afflitta dalla smania di vagare» e incline a scartare dalla strada maestra per «sgraffignare » e assaporare i frutti di orti e frutteti, è partita invece con un intento preciso: ritrovare la madre, scomparsa da circa un anno dopo aver lasciato senza preavviso il suo posto di dirigente in una banca. Il viaggio della ladra di frutta e quello del narratore finiscono per sovrapporsi, per confondersi, per specchiarsi l'uno nell'altro: una serie di peripezie, incontri, folgorazioni ispirate dal contatto con la natura, che culminano in una grande festa. E questa sarà un approdo e un ricongiungimento, ma anche l'occasione per celebrare il vagare, l'erranza fine a se stessa, tutte quelle deviazioni dal tracciato che regalano visuali e doni inaspettati, come i frutti presi di soppiatto dai frutteti altrui. Il «semplice viaggio nell'entroterra» è ricco di rivelazioni e scoperte, e diventa, o forse è sempre stato, anche un percorso interiore.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/05/2025

Posizione in classifica: 21678

La Ragazza Con La Leica

Helena Janeczek

Arte, architettura e fotografia - Fotografi

La Ragazza Con La Leica
Vincitore del premio strega 2018 vincitore del premio bagutta 2018 finalista al premio campiello 2018 questo libro racconta la vita di questa ragazza ribelle, l'amore con robert capa, l'avventura di fotografare e la gioia di vivere nella parigi degli anni trenta. Il 1° agosto 1937 una sfilata piena di bandiere rosse attraversa parigi. È il corteo funebre per gerda taro, la prima fotografa caduta su un campo di battaglia. Proprio quel giorno avrebbe compiuto ventisette anni. Robert capa, in prima fila, è distrutto: erano stati felici insieme, lui le aveva insegnato a usare la leica e poi erano partiti tutti e due per la guerra di spagna. Nella folla seguono altri che sono legati a gerda da molto prima che diventasse la ragazza di capa: ruth cerf, l'amica di lipsia, con cui ha vissuto i tempi più duri a parigi dopo la fuga dalla germania; willy chardack, che si è accontentato del ruolo di cavalier servente da quando l'irresistibile ragazza gli ha preferito georg kuritzkes, impegnato a combattere nelle brigate internazionali. Per tutti gerda rimarrà una presenza più forte e viva della celebrata eroina antifascista: gerda li ha spesso delusi e feriti, ma la sua gioia di vivere, la sua sete di libertà sono scintille capaci di riaccendersi anche a distanza di decenni. Basta una telefonata intercontinentale tra willy e georg, che si sentono per tutt'altro motivo, a dare l'avvio a un romanzo caleidoscopico, costruito sulle fonti originali, del quale gerda è il cuore pulsante. È il suo battito a tenere insieme un flusso che allaccia epoche e luoghi lontani, restituendo vita alle istantanee di questi ragazzi degli anni trenta alle prese con la crisi economica, l'ascesa del nazismo, l'ostilità verso i rifugiati che in francia colpiva soprattutto chi era ebreo e di sinistra, come loro. Ma per chi l'ha amata, quella giovinezza resta il tempo in cui, finché gerda è vissuta, tutto sembrava ancora possibile.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/02/2021

Posizione in classifica: 21679

L' Adepto

Massimo Lugli

Narrativa estera - Thriller

L" Adepto
Una chiesa sconsacrata, un animale sacrificato, un neonato brutalmente martoriato: quanto basta per far aprire un'indagine in cui marco corvino si troverà coinvolto. A distanza di venticinque anni dalla cattura di uno spietato assassino, il giornalista sarà di nuovo al centro di una macabra inchiesta: una vicenda di riti satanici che seguirà passo dopo passo per il suo giornale. Dovrà fare i conti, suo malgrado, con un mondo di cui ignorava l'esistenza, popolato da sensitivi, esorcisti, maghi, adepti del candomblé e della santería, ma anche con figure pericolose, potenti e prive di scrupoli. Travolto da una relazione passionale e clandestina e perseguitato da eventi inspiegabili, diventerà ben presto preda di un turbamento profondo che assumerà il volto del terrore. Le sue certezze vacilleranno per lasciare spazio a interrogativi senza risposta. Una vicenda inquietante che lo condurrà a una cruda verità: le cose spesso nascondono un volto oscuro e sono ben diverse da come appaiono.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/06/2021

Posizione in classifica: 21680

Tutto Ciò Che è Sulla Terra Morirà

Michel Bussi

Narrativa estera

Tutto Ciò Che è Sulla Terra Morirà
Un grande romanzo d'avventura e un thriller straordinario. Una grande ombra scura sprofondata nei ghiacci sulla cima del monte ararat. I segreti del libro di enoch custoditi nei sotterranei del vaticano. Frammenti dell'arca di noè venerati come reliquie in un remoto monastero armeno. Una misteriosa bambina dagli occhi grigi troppo alta per la sua età. Il tatuaggio dell'unicorno che contraddistingue i membri di una setta con un nome da angeli ribelli. Un allevatore di crotali. Un cinese che vive in una gabbia. Non sono gli elementi di un nuovo film di indiana jones, ma alcuni pezzi del puzzle che zak ikabi, avventuroso giovane scienziato, sta cercando di ricomporre per scoprire cosa c'è davvero dietro la favola biblica di noè che salva la fauna del mondo imbarcando sulla sua arca una coppia di tutti gli animali esistenti. Tutti meno l'unicorno, a quanto pare. La scontrosa ricercatrice cécile serval lo prende per pazzo quando lo vede irrompere nel suo laboratorio con l'assurda pretesa di avere copia del suo rapporto top secret sullo scioglimento dei ghiacci, ma non hanno il tempo di discutere: sulle tracce di zak e del segreto di noè c'è anche una spietata banda di miliziani azeri la cui unica regola è non lasciarsi testimoni alle spalle; inutile specificare che il loro percorso è una scia di sangue. Zak e cécile non hanno altra scelta che fuggire precipitosamente, pur senza smettere di litigare, in una corsa contro il tempo per salvare la terra dalla più immane delle catastrofi. Ma tra il fischiare delle pallottole e la scoperta di nuovi simboli che guidano i loro passi la divergenza di opinioni di cécile e zak si trasformerà in qualcosa che né l'una né l'altro si aspettavano.
Punteggio: 400
                    

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/01/2022

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