Quattro giorni di inizio settembre, quattro ragazzi convinti di potersi permettere qualsiasi cosa. Le speranze per la biennale di venezia, un matrimonio all'isola bella, le critiche alla moda di milano e parigi, gli intrighi dei palazzi di roma, gli scandali delle grandi famiglie, la vera alta società fra l'europa e new york. Le trame di potere per il controllo di una holding finanziaria, la lemar, emblema del capitalismo corrotto ma competitivo, e una donna micidiale e irresistibile che muove molti fili. Un romanzo veloce, crudo e sfacciato, una fotografia del costume e della società italiana con il ritmo delle serie tv americane. Forse una critica all'inettitudine dell'odierna classe dirigente,sicuramente un attacco al conformismoe ai luoghi comuni delle ultime generazioni.
Tredici racconti che descrivono l'arduo percorso dal dolore alla guarigione attraverso una gamma sorprendente di modulazioni. Il corpo è così attaccato al dolore da opporsi alla guarigione, fino a che la liberazione si fa strada a un tratto, accarezzando la mente e alleggerendo il peso della carne. A ostacolare la guarigione a volte è solo la paura di nuovi dolori, di altri ostacoli. Traumi infantili, ricordi dolorosi, la contiguità fra felicità e dolore, il lutto e la morte: nodi apparentemente insolubili si sciolgono sotto il raggio di un'intuizione illuminante, permettendo ai protagonisti di queste storie di uscirne salvi e arricchiti.
Nel cuore di roma, il palazzinaro sasà chiatti organizza nella sua nuova residenza di villa ada una festa che dovrà essere ricordata come il più grande evento mondano nella storia della nostra repubblica. Tra cuochi bulgari, battitori neri reclutati alla stazione termini, chirurghi estetici, attricette, calciatori, tigri, elefanti, il grande evento vedrà il noto scrittore fabrizio ciba e le belve di abaddon, una sgangherata setta satanica di oriolo romano, inghiottiti in un'avventura dove eroi e comparse daranno vita a una grandiosa e scatenata commedia umana. La comicità di ammaniti sa cogliere i vizi e le poche virtù della nostra epoca. E nel sorriso che non abbandona nel corso di tutta la lettura annegano ideali e sentimenti. E soli, alla fine, galleggiano i resti di una civiltà fatua e sfiancata. Incapace di prendere sul serio anche la propria rovina.
Vincitore premio strega 2015in una calda notte di primavera, una giovane donna cammina nel centro esatto della strada provinciale. È nuda e coperta di sangue. A stagliarla nel buio, i fari di un camion sparati su di lei. Quando, poche ore dopo, verrà ritrovata morta ai piedi di un autosilo, la sua identità verrà finalmente alla luce: è clara salvemini, prima figlia della più influente famiglia di costruttori locali. Per tutti è un suicidio. Ma le cose sono davvero andate cosi? Cosa legava clara agli affari di suo padre? E il rapporto che la unisce ai tre fratelli - in particolare quello con michele, l'ombroso, il diverso, il ribelle - può aver giocato un ruolo determinante nella sua morte? Le ville della ricca periferia barese, i declivi di ogni rapida ascesa sociale, una galleria di personaggi indimenticabili, le tensioni di una famiglia in bilico tra splendore e disastro: utilizzando le forme del noir, del gotico, del racconto familiare, scandite da un ritmo serrato e da una galleria di personaggi e di sguardi che spostano continuamente il cuore dell'azione, nicola lagioia mette in scena il grande dramma degli anni che stiamo vivendo.
La giovane taylor lockwood divide le sue giornate tra il lavoro di praticante in un prestigioso studio legale di new york e le serate come pianista jazz nel locali più pittoreschi della città. Ma la sua vita cambia all'improvviso quando uno degli avvocati dello studio, l'intrigante mitchell reece, le affida un compito a dir poco delicato: scoprire chi ha rubato il prezioso documento che potrebbe distruggergli la carriera e mandare a rotoli un affare milionario. Sedotta dal fascino dell'imperscrutabile reece, taylor accetta l'incarico. Ma più scava nei segreti della hubbard, white & willis, più la posta in gioco si fa alta: perché qualcuno è disposto a tutto pur di veder realizzati i propri sinistri piani, e la sete di verità che sprona taylor a proseguire nelle indagini rischia ogni ora di più di esserle fatale. In una new york torbida e scintillante, tra i jazz club pieni di fumo e gli asettici palazzi in cui si gioca la spietata partita del potere, deaver dà vita a un thriller pieno di personaggi e situazioni inedite, di tensione e di atmosfera.
Walter veltroni esordisce nel giallo con un romanzo brillante e pieno di suspense che è anche una lettera d'amore alla capitale e al più bello dei suoi parchi. «buonvino decise di andare a piedi da villa umberto fino al luogo del delitto. Ora quello scenario paradisiaco − verde e cultura, bambini e innamorati − gli appariva come un luogo sinistro, carico di misteri e grondante sangue» villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è uno dei luoghi più incantevoli del mondo. Ha anche un'altra caratteristica che la rende unica al mondo: è il più grande parco culturale del pianeta. Ci sono ristoranti suggestivi come la casina valadier e bar deliziosi come quello del giardino del lago. E poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali. Un mondo. Affascinante, colto, misterioso. Il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti alla fine riesce a farvi aprire un commissariato. «per fare cosa» ironizzano i vertici della polizia, «arrestare i merli? » decidono perciò di chiamare a raccolta, per il nuovo ufficio, un gruppo di soggetti che in vari commissariati hanno fatto danni o non hanno fatto nulla. Come i magnifici sette, ma al contrario. A guidarli, un maturo funzionario di polizia caduto in disgrazia. Un giorno, però, il pacifico tran tran del parco viene interrotto da un urlo. E nulla sarà più lo stesso, a villa borghese.
La storia coraggiosa di una donna, usata e tradita, che decide di riprendere in mano il proprio destino. Un noir intenso e drammatico su inganno, riscatto e vendetta. «con l'età ho capito che ho una voce pubblica e che la gente mi ascolta. Ora voglio usarla per parlare di temi che mi stanno a cuore» – camilla läckberg faye sembra avere tutto. Un marito perfetto, una figlia adorabile e un lussuoso appartamento nel quartiere più elegante di stoccolma. Ma, al di là della superficie scintillante, è una donna tormentata dai ricordi legati al suo oscuro passato a fjällbacka, una donna che sempre più si sente prigioniera di una gabbia dorata. Un tempo era forte e ambiziosa. Poi è arrivato jack, il marito, e lei ha rinunciato alla sua vita. Jack non è un uomo fedele, però, e quando faye lo scopre, il suo mondo va in pezzi. Non le resta più niente, è distrutta. Fino al momento in cui decide di passare al contrattacco e di vendicarsi in modo raffinato e crudele. Faye non è certo la prima donna al mondo a essere stata umiliata dal marito, trattata come una stupida e costretta a lasciare il posto a una più giovane e piacente. Ma per lei è arrivato il momento di dire basta: «unite siamo forti, non ci rassegneremo mai più al silenzio».
Premio bancarella 2003. Finalmente è successo! Dopo anni di deserto sentimentale, daria si è innamorata. Certo, lui è sposato. Ma nessuno è perfetto. Lo sanno bene le sue amiche, un drappello di 'ragazze' tra i trenta e i quarant'anni alla perenne ricerca di un (introvabile) equilibrio tra sentimenti e carriera, sogni e famiglia, libertà e bisogno d'amore. Simpatiche, coraggiose, sempre pronte a rischiare, a mettersi in gioco, a rialzare la testa dopo l'ennesima delusione. Questo romanzo parla di loro, o meglio di noi, con allegria e anche con un pizzico di amarezza, ma soprattutto con indulgenza e con quella robusta dose di autoironia che ci consente sempre di guardare avanti e non mollare.
Il terzo romanzo del ciclo le vendicatrici. Ha smesso di vivere a undici anni. Ha una tomba vuota su cui piangere e una missione: scoprire chi è stato a toglierle tutto. E vendicarsi. Sara non si ferma davanti a nulla e a nessuno per dare la caccia a chi ha distrutto la sua esistenza. Non esita ad allontanarsi dalla legalità e a trasgredire le regole. Ma presto si renderà conto che non esistono vendette pulite, vendette che non lasciano in bocca il sapore del rimorso.
Nel 2002 un'appassionata lettrice di jane austen, durante un soggiorno in un ostello dell'hertfordshire, si imbattè in una scatola nascosta, contenente un manoscritto autografo dell'autrice inglese: le scene di sesso dei romanzi di jane austen tagliate dall'editore. Nascosto da cassie, sorella minore di jane austen, nel 1818, il materiale che costituisce questo libro getta una luce nuova su tutta l'opera della austen, esplicitando la sensualità latente e repressa che serpeggia in tutti i suoi romanzi.