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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 212 di 1274

Posizione in classifica: 2111

L Assassino Cieco

Margaret Atwood

Narrativa estera - Recente

L Assassino Cieco
Vincitore del man booker prize 2000un magistrale intreccio di vicende umane, temi storici e sociali, trame e generi letterari, nella tradizione del grande romanzo ottocentesco «un romanzo che ne contiene almeno tre, in un gioco di specchi magistrale che mantiene sospesi fino alla verità. » - natalia aspesi «un romanzo travolgente, tecnicamente impeccabile, pieno di ironia, che sa scavare a fondo nella sofferenza umana. » - il venerdì di repubblica «avvincente, una scrittura magistrale. Arte narrativa allo stato puro. » - the new york times «È un romanzo d'amore, una saga famigliare, un perfetto congegno noir, un'ottima opera letteraria. » - panorama «dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella laura precipitò con l'auto giù da un ponte». Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui iris chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: «l'assassino cieco». Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/01/2025

Posizione in classifica: 2112

Il Cielo è Dei Violenti

Flannery O'Connor

Narrativa estera - Recente

Il Cielo è Dei Violenti
Francis marion tarwater è stato costretto a crescere fin dall'età di quattro anni con il prozio mason, un fanatico religioso che vive come un eremita nei boschi, è convinto di essere un profeta e ha sottratto il bambino al nipote ryber, un maestro elementare che vive seguendo i dettami della ragione e della scienza. Quando mason muore, francis, ormai quattordicenne, torna a casa di ryber, ma con una missione da compiere. Deve battezzare a ogni costo bishop, il figlio del maestro, che a detta del prozio è nato «deficiente» per grazia divina. Comincia così una guerra senza esclusione di colpi, nella quale ryber cerca in ogni modo di riportare francis alla ragione e alla «normalità», mentre nella mente del ragazzo continuano a risuonare gli insegnamenti di mason, e il richiamo di una fede tanto brutale quanto potente e liberatoria. Riproposto da minimum fax in una nuova traduzione a sessant'anni dalla sua pubblicazione, nel 1960, il cielo è dei violenti è considerato una pietra miliare della letteratura americana: un esempio della sensibilità gotica e della potenza satirica che convergono nell'opera di flannery o'connor.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/03/2025

Posizione in classifica: 2113

L Isola Delle Anime

Johanna Holmström

Narrativa estera - Recente

L Isola Delle Anime
Magnifico romanzo che muove da un luogo realmente esistito, l'isola delle anime è una commovente storia sul prezzo che le donne devono pagare per la loro libertà. Un inno alla solidarietà, all'amore e alla speranza. «ecco come si scrive un vero romanzo. L'equilibrio tra luce e ombre rende l'isola delle anime un romanzo perfetto in tutti i suoi aspetti» - svenska dagbladet «questo è sicuramente uno dei romanzi da leggere quest'anno» - vasabladet potente ed evocativo, un romanzo sulla follia, la colpa e la redenzione. Finlandia, 1891. Una notte, ai primi di ottobre, una barchetta scivola sull'acqua nera del fiume aura. A bordo, kristina, una giovane contadina, rema controcorrente per riportare a casa i suoi due bambini raggomitolati sul fondo dell'imbarcazione. Le mani dolenti e le labbra imperlate di sudore, rientra a casa stanchissima e si addormenta in fretta. Solo il giorno dopo arriva, terribile e impietosa, la consapevolezza del crimine commesso: durante il tragitto ha calato nell'acqua densa e scura i suoi due piccoli, come fossero zavorra di cui liberarsi. La giovane donna viene mandata su un'isoletta al limite estremo dell'arcipelago, dove si erge un edificio, un blocco in stile liberty con lo steccato che corre tutt'attorno e gli spessi muri di pietra che trasudano freddo. È själö, un manicomio per donne ritenute incurabili. Un luogo di reclusione da cui in poche se ne vanno, dopo esservi entrate. Dopo quarant'anni l'edificio è ancora lì ad accogliere altre donne «incurabili»: martha, karin, gretel e olga. Sfilano davanti agli occhi di sigrid, l'infermiera, la «nuova». I capelli cadono intorno ai piedi in lunghi festoni e poi vengono spazzati via, si apre la cartella clinica della paziente, ma non c'è alcuna cura, solo la custodia. Un giorno arriva elli, una giovane donna che, con la sua imprevedibilità, porta scompiglio tra le mura di själö. Nella casa di correzione dove era stata rinchiusa in seguito alla condanna per furti ripetuti, vagabondaggio, offesa al pudore, violenza, rapina, minacce e possesso di arma da taglio, aveva aggredito le altre detenute senza preavviso. Mordeva, hanno detto, e graffiava. L'infermiera sigrid diventa il legame tra kristina ed elli, tra il vecchio e il nuovo. Ma, fuori dalle mura di själö la guerra infuria in europa e presto toccherà le coste dell'isola di Åbo.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/09/2023

Posizione in classifica: 2114

Le Rose Di Atacama

Luis Sepúlveda

Narrativa estera - Recente

Le Rose Di Atacama
Il viaggio, il vagabondaggio per il mondo, è qui che si collocano le storie non altrimenti possono essere definite - raccolte in questo libro. Lo scrittore narra le vicende di personaggi anonimi e marginali incontrati per il mondo, uomini e donne che hanno in comune l'aver fatto della propria vita una forma di resistenza. Un amico cileno che ha diretto la rivista analisis, prima barricata della lotta contro pinochet. Un cantante che ha partecipato alla primavera di praga. Un cameraman olandese ucciso dall'esercito del salvador. Uomini che non hanno mai sperato di uscire dai margini, ma che per una volta sono affiorati, con le loro storie, dal buio dell'oblio. Come le rose che, in un solo giorno dell'anno, ricoprono il deserto di atacama.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/10/2024

Posizione in classifica: 2115

L Ultimo Chef Cinese

Nicole Mones

Narrativa estera - Recente

L Ultimo Chef Cinese
Maggie è appena arrivata a pechino, davanti alla casa del giovane chef che ha deciso di intervistare per la rivista di gastronomia con la quale collabora. La casa ha il tipico aspetto degli edifici cinesi in stile antico: una costruzione bassa, con un portone rosso di legno massiccio, che dà su un lago lungo e stretto. Un paesaggio completamente diverso dal porto di marina, in california, dove maggie è andata a vivere su una barca, e dove è riuscita a ritrovare un suo equilibrio, dopo il tragico incidente che è costato la vita a matt, suo marito. Un equilibrio, tuttavia, decisamente turbato dalla telefonata di qualche giorno fa di carey, ex collaboratore di matt nel suo studio legale a pechino, che le comunica che nelle aule del tribunale della capitale cinese giace un'istanza legale in cui una donna sostiene che matt è il padre della sua bambina. Maggie ha impiegato del tempo per riaversi dalla sorpresa, poi ha deciso di prendere il primo volo per pechino per appurare la verità. Una volta in terra cinese, per non macerarsi nell'attesa del test di paternità, ha pensato che non c'era niente di meglio che offrire ai lettori un servizio su sam liang, giovane chef emergente, per metà americano e per l'altra metà cinese. Quando maggie bussa al portone di casa liang, si trova al cospetto di un giovane uomo affascinante, dagli zigomi pronunciati e dai capelli neri e lisci. Ma quello che le toglie il fiato è il regno di quell'antica casa: una cucina organizzata in modo stupefacente.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/05/2022

Posizione in classifica: 2116

Porte Aperte

Leonardo Sciascia

Narrativa estera - Recente

Porte Aperte
A palermo, verso la fine degli anni trenta, «un crimine atroce e folle, di cui è protagonista un personaggio vinto quanto quelli di verga e sgradevole quanto quelli di pirandello». La macchina giudiziaria si muove – e sin dall'inizio aleggia sul processo l'ombra della condanna a morte. In italia «si dorme con le porte aperte»: era questa una delle più sinistre massime del regime, che molto teneva a sottolineare, in mancanza della libertà, il proprio culto dell'ordine. Ma, trasportata a palermo, «città irredimibile», quella massima assume subito altri significati. Qui «aperte sicuramente restavano le porte della follia». E, controparte della follia, qui regna una vischiosità di rapporti che inficia ogni gesto, ogni parola. Eppure, proprio qui si profila un personaggio che rappresenta l'opposto: il «piccolo giudice» che, trovatosi fra le mani quel delicato processo dove le autorità tenevano ad applicare la pena di morte, quale prova della loro fermezza morale, testardamente si oppone, soltanto perché ha un'idea netta e precisa della legge. In queste pagine, che vibrano di un occulto furore, sciascia ci fa avvicinare ancora una volta, e più che mai, al cuore nero e opulento della sicilia, scenario e humus di una vicenda che «assurge a significare la pena del vivere, lo squallore e l'indegnità di quegli anni, la negazione della giustizia».
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/03/2023

Posizione in classifica: 2117

Il Palazzo Di Carta

Miranda Cowley Heller

Narrativa estera - Recente

Il Palazzo Di Carta
Una bracciata dopo l'altra, il viso esce dall'acqua per cercare aria e poi torna a inabissarsi. Elle adora nuotare davanti alla casa di famiglia a cape cod. Ma quel giorno è diverso dagli altri. Perché elle la sera prima ha fatto una scelta che ha cambiato tutto. Ha fatto l'amore con jonas, l'uomo che, se le cose fossero andate diversamente tanti anni prima, ora sarebbe il suo compagno. Eppure, quel futuro non si è realizzato e il cuore di ella si è aperto a peter, suo marito, con cui ha avuto tre figli meravigliosi. Con lui è felice, ma il pensiero di jonas non l'ha mai abbandonata. Ora elle ha solo ventiquattr'ore per prendere la decisione che potrebbe stravolgere la sua vita; per farlo, non può ignorare la colpa che la unisce e la divide da jonas. È il loro passato, è ciò che li ha allontanati, ma è un segreto che riecheggia nel presente. E ora tutto potrebbe tornare a galla come il fondale sabbioso che, durante una tempesta, affiora in superficie. Elle sa che cosa significherebbe. Sa che non è sola e che le conseguenze delle sue azioni peserebbero sulle persone che ama di più. Come sa che le scelte ormai alle spalle non sono giuste né sbagliate. Le scelte davvero importanti sono quelle che si hanno davanti. Per la stampa e la critica più autorevole c'è una nuova e sola regina del «romanzo americano»: miranda cowley heller. Erano anni che si attendeva un esordio come il palazzo di carta. Un romanzo che ha superato tutti i record, in testa alle classifiche americane e inglesi per mesi. Non c'è lettore che non l'abbia amato. Perché, in fondo, tutti, abbiamo domande che non sempre hanno risposte. Tutti abbiamo fatto scelte e abbiamo rimpianti, tutti abbiamo un posto del cuore a cui vorremmo tornare. Tutti abbiamo un segreto che non abbiamo mai confessato. Siamo tutti elle.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/04/2024

Posizione in classifica: 2118

La Città Dei Ragazzi

Eraldo Affinati

Narrativa estera - Recente

La Città Dei Ragazzi
Si chiamano ali, mohammed, francisco, ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal maghreb, dal bangladesh, da capo verde, dalla nigeria, dalla romania, dall'afghanistan. È un fiume tumultuoso d'umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo affinati ha deciso di scoprire la sorgente: i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti a lasciare casa, lingua, madre e padre per sfuggire a guerra, povertà, miseria. Così, dopo aver conosciuto omar e faris nella città dei ragazzi, la storica comunità alle porte di roma, li ha riaccompagnati in marocco, da dove i due erano partiti ancora bambini. Questo viaggio nello spazio e nel tempo alla ricerca delle radici strappate si trasforma in una drammatica riflessione sulla paternità e sull'educazione. Per scoprire che spesso i gesti, i fatti e i silenzi contano più di molte parole, e che sono gli ultimi della terra a insegnare le vie della giustizia e della pace.
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 31/08/2023

Posizione in classifica: 2119

Locus Desperatus

Michele Mari

Narrativa estera - Recente

Locus Desperatus
A tutti, prima o poi, è toccato separarsi da qualcosa che reputavamo soltanto nostro: ma senza ciò che ci appartiene sapremmo ancora dire chi siamo davvero? Il protagonista di questo romanzo abita un appartamento arredato con grande gusto e altrettanta paranoia, due caratteristiche da cui è difficile liberarsi. Soprattutto nel momento in cui si riceve un'improvvisa richiesta di sfratto, che sembra avere una genesi ultraterrena. Del resto, una casa stregata può essere una maledizione, oppure l'occasione per comporre un inventario del proprio passato. «ridotto così, ero re: delle mie cose, delle mie collezioni, dunque di me, che in quelle collezioni avevo sistematicamente trasferito ogni mia più intima particola». In filologia, il locus desperatus indica un passo testuale corrotto e insanabile, per il quale il filologo è costretto a gettare la spugna contrassegnandolo con la cosiddetta «croce della disperazione». E a dare l'avvio a questa storia è proprio una piccola croce, disegnata nottetempo con un gessetto su una porta. Un mattino, uscendo dal suo appartamento, il protagonista nota quel segno appena sopra lo spioncino dell'ingresso di casa: chi può essere stato a farlo, e che significato ha? L'uomo cancella la croce, ma il giorno seguente, e poi quello ancora successivo, il segno ricompare implacabile. Il mistero s'infittisce quando al residente viene imposto uno scambio: qualcuno prenderà il suo posto, e lui dovrà giocoforza trasferirsi. Ma cambiando abitazione sarà costretto a cambiare anche identità: tutte le cose dentro l'appartamento, infatti, dovranno a loro volta scegliere. O fuggiranno insieme a lui, oppure passeranno a un nuovo proprietario – macchiandosi di alto tradimento. Perché ogni oggetto amato ha un'anima, e dunque una sua volontà. Da sempre le case, nella storia della letteratura così come nella vita, sono il luogo dove gli avvenimenti più banali si mescolano a quelli fatidici. L'abitazione al centro di locus desperatus, però, assomiglia alla hill house immaginata da shirley jackson, o alla casa usher di poe: un'entità senziente, con un suo carattere ben preciso. Un luogo dove l'inconscio di chi ci abita, dopo una lunga frequentazione, è divenuto tutt'uno con i libri, le stampe, gli oggetti e i ricordi d'infanzia. E chi meglio di michele mari poteva raccontare lo struggimento e le ossessioni per i feticci accumulati nel corso di un'esistenza, ingaggiando un duello con la propria memoria affettiva? L'autore di verderame e di leggenda privata ci consegna una stramba discesa agli inferi e insieme una spietata tassonomia dei ricordi. Un romanzo tormentato e divertente sul senso ultimo che diamo agli oggetti: «senza le mie cose io non sarei stato più io, e senza di me loro non sarebbero state più loro».
Punteggio: 851
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/01/2025

Posizione in classifica: 2120

Margherita Dolcevita

Stefano Benni

Narrativa estera - Recente

Margherita Dolcevita
Margherita dolcevita è una ragazzina allegra, intelligente e appena sovrappeso, con un cuore che di tanto in tanto perde un colpo. Vive con la famiglia fra città e campagna. Un giorno, davanti alla sua casa, spunta, come un fungo, un cubo di vetro nero circondato da un asettico giardino sintetico e da una palizzata di siepi. Sono arrivati i signori del bene, i portatori del 'nuovo', della beatitudine del consumo. Amici o corruttori? La famiglia di margherita cade in una sorta di oscuro incantesimo, nessuno rimane immune. E su chi fa resistenza alla festa del benessere, della merce, del potere s'addensa la nube di misteriose ritorsioni.
Punteggio: 850
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/02/2024

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