Estate 1976, di nuovo in vacanza: mamma, papà, il caravan, il campeggio nei galles del sud. Il quindicenne richard non ha motivo di aspettarsi grandi sorprese. Ma una novità c'è: la grande casa abbandonata attorno cui richard e il suo amico d'infanzia david amavano curiosare è improvvisamente abitata. A wish house, la casa dei desideri, sono tornati i proprietari: i disinibiti, anticonformisti dalton. Il pittore jay, quasi un sacerdote dell'arte, a cui si dedica con instancabile e fanatico fervore; sua moglie lucia, bella e trasognata; il figlio joe appassionato di musica; e la bellissima figlia clio, musa onnipresente nei quadri di jay, da cui richard è irresistibilmente, quasi perdutamente attratto. Lo stesso jay mostra un interesse speciale per richard, che aspira a entrare nel clan; e ben presto l'attrazione per clio si trasforma in una storia d'amore, potente e intensa. Con lei trascorre giorni e notti indimenticabili, prendendo coscienza delle proprie emozioni e dei propri sensi. Fino a quando il genio di jay non diventa distruttivo e un doloroso segreto viene alla luce.
La terza figlia di serpe e arcadio si chiama birce, ed è nata storta. Ha una macchia sulla guancia sinistra e ogni tanto si perde via e dice e fa cose strane. Chi la vuole una così? Chi la prende anche solo come servetta di casa? E l'agosto del 1893 e per i due coniugi, lavoranti presso il rettorato del santuario di lezzeno, poco sopra bellano, è arrivata l'occasione giusta. Perché una devota, giuditta carvasana, venuta ad abitare da poco a villa alba, è intenzionata a fare del bene, per esempio aiutare una giovane senza futuro. Per birce non sarebbe cosa da poco, perché la vita non pare riservarle un destino felice. Come a quella povera fioraia di torino massacrata per strada. Che a dire il vero, in quell'estate lontana, non è la prima vittima. I loro corpi sono a disposizione della sala anatomica dell'università torinese, dove il dottor ottolenghi, assistente del noto alienista cesare lombroso, li analizza con cura, convinto che dalla medicina possa venire un aiuto alle indagini. Oltretutto, dalle tasche delle sventurate salta fuori un biglietto con incomprensibili segni matematici. Indicano un collegamento tra quelle morti? E nel mirino dell'omicida può essere finito lo stesso lombroso, che già aveva ricevuto un analogo foglietto insidiosamente anonimo? Trovare la soluzione non è cosa per cui possa bastare il rigore della scienza. Forse, fantastica il lombroso, lo spiritismo potrebbe dare un contributo. Per quanto a praticarlo siano persone fuori dall'ordinario.
Londra. Quella che kate tiene stasera fra le mani sembra una banale foto delle vacanze, l'ennesimo ritratto degli amici che l'hanno invitata a cena. Ma sullo sfondo, dietro le colonne ricoperte di gelsomino del ristorante. Proprio lui, charlie. Kate non ha dubbi, quello è suo marito. Gli stessi capelli neri, gli occhi azzurri. Eppure questo non è assolutamente possibile. Perché charlie è morto durante una vacanza in sicilia, esattamente un anno fa. Kate è sconvolta, ma nessuno le crede, nemmeno luke, il migliore amico di charlie. Tutti continuano a ripeterle che deve togliersi dalla testa questa ossessione per il marito scomparso e rifarsi una vita. Per loro l'uomo della foto è un perfetto sconosciuto. Ma kate è sicura: si tratta di charlie. E se c'è anche solo una tenue speranza che lui possa essere ancora vivo, lei deve ritrovarlo. Ecco perché si butta a capofitto in un'indagine privata contro tutto e tutti. Un'indagine che la porta a miami e poi in sicilia. Giorno dopo giorno, indizio dopo indizio, le discrepanze nella scomparsa del marito diventano sempre più numerose e molto, troppo sospette. Forse charlie è stato ucciso? E il suo matrimonio era davvero perfetto come lei lo ricorda? Ma soprattutto, kate può fidarsi davvero degli amici di charlie, quelli che le sono stati vicini durante tutto questo tempo? Un thriller psicologico pieno di torbidi segreti e doppi giochi, dove nessuno è quello che sembra, nemmeno l'amico di una vita che credi di conoscere alla perfezione.
Una serie di racconti al limite tra vero e fantastico, che qualche volta pescano nei ritmi della fiaba tradizionale, qualche volta si spingono al limitare della distopia, dando la ribalta a personaggi sulla soglia di una scelta indispensabile e terribile, che cambierà la loro vita. «i roghi non illuminano le tenebre. » e se fosse vero? È questo che ci si chiede dopo aver letto i racconti di loredana lipperini. Squarci di luce e ombre lunghe su vite all'apparenza normali: mogli che perdono i mariti nella monotonia della quotidianità, madri che vivono nel ricordo di figli morti troppo presto o che devono fare i conti con la depressione post partum. Ma. C'è sempre un ma, perché all'improvviso le pagine prendono fuoco, e passioni, paure, rabbia si fanno incandescenti e bruciano di magia, annichiliscono, salvano o condannano senza rimedio. Con omaggi innamorati a stephen king e h. P . Lovecraft e una scrittura sicura e limpida, l'autrice ci rapisce dalla realtà e ci regala quel finale inatteso a cui finora non abbiamo ancora assistito. Ma forse, chissà.
«un romanzo appassionante che conduce il lettore in un labirinto di processi e di intrighi politici, di amore e di avventura, di incantesimi e di magie» - el correo de andalucìa «un romanzo ambientato in un secolo durissimo, che brilla per la perfetta ricostruzione storica e una vicenda ricca di suspense e di personaggi descritti con acume e passione» - el paìs spagna, logroño, 1610. Donne e uomini in fila avanzano tremanti verso il patibolo, tra una folla esaltata. Sono i condannati a morte per stregoneria. Da mesi tutto il paese basco è piegato dalla caccia alle streghe. Anche il ritrovamento del corpo di una donna nel fiume sembra indicare un crimine commesso dai seguaci del demonio, ma l'inquisitore salazar, in missione per conto dell'arcivescovo di toledo, ha i suoi dubbi. Ha imparato a diffidare di tutto e ha capito che è difficile, se non impossibile, discernere tra la verità e la follia collettiva indotta dalla paura. La sua strada è destinata a incrociarsi con quella di mayo, sedicenne esperta di erbe e'incantesimi. La giovane è alla ricerca di ederra, la sua nutrice, splendida curandera che, dopo essere stata condannata a morte per stregoneria, è scomparsa nel nulla. Per trovarla dovrà lottare contro pregiudizi e tradimenti, ma soprattutto dovrà seguire salazar passo dopo passo: perché il cammino dell'inquisitore è anche il suo.
Ammesso al prestigioso aberdeen college grazie a una borsa di studio, eric dunne, studente molto dotato con una difficile storia famigliare alle spalle, rimane subito colpito dalla tenebrosa atmosfera che si respira nell'istituto del connecticut completamente immerso nel verde. Circondato da ragazzi ricchi e privilegiati, eric si rifugia in biblioteca a lavorare per cornelius graves, un vecchio misterioso e quasi cieco. Ma è l'incontro con art fitch, uno degli studenti più brillanti, a introdurlo davvero nella vita della scuola. Art lo invita infatti ad abitare nella casa del professor cade, ai margini del campus, dove i migliori allievi si sono costituiti in una sorta di cenacolo. Eric si accorge che i suoi nuovi compagni, ossessionati dall'idea di scoprire il mitico
Massimo carlotto con questo romanzo affronta un tema scottante come quello delle rapine nelle ville. Lo scrittore padovano propone un punto di vista inedito su dinamiche criminali e sociali che si intrecciano in spirali perverse. «donna di jazz. Quando avvicinava le labbra rosse al microfono per attaccare good morning kiss trattenevo il fiato per godermi ogni singolo istante». Una delle tante rapine nelle ville delle campagne del nordest finisce in tragedia con un duplice e brutale omicidio. Nonostante gli sforzi, le indagini non portano a nulla. Due anni dopo marco buratti viene contattato per indagare sul crimine e scoprire i responsabili. Il suo cliente è giovane, il più giovane che gli sia mai capitato, ha appena 12 anni ed è il figlio di una delle vittime, che lo ingaggia offrendogli 20 centesimi di anticipo. Fin dall'inizio la verità appare sconvolgente e contorta, per certi versi inaccettabile. L'alligatore e i suoi soci, beniamino rossini e max la memoria, si ritrovano ben presto invischiati in una vicenda di oro e di vendetta che li obbliga a scontrarsi con bande di rapinatori e criminali insospettabili. Nulla è facile in questa inchiesta che si trasforma presto in una trappola infernale. Nessuno vuole pagare per i propri crimini, tutti vogliono arricchirsi mentre l'alligatore e i suoi amici devono tutelare gli interessi del loro cliente.
«un libro speciale che nello spazio di un romanzo produce una sorta di commedia umana concentrata». – antonio tabucchiogni sera pietro si china sulla pancia di sara per sapere se dentro c'è qualcosa che nasce, e ogni sera lei aspetta di poter dare un nome al loro futuro insieme. Ma la speranza rimane un'attesa, e l'attesa spacca tutto come una crepa nel muro. Fino a quando ogni cosa si sfalda e sul tavolo della cucina resta soltanto un foglio, o meglio una bomba che si prepara a esplodere. 'telefonato tua madre, è morto mario'. E poco sotto una domanda scritta di fretta: 'mario? ' mario è il nonno di pietro, ma più che un parente è lo scheletro nell'armadio di una famiglia. Tornato folle dalla campagna di russia, vissuto dentro una clinica eppure morto per tutti, per lui la guerra non è mai finita. Ora fa la sua comparsa morendo per davvero. L'estate si apre quel giorno con un duplice addio, spalancata come una casa vuota e piena di strade possibili. La prima è un viaggio a ritroso, con in tasca il peso di un segreto che pietro e sara si sono nascosti tanto a lungo da non poterlo dimenticare. La seconda è un viaggio sul don, carico di tutte le storie che mario non ha mai raccontato. Con una scrittura tesa e tersa fino alla poesia, andrea bajani ci racconta la responsabilità e la difficoltà di ricordare. La memoria è una trama forata, i fili si slacciano e si disperdono nell'ordito di una realtà vissuta al presente. Ma è proprio li, tra le omissioni e le mancanze, che forse si annida un senso. Lungo quelle strade deviate, dove si affacciano risposte impreviste a domande mal poste.
Il professore inglese david ullman è un esperto della letteratura demoniaca, con una particolare predilizione per il 'paradiso perduto' di milton. Ma david non è un credente, considera il suo campo di studi come un ramo della fantasia e nulla più. Un pomeriggio, una misteriosa donna gli fa visita nel suo ufficio, proponendogli un viaggio a venezia per assistere a un 'fenomeno' e offrire il suo parere professionale, in cambio di un'ingente somma di denaro. David accetta, per fuggire dai problemi che lo attendono a casa, facendosi accompagnare dall'amata figlia dodicenne tess. Tutto ciò che accadrà a venezia, però, condurrà david in un viaggio inimmaginabile, che lo porterà dallo scetticismo alla fede, aprendosi alla possibilità della reale esistenza dei demoni. In una terrificante ricerca guidata da simboli ed enigmi tratti dalle pagine del 'paradiso perduto', david dovrà salvare sua figlia dall'entità demoniaca che lo ha scelto come suo messaggero.
Non lasciatevi ingannare. Si chiama santuario dei redentori, quello in cima a shotover scarp, ma è un luogo che non dà nessun rifugio e offre ben poca redenzione. Anzitutto è circondato, a perdita d'occhio, da un'arida boscaglia, è avvolto da una perenne coltre di fuliggine ed è così grande che è facilissimo perdersi, proprio come ci si perderebbe in una landa desolata. Poi ci vivono più di diecimila ragazzi, tormentati dalla fame e dal gelo, costretti a pregare e a fare penitenza, stremati da punizioni brutali e da un addestramento sfibrante. E tutto perché i redentori hanno un disperato bisogno di soldati da mandare in guerra contro gli antagonisti, contro coloro che non credono in nessun dio. Una guerra che dura ormai da due secoli. Questa è stata la vita di cale da quando, dieci anni prima, è stato strappato alla sua famiglia e condotto nel santuario. Adesso cale di anni ne ha quattordici: il suo passato è stato cancellato, il suo presente è un inferno e il suo futuro è la morte sul campo di battaglia. La stessa fine di tutti i suoi compagni. Però cale non è come gli altri. Non si lamenta, non rimpiange, non protesta. Il suo sguardo è freddo e spietato, il suo cuore è calmo e risoluto, la sua mente è lucida e determinata. Perché cale ha un piano. Deve fuggire. Ma non si può sfuggire al destino. Infatti, dopo aver abbandonato il santuario, cale si ritroverà in un mondo ancora più crudele e pericoloso. Un mondo in cui bisogna combattere con le armi e con l'astuzia.