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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2019

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Libri in questa classifica: 1913

Pagina 20 di 192

Posizione in classifica: 191

Un Piccolo Odio

Joe Abercrombie

Narrativa estera - Fantasy

Un Piccolo Odio
L'età della follia è arrivata. «un racconto di forza bruta e magia sottile, in un mondo sulla soglia della rivoluzione industriale» – robin hobb «joe abercrombie è straordinario» – george r. R . Martin «joe abercrombie è senz'altro l'autore più originale e spiazzante del fantasy» – la lettura «un ordine che si ergeva da secoli oscilla e si torce, antiche barriere, per quanto cerchiamo di puntellarle, collassano come castelli di sabbia dinanzi alla marea, gli uomini temono di perdere ciò che hanno, e bramano ciò che non possiedono. È tempo di caos. Di paura. Un tempo d'opportunità. » savine dan glokta è la figlia dell'uomo più odiato del regno, l'arcilettore, a sua volta pronta a diventare la serpe più velenosa degli affari e delle industrie, se questo le garantirà un primato in un mondo in cui sembrano comandare solo gli uomini. Leo dan brock, il giovane leone, attende di essere nominato lord governatore per respingere le aggressioni di crepuscolo il possente e dei suoi uomini del nord, ma imparerà che le leggende degli eroi nascondono molte zone oscure, fatte di tradimenti e compromessi. Vick si è unita agli spezzatori che intendono difendere i lavoratori dalle misure rapaci dei padroni, ma nasconde una decisione presa anni fa, nei gelidi campi di prigionia. Grosso è un veterano di guerra che vorrebbe dimenticare gli orrori degli assedi e la forza micidiale che si annida nelle sue mani tatuate, ma passato e violenza non sono mai troppo lontani. Il vecchio trifoglio vorrebbe solo starsene seduto a insegnare un po' di arte della spada, ma sarà costretto ad accompagnare e consigliare un manipolo di giovani che lo irridono, e non conoscono la belva che è stato e può ancora essere. Il principe coronato orso deve decidere se sprofondare definitivamente sotto le droghe, le cortigiane e il vino, oppure se mettere la sua intelligenza a servizio d'un sogno più grande, per sé e tutto il reame. I loro cammini si incroceranno e affronteranno una nuova età di tecnologia, potere economico, barbarie e follia, insurrezioni popolari e congiure di palazzo, duelli brutali nel cerchio di scudi e il ritorno della magia. Sì, perché, se antichi stregoni decidono di allearsi con banchieri e ingegneri, al nord invece la giovane rikke scopre di possedere un dono invidiato e maledetto, la vista profonda, la capacità di vedere le ombre del passato e gli spettri del futuro. E come deciderà di impiegarla determinerà il destino di tutti. Joe abercrombie torna trionfalmente al mondo della prima legge che lo ha reso il re del fantasy grimdark con una nuova magnifica saga ambientata alcuni decenni dopo la prima, in cui il trono di spade s'incontra con i miserabili. Vecchi protagonisti cedono il passo a una nuova generazione che si addentra in un mondo ancora più realistico, ironico, brutale e commovente, che riflette e amplifica i drammi della politica attuale con la forza d'una immaginazione che ha sempre il sentore inesorabile della verità, e a ogni svolta conduce il lettore dove questi non avrebbe mai creduto di arrivare. Dentro e fuori di sé.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/12/2024

Posizione in classifica: 192

Caterina De' Medici
Un'italiana Alla Conquista Della Francia

Alessandra Necci

Biografie - Artisti

Caterina De" Medici<br>Un"italiana Alla Conquista Della Francia
«un libro che rende pienamente giustizia a caterina de' medici» – il venerdì sovrana dotata di incomparabile ingegno, caterina de' medici è una delle figure più straordinarie del cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, alessandra necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra fortuna e virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d'origine, l'italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d'adozione, la francia dei valois. Nata a firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un'infanzia di privilegi e sofferenze arriva a marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re francesco i, enrico di valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante diane de poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l'intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero. Dopo anni di subalternità, «la fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent'anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della francia del grand siècle.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2021

Posizione in classifica: 193

Fermate Il Capitano Ultimo!

Pino Corrias

Biografie - Personaggi

Fermate Il Capitano Ultimo!
È la biografia in prima persona singolare di ultimo, il colonnello sergio de caprio, l'uomo che ha arrestato totò riina. 'ho un solo talento: organizzare la lotta e scegliere gli uomini. I miei sono stati il miglior gruppo investigativo. ' 'se arresti zingari e tossici va bene, di più no perché diventi un pericolo per le lobby e cominciano i guai. ' È il racconto collettivo dei suoi uomini – vichingo, arciere, omar, petalo, pirata, alchimista –, i suoi cento investigatori invisibili che hanno indagato su mafia, 'ndrangheta, camorra, corruzione a milano, a palermo, a napoli, ma anche nei palazzi del potere, da finmeccanica allo ior, la banca vaticana, passando per la lega. È l'avventura di un carabiniere condannato a morte da provenzano e bagarella, che ancora oggi vive clandestino. E che negli anni ha subito i sospetti e i teoremi confluiti nel processo trattativa stato-mafia. Un processo che ultimo considera un clamoroso fraintendimento della verità, che finisce per attribuire – agli occhi della pubblica opinione – la responsabilità delle stragi allo stato anziché 'ai macellai della mafia'. È un giallo politico. Il racconto di un assedio e di una rappresaglia del potere che ha usato le inchieste cpl concordia e consip per concentrare contro di lui il fuoco della disinformazione. Protagonisti: politici di destra e di sinistra, matteo renzi, uomini del csm, i vertici della difesa e dei carabinieri. Una trappola che è riuscita a imprigionarlo in un incarico senza ruolo e senza scopo, senza uomini e senza scorta, nell'ultimo ufficio in fondo a un corridoio della forestale. Da dove è pronto a ricominciare.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/03/2024

Posizione in classifica: 194

Zagor
Morte Sul Fiume

Guido Nolitta

Fumetti e graphic novels - Fumetti

Zagor<br>Morte Sul Fiume
Due grandi classici di zagor scritti da guido nolitta per i disegni di gallieno ferri, in una versione tutta a colori. Due storie che narrano la sfida dello spirito con la scure con uno dei suoi nemici più perfidi e imprevedibili: iron-man! Zagor vede disconosciuta la sua autorità sulle tribù di darkwood, in favore di un nuovo, sedicente messaggero di manito che si fa chiamare iron-man e indossa un'armatura che lo rende invincibile. Zagor lo affronta, ma viene sconfitto! È davvero la fine di una leggenda? Così sembra, ma zagor saprà far appello a tutte le sue forze per avere la meglio sul temibile avversario. Anni dopo, l'uomo, fuggito dal carcere, ritorna a darkwood in cerca di vendetta. Aiutato da una banda di fuorilegge, cattura zagor e lo consegna a na-pawa, il corrotto capo dei cayuga, che gli infligge atroci sofferenze. Ancora una volta, lo spirito con la scure dovrà mettere in campo tutte le sue stupefacenti qualità.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/11/2023

Posizione in classifica: 195

La Cella Della Morte
Tex

Gianluigi Bonelli

Fumetti e graphic novels - Cartoni

La Cella Della Morte<br>Tex
In seguito a una congiura organizzata da un gruppo di affaristi che vogliono mettere le mani sui territori della riserva, tex viene accusato di omicidio e rinchiuso nel penitenziario di vicksburg. Ha inizio una lunga e drammatica detenzione che porterà aquila della notte a un passo dalla forca: riuscirà l'eroe a sottrarsi al suo destino e riportare la giustizia nei territori del sud-ovest? 'la cella della morte' è uno degli episodi simbolo della saga di tex, un epico racconto di caduta, riscatto e redenzione, nonché una delle storie più lunghe mai dedicate al personaggio creato da gianluigi bonelli.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/01/2022

Posizione in classifica: 196

Se Morisse Mio Marito

Agatha Christie

Narrativa estera - Gialli

Se Morisse Mio Marito
È una proposta molto insolita quella che poirot riceve da jane wilkinson: cercare di convincere il marito della celebre diva a concederle il divorzio. Poirot, incuriosito, accetta, ma scopre che la situazione è ancora più strana di quanto si aspettava: il marito, il vizioso lord edgware, aveva già ampiamente acconsentito a divorziare. Quando poi, qualche giorno dopo, il nobiluomo viene assassinato, e l'ispettore japp ne arresta la moglie, poirot può intervenire a ragion veduta. Che movente poteva avere infatti la meravigliosa jane wilkinson?
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/07/2022

Posizione in classifica: 197

L' Albatro

Simona Lo Iacono

Narrativa estera - Storica

L" Albatro
Facendo propria l'idea che il destino di ogni adulto vada cercato nei suoi sogni di bambino, simona lo iacono tratteggia, con sontuosa eleganza, il ritratto di una delle più importanti figure della letteratura italiana, giuseppe tomasi di lampedusa, scrittore dalla complessa personalità e autore del celeberrimo «il gattopardo». «l'albatro è insieme autobiografia romanzata, educazione sentimentale, affresco del mondo dell'aristocrazia siciliana ormai al tramonto, rievocazione magica e poeticissima dell'infanzia, storia della genesi di un capolavoro e celebrazione del potere della parola, indispensabile a 'esistere, ancora prima che a rivelare'» - marzia fontana, la lettura «una scrittrice di incantesimi e malie» - avvenire «c'è una risposta alla morte, ed è la poesia. C'è un rimedio al tempo, ed è la scrittura» palermo, 1903. Giuseppe tomasi di lampedusa è un bambino solitario e contemplativo, uno di quelli che preferiscono «la stranezza delle cose alle persone», avendo «per compagnia solo il silenzio». Figlio unico di una nobile famiglia siciliana, vive nello sfarzoso palazzo di via lampedusa, circondato unicamente da adulti, dei cui discorsi, tuttavia, capisce ben poco. Un giorno, nella sua vita, arriva antonno: nessuno si prende la briga di presentarli e i due bambini si ritrovano all'improvviso l'uno dinnanzi all'altro, giuseppe con il completo all'inglese in gabardine blu, i pantaloni sotto il ginocchio e il gilet bordato di seta. Antonno con la camicia arrotolata, di due misure più grande, le scarpe estive, i calzettoni invernali e in testa una paglietta bucata sulla punta. È un misto di stagioni e taglie sbagliate, antonno, un bambino «tutto al contrario»: se sfoglia un libro comincia dall'ultima pagina, se vuole andare avanti cammina all'indietro e non c'è verso di fargli iniziare la settimana di lunedì o di togliergli dalla testa che si nasce morendo. Giuseppe non sa nulla del passato di antonno, né tantomeno i motivi per i quali gli sia stato messo accanto. Sa però che antonno non è come gli altri bambini e che la fedeltà che dimostra nei suoi confronti è pari solo a quella dell'albatro: tenacissimo, l'albatro non abbandona il capitano nemmeno nella disgrazia, seguendolo nella buona e nella cattiva sorte. Da quel momento, non c'è avventura, per quanto discutibile, in cui antonno non lo affianchi. E non c'è notte in cui non vegli su di lui, come un fedele custode. Fino al giorno in cui, all'improvviso, così come è arrivato, antonno svanisce. Divenuto adulto, giuseppe partecipa ai due conflitti mondiali; dopodiché si ritira a vita privata, viaggiando e dimorando per lunghi periodi all'estero, dove conosce alexandra wolff, detta licy, che diverrà sua moglie, e dove inizia a confrontarsi con i grandi della letteratura europea. Saranno questi viaggi a portarlo a cimentarsi, quasi alla fine della sua vita, nella stesura di un romanzo ispirato alla figura del bisnonno paterno giulio fabrizio, l'astronomo, il sognatore. Un romanzo che avrà per protagonista un personaggio fugace, un nobiluomo colto e malinconico che perde il suo sguardo nel cielo per fuggire la terra: si intitolerà il gattopardo e, dopo lunghi anni, ricondurrà da lui antonno e la sua visione rovesciata del mondo.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/06/2021

Posizione in classifica: 198

Machiavelli E L'Italia
Resoconto Di Una Disfatta

Alberto Asor Rosa

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Machiavelli E L"Italia<br>Resoconto Di Una Disfatta
Niccolò machiavelli viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione piú umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni convergono e continuamente si fondono fra loro. «le due polarità del titolo - machiavelli e italia - si rapportano, specchiandosi in controluce, con effetti di accostamento e di divaricazione in quello che appare a tutti gli effetti uno straordinario corpo a corpo tra intelligenza e realtà» - roberto esposito, la repubblica «il pensiero non è spirito, è materia, al pari del corpo: ed esattamente come il corpo funziona e agisce. Non esiste nella storia operazione piú esemplare di quella che niccolò machiavelli ha perseguito e realizzato nel senso che ho cercato testé di descrivere. Non esiste: per questo siamo cosí pieni di ammirazione e d'invidia. Invece di separare e magari di contrapporre le due cose, le ha fuse. Di conseguenza: quando si giudica il suo pensiero, si chiama in causa il suo corpo. Quando si chiama in causa il suo corpo, la sua materialità, – anche quella apparentemente piú episodica e transeunte, – se ne ricava l'impressione e la persuasione di un poderoso organismo pensante, che abbraccia tutto senza sforzo (senza sforzo? Sí, è questa l'impressione che se ne ricava) e diventa una cosa sola con il testo o l'episodio storico che sta narrando e descrivendo. Frutto anche questo, oltre che del genio machiavelliano, di quel complesso di ragioni e di forze, che siamo soliti considerare tipiche del cosiddetto grande 'rinascimento italiano'? Sí, non c'è dubbio: ma questo non fa che aumentare l'impressione di globalità che l'esperimento machiavelliano esprime e contiene». La leggendaria figura di niccolò machiavelli, – pensatore, teorico, interprete profondo e appassionato degli avvenimenti politici e statuali del suo tempo, – viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione piú umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni, invece di muoversi su binari paralleli e non comunicanti, convergono e continuamente si fondono fra loro. Il fascino di una ricostruzione condotta con questi criteri consente di cogliere meglio, e con maggiore concretezza, anche lo svolgimento processuale di un momento importante, anzi decisivo, della storia italiana, quello che asor rosa definisce la «grande catastrofe»: quando, in un breve volgere di anni (1492-1530), si sarebbero determinati e forgiati i destini della nazione fino ai nostri giorni. Il talento narrativo dell'autore, ben noto per precedenti esperienze, fa di questo ricchissimo e complicato intreccio di temi, problemi, personaggi, decisioni giuste e decisioni avventate, lotte eroiche e imprese sciagurate, un racconto continuo e appassionato, di cui non si perde mai il filo. Vi si legge la storia del passato come se si trattasse della storia piú coinvolgente dei nostri tempi.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/12/2021

Posizione in classifica: 199

Zagor
Morte Sul Fiume

Guido Nolitta

Fumetti e graphic novels - Cartoni

Zagor<br>Morte Sul Fiume
Due grandi classici di zagor scritti da guido nolitta per i disegni di gallieno ferri, in una versione tutta a colori. Due storie che narrano la sfida dello spirito con la scure con uno dei suoi nemici più perfidi e imprevedibili: iron-man! Zagor vede disconosciuta la sua autorità sulle tribù di darkwood, in favore di un nuovo, sedicente messaggero di manito che si fa chiamare iron-man e indossa un'armatura che lo rende invincibile. Zagor lo affronta, ma viene sconfitto! È davvero la fine di una leggenda? Così sembra, ma zagor saprà far appello a tutte le sue forze per avere la meglio sul temibile avversario. Anni dopo, l'uomo, fuggito dal carcere, ritorna a darkwood in cerca di vendetta. Aiutato da una banda di fuorilegge, cattura zagor e lo consegna a na-pawa, il corrotto capo dei cayuga, che gli infligge atroci sofferenze. Ancora una volta, lo spirito con la scure dovrà mettere in campo tutte le sue stupefacenti qualità.
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/06/2021

Posizione in classifica: 200

Machiavelli E LItalia
Resoconto Di Una Disfatta

Alberto Asor Rosa

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Machiavelli E LItalia<br>Resoconto Di Una Disfatta
Niccolò machiavelli viene in questo libro ricollocata nella sua dimensione piú umana e nel moltiplicarsi senza fine delle sue vocazioni. Ne esce un personaggio a tutto tondo, in cui corpo e cervello, intelligenza e passioni convergono e continuamente si fondono fra loro. «le due polarità del titolo - machiavelli e italia - si rapportano, specchiandosi in controluce, con effetti di accostamento e di divaricazione in quello che appare a tutti gli effetti uno straordinario corpo a corpo tra intelligenza e realtà» - roberto esposito, la repubblica «il pensiero non è spirito, è materia, al pari del corpo: ed esattamente come il corpo funziona e agisce. Non esiste nella storia operazione piú esemplare di quella che niccolò machiavelli ha perseguito e realizzato nel senso che ho cercato testé di descrivere. Non esiste: per questo siamo cosí pieni di ammirazione e d'invidia. Invece di separare e magari di contrapporre le due cose, le ha fuse. Di conseguenza: quando si giudica il suo pensiero, si chiama in causa il suo corpo. Quando si chiama in causa il suo corpo, la sua materialità, – anche quella apparentemente piú episodica e transeunte, – se ne ricava l'impressione e la persuasione di un poderoso organismo pensante, che abbraccia tutto senza sforzo (senza sforzo? Sí, è questa l'impressione che se ne ricava) e diventa una cosa sola con il testo o l'episodio storico che sta narrando e descrivendo. Frutto anche questo, oltre che del genio machiavelliano, di quel complesso di ragioni e di forze, che siamo soliti considerare tipiche del cosiddetto grande
Punteggio: 975
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/04/2023

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