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Julien Tromeur


Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Studi Sociali

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Libri in questa classifica: 144

Pagina 2 di 15

Posizione in classifica: 11

Vita Di Emily Dickinson
L'alfabeto Dell'estasi

Barbara Lanati

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Vita Di Emily Dickinson<br>L"alfabeto Dell"estasi
Gli amori, le letture, le passioni, gli incontri sono i momenti su cui si focalizza la ricostruzione della vita di emily dickinson, la poetessa statunitense vissuta tra il 1830 e il 1886. È una biografia che vuole lanciare una sfida: rendere il senso di un'esistenza apparentemente priva di avvenimenti, riempita da pochi rapporti umani e che ha lasciato traccia di sé solo nelle poesie e in alcune lettere private. Una vita quindi analizzata attraverso strumenti diversi: l'epistolario, le pagine dei diari delle sue amiche più intime, le testimonianze di chi la incontrò di persona, la cronaca dei suoi rapporti con le figure maschili cui si rivolse quali 'maestri'.
Punteggio: 1001
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/07/2021

Posizione in classifica: 12

Vita Di Emily Dickinson
Lalfabeto Dellestasi

Barbara Lanati

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Vita Di Emily Dickinson<br>Lalfabeto Dellestasi
Gli amori, le letture, le passioni, gli incontri sono i momenti su cui si focalizza la ricostruzione della vita di emily dickinson, la poetessa statunitense vissuta tra il 1830 e il 1886. È una biografia che vuole lanciare una sfida: rendere il senso di un'esistenza apparentemente priva di avvenimenti, riempita da pochi rapporti umani e che ha lasciato traccia di sé solo nelle poesie e in alcune lettere private. Una vita quindi analizzata attraverso strumenti diversi: l'epistolario, le pagine dei diari delle sue amiche più intime, le testimonianze di chi la incontrò di persona, la cronaca dei suoi rapporti con le figure maschili cui si rivolse quali
Punteggio: 1001
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/04/2023

Posizione in classifica: 13

Il Mestiere Di Vivere
Diario (1935-1950)

Cesare Pavese

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Mestiere Di Vivere<br>Diario (1935-1950)
Iniziato il 6 ottobre 1935 durante i giorni del confino politico,
Punteggio: 992
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/03/2022

Posizione in classifica: 14

Il Nulla E La Poesia
Alla Fine Delletà Della Tecnica Leopardi

Emanuele Severino

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Nulla E La Poesia<br>Alla Fine Delletà Della Tecnica Leopardi
Questo libro di emanuele severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di giacomo leopardi. Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di schopenhauer: anticipando il nichilismo di nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Per leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica.
Punteggio: 979
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2023

Posizione in classifica: 15

Il Nulla E La Poesia
Alla Fine Dell'età Della Tecnica: Leopardi

Emanuele Severino

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Nulla E La Poesia<br>Alla Fine Dell"età Della Tecnica: Leopardi
Questo libro di emanuele severino, pubblicato per la prima volta nel 1990, rappresenta la più lucida e rigorosa interpretazione filosofica del genio poetico di giacomo leopardi. Leopardi come pensatore del nulla - dell'opacità e dell'inconsistenza della realtà imprigionata nell'eterna gabbia del nascere e del morire - va ben oltre la filosofia di schopenhauer: anticipando il nichilismo di nietzsche, apre la strada dell'intera filosofia del nostro tempo. Per leopardi la poesia rappresenta l'ultima illusione di salvezza offerta agli uomini, oltre il fallace ottimismo alimentato dal paradiso della scienza moderna e della tecnica.
Punteggio: 977
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/11/2021

Posizione in classifica: 16

Il Mondo Di Ieri

Stefan Zweig

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Mondo Di Ieri
Il 'mondo di ieri' è l'europa d'inizio novecento, il mondo in cui stefan zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha stretto amicizia con freud, rilke e valéry. Un mondo stabile e sicuro, nonostante l'emergere di rivendicazioni nazionaliste, che l'autore definì 'l'età dell'oro delle certezze'. È un libro nostalgico, scritto da zweig lontano dalla sua austria, che racconta lo sgomento allo scoppio della prima guerra mondiale, il crollo delle monarchie storiche, la crisi delle ideologie e la tetra affermazione del nazismo. Tra aneddoti ricchi di 'charme', in un viaggio alla scoperta di vienna, parigi, berlino e londra che abbraccia mezzo secolo della storia d'europa, queste pagine riassumono il senso della vita di stefan zweig e della sua vocazione di scrittore.
Punteggio: 977
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/07/2022

Posizione in classifica: 17

Lezioni Di Letteratura Russa

Vladimir Nabokov

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Lezioni Di Letteratura Russa
Il professor nabokov non ha alcun metodo, alcun approccio criti­co: con gli unici strumenti della passione e di una precisione infinita, si limita a sco­prire la magia delle parole nelle loro più segrete combinazioni. E noi, come i suoi studenti, lo ascoltiamo incantati mentre va dritto al cuore di questo o quel capolavoro. «un libro di cui che ama nabokov in particolare e i romanzi russi dell'ottocento in genere, difficilmente riesce a interrompere la lettura, perché tantissimi sono gli spunti di riflessione e i rimandi ai dettagli che fanno la differenza fra vera letteratura e narrazione di una trama» - wlodek goldkorn, robinson due volte esule, dalla russia comunista e dall'europa nazista, negli stati uniti na­bokov insegnò per quasi vent'anni lettera­tura russa al wellesley college e in seguito alla cornell university. Erano lezioni me­morabili in cui, con paziente tenacia, ri­chiamava l'attenzione su oggetti o partico­lari che sembrano non avere alcuna ri­levanza artistica: la borsa rossa di anna karenina; la fetta di cocomero che gurov mangia rumorosamente in una stanza d'al­bergo nella signora col cagnolino o il vestito «serpentino» di aksin'ja in un altro rac­conto di Čechov, «artista perfetto»; la ruo­ta del tondeggiante calesse sul quale, in anime morte di gogol', il tondo Čičikov, i­postasi dell'enfia volgarità universale, ar­riva nella città di nn. Maestro atipico, spe­ricolato, nabokov avrebbe voluto trasfor­mare gli allievi in «buoni lettori», quelli che non leggono un libro per identificarsi con i personaggi, e tantomeno per impara­re a vivere, giacché la vera letteratura – gio­co sacro, superiore forma di felicità – non insegna nulla che possa essere applicato ai problemi della vita. Metteva in guardia con­tro il veleno ideologico del «messaggio» e contro ogni tentativo di cercare la famige­rata «anima russa» nell'opera di giganti come tolstoj, Čechov, gogol' e il pur disa­mato dostoevskij.
Punteggio: 966
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/05/2024

Posizione in classifica: 18

Il Conte Di Ventimiglia

Davide Barella

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Conte Di Ventimiglia
Chi è il corsaro nero, celebre personaggio nato dalla magica penna di emilio salgari? Egli è esistito realmente? Questo breve saggio propone una nuova ipotesi sull'identità del conte di ventimiglia, indagando sia con strumenti convenzionali, fra pubblicazioni, carte d'archivio, ricerche storiche e geografiche, sia con metodi insoliti, fra numismatica, filatelia, araldica, simbologia e storia dell'arte. Sempre però muovendo dall'elemento centrale: la saga letteraria dei corsari delle antille.
Punteggio: 963
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/01/2019

Posizione in classifica: 19

Un' Idea Di Destino
Diari Di Una Vita Straordinaria

Tiziano Terzani

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Un" Idea Di Destino<br>Diari Di Una Vita Straordinaria
'cosa fa della vita che abbiamo un'avventura felice? ' si chiede tiziano terzani in questa opera, che racconta con la consueta potenza riflessiva l'esistenza di un uomo che non ha mai smesso di dialogare con il mondo e con la coscienza di ciascuno di noi. In un continuo e appassionato procedere dalla storia alla storia personale, viene finalmente alla luce in questi diari il terzani uomo, padre, marito. Scopriamo così che l'espulsione dalla cina per 'crimini controrivoluzionari', l'esperienza deludente della società giapponese, i viaggi in thailandia, urss, indocina, asia centrale, india, pakistan non furono soltanto all'origine delle grandi opere che tutti ricordiamo. Furono anche anni fatti di dubbi, di nostalgie, di una perseverante ricerca della gioia, anni in cui dovette talvolta domare 'la belva oscura' della depressione. E proprio attraverso questo continuo interrogarsi, terzani maturava una nuova consapevolezza di sé, affidata a pagine più intime, meditazioni, lettere alla moglie e ai figli, appunti, tutti accuratamente raccolti e ordinati dall'autore stesso, fino al suo ultimo commovente scritto: il discorso letto in occasione del matrimonio della figlia saskia, intriso di nostalgia per la bambina che non c'è più e di amore per la vita, quella vita che inesorabilmente cambia e ci trasforma.
Punteggio: 963
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/01/2022

Posizione in classifica: 20

Monsieur Proust

Céleste Albaret

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Monsieur Proust
Quando marcel proust mori, già celebre nel mondo, nel 1922, molti si precipitarono da colei ch'egli chiamava la sua 'cara céleste ', per ottenerne la testimonianza, i ricordi. Molti sapevano che solo lei (per essergli vissuta accanto negli otto decisivi anni della sua esistenza) deteneva verità essenziali sulla persona, sul passato, sugli amori, sullo sguardo sul mondo, sul pensiero, sull'opera di quel grande, geniale infermo. Céleste era il testimone principe, il centro di tutto. Ma per cinquant'anni rifiutò di parlare. La sua vita, diceva, se n'era andata con monsieur proust. Solo a ottantadue anni céleste albaret decise di concedere una lunga conversazione, raccolta nel libro, a georges belmont.
Punteggio: 963
               

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/03/2020

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