Questo libro è la prima biografia di lucio battisti attinta dalle voci dei suoi amici più veri, dei collaboratori più assidui, delle persone che per oltre trent'anni gli sono state veramente vicine. La voce più importante è quella di mogol, il suo collaboratore più fidato e prezioso. Soprattutto però 'l'arcobaleno' è la storia di un'anima da cui sgorgavano melodie indimenticabili che rifiutò tenacemente di trasformarsi in un idolo popolare. Una storia da leggersi come un romanzo che contiene molte rivelazioni su verità finora trascurate eppure emblematiche.
Questo libro, universalmente considerato un punto di riferimento per chiunque abbia scritto sui beatles, dovrebbe far parte della biblioteca di ogni appassionato di musica. Nell''estate di sgt. Pepper' sir george martin racconta un momento cardine della storia musicale del novecento: il concepimento e la realizzazione di uno dei più strabilianti album di tutti i tempi, destinato a influire profondamente sull'anima di un'intera generazione. Sir george, arrangiatore e produttore dei fab four, considerato da molti il 'quinto beatle', rievoca con dovizia di particolari e humour straordinario l'eccezionale avventura creativa da cui scaturì un disco meraviglioso oltre che assolutamente rivoluzionario. Martin ci offre la testimonianza diretta di chi con i beatles non solo lavorò, ma ebbe anche un forte rapporto di amicizia. Ripercorrendo quei giorni, canzone per canzone, l'autore rivela retroscena tecnici e aneddoti del backstage, facendoci così rivivere tutta la magica atmosfera dell'estate '67. Prefazione di stefano bollani.
Da 'albachiara' a 'vita spericolata', da 'jenny è pazza' a 'manifesto futurista', ecco le canzoni più 'importanti' di vasco rossi selezionate dall'autore con la collaborazione di tutti i fanclub e i fansite dedicati al blasco. 'l'amorale della favola' è un'accurata analisi dell'evoluzione del linguaggio comunicativo del più grande rocker italiano, della sua forza espressiva, del suo ghigno provocatorio, delle sue debolezze romantiche.
Jim morrison è uno dei rari personaggi-mito di cui più se ne spulcia la vita e più ne risplende la leggenda. Il re lucertola è stato e rimane trasgressivo, lirico, bello, perennemente giovane, e straordinariamente tutte queste cose insieme. Poeta maledetto, evangelista acido, ha invitato il suo pubblico a passare attraverso le porte della percezione a liberarsi dalla prigione del conformismo sociale e familiare e a cercare una coscienza nuova, più alta e consapevole. Questa biografia è un'occasione per vivere un lungo e intenso rapporto ravvicinato con l'angelo ribelle del rock e per compiere un viaggio emozionante negli ambienti più borderline di quegli anni.
Scar tissue è l'autobiografia onesta e appassionata di anthony kiedis, autore dei testi e voce dei red hot chili peppers, una delle rockband di maggior successo al mondo. È il racconto di un'esistenza intensa. A volte, forse, persino troppo intensa. Cresciuto nel midwest, a undici anni inizia una vita totalmente sballata nel sottobosco underground di los angeles. Fino a quando incontra la musica e per la prima volta la sua vita acquista un senso. Insieme a tre compagni di scuola fonda i red hot chili peppers, l'ultima vera rivoluzione sulla scena rock americana, l'unico gruppo capace di influenzare una intera generazione di musicisti venuti dopo di loro. Ma c'è un prezzo da pagare sia per il successo sia per l'eccesso. E così kiedis ci racconta anche la morte per overdose dell'amico hillel slovak e la sua personale lotta contro la tossicodipendenza. Ma anche l'incontro con il dalai lama o il concerto a woodstock davanti a mezzo milione di persone. Scar tissue è tutto questo: essere tra gli dèi e toccare il fondo, vivere nella sfrenatezza per conoscere, forse un domani, la redenzione.
Oggi tutti sanno chi sono i modà: il successo a sanremo, i vertici delle classifiche, i concerti sold out ovunque. Ma molti ignorano il percorso lungo e tortuoso che hanno affrontato per arrivarci, su e giù per i locali della provincia, e nelle feste di paese dove il 'compenso' era una cena. Ma tutto andava bene pur di ritagliarsi un'occasione. La 'svolta' sembrava sempre lì, a un passo, e poi arrivava l'ennesima fregatura. Kekko, il leader e fondatore, ha continuato a crederci, anche quando ci ha rimesso di tasca propria, è stato abbandonato da chi avrebbe dovuto aiutarlo o si è ritrovato a cantare di fronte a tre spettatori. Dopo ogni delusione, giurava a se stesso che non ci sarebbe più cascato. E invece ricominciava a comporre. Sono nate così le sue canzoni più belle, come 'nuvole di rock' e 'sono già solo'. Ma, proprio quando stava perarrendersi, una promessa alla madre l'ha convinto a provarci ancora una volta. Quella buona. Oggi racconta dieci anni di gavetta e un successo arrivato a caro prezzo per chi - come lui - non ha mai voluto accettare compromessi o tradire chi l'ha sostenuto. A partire dai ragazzi della band, che hanno condiviso la stessa passione e lo stesso impegno, attraverso esperienze ora disastrose, ora assurde - come il mitico viaggio in camper milano-messina non stop - fino ai fan, che hanno amato i modà su internet ben prima che le case discografiche si accorgessero di loro.
In questo decennio si celebrano i cinquantesimi delle tappe fondamentali della carriera dei beatles: è da poco svanita l'eco della ricorrenza in pompa magna dell'album 'sgt. Pepper' che già si è in fibrillazione per le altre che restano. L'ultima sarà quella di let it be, ultimo album della discografia, ma inciso mesi prima di abbey road. La storia di quest'album è particolarmente movimentata, essendo legata ad un concerto, l'ultimo dei beatles, a un film, a un libro e, soprattutto, allo scioglimento del gruppo.