La nebbia avvolgeva topazia e mille violini d'argento suonavano nella notte. Qualcuno aveva aperto un varco tra il mondo della realtà e il regno della fantasia. Mi aspettava una nuova impresa!
Un leone cacciato dalla sua tribù. Un elefante che riesce a leggere le ossa dei morti. Un babbuino che si ribella al suo destino. Insieme, devono rispondere al richiamo della foresta. Il codice della savana è stato infranto e il capo elefante noto come 'grande madre' è stato assassinato. Le terre di bravelands sono prossime al caos. Gli unici che possono fare qualcosa prima che il fragile equilibrio venga distrutto per sempre sono un giovane babbuino, un'elefantessa e un piccolo leone. L'unica strada è unirsi per scoprire la verità. Il secondo capitolo di una serie epica sull'amicizia, unica arma per sopravvivere nella natura selvaggia. Età di lettura: da 9 anni.
Un vecchio ippocastano, nel cortile di una casa alle spalle di uno dei tanti canali di amsterdam. 'ho più di cento anni, e sotto la corteccia migliaia di ricordi. Ma è di una ragazzina - anne il suo nome - il ricordo più vivo. Aveva tredici anni, ma non scendeva mai in cortile a giocare. La intravedevo appena, dietro il lucernario della soffitta del palazzo di fronte. Curva a scrivere fitto fitto, quando alzava gli occhi il suo sguardo spaziava l'orizzonte. A volte però si fermava sui miei rami, scintillanti di pioggia in autunno, rigogliosi di foglie e fiori in primavera. E vedevo il suo sorriso. Luminoso come uno squarcio di luce e speranza in quegli anni tetri e bui della guerra. Fino a quando, un giorno d'estate, un gruppo di soldati - grandi elmetti e mitra in pugno - la portò via. Per sempre. Dicono che sotto la mia corteccia, insieme con i ricordi, si siano intrufolati funghi e parassiti. E che forse non ce la farò. Sì, sono preoccupato per le mie foglie, per il mio tronco, per le mie radici. Ma i parassiti più pericolosi sono i tarli, i tarli della memoria. Quelli che vorrebbero intaccare, fino a negarlo, il ricordo di anne frank'. Età di lettura: da 9 anni.
L'avventura di tutte le avventure. Dopo la distruzione della città di troia, ulisse, re di itaca, si mette in mare insieme ai compagni per fare ritorno in patria. Durante il suo lungo viaggio l'eroe affronta terre e acque inospitali, inganni e sfide, battaglie e magie, uomini e dèi. Ma con astuzia e ingegno riesce a riconquistare il suo trono e l'amata penelope. Parole semplici e appassionanti per una rilettura fedele dell'opera originale. Età di lettura: da 9 anni.
'cari lettori, presumibilmente state guardando il retro di questo libro, o la fine de 'la fine'. La fine de 'la fine' è il posto migliore per iniziare 'la fine', perché se leggete 'la fine' dall'inizio dell'inizio de 'la fine' alla fine della fine de 'la fine', arriverete alla fine della fine della vostra pazienza. Questo libro è l'ultimo di 'una serie di sfortunati eventi', e anche se avete affrontato i dodici volumi precedenti, probabilmente non potrete sopportare sgradevolezze tipo un'orribile tempesta, una bevanda sospetta, un gregge di pecore selvatiche, un'enorme gabbia per uccelli e un segreto davvero inquietante sui genitori dei baudelaire. Completare la storia dei baudelaire è stato il mio solenne compito, e finalmente ho terminato. È probabile che voi ne abbiate altri, perciò se fossi in voi lascerei perdere questo libro all'istante, così che 'la fine' non sia anche la vostra. ' età di lettura: da 9 anni.
Cora deve aspettare ancora un anno per andare a scuola. Però è abbastanza grande per fare da sorella maggiore a due gemellini appena nati e anche per giocare con le bambine del vicinato, che le insegnano filastrocche e incantesimi. Grazie a una di queste magiche ricette riesce a far spuntare un paio di ali sulla schiena del suo gemello preferito: ali segrete, che i grandi non possono vedere e che le procurano ansie terribili, perché il fratellino non si comporta affatto come un angioletto. Ma quando cora finalmente andrà a scuola e capiterà fra le grinfie della maestra argia sforza (detta arpia sferza), sarà proprio il monello alato a vendicare la sorella. Prefazione di simona vinci. Età di lettura: da 9 anni.
E' la storia di una famiglia americana nel periodo della guerra di secessione, ma la guerra fa solo da cornice alla trama. La famiglia è composta dal padre, cappellano; dalla madre, impegnata nella società per l'assistenza ai soldati; meg, la figlia maggiore, istitutrice; jo, irrequieta e anticonformista, che fa la dama di compagnia ad una vecchia zia; beth, che suona il pianoforte e anny che ama il disegno e la pittura. Le vicende sentimentali delle ragazze animano questo e il successivo romanzo della alcott.
Grazie a gianni rodari la letteratura per l'infanzia è stata sottratta al limbo di una produzione minore e restituita, nella sua affascinante complessità, alla storia della letteratura e a quella della pedagogia; il percorso dello scrittore di omegna non si configura, però, come accomodante itinerario nei luoghi letterari dell'ironia, del paradosso e ancor meno si caratterizza come sentiero tutto interno all'attivismo pedagogico italiano, ma assume via via i segni della contemporaneità, dell'inquietudine, della tensione morale, della coraggiosa protesta civile. L'umorismo dell'assurdo, il gioco della dissacrazione dei luoghi comuni, gli stravolgimenti del linguaggio altro non sono che l'invito reiterato a liberarci dagli schemi, dai pregiudizi, dal conformismo per guardare più lontano; in un momento storico in cui i punti di riferimento morali e civili sembrano smarriti i libri di rodari ci indicano, anche al di là della felice invenzione e del piacere della lettura, le strade della tolleranza, le vie dell'amicizia sulle quali converrà incamminarci se vogliamo ancora scommettere sul futuro delle nuove generazioni. Età di lettura: da 9 anni.