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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classici, Poesia, Teatro E Critica

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Libri in questa classifica: 1073

Pagina 2 di 108

Posizione in classifica: 11

La Frontiera

Alessandro Leogrande

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

La Frontiera
'la frontiera' è uno dei libri più belli di alessandro leogrande, giornalista e scrittore scomparso nel 2017. Si tratta di un reportage appassionato e documentato sulle migrazioni nel mediterraneo, sulle tragedie dei naufragi, sui trafficanti e sui centri di accoglienza. Leogrande ci porta a conoscere le storie dei sopravvissuti, dei rifugiati e dei richiedenti asilo, ma anche dei volontari, dei militari e dei politici che si confrontano con il fenomeno dell'immigrazione. Il libro è diviso in quattro parti: - la prima parte si concentra sulla frontiera marittima tra l'italia e la libia, raccontando l'operazione mare nostrum, le testimonianze dei migranti eritrei e le condizioni di vita nei campi libici. - la seconda parte si sposta sulla frontiera terrestre tra la grecia e la turchia, descrivendo la situazione di patrasso, il ruolo di alba dorata e le rotte balcaniche. - la terza parte si occupa della frontiera interna all'europa, esplorando i centri di identificazione ed espulsione (cie) italiani, la violenza della periferia romana e il dibattito politico sul tema dell'accoglienza. - la quarta parte si apre alla frontiera globale, riflettendo sul significato delle migrazioni nel mondo contemporaneo, sulle responsabilità storiche e morali dell'occidente e sulle sfide per il futuro. 'la frontiera' è un libro che non lascia indifferenti, che ci interpella come cittadini e come esseri umani. È un libro che ci fa riflettere sulla nostra identità, sulla nostra solidarietà e sulla nostra coscienza. È un libro che ci fa capire che la frontiera non è solo una linea geografica, ma anche una ferita sociale, una sfida culturale e una possibilità di incontro.
Punteggio: 1005
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/10/2023

Posizione in classifica: 12

La Dotta Lira
Ovidio E La Musica

Paolo Isotta

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

La Dotta Lira<br>Ovidio E La Musica
Ovidio morì duemila anni fa relegato da augusto sul mar nero. Non riuscì mai a comprenderne il perché. Forse 'le metamorfosi', il suo più ampio poema, spaventarono il principe: ispirato com'è all'idea, modernissima, che nulla nell'universo è stabile, ma tutto dall'eternità muta e muterà. La materia incessantemente si trasforma, non è stata creata e non si distrugge. Gli dèi divengono uomini, gli uomini dèi, oppure animali, piante, aria, acqua: fiumi, laghi. Il poema è insieme il più grande racconto del mito, di tutti i miti, che la letteratura abbia mai tentato. Nessun poeta, nemmeno omero e virgilio, ha tanto ispirato la pittura e la scultura. Ma la dotta lira ha creato musica, da poliziano a strauss, attraverso monteverdi, cavalli, scarlatti, bach, händel, pergolesi, porpora, dittersdorf, haydn, cherubini, clementi, berlioz, liszt, offenbach, massenet, e tanti altri, più di ogni altra voce poetica: voce poi echeggiata e variata per l'ultima volta nel novecento dall'arte di d'annunzio. Il teatro musicale nasce nel nome di ovidio, e nei secoli opere, drammi musicali, cantate, sinfonie e concerti traggono alimento dalla sua poesia; poi, dai grandi ritratti di donne eroiche, innamorate, fedeli, infedeli, abbandonate presenti nelle 'metamorfosi' e, con i loro lamenti, nelle 'eroidi'; dalle favole del calendario pagano nel poema dei fasti. Apollo, dafne, orfeo, euridice, arianna, medea, teseo, giunone, giove, dioniso, venere, amore, mercurio, cibele, latona, diana, morfeo, persefone, plutone, pan, ercole, fetonte, atteone, le baccanti, perseo, galatea, polifemo, fedra, il minotauro, icaro, glauco, pigmalione, danae, semele, marsia, ulisse, sempre rinascono in note. Con loro le favole del caos, della notte, degli inferi, dell'olimpo, dell'origine dell'universo, del diluvio. Questo libro racconta il mito nella metamorfosi della musica.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/03/2024

Posizione in classifica: 13

Leopard Rock
L'avventura Della Mia Vita

Wilbur Smith

Classici, poesia, teatro e critica

Leopard Rock<br>L"avventura Della Mia Vita
«scrivo libri da oltre cinquantanni. Sono stato abbastanza fortunato da evitare le grandi guerre e non esserne colpito, ma al tempo stesso sono cresciuto tra gli eroi che vi hanno partecipato e ho imparato dal loro esempio. Nella mia vita ho avuto spesso molta fortuna. Ho fatto cose che al momento sembravano pericolosissime, addirittura disastrose, ma da queste esperienze sono nate una nuova storia o una conoscenza più approfondita degli esseri umani, e la capacità di esprimermi meglio sulla pagina e scrivere libri che la gente ama leggere. Ho vissuto una vita che mai avrei potuto immaginare. Ho avuto il privilegio di conoscere persone di ogni angolo del mondo e sono stato ovunque il mio cuore abbia desiderato, e nel frattempo i miei libri portavano i lettori in molti, moltissimi luoghi. Dico sempre che ho fatto scoppiare guerre, dato fuoco a città, e ucciso centinaia di migliaia di persone, ma solo con l'immaginazione! » con la consueta maestria, wilbur smith racconta gli episodi più personali da cui hanno preso vita i suoi romanzi: dagli attacchi dei leoni agli incontri ravvicinati con feroci squali sulla barriera corallina, da quando si è perso nella savana senz'acqua o ha strisciato attraverso tunnel precari nelle miniere d'oro fino alla pesca dei marlin insieme a lee marvin e alla morte sfiorata durante un atterraggio d'emergenza su un cessna, dalle terribili esperienze vissute a scuola fino alla rinascita attraverso la scrittura e l'amore. «leopard rock», dal nome della tenuta in sudafrica che ha visto nascere i suoi personaggi più riusciti, è la testimonianza di uno scrittore la cui vita non ha nulla da invidiare ai romanzi che ci ha regalato.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/07/2021

Posizione in classifica: 14

Iliade

Omero

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Iliade
Dall'ira di achille ai funerali di ettore: il primo e più famoso poema epico dell'umanità, che celebra eroi, battaglie, imprese valorose di un passato di smisurata e perduta grandezza. Ma non solo. L'iliade è anche il poema dell'eterna contraddittorietà dell'uomo, il poema dell'inesorabilità del destino, il poema che più di tutti ha saputo legare la gloria alla morte, l'ira alla passione, l'immortalità alla fragilità umana.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2022

Posizione in classifica: 15

Odissea

Nikos Kazantzakis

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Odissea
Un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri. «nicola crocetti si è imbarcato nell'impresa dell'impresa: tradurre questo folle volo e folle sequel» - robinson «l'odissea di kazantzakis è un monumento immortale alla lingua greca, una babele linguistica di dialetti e tradizioni che collega idealmente la lingua di omero al novecento. Un inno alla vita che assume i toni di un'esortazione alla ricerca della libertà» - stefano malosso, bresciaoggi l'odissea di nikos kazantzakis,
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/06/2025

Posizione in classifica: 16

In Cammino Con Dante

Franco Nembrini

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

In Cammino Con Dante
Una nuova, coinvolgente, originale lettura della divina commedia«il tema della divina commedia non è la descrizione dell'aldilà: è la descrizione dell'aldilà per descrivere l'aldiquà. Il tema della commedia è la vita su questa terra. »franco nembrini è un professore di liceo che con le sue lezioni di letteratura riempie i teatri, le parrocchie e i centri culturali di tutt'italia - e anche fuori d'italia: ha girato il mondo dalla siberia al brasile - trascinando giovani e adulti alla scoperta dell'opera che, a suo dire, riesce a tirar fuori le domande più profonde e più vere dell'uomo: la 'divina commedia'. Con questo libro, che ripercorre la fortunata trasmissione televisiva da lui condotta su tv2000, nembrini si inserisce in una gloriosa tradizione che, a partire da vittorio sermonti e roberto benigni, sottrae dante al chiuso delle accademie per restituirne un'interpretazione popolare e attraente, permettendo così a noi lettori, grazie alla sua guida nell'immortale viaggio tra inferno, purgatorio e paradiso, di riscoprire ancora una volta il fascino senza tempo del più bel libro che sia mai stato scritto.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/02/2023

Posizione in classifica: 17

Il Mondo Di Ieri
Ricordi Di Un Europeo

Stefan Zweig

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Mondo Di Ieri<br>Ricordi Di Un Europeo
Molto più che semplice autobiografia, «il mondo di ieri» è il ritratto di un'epoca scomparsa, la suprema epopea di quella 'felix austria' che tanto segnò la storia e la cultura europea, quel mondo nel quale «ognuno sapeva quanto possedeva e quanto gli era dovuto, quel che era permesso e quel che era proibito: in cui tutto aveva una sua norma, un peso e una misura precisi». Al centro di tutto sta la vienna imperiale, simbolo di un'epoca indimenticabile che zweig - esponente di una generazione che «ha imparato a fondo l'arte preziosa di non rimpiangere il perduto» - descrive in tutto il suo splendore e in tutte le sue contraddizioni. Pubblicato postumo, «il mondo di ieri» è segnato da un'atmosfera autunnale che imprime all'intera opera il severo suggello della modernità.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/10/2024

Posizione in classifica: 18

Ritratto Di Un Matrimonio

Nigel Nicolson

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Ritratto Di Un Matrimonio
Il «matrimonio» è quello fra due aristocratici inglesi, entrambi scrittori, vita sackville-west e harold nicolson, e il «ritratto» è tracciato, a quattro mani, da vita stessa - in un'autobiografia-confessione rimasta inedita fino alla sua morte - e da suo figlio nigel nicolson. Una coppia molto particolare, vita e harold. Irresistibilmente attratti lei dalle donne e lui dagli uomini, erano costantemente innamorati di qualcun altro, e si concedevano a vicenda la massima libertà, consapevoli che il profondo affetto che li legava sarebbe uscito indenne, anzi rafforzato, dalle varie crisi che attraversava. Nella sua autobiografia, vita sackville-west racconta la sua infanzia, l'amore semi-innocente per una fanciulla (parallelo al suo fidanzamento con harold) e - dopo le nozze e due figli - il travolgente love affair con violet trefusis, che culminò in una rocambolesca fuga in francia, con i due mariti che inseguivano le fuggiasche su un minuscolo aeroplano. Alberto arbasino trova che «solo un delirio dei fratelli marx sull'orient express potrebbe accostarsi al frenetico dramma che sconvolge i quattro coniugi e gli otto suoceri, nonché parecchie zie cattive». Ma è soprattutto la storia di un nonmatrimonio che divenne un matrimonio felice sino alle nozze d'oro. Come scrisse vita nel 1960, due anni prima di morire: «e adesso, in là con gli anni, ci amiamo più profondamente che mai, e anche con maggior tormento, poiché vediamo prossima la fine. È tristissimo sapere che uno di noi due morirà prima dell'altro». Sarà lei a lasciare il suo posto per prima e da quel momento qualcosa si spezzerà per sempre in harold, fino a fargli perdere del tutto la voglia di vivere.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2024

Posizione in classifica: 19

Le Vene Aperte Dell'America Latina

Eduardo Galeano

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Le Vene Aperte Dell"America Latina
Un reportage che attraversa cinque secoli di storia del continente latinoamericano per raccontare il saccheggio delle sue preziose risorse: l'oro e l'argento, il cacao e il cotone, il petrolio e la gomma, il rame e il ferro. Tesori depredati sistematicamente: fin dai tempi della conquista spagnola, le potenze coloniali hanno prosciugato le ricchezze di questa terra rigogliosa, lasciandola in condizioni di estrema povertà. Un testo illuminante che, intrecciando l'analisi storica ed economica con il racconto, suggestivo e incalzante, delle passioni di un popolo sfruttato e sofferente, è diventato un vero e proprio classico della letteratura latinoamericana. Prefazione di isabel allende.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/05/2021

Posizione in classifica: 20

Hermann Hesse E Il Mito Di Sé
Luomo Creativo Che Viveva Con Gli Archetipi

Matteo Marino

Classici, poesia, teatro e critica - Narrativa e prosa

Hermann Hesse E Il Mito Di Sé<br>Luomo Creativo Che Viveva Con Gli Archetipi
Questo libro è un'avventurosa analisi del processo creativo e individuativo di un uomo, che affidandosi al potere di una scrittura ispirata è riuscito ad entrare in contatto con gli insegnamenti delle eredità archetipiche. Affidandosi e talvolta scontrandosi coi nemici e gli amici del suo mondo fantasmatico interiore, facendo rivivere - reinterpretandole - le sue emozioni, i conflitti, le paure e le doti attraverso le peripezie dei suoi personaggi romanzati, come fossero gli attori di uno psicodramma o i manichini di un teatro magico, ha dato avvio ad una catarsi simbolica collettiva. Come un ramoscello che oscilla tra le immense fronde mosse dai venti, si è tenuto in equilibrio muovendosi affannosamente e vivendo appassionatamente tra i contrari ma complementari aspetti del sé, fino alla tanto agognata armonia: il ricongiungimento con madre natura, anima di tutte le cose e fonte di vita. Ancorandosi alla maieutica della psicoterapia junghiana è riuscito ad incamminarsi con coraggio alla ricerca dell'anima perduta, a immergersi negli abissi della madre terra e a perdersi, per poi ritrovarsi.
Punteggio: 1003
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/04/2025

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