I primi due romanzi di uno degli autori più acclamati del nostro tempo. La storia delicata e surreale di due ragazzi che diventano uominiun giorno, a ventinove anni, murakami è allo stadio a guardare una partita di baseball quando, osservando la traiettoria della palla finire nel guantone di un giocatore, ha come un'illuminazione: lui, un giorno, diventerà uno scrittore. Tornato a casa, sul tavolo della cucina inizia a scrivere un romanzo e poi un altro ancora: ascolta la canzone del vento e flipper, che raccontano la storia di un ragazzo di vent'anni con la voglia sfrenata di scrivere un «romanzo bello». Nel frattempo, però, fuma, beve, pensa alle ragazze con cui in passato ha fatto l'amore. Le cataloga, le evoca. E chiacchiera con un suo amico, ancora più cinico e disilluso di lui, nella convinzione di poter trasformare la realtà con le parole. Ma l'età adulta è li ormai a un passo e il tempo non può fare sconti a nessuno.
Lincoln rhyme torna in scena, sulla scena del crimine, naturalmente: che questa volta si trova alle bahamas ed è la stanza d'albergo in cui un cecchino ha ucciso robert moreno, cittadino americano, noto attivista a favore dei diritti dei popoli del sud america. L'omicidio è stato commissionato dal governo degli stati uniti per sventare i piani terroristici dell'uomo, ma i primi accertamenti rivelano che moreno stava preparando una manifestazione pacifica e non un attentato. Per nance laurel, rigida viceprocuratore distrettuale animata da una totale, quasi fanatica dedizione al suo mestiere, l'organizzazione che ha eliminato moreno e altri due innocenti deve essere inchiodata alle sue responsabilità. Rhyme e la sua partner amelia sachs indagano seguendo la scienza e l'intuito, com'è loro abitudine. Ma ai caraibi le tracce lasciate dal cecchino svaniscono appena prima che rhyme le riesca ad analizzare, e la polizia locale non sembra ansiosa di collaborare. Rimasta a new york, amelia sachs segue una pista parallela ripercorrendo gli ultimi giorni di moreno da vivo: e le sue intuizioni si rivelano così esatte da farle correre pericoli sempre più alti. Nelle pieghe del caso si annida anche un killer con la passione per l'alta cucina, che sa usare da virtuoso i suoi sofisticati coltelli; e intanto nella stanza della morte vengono prese decisioni che ancora una volta rischiano di confondere colpevoli e innocenti.
I tiranni estirpano i cuori. I governanti sacrificano il proprio. La principessa hesina di yan ha sempre desiderato sfuggire alle responsabilità della corona, per vivere nell'anonimato. Ma quando il suo amato padre muore, viene gettata nell'arena dei giochi di potere e diventa all'improvviso sovrana di un regno incredibilmente instabile. Per di più, hesina è convinta che il re sia stato ucciso, e che l'omicida sia qualcuno che le è molto vicino. La corte è piena di ipocriti e delatori che non vedono l'ora di approfittare della morte del monarca per accrescere la propria influenza: ciascuno di loro potrebbe essere l'assassino. I suoi consiglieri vorrebbero che hesina accusasse il regno confinante di kendi'a, il cui governante ha già radunato le truppe per la guerra. Determinata invece a trovare il vero colpevole e con qualche dubbio sulla fedeltà della sua stessa famiglia, hesina compie un gesto disperato: si rivolge a un'indovina, il giaggiolo argenteo. Un atto di tradimento, punibile con la morte, poiché la magia nel regno di yan è da secoli vietata dalla legge. Seguendo le parole della veggente, hesina chiede aiuto ad akira, un delinquente patentato dalla mente brillante e acuta, un detenuto che nasconde più di un segreto. Il futuro del regno di yan è in pericolo: riuscirà hesina ad avere giustizia per suo padre? O il prezzo da pagare sarà troppo alto?
In una comunità senza peccato, c'è un solo colpevole. E potrebbe essere l'unica anima innocente. «grangé non delude e si riconferma il re del grande thriller» – le figaro«un thriller straordinario, dal ritmo serrato, che ci ricorda come i sogni di purezza nascano spesso da cattive intenzioni» – paris match«grangé non ha pari, è capace di dipingere ritratti forti e incastonarli nel dramma della tragedia. L'altare della paura è un libro avvincente che si divora» – la provencenella cappella alsaziana di saint-ambroise si riesce ancora a udire il fragore che ha accompagnato il crollo improvviso della cupola e la morte del vescovo samuel, il cui corpo giace ormai senza vita sotto le macerie. A un primo sguardo, parrebbe trattarsi di un semplice incidente. Ma da alcuni dettagli non è possibile escludere l'ipotesi di un omicidio. È questo che pensano il detective pierre niémans e il suo braccio destro, ivana bogdanović, non appena visitano la scena del disastro. E scoprono che il luogo appartiene a una piccola comunità anabattista chiusa al resto del mondo. I suoi membri si fanno chiamare «vendemmiatori di dio» perché vivono dei soli proventi di un vasto vigneto e si considerano gli unici emissari di un messaggio divino di purezza e integrità religiosa. Eppure, dietro una facciata di rettitudine e devozione, si cela una storia di rapporti coercitivi e malsani. Di promesse e giuramenti che non lasciano scampo. Di sacrifici che vanno oltre l'immaginabile e trovano la loro origine in un'interpretazione promiscua delle scritture. Più niémans e bogdanović entrano in questa realtà fuori dal tempo, più si rendono conto di quanto sia difficile stabilire un confine tra bene e male, tra fede e fanatismo. Ma i due detective sono disposti a tutto pur di scoprire la verità. Anche a offrirsi come vittime sacrificali se serve a risparmiare vite innocenti ed evitare ulteriori spargimenti di sangue. Torna il maestro del grande thriller con un nuovo episodio della serie che ha avuto inizio con il bestseller i fiumi di porpora, un successo internazionale senza precedenti, poi diventato un film con jean reno e vincent cassel. Nell'altare della paura, jean-christophe grangé accompagna i lettori nel cuore di una comunità apparentemente senza peccato, dove sembra impossibile individuare un movente o trovare un colpevole. Perché quest'ultimo potrebbe essere l'unica vera anima innocente.
In una reykjavík avvolta nella coltre di un inverno che sembra il più freddo di sempre, l'agente erlendur sveinsson affronta un caso che lo costringe a confrontarsi con i fantasmi di quel passato che lo tormenta da una vita. La morte di elias, dieci anni, madre thailandese e padre islandese, trovato accoltellato in mezzo alla neve in un giardino, lo tocca nel profondo. Non è solo l'ennesimo omicidio su cui investigare, è una vicenda che alimenta in lui l'angoscia per quel fratello perso da piccolo nella brughiera nel pieno di una bufera. Non c'è tempo, però, di abbandonarsi ai ricordi dolorosi: il burbero poliziotto e la sua squadra iniziano un delicato lavoro di indagine. Il fratellastro di elias è scomparso: sarà implicato nella morte del piccolo o semplicemente teme per la propria vita? Da colloqui e interrogatori a compagni e insegnanti a poco a poco emerge una realtà di tensioni razziali e di scontento fino ad allora nascosta sotto la superficie dell'immagine liberale e multiculturale che l'islanda si vanta di avere. Nessuna pista viene trascurata, dalle bande neonaziste allo spaccio di droga, alla pedofilia, ma la verità è molto più semplice.
Se in una bottiglia può trovar posto un numero di batteri dieci volte maggiore del numero degli abitanti del pianeta, allora è probabile che un eventuale incontro dell'uomo con una forma di vita extraterrestre avvenga su un piano ben diverso da quanto immaginato da certi scrittori affetti da romanticismo. Arizona, fine anni sessanta. Un satellite, atterrato dopo aver compiuto la sua missione nello spazio, sparge una terribile, misteriosa malattia. La scoperta del ceppo andromeda provoca un vero terremoto nella comunità scientifica: 'quasi tutti gli interessati alternano momenti di brillante intuito a momenti d'inspiegabile stupidità'. In gioco la vita stessa dell'uomo sulla terra.
Due racconti lunghi ('hard-boiled' e 'hard luck') che trattano della morte, tema familiare a banana yoshimoto, mostrando i diversi modi con cui la si può affrontare. Il primo racconto si svolge tutto nello spazio di una notte. Dopo una gita una donna giunge in un paese dove decide di pernottare. In un'atmosfera inquietante rivive momenti intensi e dolorosi del suo passato. Nel secondo racconto la giovane protagonista si reca tutti i giorni in ospedale a trovare la sorella kumi in coma per emorragia cerebrale. La malattia e la morte le permettono di pensare alla vita in un modo tutto nuovo, che fino a poco tempo prima non avrebbe mai immaginato.
Tory brennan ha il gusto dell'avventura e la passione per la scienza: non potrebbe essere altrimenti, dal momento che è la nipote di temperance brennan, la più celebre antropologa forense del mondo. Quando arriva a morris island, di fronte alle coste del south carolina, per andare a vivere insieme a colui che ha appena scoperto essere suo padre, tory fa amicizia con un gruppo di ragazzi che come lei sono fanatici delle esplorazioni scientifiche. Insieme si divertono ad analizzare al microscopio conchiglie e fossili fino a quando non si imbattono, con orrore, in ossa umane. Cole island, quarant'anni prima. Katherine heaton è una giovane innamorata della natura e degli animali che ha fatto un'importante scoperta. L'isola ospita alcuni esemplari di aquila calva, una specie rarissima. Sta per divulgare la notizia quando scompare senza lasciare traccia. La polizia indaga senza esito. Caso archiviato. Ora, però, tory ha ragione di sospettare che i resti umani da lei rinvenuti possano essere quelli di katherine heaton. Ma perché la polizia si rifiuta di riaprire il caso? E che fine hanno fatto i quaderni ai quali la giovane vittima aveva affidato il resoconto della sua emozionante scoperta? Ma soprattutto, quale misteriosa trasformazione è in atto nel corpo di tory e dei suoi amici dal giorno in cui hanno raccolto un cucciolo sottoposto a segretissimi esperimenti nei laboratori scientifici dell'isola?
Angelica e veronica non sono soltanto due ragazze 'estreme', sbandate, pronte a mettersi in gioco fino all'ultimo. Non lo sono perché sembrano disposte anche a giocare la carta della presunta vita 'normale', quella della famiglia come porto e riparo dalle tempeste. Finirà male per tutte e due: per veronica, umiliata nella sua bellezza e vitalità da un compagno violento, ma anche per angelica che sposa un uomo apparentemente assennato e dalla vita regolare.
Dall'autrice di non è mia figlia e non è come pensi, un nuovo agghiacciante thriller. Amber hewerdine è una madre perfetta. Nessuno, meglio di lei, sa prendersi cura di dinah e nonie. Due bambine adorabili, anche loro perfette. Le figlie che ogni madre vorrebbe per sé. Ma non sono sue. Dinah e nonie sono figlie di sharon, la migliore amica di amber, morta un anno prima nell'incendio doloso della sua casa. A lei amber ha fatto una promessa: prendersi cura delle bambine, amarle come una madre. Quando amber decide di rivolgersi a una psicoanalista per risolvere il problema d'insonnia che la tormenta da qualche mese, è sfiduciata e scettica. Non si aspetta nulla. Non si aspetta di sussurrare, durante l'ipnosi, poche parole, niente più che una frase sconnessa e apparentemente insensata, che la collegano alla morte di sharon. Quelle cinque, fatali parole non significano nulla per lei, ma sconvolgono la sua esistenza. La costringono ad abbandonare una vita che non lascia mai spazio al dubbio e a chiedersi chi è veramente: una madre perfetta o un'assassina inconsapevole e spietata? La risposta è celata in un mondo fatto di ombre e segreti, in cui la forza di un trauma antico torna a vivere nel presente. Un mondo che ben presto sfugge al controllo di amber, sospesa tra conscio e inconscio, presente e passato, colpa e innocenza. Ma la risposta va trovata subito, perché, due ore dopo, la polizia arresta amber con l'accusa di omicidio.