Nel 1992 la guerra mondiale ha ucciso milioni di persone e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità a colonizzare lo spazio. Chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore. Anche l'uomo è stato duplicato. I replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla terra. Ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le proprie tracce. A san francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano. Tragico e grottesco assieme, il romanzo di philip dick racconta il panorama desolato della san francisco del futuro e il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico. Un'opera che ha influenzato la visione della metropoli futura e ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. Questo è il romanzo da cui è stato tratto il film 'blade runner' di ridley scott. Introduzione e cura di carlo pagetti. Postfazione di gabriele frasca.
È la storia di martha peake e di suo padre harry, poeta e contrabbandiere, dal quale ha ereditato l'ardore ma non la passione per il gin. Quando harry, offuscato dagli effetti dell'alcol, commette un ultimo innominabile gesto di brutalità, martha, temendo per la sua stessa vita, decide di fuggire nelle colonie americane. Una volta al sicuro si immerge nelle ardenti passioni della ribellione, ma anche in questo nuovo mondo è incapace di sfuggire alla morsa del passato. Coinvolta in una rete di tradimenti, si riscatta con un ultimo, indimenticabile atto di coraggio.
L'idea di una biografia di castro venne all'autrice mentre si trovava a cuba per svolgere alcune ricerche sulle connessioni tra l'assassinio di john fitzgerald kennedy e i tentativi di attentato a fidel castro. L'autrice, che si è dedicata alla raccolta del materiale e alla stesura del volume per circa dieci anni, ha potuto contare sulla collaborazione da parte dei funzionari vicini al capo dello stato e sull'accessibilità dei suoi archivi riservati, senza dover sottoporre alla revisione di castro il risultato delle ricerche.
312 d. C . La vigilia di una decisiva battaglia. Un angelo compare in sogno all'imperatore costantino, gli mostra una grande croce di fuoco e gli dice: 'in questo segno vincerai'. Così accade. Costantino, in segno di riconoscenza, trova sotto il golgota la vera croce, quella su cui è stato crocifisso cristo, e gli costruisce intorno il santo sepolcro di gerusalemme. Terrasanta, 1187. All'indomani della battaglia di hattin, la terra trasuda del sangue dei cavalieri crociati massacrati dai saraceni. Quando morgenne apre gli occhi su quella carneficina si sente perduto: la vera croce è caduta nelle mani degli infedeli. Il saladino non ha bisogno di altre armi per sconfiggere la cristianità e prendere gerusalemme.
Un uomo in fuga. John è un uomo alla deriva e anche se cerca di scappare dal suo passato, non riesce a stare lontano dai guai. E stavolta, l'errore che ha commesso rischia di essergli fatale: si trova al centro del mirino di un vero pazzo criminale. Un uomo uccide. Tubai cain è il killer più prolifico d'america: è un assassino scaltro, imprevedibile, sfrontato. Non c'è niente cui tenga di più che la collezione di coltelli di cui si serve per ricavare agghiaccianti souvenir dai corpi delle sue vittime. Ma quando gli viene sottratta la sua lama preferita, cain inizia una caccia all'uomo spietata, perché intravede nell'accaduto le tracce di un disegno ancora più ambizioso. Un uomo vuole giustizia. Non è un poliziotto, non è un cacciatore di taglie, non è un investigatore privato. Joe hunter, ex agente dei corpi speciali, è semplicemente un uomo d'azione con un fortissimo senso etico. Non teme lo scontro: non esita a sparare né a lottare a mani nude, ma solo per fare giustizia. Nessuno di loro si fermerà. Joe hunter deve interrompere la fuga del fratello, john. Per trovarlo, però, dovrà scovare tubai cain. Ma chi è l'inseguitore e chi l'inseguito? Dopo una caccia all'uomo da brividi, da un capo all'altro degli usa, i tre protagonisti si ritroveranno per la resa dei conti finale in un luogo talmente desolato che la polvere del deserto e quella delle ossa delle vittime sono diventate una cosa sola.
Il titolo dà un'idea dello spirito dell'autore, che nelle sue scorribande attraversa in lungo e in largo i territori (infiniti? ) della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi, articoli, riflessioni e osservazioni su temi congeniali a odifreddi, cui si aggiungono divagazioni sulla religione, l'attualità politica, la lingua e la letteratura. L'occhio del logico e del matematico osserva i fenomeni e gli uomini, ma è un occhio freddo, che guarda le cose senza pregiudizi, osserva (e giudica) alcuni eventi socio-politici con oggettività. Lo sguardo sul presente si alterna a ricognizioni sul passato: ogni capitolo si apre con un'intervista impossibile a un grande protagonista della storia (aristotele, archimede, newton. ) .
Un uomo in fuga. John è un uomo alla deriva e anche se cerca di scappare dal suo passato, non riesce a stare lontano dai guai. E stavolta, l'errore che ha commesso rischia di essergli fatale: si trova al centro del mirino di un vero pazzo criminale. Un uomo uccide. Tubai cain è il killer più prolifico d'america: è un assassino scaltro, imprevedibile, sfrontato. Non c'è niente cui tenga di più che la collezione di coltelli di cui si serve per ricavare agghiaccianti souvenir dai corpi delle sue vittime. Ma quando gli viene sottratta la sua lama preferita, cain inizia una caccia all'uomo spietata, perché intravede nell'accaduto le tracce di un disegno ancora più ambizioso. Un uomo vuole giustizia. Non è un poliziotto, non è un cacciatore di taglie, non è un investigatore privato. Joe hunter, ex agente dei corpi speciali, è semplicemente un uomo d'azione con un fortissimo senso etico. Non teme lo scontro: non esita a sparare né a lottare a mani nude, ma solo per fare giustizia. Nessuno di loro si fermerà. Joe hunter deve interrompere la fuga del fratello, john. Per trovarlo, però, dovrà scovare tubai cain. Ma chi è l'inseguitore e chi l'inseguito? Dopo una caccia all'uomo da brividi, da un capo all'altro degli usa, i tre protagonisti si ritroveranno per la resa dei conti finale in un luogo talmente desolato che la polvere del deserto e quella delle ossa delle vittime sono diventate una cosa sola.
Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio. Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di vectis. Dopo aver compilato la sterminata biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall'viii secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell'abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che dio le abbia mai concesso. Il futuro dell'umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro. Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s'interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all'inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della biblioteca dei morti. C'è soltanto una differenza: tutte le 'vittime' sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento? L'ultima verità non è mai stata trovata. Will piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l'enigma della biblioteca di vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio parte all'improvviso per l'inghilterra e poi sparisce nel nulla. D'un tratto, per will, ogni cosa torna a ruotare intorno all'origine della biblioteca dei morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà.
I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna. L'estetica dell'eterna giovinezza costringe molte donne nella prigione del corpo perfetto e le inchioda dentro un presente mortifero, incapace di darci consolazione, perfino felicità. In questa intensa, sorprendentemente gioiosa inchiesta narrativa, concita de gregorio ci chiede di seguirla proprio in questi luoghi rimossi dal discorso contemporaneo. Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria, di pienezza. Perché se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo in forza.
Suor ottavia salina, massima autorità dell'archivio segreto del vaticano in fatto di paleografia, viene convocata dalle più alte gerarchie pontificie. È l'unica persona al mondo in grado di decifrare uno strano tatuaggio inciso sul cadavere di un etiope ritrovato sui monti della grecia. Da questo enigma dipendono le sorti di tutte le chiese cristiane. Viaggiando tra roma, ravenna, gerusalemme, atene, costantinopoli, alessandria e antiochia, ovvero le sette città simbolo dei peccati capitali, e sottoponendosi a pericolose prove iniziatiche, suor ottavia, sempre affiancata dalla guardia svizzera raspar glauser-roist e dall'archeologo farag boswell, riuscirà a venire a capo di un mistero lungo diciassette secoli: chi è l'ultimo catone?