Se si fugge di notte da villa bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando tristala assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di ermete trismegisto, protoplas; i mari incantati di capitan guepière a posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di bludus; mnemonia con i suoi fuochi fatui e l'insidia dell'embambolia; medium con le sue giornate di beneficenza ben-evidente. C'è speranza di riuscire, assieme ai protagonisti, a districarsi tra le mille prove e di attraversare gli infiniti mondi creati dalla fantasia di stefano benni?
Protagonista del romanzo è un professore di storia di scuola media dal nome altisonante, tertuliano máximo afonso. Separato dalla moglie senza ricordare né perché si fosse sposato né perché avesse divorziato, questi incontra grandi difficoltà nelle relazioni col prossimo. Lo si può definire un depresso. Conduce una vita solitaria e noiosa, fino al giorno in cui non scopre una cosa incredibile. Dietro consiglio di un collega, noleggia una commedia leggera in videocassetta, ed eccolo faccia a faccia con una comparsa che, ben più che somigliargli, è proprio lui. Un autentico doppio, la cui esistenza sconvolge quella di tertuliano, che da quel momento fa di tutto per scoprire chi sia quell'attore, cosa faccia, che storia abbia, sprofondando così in una realtà parallela. Con ironia, acume e sapienza narrativa saramago ci conduce in un'inquietante indagine sull'alter ego, ricca di suspense e di spunti di riflessione sull'identità, nonché di svolte impreviste.
Dall'autore dell'indimenticabile shotgun lovesongs, un nuovo romanzo rurale che si tinge di noir, un'immersione dolceamara in un'america ormai orfana del sogno, stretta tra il miraggio del benessere e la ferocia di un capitalismo che macina nel suo ingranaggio forti e deboli allo stesso modo; un'america miserabile a cui rimangono solo le sirene di una corsa all'oro che è in realtà una lotta per la sopravvivenza. «butler crea un mix efficace tra una favola rurale e un noir sferzato dalla neve. In un'ambientazione hitchcockiana, dove la suspense è bilanciata dall'intimità fraterna tra i protagonisti, riesce a ritrarre la provincia come un perfetto terreno di coltura per la speranza e la
Elizabeth, lasciata la famiglia e l'irlanda per vivere una vita più autonoma, deve ritornare a dublino perché la madre è morente. La donna non può parlare, e scrive lettere alla figlia nel tentativo di riprendere il colloquio con lei interrotto anni prima. Elizabeth le legge a poco a poco, superando gli antichi dissidi, riscoprendo un intenso legame affettivo che la legava alla madre e ritrovando al tempo stesso un dialogo commosso con il fratello. Alla fine, quando la madre morirà, fratello e sorella decideranno di conservare la vecchia casa di famiglia come simbolo di una memoria ancora viva e di sentimenti profondamente radicati.
La giovane amélie è riuscita a trovare impiego in un'importantissima multinazionale giapponese, realizzando il sogno di tornare a vivere nel suo paese d'origine. L'incapacità di adeguarsi allo spietato automatismo di 'una delle aziende più grandi dell'universo' la porterà però a subire, in un crescendo di umiliazioni, l'esperienza di una vertiginosa discesa agli inferi. Unica luce, l'altera bellezza di fubuki, sottile e flessuosa come un arco. Ma anche lei, nonostante il fascino, resta pur sempre un superiore che ama ostentare il proprio piccolo potere.
La scoperta della propria sessualità, il tumulto dell'adolescenza, l'amore dentro e fuori la famiglia: sono i temi che hanno fatto la fortuna dei romanzi di jeffrey eugenides e che ora tornano in questa raccolta di racconti.
Allegra ha diciassette anni e a volte si sente trasparente. I suoi genitori, tutti presi dalla paura di invecchiare, la trascurano. Le compagne della nuova scuola la escludono: troppo intelligente per le belle, troppo bella per le brutte. E poi c'è gabriele, il ragazzo perfetto, che la tratta come una sorellina minore e sembra più interessato a una
Al cuore di 'la mia vita di uomo' c'è il matrimonio di peter e maureen tarnopol, un giovane scrittore e la donna che vorrebbe essere la sua musa ma è invece la sua nemesi. La loro unione si basa sulla frode ed è puntellata dal ricatto morale, ma è così perversamente duratura che, molto tempo dopo la morte di maureen, peter sta ancora cercando - inutilmente - di liberarsene attraverso la scrittura. Romanzo dentro il romanzo, edificio labirintico di meditazioni comiche, luttuose e strazianti sulla fatale impasse fra un uomo e una donna, 'la mia vita di uomo', pubblicato originariamente nel 1974 e ora riproposto in una nuova traduzione, è il più impietoso tra i libri di philip roth. Per mezzo di invenzioni disperate e verità cauterizzanti, atti di debolezza, di tenerezza e di scioccante crudeltà, crea un'opera degna di strindberg: una feroce tragedia di cecità e bisogno sessuale.