Vincitore pop, premio opera prima 2018. Un romanzo in racconti, ricco di storie di amore e di amicizia, di fiducia e di tradimento, di vita e di morte, in cui tutti i personaggi lottano per liberarsi da un inspiegabile senso di colpa trovando infine, nella propria terra, la risposta per dare sostanza e forma alla memoria e al tempo «amori e morte. Tradimenti e fughe. L'esordio di roberto camurri è un romanzo in racconti intrecciato intorno agli stessi personaggi. Tutti rigorosamente di provincia. Tranne uno. » - ilaria zaffino, robinson «l'emilia paranoica di tondelli viene narrata con una prosa asciutta, che guarda a carver nel ritrarre persone comuni alle prese con le incongruenze del vivere» - luca mirarchi, blowup fabbrico è un piccolo paese sulla mappa dell'emilia, poche anime, due strade, i campi intorno, il cielo d'ovatta. È qui che nasce l'amicizia tra davide e valerio, ed è qui che una sera d'estate davide incontra anela e se ne innamora. Anela diventa il perno e lo scoglio su cui si infrange la loro amicizia. Così valerio a un certo punto sceglie di andarsene, davide si perde e perde quell'unica, preziosa occasione di felicità. A fabbrico vivono anche gli altri personaggi di questa storia: elena e mario, maddalena, luigi, giuseppe e la vecchia bice, che al bar accoglie tutti per un caffé o una sambuca.
Non c'è pace per berté. Anche tra i monti verrà coinvolto in un caso risalente ai primi anni settanta. «un maniero quasi inghiottito da alberi alti, nodosi, incombenti, circondato da un prato lasciato volutamente incolto. L'erba cresceva selvaggia come una prateria e in un angolo, lontano da tutto, uno straripante roseto che in primavera si copriva di fiori rosso sangue. Un giorno, come in una fiaba, la principessa finì col pungersi con una spina. E non fu più una fiaba, ma una tragedia. » una vacanza è quella che ci vuole per il commissario berté, stressato dall'ultimo caso. Perché dunque non andare in montagna, con 'la' marzia? E così il commissario si ritrova in un paese della val camonica dove pensa di poter riposare, lasciandosi alle spalle il male. Ma non c'è pace per berté. Anche tra i monti verrà coinvolto in un caso risalente ai primi anni settanta. La tragica fine di celeste re, una ragazza precipitata in un burrone durante una gita con sette amici, dà l'avvio a una serie di congetture: sarà caduta accidentalmente o qualcuno l'ha spinta nel baratro? E, in questo caso, perché? Le ipotesi sono tante, il silenzio delle persone coinvolte, unito al mormorio maldicente del paese non facilitano il compito di chi cerca di sbrogliare la matassa dei sospetti e dei moventi. Berté, pur non avendo un incarico ufficiale e senza avvalersi di mezzi tecnici, ma solo grazie alla sua logica e alla sua capacità di
Una notizia improvvisa scuote il commissariato di kostas charitos: il direttore ghikas va in pensione e lascia proprio a charitos il comando temporaneo della centrale di polizia di atene. Ma il commissario più famoso di grecia non ha tempo di festeggiare la promozione. Viene infatti ucciso il ministro per le riforme: nella rivendicazione si legge che il politico, già stimato professore universitario, è stato ucciso perché ha tradito la sua missione di docente per fare carriera politica, venendo così meno ai suoi doveri verso gli studenti. L'aria in città è tesa, ma charitos e l'amata moglie adriana assaporano una nuova felicità perché la figlia caterina li renderà presto nonni. Quando spuntano i cadaveri di un secondo e di un terzo professore, la situazione sembra andare fuori controllo: kostas charitos deve abituarsi in fretta alle responsabilità del suo nuovo ruolo per venire a capo di un intrigo tra politica e università che lo vede coinvolto in prima persona, un gioco pericoloso in cui nulla è come appare.
Dopo il successo mondiale del fenomeno la tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola, raphaëlle giordano ritorna con un romanzo che affronta il tema delicato delle relazioni e dei sentimenti. E ci invita a ricordare che non è mai troppo tardi per pensare positivo e provare a cambiare qualcosa nelle nostre abitudini: è il primo passo per rivoluzionare la nostra esistenza e trovare la vera felicità. «i lettori aspettano con ansia i suoi romanzi» – cristina de stefano, elle«con una penna arguta e grande profondità psicologica, raphaëlle giordano insegna che basta poco per ricominciare da capo» – le figaro«fidatevi di raphaëlle giordano: vi mostrerà il lato bello del mondo e riuscirà persino a rendervi migliori» – l'expressci sono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per meredith oggi è uno di quelli: di fronte al desiderio del compagno antoine di dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura della direzione da prendere e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finché la migliore amica rose le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio intorno al mondo. Sei mesi per ritrovare sé stessa e capire se sia possibile prepararsi al grande amore. All'inizio, meredith non crede sia una buona idea, ma allontanarsi dalla quotidianità potrebbe rimettere ogni cosa nella giusta prospettiva. Così accetta la proposta di rose: da parigi a londra e new york, riempie il suo taccuino di annotazioni che la aiutano a esprimere la propria inclinazione all'amore. E impara che bastano pochi semplici accorgimenti per vivere e amare pienamente: fare pace con sé stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi, ascoltarsi e riconoscere il valore dei propri successi, non dare retta ai dubbi né alla voce della gelosia e, soprattutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Piccole regole d'oro da rispolverare quando si ha la sensazione di aver perso l'orientamento. Ora meredith deve affrontare la sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per capire se sia arrivato il momento di riabbracciare antoine e riprendere la propria vita.
Gwendy peterson è tornata, e l'esito della battaglia tra bene e male è nelle sue mani. Quando gwendy peterson aveva dodici anni, uno sconosciuto chiamato richard farris le consegnò una misteriosa scatola di mogano, da custodire con cura. Quell'oggetto dispensava dolcetti e vecchie monete, ma era molto pericoloso: premere uno dei suoi sette bottoni colorati poteva portare morte e distruzione. La scatola dei bottoni è ricomparsa a più riprese nella vita di gwendy: diventata una scrittrice di successo e una figura politica in ascesa, ha dovuto di nuovo fare i conti con la tentazione costituita da quell'oggetto inquietante. Ora è il 2026, gwendy peterson ha sessantaquattro anni e a breve sarà il primo senatore in carica degli stati uniti a viaggiare su un razzo fino a una stazione spaziale. Il suo incarico, sulla carta, consiste nel monitoraggio climatico. Ma a nessuno sfugge la valigetta bianca con sopra la scritta materiale top secret che tiene ben stretta a sé. Il vero motivo del suo viaggio è lì dentro: una scatola di mogano che, ancora una volta, gwendy deve proteggere a ogni costo dalle oscure forze del male che cercano di impossessarsene. È giunto il momento di portare a compimento la sua missione più importante e più segreta: salvare il mondo. E, forse, tutti i mondi possibili. Stephen king e richard chizmar firmano l'atto finale della trilogia iniziata con la scatola dei bottoni di gwendy e la piuma magica di gwendy, un'avventura che tocca alcuni dei luoghi più iconici dell'immaginario kinghiano, da castle rock a derry, e ne espande i confini oltre il pianeta terra.
Dopo quindici anni neely crenshaw torna nella sua cittadina, uguale a migliaia di altre nella profonda america. Come tanti anche lui è stato richiamato dalla notizia che eddie rake, il mitico allenatore della squadra di football del liceo, sta per morire. Ma chi era, veramente, eddie rake? Per decenni quell'uomo aveva guidato la squadra degli spartans attraverso una serie di trionfi, riempiendo a ogni partita uno stadio di duemila posti. E aveva conquistato tutto ciò sottoponendo i suoi ragazzi a metodi degni del più accanito sergente dei marines. Ma soltanto al funerale neely crenshaw scoprirà le verità che prima non aveva saputo vedere, e la lunga, coercitiva forza che quell'allenatore aveva esercitato su tutti.
Libro d'esordio del protagonista di una delle saghe di fantascienza più amate. Ispirata alla figura di un inquisitore catalano realmente vissuto nel trecento, la creatura di evangelisti è un uomo intollerante e spietato, ma anche intelligente, coltissimo, dotato di spirito e coraggio, insieme privo di dubbi e tormentato. Le sue avventure si svolgono nell'europa medievale popolata di cristiani, ebrei, musulmani ed eretici e in epoche diverse. Perché il nemico di eymerich non può avere che sconfitte brevi e temporanee.
Estate del '68. Dopo gli omicidi di martin luther king e robert kennedy, gli stati uniti sembrano sul punto di esplodere. Disordini, speculazioni politiche e teorie del complotto scuotono dalle fondamenta la stabilità sociale. Le organizzazioni di militanti afroamericani sono sul piede di guerra nel southside di los angeles. J . Edgar hoover, capo dell'fbi, prepara drastiche contromisure. E il destino ha piazzato tre uomini in un punto nevralgico della storia. Dwight holly uomo di fiducia di hoover, è incaricato di fomentare contrasti fra i gruppi del potere nero e ossessionato dalla figura di una comunista ebrea di nome joan rosen klein. Wayne tedrow, ex poliziotto e trafficante occasionale di droghe, lavora per il miliardario howard hawks alla costruzione di una rete di case da gioco nella repubblica dominicana. Don crutchfield, guardone e investigatore privato di mezza tacca, coinvolto in cose più grandi di lui. E al centro, il fulcro attorno a cui tutto ruota: joan rosen klein, la dea rossa, autentica femme fatale. Ellroy attraversa un periodo infuocato della storia americana mescolando la crudezza di eventi realmente accaduti alle vicende di personaggi le cui esistenze sono la sintesi di un'epoca di corruzione e malaffare. Terza tappa del viaggio cominciato con 'american tabloid' e proseguito con 'sei pezzi da mille', è un noir magnetico, l'aspro ritratto di un mondo che ha perduto le linee di confine tra bene e male, giusto e ingiusto, dove nessuno può reclamare redenzione.
Il titolo dà un'idea dello spirito dell'autore, che nelle sue scorribande attraversa in lungo e in largo i territori (infiniti? ) della galassia logico-matematica e dei suoi pianeti. Sono saggi, articoli, riflessioni e osservazioni su temi congeniali a odifreddi, cui si aggiungono divagazioni sulla religione, l'attualità politica, la lingua e la letteratura. L'occhio del logico e del matematico osserva i fenomeni e gli uomini, ma è un occhio freddo, che guarda le cose senza pregiudizi, osserva (e giudica) alcuni eventi socio-politici con oggettività. Lo sguardo sul presente si alterna a ricognizioni sul passato: ogni capitolo si apre con un'intervista impossibile a un grande protagonista della storia (aristotele, archimede, newton. ) .
Venezia, anno domini 1498: un giovane ladruncolo ruba una melagrana al mercato di rialto. Amato ferrero, lo chef del doge, lo coglie in fallo ed è conquistato dall'eleganza del gesto: il furto di una melagrana, non di 'pane muffito con cui riempirsi la bocca senza pensare'. Per questo, invece di denunciarlo, decide di prenderlo con sé come apprendista. È l'inizio di una nuova e sorprendente vita per luciano, che entra dalla porta di servizio nel mondo sfarzoso e spietato dell'oligarchia veneziana. La città è in subbuglio per via di un libro misterioso e potente, che tutti cercano anche se nessuno sa che cosa contenga. Lo vuole con disperazione il doge, per avere la formula dell'immortalità e guarire dal mal francese. Lo ricerca il papa, alessandro vi, per accrescere il suo già smisurato potere sotto il manto della lotta all'eresia. E lo vorrebbe pure luciano, per conquistare la bella francesca con l'aiuto di un elisir d'amore. Intanto, mentre alla tavola del doge si alternano potenti, dotti e maneggioni, nelle cucine della serenissima, tra spezie dai poteri insospettati, ortaggi sconosciuti e carni esotiche, luciano viene a poco a poco pervaso dalla straordinaria filosofia dei sapori che anima il suo maestro. Perché amato ferrero non è soltanto un bravissimo chef: nasconde un sapere vasto e segreto, forse anche proibito e pericoloso, da difendere e tramandare a tutti i costi.