Chi non è rimasto almeno una volta incantato dal mondo misterioso dei venditori ambulanti, dai loro carretti così carichi di oggetti che essi sapevano riparare grazie a un'arte tramandata da tempo immemorabile? È questo il mondo da cui proviene george washington crosby; è questo il mondo a cui ritorna mentresi prepara a concludere la sua vita circondato dai famigliari e accompagnato dal tintinnio dei suoi orologi cui per anni si è dedicato come meticoloso restauratore. Meravigliosi meccanismi di tutte le epoche e fogge che sono stati a lungo il legame, negato ma indissolubile, con il mondo della sua infanzia e di suo padre howard, un uomo silenzioso, sognante, poetico, il quale stentatamente manteneva quattro figli e una moglie insoddisfatta girovagando con il suo carro pieno di mercanzie tra i boschi del maine. George ritrova howard e di quell'uomo simile a un veggente rivede anche i segni dell'incurabile e misteriosa malattia: l'epilessia. Un dramma che era quasi in sintonia con quella natura imprevedibile e spesso impetuosa in cui il venditore ambulante viveva immerso: un eccesso di energia che lo lasciava stordito e sanguinante dopo angosciosi minuti trascorsi sul pavimento a scalciare mentre i denti mordevano un bastoncino. Oppure le dita del figlio, di george adolescente che in seguito, per anni, non aveva più saputo se odiare o amare quel padre folle, ma che ora finalmente riesce a incontrare, e solamente ad amare.
Entanglement è il fenomeno che rappresenta l'aspetto più sconvolgente mai scoperto dalla fisica quantistica odierna, e sembra coinvolgere non solo le particelle elementari, ma anche il mondo macroscopico e psichico. Massimo teodorani, usando un linguaggio chiaro e accessibile a tutti, con il libro entanglement ci guida in un viaggio entusiasmante nei laboratori e nei centri di ricerca mondiali, dove stanno realizzandosi alcune tra le più grandi avventure scientifiche umane, in un crescendo coinvolgente che ci porta dal mondo microscopico di fotoni ed elettroni, ai misteri del dna, del cervello e della coscienza, fino ad arrivare ai fenomeni psichici e a quelli di coscienza collettiva. Un unico meccanismo fisico sincronico sembra unire tra loro tutti questi fenomeni, dove particelle, materia e coscienza si fondono in una sola realtà olografica, rendendo concreti e spiegabili fenomeni come la telepatia, il teletrasporto, la precognizione, la visione remota e la psicocinesi.
Agenzia investigativa sambuco e dell'oro, con sede a pavia, in borgo ticino. In un appartamento, dalla cui finestra si può vedere il fiume, svolgono la loro attività i nostri due detectives. Gigi sambuco, il capo, un uomo tranquillo, riflessivo, che guarda alla vita e alle inchieste in modo disincantato, anche a causa del dolore profondo che cela nel cuore: la morte del figlio ancora bambino. Selmo dell'oro, il socio, viene dalla strada. Si vede e si sente. E ? Un ex teppista, con una morale discutibile, nessun senso di responsabilità e una passione ossessiva per le donne. In questa loro prima avventura, ambientata agli albori di tangentopoli, li troviamo alle prese con un tipo molto eccentrico, un vecchio compagno di classe di sambuco, che chiede l'aiuto del detective per scoprire l'arcano che si cela dietro la morte violenta della sua compagna.
Nel suo lavoro di personal shopper per un raffinato negozio di abbigliamento londinese, annie valentine non propone soltanto acquisti di marchi costosissimi all'ultima moda, ma si occupa di trasformare e reinventare l'immagine dei propri clienti dalla testa ai piedi. Dinamica, vivace e divertente, annie riesce a risolvere qualsiasi problema, è in grado di soddisfare chiunque. Eccetto se stessa. Infatti, nonostante sia un'impegnatissima madre single in carriera che deve gestire, oltre al lavoro, l'irascibile figlia adolescente lana e il timido e problematico owen, annie percepisce un vuoto nel suo guardaroba, pardon, nella sua vita: le manca un uomo. Ma trovare il partner perfetto non è certo come comprare un paio di scarpe! Annie sa scegliere con sicurezza l'abito per ogni occasione, ma non l'uomo con cui condividere la propria vita. Conviene optare per il classico intramontabile che non passa mai di moda o è meglio osare qualcosa di diverso pescando dalla nuova collezione primavera-estate? E se per una volta, solo per questa volta, l'articolo più adatto si trovasse proprio nel reparto dei saldi?
Cosa significa «prenderla con filosofia»? Viene prima la morale o la religione? È proprio vero che i gusti non si discutono? Siamo «naturalmente buoni» o «naturalmente cattivi»? Che cosa ci rende davvero felici? È possibile mentire a se stessi? «alle grandi domande della filosofia forse conviene rispondere in breve. Almeno questa è la nostra scommessa. Non sempre è possibile, ovviamente, e certo le risposte non potranno essere definitive. Ma a ben vedere questo vale anche per le sontuose trattazioni cui ci hanno abituato i pensatori di ogni tempo. Noi perseguiremo un obiettivo assai più limitato, ma partiremo comunque da questioni importanti, decisive. E per mostrare che facciamo sul serio partiamo da quella che tutti prima o poi finiamo per por- ci, resa celebre anche da un film dei monty python: qual è il senso della vita? » per trovare una risposta a questa e ad altre domande «di senso», come si dice oggi in italia, armando massarenti ha indagato alcuni dei temi filosofici più dibattuti e complessi, dalla libertà alla morale, dalla verità allo scetticismo, dalla saggezza all'autoinganno, mettendoli alla prova della quotidianità e osservandoli con indipendenza di giudizio, senza arretrare davanti alle loro contraddizioni e ai loro paradossi. Ad esempio, come comportarsi di fronte allo sport preferito dagli australiani, quello del «lancio del nano»? Un libertario può davvero giustificarne il divieto in nome dei «diritti umani»? Oppure, cosa accadrebbe a chi applicasse fino in fondo l'affermazione antidogmatica per eccellenza, «so di non sapere»? Chi sono oggi i veri nichilisti, relativisti e miscredenti? Che male c'è a essere atei o agnostici? Che cosa significa «prenderla con filosofia»? Viene prima la morale o la religione? È proprio vero che i gusti non si discutono? Siamo «naturalmente buoni» o «naturalmente cattivi»? Che cosa ci rende davvero felici? È possibile mentire a se stessi? Lungo l'itinerario molte domande cariche di aspettative improvvisamente si «sgonfiano», ma allo stesso tempo appare evidente che «per ogni questione che può essere smontata esistono mille altre possibilità per rimontarla». Così, nella varietà e nella mobilità dei loro percorsi, questi «esercizi di filosofia minima» ci offrono un divertimento disincantato e rinfrescante, rivelando l'unità e la novità di uno sguardo e di uno stile.
Smettere di soffrire per amore si può. Parola di lucía etxebarría. Tutto sta nello sfatare certi miti e nel saper lavorare su se stessi. Cosa regala, infatti, l'amore? La sensazione inebriante di toccare il cielo con un dito, di sentire che siamo creature uniche e meravigliose, indispensabili per il prossimo come l'aria che respira? Ci rende infinitamente sicuri di noi? La realtà è spesso assai diversa. Dietro donne e uomini che si accaniscono a voler assomigliare ai modelli imposti dai media, che sfilano per le strade sfoggiando vestiti identici, con corpi smilzi a forza di patire la fame e con relazioni all'apparenza felici, si nascondono quasi sempre un'insicurezza di base e l'incapacità di volersi bene veramente o almeno di accettarsi. Ci sono persone scontente di sé, perché qualcuno le vuole cambiare, oppure le svaluta, o perché nel partner cercano, sbagliando, una figura parentale. A tutti costoro, senza distinzione di genere, gusti sessuali o ambiente sociale, l'autrice mette a disposizione la propria esperienza diretta di donna disinibita e in apparenza scanzonata, ma capace di un'autoanalisi sincera. Lo fa senza imbarazzi, mezzi termini o inibizioni: ricorda a maschi e femmine che a contare davvero non è l'immagine, ma l'indipendenza di giudizio. Conquistandola sarà più facile piacere a se stessi, instaurare un rapporto sereno con gli altri e riuscire finalmente a dire basta con le pene d'amore.
Durante il viaggio nella dolce terra umbra e lungo la costiera amalfitana, tra le foreste della baviera e le nevi di innsbruck, il surfista dell'anima bambarén è accompagnato da una presenza invisibile eppure generosa di piccoli segni: l'esempio luminoso di san francesco d'assisi, colui che ha rinunciato a tutto per seguire la voce del cuore. Che cosa dobbiamo fare quando gli altri ci esortano ad accontentarci di quello che siamo e invece una forza interiore ci sprona a lasciare tutto per inseguire un sogno? Se percorrendo la strada meno battuta ci coglie lo smarrimento, in chi confidare? Una situazione che l'autore conosce bene e che ci insegna ad affrontare. Ormai affermato scrittore, sergio bambarén gira l'europa per presentare i suoi libri visitando luoghi splendidi e incontrando persone ancor più straordinarie. Mille indizi, apparenti coincidenze, gli rivelano che, nel suo piccolo, sta ricalcando le orme del santo, dall'abbandono delle certezze di una vita sicura, avvenuto anni prima, alla ricerca di una sintonia con il creato, all'ascolto della voce dei più umili. Così facendo conquisterà il suo tesoro, il più bello, il più ricco, perché del tutto inaspettato. E a offrirglielo, sontuosamente ammantato d'azzurro, sarà proprio suo fratello mare, inseparabile maestro di vita.
Nel suo capolavoro, divenuto il manifesto della passione autentica e travolgente, lawrence narra le vicende di connie chatterley, moglie di connors, uomo di nobili origini rimasto paralizzato durante la prima guerra mondiale. La giovane donna è dunque costretta a condurre una vita triste e monotona nella nebbiosa campagna inglese, fino a quando non incontra mellors, affascinante guardiacaccia che vive nel capanno della tenuta. Connie, che non si è mai davvero abituata alla vita rigorosa richiesta a una nobildonna, riscopre così l'amore passionale, fisico, e inizia con l'uomo una relazione adultera. Giudicato oltraggioso e scandaloso per i contenuti espliciti e i temi trattati, processato, censurato, proibito - infine pubblicato trent'anni dopo la morte dell'autore - «l'amante di lady chatterley» è oggi uno dei romanzi più famosi del novecento, un inno all'amore e al desiderio contro ogni convenzione.
Per la storia non sono mai esistiti ma l'impero romano ha nei loro confronti un inestimabile debito di riconoscenza. Il loro intervento ha permesso di realizzare strategie impensabili, di vincere battaglie impossibili. Non sono addestrati a combattere, ma a leggere e interpretare i segni degli dèi, spianando la strada alle daghe romane, o a intervenire quando la forza delle armi lascia il posto al potere del trascendente. Indossano armature bianche come la neve e tuniche nere come la notte. Veggenti, auguri, negromanti, aruspici raccolti da bambini nelle arene, nei mercati degli schiavi e nei villaggi in fiamme. Le storie che corrono sulla bocca degli ubriachi nelle bettole di confine raccontano che siano guidati da un generale padrone di un misterioso linguaggio dei gesti. Si muovono sui campi di battaglia come spettri, inarrestabili e letali. Giulio cesare ne ha fatto un manipolo di eroi, ottaviano augusto li ha resi leggenda. Vigiles in tenebris è il loro motto e il nero destriero di plutone il loro simbolo. Sono i soldati della legio occulta.
Quando jane si trasferisce a newark, la nuova scuola le sembra una meraviglia: fa subito amicizia con le due ragazze più in vista dell'istituto, kate e langley, entrambe ricchissime e bellissime. Il trio diventa inseparabile e il loro tempo trascorre senza preoccupazioni tra la scelta di un abito e i commenti sui ragazzi. Una notte, però, jane viene scaraventata da un'auto in corsa e finisce priva di sensi in un cespuglio di rose. Quando si risveglia in ospedale, non ricorda nulla di quanto è accaduto e il suo corpo è completamente paralizzato; inoltre riceve strani regali da un ammiratore che rimane nell'ombra e una serie di telefonate minacciose. Tutte le persone che le stanno attorno sono convinte che jane abbia delle allucinazioni causate dai medicinali, ma un po' alla volta lei riesce a mettere insieme i pezzi e a ricostruire la sera dell'incidente. Quello che scoprirà sarà lontano da ogni possibile verità e la trascinerà in un incubo che sembra non avere fine. Età di lettura: da 14 anni.