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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1844 di 2839

Posizione in classifica: 18431

Il Caso Bellwether

Benjamin Wood

Narrativa estera - Recente

Il Caso Bellwether
Vincitore premio speciale edoardo kihlgren - opera prima cariparma crédit agricole per una letteratura europea 2016. «il caso bellwether descrive con intelligenza e sensibilità la crudeltà e la fragilità del genio, esplorando la raffinatezza ingenua di giovani menti brillanti, l'immunità morale di cui godono le élite e la vera natura del talento artistico». Eleanor catton al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane oscar si incammina verso casa. Passando accanto alla cappella del king's college, viene attratto dal suono dell'organo e decide di entrare. Mentre si abbandona all'ascolto, incrocia lo sguardo di iris bellwether, studentessa di medicina, violoncellista ed esuberante figlia della ricca borghesia di cambridge. Oscar si innamora di lei all'istante e, poco a poco, viene accolto dalla sua cerchia di amici, piccolo gruppo esclusivo che ha origini ben diverse dalla sua. Tra loro c'è anche eden, il fratello di iris, un personaggio misterioso, dal fascino ambiguo, convinto di poter curare le malattie attraverso la musica e l'ipnosi. Ma chi è, in realtà, eden bellwether? Un taumaturgo o solo un pericoloso seduttore, un manipolatore che tiene in scacco le persone che lo circondano piegandole alla propria volontà? Al suo romanzo d'esordio, benjamin wood rivela già un'indiscussa maestria narrativa, mettendo in scena una vicenda abilmente giocata sul confine sottile tra genio e follia, fede e ragione. Irretiti dal crescendo di tensione psicologica che alimenta ogni pagina, ci si lascia trascinare dagli eventi che incalzano, desiderosi di arrivare all'esito finale, di conoscere quanto è profondo l'abisso dell'animo umano.
Punteggio: 655
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/01/2025

Posizione in classifica: 18432

La Prigioniera

Debra Jo Immergut

Narrativa estera

La Prigioniera
Ipnotico, esplosivo, ossessivo: un esordio folgorante per un libro venduto in tutto il mondo «due protagonisti indimenticabili per un romanzo dal ritmo serrato» - new york times book rewiev «orange is the new black incontra l'amore bugiardo in un grande romanzo. La immergut scava in profondità nel carattere dei due protagonisti e dal legame contorto che li unisce trae un libro che fa restare svegli la notte» - publishers weekly «una continua altalena emotiva tiene alta la tensione in questo romanzo psicologico che scandaglia l'animo dei due protagonisti imprigionati tra un futuro inimmaginabile e un passato indicibile» - booklist due voci, un uomo e una donna, si alternano nel raccontare la loro storia. La storia che li ha portati dove sono adesso: in carcere. Frank come psicologo, miranda come detenuta. Si erano già conosciuti ai tempi del liceo, quando frank si era infatuato di questa ragazza, schiva e misteriosa e che neanche si era accorta di lui. Non è inconsueto incontrare casualmente una persona che ci ha fatto perdere la testa tanti anni prima. Di solito la vecchia passione si ridimensiona, più raramente si riaccende. Qui però la situazione è fortemente anomala. Il luogo, la prigione, è claustrofobico, la realtà che si vive è rarefatta e distorta. La relazione tra frank e miranda non può essere normale, eppure non è affatto chiaro chi dei due dipenda dall'altro, chi sia libero e chi non lo sia. E il passato, che si disvela a poco a poco coinvolgendo non solo i due protagonisti ma, per cerchi concentrici, le famiglie, i genitori e tutte le persone che fanno parte della loro vita, è un concatenarsi di eventi che ineluttabilmente li portano proprio dove sono adesso. Con un carico di emozioni, di frustrazioni, di passioni che non si sa che strada prenderanno: verso la salvezza? O verso la distruzione? La prigioniera è un romanzo che parla di bene e di male, e di come bene e male siano ripartiti in ugual misura dentro tutti noi. In questo senso è un libro universale: i protagonisti sono persone normali, che vivono, sbagliano e tentano di riscattarsi dagli errori commessi. Persone come noi.
Punteggio: 655
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/06/2021

Posizione in classifica: 18433

Sangue E Neve

Jo Nesbø

Narrativa estera - Thriller

Sangue E Neve
Negato come rapinatore di banche perché incasina le fughe. Negato come pappone perché si affeziona alle prostitute. Negato come pusher o esattore di crediti perché non sa tenere i conti. Nel giro della mala, l'unica cosa che olav è capace di fare è il liquidatore, il killer. Ma quando daniel hoffmann, il boss della droga di oslo, gli ordina di uccidere sua moglie perché lo tradisce, persino lui capisce di essere finito in un mare di guai. Se poi, anziché uccidere la donna, olav se ne innamora, è chiaro che il mare è destinato a diventare un oceano. Ormai braccato, gli resta una sola speranza: liquidare hoffmann prima che hoffmann liquidi lui, magari chiedendo aiuto al suo peggior nemico. Auguri.
Punteggio: 655
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2024

Posizione in classifica: 18434

La Presa Di Macallè

Andrea Camilleri

Narrativa estera - Storica

La Presa Di Macallè
Nell'anno di grazia 1935, quello della guerra d'abissinia, michilino è un 'picciliddro'. Figlio della lupa, fascista perfetto, arruolato nella milizia di cristo grazie a prima comunione e cresima, il bambino si cerca a tentoni tra un padre che si 'ringalluzza con la creata di casa' e una madre che si dà alla 'penetrante conversazione' con un prete. Il professore gorgerino, pedofilo e capo dell'opera nazionale balilla, lo introduce alla ginnastica degli spartani brutalizzandolo per festeggiare di volta in volta la presa di macallè, di tacazzè, axum. Ed è proprio durante i festeggiamenti per la presa di macallè che il bambino dall'infanzia manomessa decide di farsi vendicatore, trasformandosi in un pluriomicida soldato della milizia del duce e di cristo.
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/12/2023

Posizione in classifica: 18435

Wool
Trilogia Del Silo

Hugh Howey

Narrativa estera - Fantascienza

Wool<br>Trilogia Del Silo
In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive in una gigantesca città sotterranea. Lì, uomini e donne vivono rinchiusi in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Lo sceriffo holston, che ha fermamente sostenuto le leggi della città per anni, rompe inaspettatamente il più grande di tutti tabù: chiede di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile: juliette, un tecnico che niente sa di politica, perché fino a quel momento si è occupata solo di far funzionare i complicati ingranaggi di quel fragile mondo. Ora che a juliette è affidata la sicurezza, imparerà presto a sue spese quanto quel mondo è malato. Perché la città è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta.
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/02/2025

Posizione in classifica: 18436

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici

Daria Bignardi

Narrativa estera - Recente

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici
«le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». «daria bignardi si ferma a riflettere sulla scrittura — la sua, quella degli altri — e su come questa si impasti con il destino. A volte con coincidenze che sembrano magiche, più spesso perché nelle parole degli autori che amiamo troviamo quello che siamo: è un riconoscersi più che un presagio. » – giulia zino, il corriere della sera«bignardi descrive – alternandolo al racconto attuale di un anno complicato – come la lettura di alcuni libri l'abbia spinta verso riflessioni e curiosità tormentate, e come fasi della vita abbiano relazioni forti con letture diverse. » – il post«i libri sono incontri e, come gli incontri che facciamo nella vita, ci sono incontri che ci fanno bene e incontri che ci fanno male. Naturalmente, quelli che ci fanno male sono quelli che ci aiutano di più a conoscerci e quindi ho pensato che erano quelli i libri di cui volevo parlare. » – daria bignardi, intervista per maremossociascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, daria bignardi si confessa in modo intimo – dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie – narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «dopo aver letto il demone meschino di sologub, a tredici anni, presi della polvere dal piccolo chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni – a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei – e quindi anche per me – non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei – come minimo – ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2025

Posizione in classifica: 18437

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici
Copia Autografata

Daria Bignardi

Narrativa estera - Recente

Libri Che Mi Hanno Rovinato La Vita E Altri Amori Malinconici<br>Copia Autografata
«le situazioni pericolose, tristi, luttuose mi facevano vibrare come se solo nel dramma la vita si mostrasse davvero: nuda, integra, commovente». «daria bignardi si ferma a riflettere sulla scrittura — la sua, quella degli altri — e su come questa si impasti con il destino. A volte con coincidenze che sembrano magiche, più spesso perché nelle parole degli autori che amiamo troviamo quello che siamo: è un riconoscersi più che un presagio. » – giulia zino, il corriere della sera«bignardi descrive – alternandolo al racconto attuale di un anno complicato – come la lettura di alcuni libri l'abbia spinta verso riflessioni e curiosità tormentate, e come fasi della vita abbiano relazioni forti con letture diverse. » – il post«i libri sono incontri e, come gli incontri che facciamo nella vita, ci sono incontri che ci fanno bene e incontri che ci fanno male. Naturalmente, quelli che ci fanno male sono quelli che ci aiutano di più a conoscerci e quindi ho pensato che erano quelli i libri di cui volevo parlare. » – daria bignardi, intervista per maremossociascuno di noi, anche solo per un istante, ha conosciuto l'irresistibile forza di attrazione dell'abisso. Daria bignardi sa metterla a nudo con sincerità e luminosa ironia, rivelando le contraddizioni della sua e della nostra esistenza, in cui tutto può salvarci e dannarci insieme, da nostra madre a un libro letto per caso. Partendo dalle passioni letterarie che l'hanno formata, con la sua scrittura intelligente e profonda, lieve, daria bignardi si confessa in modo intimo – dalle bugie adolescenziali agli amori fatali, fino alle ricorrenti malinconie – narrando l'avventura temeraria e infaticabile di conoscere sé stessi attraverso le proprie zone d'ombra. E scrive un inno all'incontro, perché è questo che cerchiamo febbrilmente tra le pagine dei libri: la scoperta che gli altri sono come noi. Memoir di formazione, breviario di bellezza, spudorato atto di fede verso il potere delle parole, questo libro è un percorso sorprendente e imprevedibile fatto di domande, illuminazioni, segreti, che pungola e lenisce, fa sorridere e commuove. Un viaggio nel quale la vita si manifesta «furiosamente grande». «dopo aver letto il demone meschino di sologub, a tredici anni, presi della polvere dal piccolo chimico, uno dei miei giochi preferiti di bambina, la misi dentro un foglietto di carta velina piegato in quattro e me lo infilai nel portafoglio, per giocare alla droga. Mio padre la trovò qualche anno dopo e la fece analizzare. Distratto com'era, assente com'era, anziano com'era - sono nata che aveva quasi cinquant'anni – a suo modo cercava di tenermi d'occhio. Mia madre era cosí ansiosa che il solo pensiero che potessi cacciarmi nei guai la devastava, perciò lo rimuoveva. Mi proibiva tutto, che è come non proibire niente. Per lei – e quindi anche per me – non c'era scelta: dovevo essere irreprensibile e prudente, se no lei – come minimo – ne sarebbe morta. Diventai l'opposto».
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 20/04/2025

Posizione in classifica: 18438

Luomo Che Inseguiva La Sua Ombra
Millennium
Vol
5

David Lagercrantz

Narrativa estera - Thriller

Luomo Che Inseguiva La Sua Ombra<br>Millennium<br>Vol<br>5
L'aver portato alla luce un intrigo criminale internazionale, mettendo in mano al giornalista investigativo più famoso di svezia lo scoop del decennio, non è bastato a risparmiare a lisbeth salander una breve condanna da scontare in un carcere di massima sicurezza. E così, mentre a mikael blomkvist e a millennium vanno onori e gloria, lei si ritrova a flodberga insieme alle peggiori delinquenti del paese, anche se la cosa non sembra preoccuparla più di tanto. È in grado di tener testa alle detenute più spietate – in particolare una certa benito, che pare avere l'intero penitenziario ai suoi piedi, guardie comprese –, e ha altro a cui pensare. Ora che è venuta in possesso di informazioni che potrebbero aggiungere un fondamentale tassello al quadro della sua tortuosa infanzia, vuole vederci chiaro. Con l'aiuto di mikael, la celebre hacker comincia a indagare su una serie di nominativi di un misterioso elenco che risveglia in lei velati ricordi. In particolare, quello di una donna con una voglia rosso fiammante sul collo. Nella sua inestinguibile sete di giustizia, lisbeth rischia di riaccendere le forze oscure del suo passato che ora, in nome di un folle e illusorio bene più grande, quasi sembrano aver stretto un'alleanza per darle di nuovo la caccia. Come un drago, quello stesso drago che ha voluto tatuarsi sul corpo, per annientare i suoi avversari lisbeth è pronta a sputare fiamme e a distruggere il male con il fuoco che brucia dentro tutti quelli che vengono calpestati.
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/03/2025

Posizione in classifica: 18439

Lamica

B. A. Paris

Narrativa estera - Thriller

Lamica
Iris e gabriel sono sposati da vent'anni e, ultimamente, le cose non vanno come dovrebbero. Sarà per via del lavoro di gabriel, che lo ha portato sull'orlo di un esaurimento nervoso, o perché iris si sente sempre più trascurata e stanca. Hanno bisogno di passare del tempo insieme, senza distrazioni, per provare a ricucire il rapporto, ed è per questo che partono per un viaggio in scozia. Ma, al ritorno, ad aspettarli c'è un'ospite inattesa. La loro amica più cara, laure, ha appena saputo che il marito ha avuto una figlia con un'altra donna e ha bisogno di un posto dove riflettere sul da farsi. Seppur a malincuore, iris e gabriel la accolgono in casa, sperando che si tratti solo di qualche giorno. Invece le settimane passano e laure non dà segno di volersene andare, anzi diventa sempre più invadente, usando senza permesso i vestiti di iris e arrivando persino a riorganizzare la cucina. Come se ciò non bastasse, laure s'insinua anche nella loro vita sociale, stringendo amicizia coi nuovi vicini di casa e, in particolare, col giardiniere, un giovane silenzioso ed enigmatico, che sembra nascondere un passato oscuro. E quando ormai la presenza dell'amica diventa soffocante, iris e gabriel scoprono che il marito di laure è scomparso.
Punteggio: 654
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 09/12/2024

Posizione in classifica: 18440

Una Piccola Bestia Ferita

Margherita Oggero

Narrativa estera - Narrativa gialla

Una Piccola Bestia Ferita
Karin levrone è una ragazzina belloccia e arrogante tanto quanto il fratello christian è goffo e impacciato. Forse è superfluo precisare a quale dei fratelli levrone vadano le simpatie della professoressa. Ma evidentemente, dove c'è lei, la 'profia', prima o poi arrivano anche le grane, perché adesso la nostra insegnante si trova a indagare proprio sul rapimento di karin levrone e sul dramma che subito ne consegue, l'assassinio del fidanzatino della ragazza che, avventatamente, s'era messo a cercarla.
Punteggio: 653
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/12/2023

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