Infaticabile e dotata di un istinto infallibile, timmie o'neill sembra possedere il tocco del re mida e negli anni ha saputo costruire un vero e proprio impero di moda da zero. Oggi è una stilista di fama mondiale, acclamata da tutti come icona di stile ed eleganza. Ma dietro ai suoi grandi occhi verdi nasconde molte, troppe ferite. La sua vita personale infatti non ha tenuto il passo dei successi professionali. E dopo la tragica morte del figlio, il naufragio del suo matrimonio e una serie di relazioni sbagliate, timmie si è rifugiata ogni giorno di più nel lavoro. Sempre pronta a rischiare negli affari, non ha mai fatto altrettanto con il suo cuore. Finché l'incontro con jean-charles, affascinante medico francese, la sorprende tra le magiche luci di parigi facendole scoprire che, per quanto cerchiamo di allontanarla, nessuno di noi è immune alla magia dell'amore. Quello vero. 'al primo sguardo' è un romanzo sull'amore nei suoi molteplici aspetti, e su quella paura di perdere il controllo e di soffrire che spesso fa alzare impenetrabili mura verso gli altri, e ci impedisce di vivere davvero. Eppure, come ci ricorda danielle steel, nella vita bisogna saper osare e cogliere il momento. Perché, a volte, basta un solo istante per cambiare una vita.
Una baronessa bramosa, una villa sfarzosa, un'estate siciliana afosissima. E una bambinaccia obesa e caparbia, un ragazzaccio bugiardo e porcello, un'istitutrice gallese delle più frementi, un rozzo precettore disposto a tutto, uno squisito duca dannunziano che è l'epitome d'ogni decadentismo della belle epoque. Tutti coinvolti in un folle intreccio di combinazioni erotiche sempre più complicate, con rocamboleschi e acrobatici 'teatrini'.
Non ci sono stati spari, né grida. Eppure, nella bella villetta dipinta di beige del quartiere residenziale di juniper lane, linda sue è stesa ai piedi delle scale, con la testa fracassata. Betsy treading, la sua vicina di casa, è accanto al corpo, con la camicia da notte sporca di sangue. Betsy soffre di sonnambulismo. Non sa perché si è risvegliata lì, né come ci è arrivata. Soprattutto, non sa cosa sia successo a linda sue. Per la polizia è molto facile accusarla dell'omicidio. Dodici anni dopo, betsy esce di prigione. Ancora non sa chi abbia davvero ucciso linda sue, ma è determinata a scoprirlo. Perché betsy non aveva nessun motivo per ucciderla, era sua amica. Ma ai tempi del processo tutti, compreso il suo avvocato, hanno preferito credere che betsy fosse stata semplicemente colta da un raptus di follia. Durante tutti quei lunghi anni di carcere solo una persona le è rimasta accanto, marianne, che viveva nella villetta di fianco. Ed è proprio da lei che betsy si rifugia per capire cosa c'è dietro quell'orribile delitto che è sicura di non aver commesso. E dietro le aiuole ordinate e le facciate dipinte di fresco delle villette si nascondono molte persone sospette, dal passato non proprio limpido. Come geoffrey, un affascinante scrittore, o la stessa marianne, ossessionata in maniera patologica dalla sicurezza e dalle ronde di quartiere. Betsy deve scoprire le loro vere facce. Solo così potrà riappropriarsi della sua vita spezzata.
In un fatiscente trailer park della florida lem altick vende enciclopedie porta a porta per pagarsi l'università quando una coppia di suoi potenziali clienti viene uccisa a sangue freddo davanti a lui. L'assassino, il vegetariano postmarxista melford kean, promette allo scomodo testimone di non fargli alcun male a patto che tenga la bocca chiusa. Ma il rischio di venire incolpato del delitto - o peggio, di diventare la prossima vittima - obbliga lem a stringere con il killer un pericoloso patto di complicità. Chi è il carismatico
Dopo la nave dei morti una nuova avventura di juan cabrillo della serie degli oregon files. Ha ordinato attacchi kamikaze contro obiettivi in occidente. Ha torturato e decapitato ostaggi. Non è soltanto il terrorista islamico più pericoloso in circolazione: è uno spietato corsaro. Forse per questo si nasconde dietro il nome di un vero corsaro, suleiman al- jama. Ma l'autentico al-jama, morto un secolo prima, non avrebbe mai appoggiato i suoi atti. E gli scritti che ha lasciato, inneggianti alla pace fra le religioni, se ritrovati potrebbero cambiare le sorti di una guerra sotterranea in corso da troppi anni. Il corsaro non può permetterlo. E quando il segretario di stato americano scompare in un misterioso incidente aereo, proprio alla vigilia di un'importantissima conferenza di pace in libia, gli stati uniti reagiscono nell'unico modo possibile in una situazione internazionale così delicata: ingaggiano la oregon di juan cabrillo. Quella che cabrillo e il suoi uomini devono affrontare, però, non è una semplice missione di recupero ostaggi. In gioco c'è il ritrovamento e la diffusione di una testimonianza unica e dirompente. In gioco c'è l'equilibrio mondiale. Tra il deserto infuocato e il mare aperto infestato dai moderni pirati, agli ordini del corsaro al-jama, cabrillo e la oregon stanno per affrontare la battaglia più pericolosa della loro carriera.
Duemila anni fa un uomo guardò alla cultura del futuro, e ne anticipò una buona parte in un'opera visionaria e avveniristica: l'uomo era il poeta lucrezio, l'opera il poema 'de rerum natura'. Tutte le grandi teorie scientifiche di oggi (l'atomismo fisico-chimico, il materialismo psicologico, l'evoluzionismo biologico) sono esposte e difese nei suoi canti. Tutte le grandi superstizioni umanistiche di ieri (la filosofia non epicurea, la letteratura non realistica, la religione non deista) sono criticate e attaccate nelle sue invettive. Il 'de rerum natura' costituisce dunque, allo stesso tempo, un'opera di divulgazione scientifica e una testimonianza laica: esattamente le due chiavi di lettura del mondo alle quali ha legato il suo nome anche il 'matematico impertinente' piergiorgio odifreddi. Ma allora chi meglio di lui potrebbe condurre il lettore nei meandri del poema antico, e mostrare che la scienza moderna è in larga misura una serie di postille a lucrezio? 'come stanno le cose' affianca a una nuova traduzione in prosa del capolavoro di lucrezio un commento illustrato di odifreddi che ne mostra le connessioni ideali o fattuali con l'intera cultura, umanistica e scientifica. Si scopre così che le parole di un letterato classico e i pensieri degli scienziati contemporanei convergono nell'offrire una grandiosa visione del mondo.
Francia, 17 giugno 1566. Pochi giorni prima di morire, un uomo scrive una lettera, la chiude in un cofanetto di legno e, in una postilla al suo testamento, dispone di svelarne il contenuto soltanto molti secoli più tardi. Stati uniti, oggi. Dopo aver ricevuto una lettera in codice un'enigmatica quartina composta in varie lingue antiche -, una giovane insegnante inizia a sospettare di essere pedinata e, intuendo di essere in pericolo, decide di chiedere aiuto al milionario jonathon payne e al suo collega david jones, ex soldati delle forze speciali diventati consulenti del governo americano. Per incontrarli, si reca quindi a una serata di beneficenza organizzata all'università di pittsburgh ma, proprio mentre sta per mostrare loro una copia della lettera, la donna viene assassinata da un cecchino, che a sua volta muore poco dopo. Decisi a fare luce su quell'omicidio e sul significato della misteriosa quartina, jones e payne vengono così coinvolti in un'avventura che li porterà prima a casa della vittima - dove scopriranno che lei aveva mentito sulla sua identità -, poi nel caveaux di una banca svizzera e, infine, in un antico castello in belgio, costantemente braccati da nemici determinati a difendere un segreto custodito da centinaia di anni, un segreto che riguarda il nostro futuro.
Ci siamo: per le pecore di glennkill comincia una nuova, arruffata avventura. Insieme al loro pastore, la giovane rebecca, hanno lasciato l'irlanda e iniziato il tanto agognato viaggio sul continente. In francia hanno trovato un rifugio per l'inverno all'ombra di un remoto castello. E in realtà potrebbe essere una sistemazione molto confortevole. Ma qualcosa non va: le capre nel terreno vicino si comportano in maniera strana, anzi fanno molto baccano e sono più disordinate del solito; una pecora sconosciuta mette in guardia il gregge da un misterioso pericolo; senza contare che la neve, caduta copiosamente, rende tutto più difficile; capre, uomini e donne bisbigliano cose incomprensibili come: 'un uomo nella pelle di un lupo! ', 'un lupo mannaro! ', 'a loup garoul', stando all'idioma locale. È tutto solo una fantasia di qualche quadrupede poco avvezzo alle permanenze all'estero oppure in questi allarmi si cela qualcosa di vero? In effetti, quando un cadavere viene rinvenuto al limitare del bosco la situazione si complica. Le pecore sanno solo una cosa: devono risolvere il problema il prima possibile per proteggere sia la loro guardiana rebecca che loro stesse. Così, con comprovata logica ovina, miss maple, la pecora più intelligente del gregge, inizierà a seguire le tracce lasciate dal colpevole e il filo delle proprie deduzioni, per inoltrarsi nell'oscuro bosco innevato e lungo i corridoi del castello.