Loading...

Caricamento in corso

Image from
Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1821 di 2839

Posizione in classifica: 18201

Il Diamante Dell'harem

Katie Hickman

Narrativa estera - Storica

Il Diamante Dell"harem
Venezia, 1604. Una gondola fende l'acqua nera come il petrolio. La lanterna dell'imbarcazione illumina fiocamente il volto pensieroso di paul pindar, mercante dell'onorevole compagnia del levante. L'uomo si trova a venezia ormai da diversi mesi e consuma le sue notti e il suo denaro tra gioco d'azzardo e cortigiane. Ma niente riesce a fargli dimenticare celia, la sua promessa sposa, rapita dai turchi per la pelle di luna e i biondi capelli. La sua bellezza l'ha resa una delle favorite del sultano nell'harem di costantinopoli, ma ora il suo destino è sconosciuto. Eppure, proprio quando paul ha perso la speranza di reincontrarla, ecco che fra i vicoli veneziani inizia a serpeggiare una voce sempre più insistente. Si dice che in città sia nascosta una misteriosa pietra, un diamante blu dal valore inestimabile appartenuto al sultano di costantinopoli. Pindar non ha dubbi: deve impossessarsene a tutti i costi. È convinto che il gioiello lo ricondurrà in qualche modo a celia. Ma la strada è irta di pericoli. L'unica in grado di aiutarlo è annetta, una monaca che si trova in un convento di clausura nella laguna veneziana. La ragazza non è una suora come tutte le altre. Il suo è un passato oscuro, indissolubilmente legato all'harem. Niente è come sembra fra gli intricati corridoi del convento e dietro le grate delle celle monacali, che nascondono pericoli, trame silenziose e lotte di potere. Il diamante è reale, o si tratta solo di un tranello per trascinarlo verso la rovina?
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/06/2021

Posizione in classifica: 18202

Entra Nella Mia Vita

Clara Sánchez

Narrativa estera - Recente

Entra Nella Mia Vita
Madrid. Il sole estivo illumina la casa piena di fiori. È pomeriggio e la piccola veronica approfitta di un breve momento di solitudine per sfogare la curiosità di bambina spiando tra le cose dei genitori. Apre una cartella piena di documenti, intorno a lei il silenzio, e spunta una foto. Veronica la estrae con la punta delle dita, come se bruciasse. Non l'ha mai vista prima. Ritrae una bambina poco più grande di lei, con un caschetto biondo, una salopette di jeans e un pallone tra le mani. Veronica è confusa, ma il suo intuito le suggerisce che è meglio non fare domande, non adesso che la mamma è sempre triste. Anno dopo anno, veronica si convince sempre più che le discussioni e i malumori in casa sua nascondano qualcosa di cui nessuno vuole parlare. E che l'enigma di quella foto, di quella bambina sconosciuta, c'entri in qualche modo. Ma quando veronica diventa una donna, decisa e tenace, non può più fare finta di niente. La malattia della madre la costringe a fare i conti con un passato di cui non sa nulla, un passato rubato che la avvicina sempre di più alla bambina misteriosa della fotografia. Ritrovarla è l'unica strada per raggiungere la verità. Una verità che, forse, ha un prezzo troppo alto. E quando veronica trova la bambina, ormai una donna anche lei, capisce che la strada è tutt'altro che percorsa, che il mistero è tutt'altro che svelato. Ma soprattutto capisce che c'è qualcuno disposto a tutto pur di ostacolarla nella sua ricerca. Non le rimane che sé stessa, il suo intuito e il suo coraggio.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/09/2021

Posizione in classifica: 18203

L' Uomo Del Futuro
Sulle Strade Di Don Lorenzo Milani

Eraldo Affinati

Narrativa estera - Recente

L" Uomo Del Futuro<br>Sulle Strade Di Don Lorenzo Milani
A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don lorenzo milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con madre di origine ebraica, frequentò il seminario e morì fra le braccia dei suoi scolari; milano, luogo della formazione e della fallita vocazione pittorica; montespertoli, sullo sfondo della gigliola, la prestigiosa villa padronale; castiglioncello, sede delle mitiche vacanze estive; san donato di calenzano, che vide il giovane viceparroco in azione nella prima scuola popolare da lui fondata; barbiana, 'penitenziario ecclesiastico', in uno sperduto borgo dell'appennino toscano, incredibile teatro della sua rivoluzione. Ma in questo libro, frutto di indagini e perlustrazioni appassionate, tese a legittimare la scrittura che ne consegue, non troveremo soltanto la storia dell'uomo con le testimonianze di chi lo frequentò. Affinati ha cercato l'eredità spirituale di don lorenzo nelle contrade del pianeta dove alcuni educatori isolati, insieme ai loro alunni, senza sapere chi egli fosse, lo trasfigurano ogni giorno: dai maestri di villaggio, che pongono argini allo sfacelo dell'istruzione africana, ai teppisti berlinesi, frantumi della storia europea.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/01/2022

Posizione in classifica: 18204

Il Telefono Senza Fili

Marco Malvaldi

Narrativa estera - Narrativa gialla

Il Telefono Senza Fili
''ora, ampelio, secondo lei io mi metto a parlare del caso qui, al bar, di fronte a tutto il paese? ' . 'come, tutto il paese? Ci siamo solo noi quattro'. 'appunto' confermò la commissaria'. Ma in realtà tra la giovane commissaria alice martelli e i quattro vecchietti del barlume s'è creato un feeling operativo. Il pettegolezzo come sistema investigativo trova una riconosciuta efficacia. È successo che vanessa benedetti è scomparsa. Venuta da fuori, dalla 'lontana' umbria, gestisce col marito gianfranco, da cui ha divorziato per motivi fiscali, uno zoppicante agriturismo. Un giorno ordina chili e chili di carne, ma i tedeschi suoi ospiti pranzano regolarmente al bocacito, il ristorante di uno dei pensionati. Poi svanisce nel nulla. Questo basta ai vecchietti per saltare al thriller: vanessa uccisa dal marito che si è liberato del corpo. Tutte farneticazioni di anziani perdigiorno? A moltiplicare le ipotesi infinite che rimbombano nel barlume, spunta una svolta imprevista. Atlante il luminoso, un cartomante di successo, che aveva pronunciato da una televisione privata la sua preveggente verità sul caso vanessa, viene ritrovato cadavere. Assassinio o suicidio? Nonostante la canicola a pineta, i vecchietti del barlume, con l'interprete investigativo delle loro maldicenze massimo il barrista, sono in forma smagliante per dissolvere ogni dubbio, con l'arma della battuta letale e della rissa verbale, nel loro nuovo mistero.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/04/2021

Posizione in classifica: 18205

La Mossa Dell'alfiere

Diane A. S. Stuckart

Narrativa estera - Gialli storici

La Mossa Dell"alfiere
Milano, 1483. Il duca ludovico sforza, detto il moro, e il suo ospite, l'ambasciatore di francia, hanno entrambi messo gli occhi su un dipinto che leonardo da vinci, da poco nominato ingegnere di corte, ha portato con sé da firenze. Per stabilire chi di loro si aggiudicherà quel capolavoro, i due nobili si sfidano a una partita a scacchi viventi. Durante il gioco, però, accade l'irreparabile: il conte di ferrara, che impersonava l'alfiere bianco, viene trovato morto nel cortile del castello. L'omicidio getta l'ombra del sospetto sulla corte e il moro, temendo che si tratti di una congiura ordita da uno dei suoi consiglieri, chiede l'aiuto di leonardo, l'unico uomo la cui integrità non potrebbe mai essere messa in dubbio. Il maestro accetta d'indagare sull'assassinio, ma, per poter raccogliere tutti gli indizi, ha bisogno di osservare il personale del castello senza dare nell'occhio, cosa che, data la sua fama, gli è impossibile. Perciò si affida all'abilità e alla scaltrezza del suo nuovo apprendista, dino, e lo incarica di essere i suoi occhi e le sue orecchie. Compito non facile per il giovane, che dovrà sia aiutare leonardo a smascherare il colpevole sia riuscire a tenere celato il proprio segreto. Un segreto che, se scoperto, potrebbe mettere a repentaglio non solo la vita di dino, ma anche quella del maestro.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/01/2022

Posizione in classifica: 18206

Presagio

Andrea Molesini

Narrativa estera - Recente

Presagio
Molesini mescola sapientemente avvenimenti storici - i giorni cruciali che precedettero lo scoppio della prima guerra mondiale - e personaggi realmente esistiti con figure di invenzione. Tutt'intorno la laguna non perde la sua magia. Siamo alla fine di luglio, nel 1914, a venezia. Il 28 giugno a sarajevo è stato assassinato l'arciduca francesco ferdinando e l'austria ha consegnato il suo ultimatum alla serbia. Il commendatore niccolò spada vigila sui suoi ospiti all'excelsior: il presagio di sventura che aleggia sull'europa soffia anche sul lido. In quegli ultimi giorni della belle Époque il grand hotel è affollato: l'aristocrazia europea lì si è data appuntamento. Fra loro c'è anche la marchesa margarete von hayek, «bella come sa essere solo una donna dal piglio pari alla grazia», che nasconde un segreto terribile, inconfessabile, e che brindando alla fine del mondo chiede a spada una lettera di credito molto particolare. Ma il commendatore è disorientato, tormentato da un sogno, sempre lo stesso: un cacciatore ossessionato da una belva che si aggira per la foresta, non l'ha mai incontrata, forse è un leone perché ne ha sentito il ruggito. Ogni notte quel verso animalesco si ripropone, ma forse è solo un lungo rantolo. Molesini mescola sapientemente avvenimenti storici - i giorni cruciali che precedettero lo scoppio della prima guerra mondiale - e personaggi realmente esistiti con figure di invenzione. Tutt'intorno la laguna non perde la sua magia neanche sotto l'incombere della tragedia, i battellieri, l'isola dei matti, su tutto grava la sensazione che se il mondo dovesse esplodere non sarà solo venezia e la sua bellezza a tremare. Questa aria di temporale imminente, quel rumore di tuono o di cannoni, presagio della fine di un'epoca, è resa in una lingua bellissima, con un orecchio poetico che si impasta con l'orrore della tempesta che sta per arrivare.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/02/2025

Posizione in classifica: 18207

Cari Mostri

Stefano Benni

Narrativa estera - Recente

Cari Mostri
Stefano benni sfida il racconto di genere e apre la porta dell'orrore. Lo fa con ironia, lo fa attingendo al grottesco, lo fa tuffandosi nel comico, lo fa tastando l'angoscia, lo fa, in omaggio ai suoi maestri, rammentandoci di cosa è fatta la paura. E finisce con il consegnarci una galleria di memorabili mostri. E allora ecco gli adolescenti senza prospettiva o speranza, ecco il wenge, una creatura misteriosa che semina panico e morte, ecco il plutocrate russo che vuole sbarazzarsi di un albero secolare, ecco una madonna che invece di piangere ride, dolcemente sfrontata, ecco il manager che vuole ridimensionare un museo egizio sfidando una mummia vendicativa. Stefano benni scende negli anfratti del male per mettere disordine e promettere il brivido più cupo e la risata liberatoria. E in entrambi i casi per accendere l'immaginazione intorno ai mostri che sono i nostri falsi amici, i nostri veleni, le nostre menzogne.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/02/2024

Posizione in classifica: 18208

L' Innocenza

Tracy Chevalier

Narrativa estera - Storica

L" Innocenza
È il 1792 a londra, e il traffico è intenso in hercules buildings: ventidue case a schiera di mattoni con un piccolo giardino sul davanti e un pub a ciascuna estremità della strada. Nel trambusto di carrozze, cavalli e barrocci, grida di pescivendoli, venditori di scope e fiammiferi, lustrascarpe e calderai, jem kellaway, un ragazzo col viso allungato, gli occhi azzurri infossati e i capelli biondo-rossicci, trasporta all'interno del numero 12 una sedia windsor dopo l'altra. È il mese di marzo e il caldo e il rumore sono insopportabili. Jem esploderebbe certamente di rabbia e stanchezza se d'improvviso non calasse una strana pausa di silenzio sulla strada e la signorina pelham non si zittisse e maggie non smettesse di fissarlo. Seguendo il suo sguardo, il ragazzo scorge un uomo attraversare la via. Robusto, la faccia larga, la fronte spaziosa, gli occhi grigi e la carnagione pallida, vestito semplicemente, camicia bianca, brache, calze e giacca nere, e un bizzarro berretto in testa, un bonnet rouge, il copricapo con la coccarda blu, bianca e rossa della rivoluzione francese. È uno degli abitanti più noti degli hercules buildings: william blake, l'artista, il poeta che stampa 'strani libretti' e inneggia alle idee che incendiano il paese dall'altra parte della manica.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/02/2021

Posizione in classifica: 18209

Elisabeth

Paolo Sortino

Narrativa estera - Recente

Elisabeth
Amstetten, capoluogo di provincia della bassa austria. Nell'agosto del 1984 josef fritzl rapisce la figlia diciottenne e la rinchiude in un bunker antiatomico da lui progettato e costruito nelle fondamenta della propria abitazione. Terrà prigioniera elisabeth per quasi ventiquattro anni, e dai ripetuti rapporti incestuosi a cui la costringerà nasceranno sette figli. L'autore invade la cronaca reinventando alcuni episodi, e altrove sceglie invece di riportarli così come sono avvenuti, grazie a una voce narrante che non esprime giudizi né attribuisce colpe. Elisabeth, tenuta prigioniera come un animale nutrito nel caldo di una tana, è la protagonista assoluta di una vicenda che afferra il lettore e lo trascina di peso nel bunker, senza permettergli mai di uscire. Quello che rimane è una storia di amore e follia, terrore e desiderio: ma il valore delle semplici parole che appartengono al mondo 'di sopra' - incapaci da sole di decifrare ciò che davvero può essere accaduto in quel bunker - è destinato a svanire.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2018

Posizione in classifica: 18210

Dormi, Bambino, Dormi
Guida Rapida Al Sonno Dei Bambini

Eduard Estivill

Salute - Relazioni

Dormi, Bambino, Dormi<br>Guida Rapida Al Sonno Dei Bambini
Molti bambini sotto i cinque anni hanno un cattivo rapporto con il sonno o addirittura soffrono d'insonnia. Le conseguenze sono evidenti: diventano irritabili, insicuri e finiscono talora con il trasformare questa fatica in una difficoltà di relazione diurna e con il minare la relazione coniugale dei genitori. Il volume offre gli strumenti 'per insegnare' il sonno ai bambini fin dalla prima infanzia, creando le premesse per una disciplina naturale che continua a funzionare per tutti i primi anni di vita.
Punteggio: 663
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/10/2021

Privacy & Policy
Cosa è e come funziona ClassificheLibri.it
info@classifichelibri.it