Una narrazione ricca di elementi inediti, a cinquant'anni dalla strage. La vicenda più drammatica della nostra repubblica raccontata come un grande giallo italiano. 'se un nuovo processo venisse celebrato oggi, con i dati contenuti in questo libro, è probabile che i responsabili della strage di piazza fontana avrebbero tutti o quasi un nome. ' - guido salvini 'in argentina giovanni ventura mi ha confidato che delfo zorzi ha partecipato all'operazione di piazza fontana. La cellula di padova aveva un deposito di armi ed esplosivi, mai scoperto, in un casolare di campagna alla periferia di treviso. ' - giampaolo stimamiglio, ex ordinovista di verona 'i dettagli del piano erano certamente noti ai massimi vertici politici, in italia come negli stati uniti. ' - gianadelio maletti, ex numero due del sid giugno 2005: la corte di cassazione conferma l'assoluzione degli ultimi neofascisti imputati per la strage del 12 dicembre 1969. Settembre 2008: il giudice guido salvini, autore dell'istruttoria che ha portato all'ultimo processo sulla strage, riceve la lettera di un ex ordinovista padovano. 'la prego contattarmi personalmente – recita – per novità su piazza fontana. ' è il primo passo di una lunga e puntigliosa inchiesta privata che in questo libro, scritto con la collaborazione del giornalista andrea sceresini, è raccontata e resa pubblica per la prima volta. Una vera e propria ricerca degli uomini di piazza fontana. I nomi e le storie dei terroristi neri sfuggiti alla giustizia. Un documentato atto d'accusa contro una parte della magistratura, le sue responsabilità e inadempienze, che farà discutere. Nel corso di dieci anni salvini è tornato a parlare con le sue vecchie fonti, ne ha trovate di nuove, ha smontato le bugie e gli alibi che avevano messo in difficoltà le accuse, e raccolto elementi e riscontri a carico di soggetti mai sfiorati dalle indagini. Chi era il giovanissimo neofascista che quel pomeriggio d'inverno sarebbe entrato in azione alla banca nazionale dell'agricoltura? Cosa aveva da raccontare la 'fonte turco' del sid, insabbiata in tutta fretta per ordine dei vertici dei servizi segreti? Cosa lega il suicidio di un ex legionario nel sud della francia con la morte in angola di un ricco imprenditore padovano? Ma soprattutto: perché i magistrati non sono stati in grado di compiere fino in fondo il loro dovere?
Questo libro descrive 'l'arsenale del truffatore', esponendo un'analisi dettagliata dei meccanismi psicologici della truffa: il modus operandi, i trucchi, le modalità comunicative e relazionali adottate dal truffatore per sedurre e circuire le sue vittime, servendosi tanto dei tradizionali canali comunicativi quanto dei contemporanei mezzi elettronici e informatici.
Alle cinque del pomeriggio ora britannica in cui gli agenti di scotland yard hanno arrestato il generale pinochet si è posto fine a una sensazione di impunità e il governo cileno ha avuto l'opportunità di chiudere una situazione vergognosa. Così comincia la storia del 'paziente inglese', delle sue menzogne, della sua vigliaccheria, dei suoi sanguinosi crimini, di quelle forze armate cilene che lo hanno sostenuto. Sepúlveda racconta ciò che ha provato, visto, vissuto da quell'11 settembre 1973 fino a oggi. Racconta delle battaglie, degli amici perduti, della sofferenza dell'esilio.
Meta di pellegrini da tutto il mondo, al centro di una contesa millenaria, gerusalemme è la città santa per le tre grandi fedi monoteiste. Da conoscitore, e soprattutto da innamorato della città, franco cardini ci guida in una passeggiata che servirà da viatico a chi ha solo un giorno per vederla o a chi è venuto per trascorrervi tutta la vita. E per noi dipana il filo della storia - dal cammino del cristo verso il golgotha fino alla porta di giaffa e al santo sepolcro, dalla valle di josafat al monte degli olivi, dal muro del pianto fino alle discoteche di oggi - allineando eventi ed immagini di ieri e di oggi, alla ricerca dello spirito di quella che resta una città-mistero.
Da socrate a gramsci, da thomas mann a hosbawn, il pensiero critico occidentale ha sempre avuto chiaro che ogni società è governata da minoranze. Corpose élite economiche e tecnocratiche ci governano manipolando l'opinione pubblica con potenti strumenti, a partire dalla televisione. Strumenti capaci di falsificare la realtà e manipolare il consenso per coprire giganteschi affari sporchi. Luciano canfora propone un libro ricco di riferimenti storici e di attualità, che variano nel tempo e nello spazio, dalle vicende elettorali di bush alle prese di posizione di papa wojtyla.
La palermo della belle epoque brilla come parigi e ignazio florio è il suo dandy. Nel 1799 i florio arrivano in sicilia e costruiscono, pezzo dopo pezzo, un impero economico con pochi eguali in europa. Novantadue anni dopo, ignazio diventa l'uomo di punta della famiglia. Uomo capace di vivere appieno il suo tempo, travolto dal culto della bellezza e del lusso, vive come un re, tra intuizioni economiche e grossi sbandamenti imprenditoriali; investe in chimere, spende una fortuna tra regali alla moglie franca e alle sue amanti. Incomprensioni ed errori finanziari, egoismi personali e tragedie familiari scandiscono il ritmo di una storia che naufraga tra delusioni, tradimenti, passioni distruttive, successi, fallimenti.
Chi siamo veramente? E qual è il nostro posto in questo universo immenso che ci circonda? Le prime risposte a queste domande arrivano dal pensiero greco. E ancora oggi possono aiutarci a dare un senso alle nostre vite. «la civiltà greca ha prodotto una riflessione luminosa sul senso della condizione umana - su quello che siamo e sul valore delle nostre vite - capace di attraversare i secoli, influenzando e stimolando grandi scrittori e grandi pensatori. Lo ha fatto partendo dal tema della morte: questo è il punto di attacco. La morte è uno scandalo, un mistero, qualcosa che non riusciamo e non possiamo accettare. Il problema non è tanto quello di dover morire; ne siamo tutti consapevoli. A essere insopportabile è l'idea che questo fatto, il fatto che prima o poi ce ne andremo, rischia di togliere valore alla nostra esistenza, qui e ora. Quale è il senso di qualcosa che non c'era, c'è e non ci sarà? Quale il valore di qualcosa destinato a scomparire nell'oblio? È questa la domanda a cui bisogna trovare una risposta, perché è qui la chiave per comprendere il senso della nostra esistenza». Un tempo molto lontano gli esseri umani erano diversi. Avevano quattro gambe, quattro braccia e due volti che permettevano di vedere ovunque. Simili a sfere si muovevano rotolando velocissimi. Erano lisci e levigati, felici e potenti. A causa della loro superbia però furono puniti dagli dèi. E da quel momento non si sono mai piú sentiti completi. Hanno iniziato a soffrire e a temere la morte. La storia del pensiero è la storia dei tentativi di porre un rimedio a questa incompletezza, per tornare a essere felici. Di questo, e di nient'altro, hanno parlato i piú grandi scrittori greci, fossero poeti come omero o filosofi come platone e aristotele. Mauro bonazzi ci accompagna nel labirinto di risposte che gli antichi hanno cercato di dare alla domanda piú annosa di tutte: dove si nasconde il senso delle nostre esistenze? Cercare di comprenderlo, attraverso l'aiuto della filosofia, costituisce ancora oggi uno sforzo decisivo per chi è impegnato nel mestiere piú bello e difficile, che è quello di vivere bene.
Quella del 20 aprile 2018 è una sentenza storica, un fondamentale passo in avanti nel processo di norimberga allo stato italiano. Che riscrive il finale della prima repubblica e l'inizio della seconda. Leggendo questo libro, vedrete sfilare sotto i vostri occhi fotogramma dopo fotogramma l'intero film dell'orrore di quella stagione e quelle verità indicibili, che tutti nei palazzi del potere conoscevano da anni ma nessuno osava ammettere. Perché ricordare come andarono le cose un quarto di secolo fa è fondamentale per orientarsi nelle vicende politiche più attuali, che vedono l'italia - oggi come allora - in bilico fra speranze di cambiamento e minacce di restaurazione.
Una delle pagine più buie della repubblica, 265 fascicoli riservati del viminale che svelano l'esistenza di un servizio segreto occulto - il noto servizio, anche detto l'anello - agli ordini di ambienti istituzionali che lo usano per le operazioni sporche. 'una struttura occulta che, con gli anni e nuovi elementi, potrebbe avere effetti chiarificatori e dirompenti. ' - carlo mastelloni, procuratore della repubblica di trieste 'il rapimento moro, la morte di calvi, la fuga di kappler, la strage di ustica… gli uomini dell'anello entrano ed escono dai misteri d'italia, sanno manovrare, deviare e ripulire la scena di ogni crimine. ' - andrea purgatori 'È emerso dalle carte giudiziarie che esponenti fra i più significativi dell'anello sono legati a saro cattafi, crocevia tra il mondo dei boss e quello delle istituzioni. ' - fabio repici, avvocato una delle pagine più buie della repubblica, 265 fascicoli riservati del viminale che svelano l'esistenza di un servizio segreto occulto - il noto servizio, anche detto l'anello - agli ordini di ambienti istituzionali che lo usano per le operazioni sporche. Affidato a personaggi senza scrupoli, imprenditori, faccendieri, giornalisti, protetto dalla cia in collaborazione con la malavita, un segreto fin qui molto ben tutelato. - prefazione di giuseppe de lutiis
Il movimento 5 stelle come non è mai stato raccontato, grazie alle sconvolgenti rivelazioni di due autorevoli insider. - grillo: ascesa e caduta di chi affermava «io sono oltre hitler» - conflitto di interessi: davide casaleggio e il partito-azienda - curriculum taroccati, dilettanti allo sbaraglio, faccendieri, mercanti d'armi - di maio e di battista dietro le quinte - raggi, appendino, fico: poca autonomia, molta obbedienza - la bufala del reddito di cittadinanza - fake news, troll e shit storm: la violenta strategia digitale - i dati privati usati a scopi elettorali «supernova è un noir politico. È la storia di come nasce, cresce e viene ammazzata la pazza idea di gianroberto casaleggio di costruire il primo movimento politico che utilizzi internet come strumento di propaganda e organizzazione. È una storia raccontata da un osservatorio unico e privilegiato: abbiamo fatto parte, in momenti diversi e decisivi, della macchina organizzativa del movimento 5 stelle. L'abbiamo vista nascere, l'abbiamo fatta crescere, ce ne siamo allontanati. Conosciamo tutti i luoghi del delitto, le armi usate e i killer. Supernova trascina il lettore sul set del più incredibile assassinio: quello di una forza politica che attraverso la rete ha creato una bolla narrativa degna di matrix, il più grande raggiro di massa mai messo in atto in una democrazia occidentale». (nicola biondo e marco canestrari)