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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classici, Poesia, Teatro E Critica

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Libri in questa classifica: 1073

Pagina 18 di 108

Posizione in classifica: 171

La Divina Commedia
Paradiso

Dante Alighieri

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

La Divina Commedia<br>Paradiso
«nel ciel che più de la sua luce prende / fu' io, e vidi cose che ridire / né sa né può chi di là sù discende. » la terza «sublimis cantica» – come il suo autore, con profonda consapevolezza e bellezza, la definì – contiene in sé qualcosa di unico, che la rende diversa da ogni altra composizione della letteratura. Essa appare nuova anche rispetto alle prime due parti del poema, già così rivoluzionarie nell'invenzione e nel linguaggio. Perché la poesia del paradiso non racconta vicende di uomini, non descrive paesaggi. Essa si sostanzia di cose che non si vedono e che, soltanto, per fede, si sperano. E tuttavia anche e soprattutto qui il genio di dante riesce a esprimersi con versi di grande potenza, che si imprimono per sempre nella mente del lettore con immagini di straordinaria forza suggestiva.
Punteggio: 959
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/05/2025

Posizione in classifica: 172

Dante
Il Romanzo Della Sua Vita

Marco Santagata

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

Dante<br>Il Romanzo Della Sua Vita
'la commedia è un'opera di finzione, ma in età medievale non esistono altre opere di finzione che registrino in modo così sistematico, tempestivo e quasi puntiglioso fatti della storia, della cronaca politica, della vita intellettuale e sociale contemporanei. E, per di più, senza temere di addentrarsi in retroscena noti solo per sentito dire o in quello che oggi chiameremmo gossip politico e di costume. Per molti aspetti, assomiglia agli odierni instant-book. ' il libro di marco santagata costituisce, nello scenario della letteratura dantesca, una novità. Perché è, prima di tutto, l'appassionato racconto, il 'romanzo' appunto, della tormentata e semisconosciuta esistenza di un uomo dall'io smisurato, che si sentì sempre 'diverso e predestinato', che in ogni amore e in ogni lutto, nella sconfitta politica e nell'esilio, e in particolare nel proprio talento, scorse 'un segno del destino, l'ombra di una fatalità ineludibile, la traccia di una volontà superiore'. Ed è, insieme, il documentato ritratto di un dante profondamente calato nella vita pubblica e culturale della sua città, firenze, e nelle complesse dinamiche della storia italiana tra due e trecento. Grazie al sapiente intreccio di vicende storiche e private, santagata raggiunge il duplice obiettivo di ricomporre il quadro più completo possibile del dante padre di famiglia, filosofo, poeta, uomo di partito e di corte, e analizzare ogni sua opera alla luce del contesto storico e biografico.
Punteggio: 959
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/11/2021

Posizione in classifica: 173

Gli Spiriti Non Dimenticano
Il Mistero Di Cavallo Pazzo E La Tragedia Dei Sioux

Vittorio Zucconi

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Gli Spiriti Non Dimenticano<br>Il Mistero Di Cavallo Pazzo E La Tragedia Dei Sioux
Nel ricostruire la vita del capo cavallo pazzo, il figlio del tuono e della grandine, che nel 1876 sconfisse il 7º cavalleggeri di custer nei pressi del little bighorn, vittorio zucconi ha scoperto molto più di un messia guerriero con una penna di falco rosso tra i capelli: ha incontrato la vita quotidiana, le donne, i bambini, gli amori, i riti e la disperazione di quello che fu un magnifico popolo di liberi cacciatori, i lakota sioux delle grandi praterie americane, distrutti dall'invasione dei bianchi. Ne è uscito 'gli spiriti non dimenticano', un racconto struggente e meraviglioso, che nessun 'viso pallido' potrà leggere senza un brivido di tenerezza e di vergogna. E senza cadere alla fine, come l'autore stesso, sotto l'incantesimo di cavallo pazzo, lasciandosi trasportare in un'avventura di straordinaria, emozionante intensità.
Punteggio: 957
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/03/2025

Posizione in classifica: 174

Omaggio Alla Catalogna

George Orwell

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Omaggio Alla Catalogna
Alla fine del 1936 george orwell arriva in spagna per scrivere alcuni articoli sulla guerra civile in atto che vede contrapposti il governo legittimo della repubblica, sostenuto da anarchici e comunisti, e le truppe nazionaliste di francisco franco. Il suo fervore e le sue convinzioni politiche lo spingono ben presto a impegnarsi in prima persona e ad arruolarsi nelle milizie del poum, formazione marxista e antistalinista, sperimentando le sofferenze e le privazioni di una dura guerra di trincea. 'omaggio alla catalogna' costituisce la cronaca di quei giorni carichi di speranza per una rivoluzione sociale che sembrava dietro l'angolo ma che divenne ben presto un sogno svanito. Ispirandosi a quest'opera, nel 1995 il grande regista inglese ken loach, intervistato in esclusiva per questo libro, avrebbe portato nelle sale uno dei suoi film più toccanti: 'terra e libertà'.
Punteggio: 956
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/03/2023

Posizione in classifica: 175

La Corsara
Ritratto Di Natalia Ginzburg

Sandra Petrignani

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

La Corsara<br>Ritratto Di Natalia Ginzburg
Se siete alla ricerca dei libri più belli di sandra petrignani, non potete perdervi la corsara. Ritratto di natalia ginzburg, una biografia appassionante e coinvolgente di una delle scrittrici italiane più amate e importanti del novecento. Sandra petrignani, autrice di romanzi, racconti, saggi e interviste, ci regala un ritratto intimo e profondo di natalia ginzburg, seguendone la vita, le opere, le passioni, le amicizie, le battaglie. Con uno stile fluido e ricco di aneddoti, petrignani ci fa entrare nel mondo di natalia ginzburg, dalla sua infanzia torinese alla sua maturità romana, passando per il matrimonio con leone ginzburg, la resistenza, la perdita del marito e dei figli, la carriera editoriale e letteraria. La corsara è una biografia che si legge come un romanzo, che ci fa scoprire la personalità complessa e affascinante di natalia ginzburg, la sua scrittura essenziale e potente, il suo sguardo lucido e ironico sulla realtà. Un libro che ci fa apprezzare ancora di più l'opera e il pensiero di una donna coraggiosa e libera, una corsara della letteratura italiana.
Punteggio: 954
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2023

Posizione in classifica: 176

Dovremmo Essere Tutti Femministi

Chimamanda Ngozi Adichie

Classici, poesia, teatro e critica - Saggi

Dovremmo Essere Tutti Femministi
In questo saggio molto personale, scritto con grande eloquenza - frutto dell'adattamento di una conferenza tedx dal medesimo titolo di straordinario successo - chimamanda ngozi adichie offre ai lettori una definizione originale del femminismo per il xxi secolo. Attingendo in grande misura dalle proprie esperienze e riflessioni sull'attualità, adichie presenta qui un'eccezionale indagine d'autore su ciò che significa essere una donna oggi, un appello di grande attualità sulle ragioni per cui dovremmo essere tutti femministi. In un contesto in cui il femminismo era considerato un ingombrante retaggio del secolo scorso, la posizione di adichie ha cambiato i termini della questione. Alcuni brani della sua conferenza sono stati campionati da beyoncé nel brano flawless e hanno fatto il giro del mondo. La scritta feminist a caratteri cubitali come sfondo della performance dell'artista agli mtv video music awards e il famoso discorso dell'attrice emma watson alle nazioni unite in cui si dichiara femminista sono segni evidenti del fatto che c'è un prima e un dopo 'dovremmo essere tutti femministi'.
Punteggio: 953
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/04/2021

Posizione in classifica: 177

La Divina Commedia Di Dante Alighieri

Gustave Doré

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura: teoria

La Divina Commedia Di Dante Alighieri
'un'illustrazione di vastità universale, un'illustrazione che sia anche un microcosmo': così jorge luis borges descrive il poema di dante, e aggiunge: 'non c'è cosa sulla terra che non sia anche lì, ciò che fu, ciò che è e ciò che sarà, la storia del passato e quella del futuro'. Come non pensare che lo scrittore argentino avesse in mente, parlando della commedia, le incisioni di gustave doré? Questo volume le riproduce in forma integrale, legando le immagini con didascalie narrative che consentono di ripercorrere il viaggio dantesco 'leggendo' le tavole. Pubblicate, grazie all'opera di decine di artigiani incisori, tra 1861 e 1868, le centotrentacinque illustrazioni (più una, il ritratto di dante) riscossero da subito un grande, meritato successo, tanto da disegnare i regni d'oltretomba nell'immaginario di più generazioni. Forse solo michelangelo, nelle sue illustrazioni perdute per la commedia, aveva saputo rendere con energia paragonabile la plasticità tormentata dei corpi dei dannati, solo botticelli la grazia e la leggerezza angelica dei beati. Impareggiabile resta la capacità di doré di creare paesaggi inediti, dai mostruosi antri infernali mai toccati dal sole alla luminosità rarefatta dell'empireo.
Punteggio: 953
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/03/2020

Posizione in classifica: 178

On Writing
Autobiografia Di Un Mestiere

Stephen King

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

On Writing<br>Autobiografia Di Un Mestiere
Più che un manuale tecnico per aspiranti scrittori, questo libro è un'autobiografia del mestiere, in cui la storia personale e professionale di king si fondono totalmente. Il capitolo d'apertura, «curriculum vitae» ripercorre gli anni della formazione attraverso i momenti di crescita fino al grande successo di «carrie». «la cassetta degli attrezzi» è invece una disincantata elencazione dei ferri del mestiere. «sullo scrivere» illustra le fasi del racconto creativo fino all'approdo editoriale; infine «sul vivere» racconta come l'autore abbia visto la morte da vicino dopo lo spaventoso incidente in cui è stato coinvolto e come, grazie alla scrittura, sia tornato alla vita.
Punteggio: 952
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/07/2024

Posizione in classifica: 179

Le Rane
Testo Greco A Fronte

Aristofane

Classici, poesia, teatro e critica - Letteratura del teatro

Le Rane<br>Testo Greco A Fronte
Quando aristofane fece rappresentare le rane, nel 405 a. C . , la guerra del peloponneso stava volgendo per atene al suo disastroso esito. Euripide e sofocle erano morti da poco, e l'estinguersi di una gloriosa tradizione d'arte sembrava coincidere con il destino stesso della città, esausta e logorata dal conflitto. Dioniso decide di scendere nell'ade per riportare in vita il prediletto euripide, ma giunto alla reggia di plutone si trova coinvolto in una mischia furibonda: euripide pretende di scalzare eschilo dal seggio del primato tragico. Alla presenza di dioniso, i due rivali si affrontano in una gara poetica di scintillante comicità, che è però anche lo scontro di due concezioni di arte e morale e, allo stesso tempo, la denuncia delle cause morali e culturali che hanno portato atene alla rovina. Guido paduano illustra nell'introduzione gli aspetti strutturali e ideologici della commedia.
Punteggio: 951
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 28/02/2024

Posizione in classifica: 180

Il Posto Degli Uomini
Dante In Purgatorio Dove Andremo Tutti

Aldo Cazzullo

Classici, poesia, teatro e critica - Studi sociali

Il Posto Degli Uomini<br>Dante In Purgatorio Dove Andremo Tutti
«i nostri nemici finiranno all'inferno; le nostre mamme in paradiso; ma a noi un po' di purgatorio non lo leva nessuno. Per questo il purgatorio è il posto degli uomini, dove andremo tutti. Meglio sapere per tempo quel che ci aspetta. Dante stesso pensava di finirvi da morto, nel girone dei superbi. »aldo cazzullo prosegue il viaggio sulle orme del «poeta che inventò l'italia». Il romanzo della divina commedia, dopo l'inferno, racconta ora il purgatorio: il luogo del «quasi», dell'attesa della felicità; che è in sé una forma di felicità. Un mondo di nostalgia ma anche di consolazione, dove il tempo che passa non avvicina alla morte ma alla salvezza. Una terra di frontiera tra l'uomo e dio, con il fascino di una città di confine. La tecnica narrativa è la stessa di a riveder le stelle. La ricostruzione del viaggio nell'aldilà viene arricchita dai riferimenti alla storia, alla letteratura, al presente. Il purgatorio è il luogo degli artisti: il musico casella, il poeta guinizzelli, il miniaturista oderisi che cita l'amico di dante, giotto. Ci sono i condottieri pentiti nell'ultima ora: manfredi con il ciglio «diviso» da un colpo, bonconte delle cui spoglie il diavolo ha fatto strazio, provenzano salvani che si umiliò a chiedere l'elemosina per un amico in piazza del campo a siena. E ci sono le donne: gli occhi cuciti dell'invidiosa sapìa, le lacrime disperate della vedova nella e la splendida apparizione di pia de' tolomei, l'unico personaggio a preoccuparsi per la fatica di dante, «deh, quando tu sarai tornato al mondo/ e riposato della lunga via. ». Nel purgatorio, oltre a descrivere il bel paese, il poeta pronuncia la sua terribile invettiva civile: «ahi serva italia, di dolore ostello. ». E in cima alla montagna, entrato nell'eden, ritrova beatrice, più bella ancora di come la ricordava. Dante trema per l'emozione, piange, perde virgilio, e si prepara a volare con la donna amata in paradiso. E ognuno di noi, dopo due anni di pandemia, ha capito quello che il purgatorio vuole significare. Può così sentirsi come dante: «puro e disposto a salire a le stelle».
Punteggio: 951
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 26/04/2025

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