Il romanzo 'l'isola del tesoro' (1883) venne inizialmente pubblicato a puntate su un giornale per ragazzi e solo successivamente fu stampato in volume. Al suo debutto l'opera fu stroncata da henry james. Stevenson scrisse queste righe in risposta alla stroncatura: 'non è mai esistito un bambino (fatta eccezione per il signor james) che non abbia cercato oro, non sia stato pirata o capitano di soldati o bandito di montagna; che non abbia mai fatto battaglie, non sia naufragato e non sia stato fatto prigioniero, e non abbia bagnato di sangue le sue piccole mani, o che bravamente non si sia ritirato da una battaglia perduta e che infine, con manifesto orgoglio, non abbia protetto l'innocenza e la bellezza'. Età di lettura: da 9 anni.
Il titolo può indurre in errore. Nel romanzo di tristram shandy si parla poco. Bisogna arrivare fino alla metà del libro per vederlo nascere e alla fine è ancora solo un bambino. Si parla invece molto del padre walter, un bizzarro personaggio ossessionato dal tempo e dalle tradizioni, un po' meno della madre, dolce, gentile e un po' ottusa, molto dello zio toby, ex ufficiale dell'esercito, del valletto trim, progettista di fortezze ideali, della vedova waldman, che ama toby e studia tutti gli stratagemmi per farsi riamare, del parroco yorick, sincero, nemico della gravità, scherzoso ma inesperto della vita che a causa di ciò si fa molti nemici.
Emily, giovane avvocato penalista, lascia la sua città per allontanarsi dall'ex marito e da un maniaco che la perseguita. Rileva una vecchia proprietà di famiglia in una cittadina del new jersey, ma quando decide di ristrutturarla trova nel terreno qualcosa che giace lì da un secolo e qualcos'altro più recente ma altrettanto sconvolgente. Intanto un pericoloso assassino, nascosto in città, sembra essere a conoscenza di quegli eventi avvenuti centodieci anni prima. Emily viene così risucchiata in un'indagine che la renderà bersaglio dell'ossessione malata di qualcuno con un macabro progetto.
L'armata macedone varca l'eufrate e il tigri per raggiungere babilonia. La reggia di persepoli, il palazzo più bello del mondo, viene data alle fiamme: si conclude così la vicenda di un antico impero e si apre un'era nuova. Il progetto di un mondo senza greci né barbari e di una sola patria per un solo popolo è davanti agli occhi di alessandro. Ma gloria, onore, ricchezza generano anche invidia, timore e rancore. E il re onnipotente è trascinato in un vortice di violenza e di sangue. Soltanto l'amore può essergli d'aiuto. Sarà lei, roxane, l'inantatrice, la regina a dare ad alessandro il coraggio di spingersi verso l'india misteriosa, il limite estremo.
Da udine a reggio calabria, da san siro all'olimpico, in viaggio con gli ultras e i giocatori, il racconto avvincente di una stagione calcistica che si trascina fino ai play-off, ma anche uno sguardo completamente nuovo sull'eterno enigma del carattere italiano. Il club, come sempre, lotta per evitare la retrocessione. Fino all'ultimo, quando a un certo punto sembra perfino che nel 2001, in serie a, ci sarà solo l'odiato chievo. I tifosi sono accusati di volgarità, razzismo e violenza. Le elezioni sono imminenti e la politica è dappertutto. La polizia è ambigua, i viaggi estenuanti, gli arbitri imperdonabili, gli aneddoti spassosi.
Non è dopoguerra, è solo un'altra guerra. Il mondo è diviso in blocchi, in realtà ideologie e frontiere si stanno già sgretolando: merci e droga non conoscono confini. Dalla dalmazia a mosca a hollywood, da napoli alla francia, da bologna a trieste, tra balere, viaggi clandestini oltrefrontiera e incontri di pugilato, una folla di protagonisti, spinti da una corrente che li travolge e li supera, si muove verso uno sbocco ignoto. Nuovi eretici, ex partigiani, contrabbandieri, narcotrafficanti, agenti segreti, figli in cerca di un padre si muovono e si sfiorano, inconsapevoli pedine di un grande disegno.
Dalla campagna francesco si trasferisce in città. Arriva in una stazione sconosciuta e in una casa nuova, dove impara una nuova pronuncia per non essere straniero, perché in città sono tutti signori e i padri d'inverno indossano i cappotti. Il futuro è la nuova periferia. La nebbia, la padania con i suoi cibi e bevande, zamponi e lambruschi, e poi la scuola con il bidello, le tabelline di suor carmelina che porta tutti in chiesa, coppi e bartali, i primi balli, i 45 e i 33, il gruppo col quale suonare nelle balere, basso, chitarra e sax. Storie, personaggi e ricordi formano una saga popolare-contadina con un linguaggio assai curioso e sanguigno.
Carolly erickson smantella lo stereotipo di spietata tiranna cui maria tudor, la prima regina inglese, è da sempre condannata, per rivelarne la vera natura. Emerge così il ritratto contrastato di una donna infelice e sola quanto forte e combattiva, una regina rimasta troppo a lungo nell'ombra nella quale l'appellativo sanguinaria l'ha relegata.
Elfrida phipps, sessantenne ex attrice di musical, è affranta dal dolore per la morte dell'uomo che ha sempre amato. Oscar blundell, musicista in pensione, ha perso la moglie e la figlia in un tragico incidente. Uniti dalle avversità, oscar e elfrida decidono di lasciarsi alle spalle il passato e di trasferirsi in scozia per ricucire le fila delle loro esistenze. Il primo natale trascorso insieme ridà a entrambi la forza di ricominciare a vivere e di riassaporare la gioia dei sentimenti.
Vernon god little ha quindici anni e vive a martirio, piccola, sonnolenta cittadina del profondo texas. Una mattina si allontana dalla sua classe per qualche minuto e qualcuno, forse uno psicopatico, imbraccia un'arma e ammazza sedici studenti. Goffo ragazzino, vernon god little viene accusato della strage: chi meglio di lui può soddisfare il desiderio di vendetta della comunità?