A smuttynose, un'isola al largo del new england, una fotografa indaga sul massacro di donne avvenuto nel 1873. Inviata dalla rivista per cui lavora per un servizio sugli omicidi, jean arriva a smuttynose con il marito thomas, un famoso poeta, e billie, la loro bambina. Per trasformare il viaggio in una vacanza, thomas ha chiesto al fratello rich di accompagnarli con la sua barca a vela e rich ha portato con sé la sua affascinante compagna. In biblioteca jean ritrova le memorie dell'unica sopravvissuta al massacro e si tuffa nel suo toccante racconto, mentre intorno a lei la convivenza sulla barca scatena tensioni e dinamiche impreviste. Il mare diventa metafora della vita, accomunando le due vicende fino ad un finale imprevisto.
Estate del 1143: in un terreno di proprietà dell'abbazia di shrewsbury, ma a una certa distanza da essa, viene rinvenuto uno scheletro che soltanto i lunghi capelli e la veste consentono di identificare come quello di una donna. Nell'impossibilità di darle un nome si cerca di scoprire se in tempi non troppo lontani qualche donna sia scomparsa nella zona. Le indagini appurano che in effetti non si è saputo più nulla di una certa generys, la bellissima moglie di un vasaio che l'aveva abbandonata per vestire il saio. Benché corra voce che in realtà la donna sia fuggita con un amante, lo sceriffo della contea continua a indagare con l'aiuto di fratello cadfael.
A smuttynose, un'isola al largo del new england, una fotografa indaga sul massacro di donne avvenuto nel 1873. Inviata dalla rivista per cui lavora per un servizio sugli omicidi, jean arriva a smuttynose con il marito thomas, un famoso poeta, e billie, la loro bambina. Per trasformare il viaggio in una vacanza, thomas ha chiesto al fratello rich di accompagnarli con la sua barca a vela e rich ha portato con sé la sua affascinante compagna. In biblioteca jean ritrova le memorie dell'unica sopravvissuta al massacro e si tuffa nel suo toccante racconto, mentre intorno a lei la convivenza sulla barca scatena tensioni e dinamiche impreviste. Il mare diventa metafora della vita, accomunando le due vicende fino ad un finale imprevisto.
«c'è un fatto che, bene o male che sia, è decisivo nella vita pubblica europea dell'ora presente. Questo fatto è l'avvento delle masse al pieno potere sociale. E poiché le masse, per definizione, non devono né possono dirigere la propria esistenza, né tanto meno governare la società, questo significa che l'europa soffre attualmente la più grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. Questa crisi si è verificata più d'una volta nella storia. La sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. Se ne conosce anche il nome. Si chiama la ribellione delle masse». Ha da poco compiuto settant'anni il libro più noto di ortega y gasset, «la ribellione delle masse», un titolo che ha lasciato lunga traccia di sé nella memoria del secolo appena concluso.
I 'giovani' godono, oggi, di libertà un tempo impensabili, crescono protetti ma privi di autostima, subiscono indifferenza e vivono nella solitudine tecnologica. Educare diventa sempre più imbarazzante: genitori ed insegnanti chiedono aiuto. La scuola e la famiglia sono passate attraverso una crisi silenziosa, eppure sembra complesso trovare una nuova autorevolezza e la disponibilità a guardarsi con autocritica. Paolo crepet riunisce, in questo volume, pensieri ed appunti raccolti in un viaggio lungo l'italia, durato molti anni.
Con una prosa tesa e ornata, fuochi è un'opera «assolutamente ardente», un libro sulla passione d'amore, sulla sua esorcizzazione, glorificazione e trascendenza. «nato da una crisi passionale, fuochi si presenta come una raccolta di poesie d'amore, o, se si preferisce, come una serie di prose liriche collegate fra di loro sulla base di una certa nozione dell'amore. Come tale, l'opera non ha bisogno di commenti, in quanto l'amore totale, imponendosi alla vittima come malattia e insieme come vocazione, è da sempre una realtà dell'esperienza e un tema tra i più visitati della letteratura. Si può tutt'al più ricordare che ogni amore vissuto, come quello che ha dato origine al libro, si fa e poi si disfa all'interno di una determinata situazione, grazie a un complesso miscuglio di sentimenti e di circostanze che in un romanzo formerebbero la trama stessa della vicenda mentre in una poesia sono il punto di partenza del canto. » (dalla prefazione dell'autrice)
Il romanzo è ambientato nell'isola di philae, vi secolo dopo cristo. Isis, sacerdotessa di iside, deve combattere una lotta impari contro un potente religioso, il vescovo teodoro, che vuole vedere i templi di philae rasi al suolo. Isis e il suo amato sposo rabin lottano fra riti sascri, pestilenze e maneggi subdoli del vescovo, fino alla loro tragica morte.
Il romanzo è organizzato in nove scenari, ognuno scritto con stile diverso, tutti legati da una trama comune che ha come protagonista una figura femminile, mo muntervary. Fisico quantista, la donna è in volontario isolamento sull'isola natia, clear island, al nord dell'irlanda. E' da tempo sospettosa di fronte all'organizzazione scientifica per la quale lavora. Finora ha condotto ricerche in ambito elettronico-nucleare per sostenere un movimento asiatico con pretese di ordine globale, ma non si sa a quali scopi siano state usate le sue scoperte.