Con questo nuovo, coinvolgente thriller psicologico, ricco di colpi di scena e attesissimo dalla stampa e dai lettori, l'autore del bestseller internazionale non ti addormentare esplora con maestria i temi dell'identità e della memoria. «watson intreccia abilmente tutti i fili della storia per creare un viaggio inquietante verso una verità sconvolgente» - the observer alex ha trent'anni, vive a londra e fa la regista. Per lavorare al suo nuovo documentario sulla vita delle comunità nei piccoli villaggi della gran bretagna, si trasferisce nel nord dell'inghilterra, a blackwood bay: un tranquillo paese di pescatori, un tempo prosperosa località turistica diventata ormai una città fantasma devastata dagli effetti della crisi economica. Alex sa che solo entrando in contatto con gli abitanti, vivendo con loro potrà cogliere la vera identità di questo luogo, a prima vista così ordinario. Chiederà a tutti i cittadini di contribuire al documentario con dei video girati da loro stessi. Tuttavia, la comunità guarda con sospetto alex e il suo lavoro, perché in realtà, dietro quell'apparente ordinarietà, blackwood bay nasconde un segreto di cui nessuno vuole parlare: la misteriosa scomparsa, negli ultimi anni, di due ragazze. Ma anche alex ha qualche zona oscura nella sua vita, ombre che lei stessa non sapeva di avere prima di arrivare in questo villaggio. Un trauma subito in passato le ha causato una grave amnesia, non ricorda la sua città di provenienza, né l'episodio che ha procurato la perdita della memoria. Sarà proprio il tempo che trascorrerà a blackwood bay a scuotere i ricordi della regista e a far emergere particolari inquietanti.
«la simonson ricorda una jane austen o un henry james dei nostri tempi e l'estate prima della guerra è un autentico gioiello. » - paula mclain «una storia che diverte e avvince. Che parla di intelligenza, dignità e coraggio. » - new york times «l'estate prima della guerra ritrae la società inglese di inizio novecento, evocando un'intera epoca attraverso la descrizione dell'estate 1914, che ha preceduto il primo grande conflitto mondiale. » - il libraio È l'estate del 1914 a rye, un piccolo centro che emerge dalle paludi piatte del sussex come una magnifica isola di tetti rossi protesa verso il mare. L'arciduca francesco ferdinando è stato assassinato a sarajevo, ma la vita in paese scorre tranquilla. L'eco di quanto accade a whitehall, la sede londinese del foreign office, di solito sonnolenta in quella stagione, e ora brulicante di funzionari affaccendati, politici e generali, giunge decisamente attutita tra le strade della piccola città. Giacca e gonna strette, secondo i dettami della moda, collo lungo e capelli castani delicatamente raccolti sulla nuca, beatrice nash sbarca a rye per prendere possesso dell'incarico di insegnante di latino nel locale ginnasio. I membri dell'amministrazione della scuola, l'arcigna moglie del sindaco, mrs fothergill, lady agatha kent, dama in vista del paese che sogna di veder emergere un giorno dei grandi leader dai figli dei contadini con i calzoni corti e le ginocchia sporche, erano pronte ad accogliere
A dispetto di quanto ci raccontano le antologie scolastiche, dante rideva eccome. E bisbocciava mezzo ubriaco in osteria sfidando gli amici con rime poco ortodosse ispirate alle loro mogli. Petrarca, saputello e sempre roso dall'invidia, era amico di quel simpatico sporcaccione di boccaccio, che amava le donne carnose e carnali e a loro dedicava le sue novelle. Amava le donne, soprattutto se sposate, anche foscolo, che con quella sua aria imbronciata e irrisolta le conquistava una dopo l'altra. E se in molti sogghignano anche solo a sentir parlare del rapporto fra pascoli e la sorella, forse pochi sanno che il
Una giovane tassinara con l'anima della detective, un'indagine al femminile in una roma che pone tante sfide ma sa essere generosa «ricordatevi di debora camilli, del taxi siena 23 e del suo modo di osservare roma: probabilmente è nata una stella. Nera. » - maurizio de giovanni «l'ora di punta mescola i classici ingredienti del genere per produrre un giallo molto originale, nell'era della moltiplicazione dei commissari e della produzione seriale di investigatori-fotocopia» - riccardo de palo, il messaggero debora camilli ha 25 anni e guida il taxi siena 23. Scarrozzare persone sempre diverse per le strade di roma, caotiche e traboccanti di vita, non le dispiace, anche se il suo sogno sarebbe stato entrare in polizia. Un sogno a cui ha dovuto rinunciare per sostenere la famiglia quando il padre è mancato improvvisamente e lei ha ereditato la licenza da tassista. Così ora trascorre le sue giornate al volante, o a combattere con la sua famiglia ristretta ma in costante fermento: una mamma infermiera che prepara deliziosi manicaretti (minaccia esiziale per l'austerità a cui debora vorrebbe ricondurre le proprie forme morbide) e un fratello minore studente modello alla facoltà di medicina, con il quale passa il tempo a litigare e fare pace. Finché un giorno il destino la va a cercare nelle vesti di una bella signora che sale sul taxi siena 23, e devia per sempre il corso dell'esistenza della tassista e della sua passeggera. La donna chiede a debora di aspettarla sotto un portone, ma da quel portone non uscirà più. L'anima della detective si risveglia nella tassista. Per risolvere il caso si intrufola in un ambiente altoborghese molto distante dal suo, dove scoprirà che quella
Settembre 2009. Un misterioso plico viene recapitato a guido de mola da parte del nonno recentemente defunto e a lui pressoché ignoto. All'interno l'uomo trova una lettera e due manoscritti, uno moderno e uno molto antico, all'apparenza di fattura rinascimentale. Addentrandosi nella lettura dei due testi, de mola scopre che la sua famiglia da secoli è depositaria di un segreto, straordinario e terribile, che riguarda il filosofo giovanni pico della mirandola, le sue esoteriche e inusitate tesi e l'origine delle tre grandi fedi monoteiste, la cristiana, l'ebraica e l'islamica. Dovrà essere proprio guido, ora, a raccogliere il testimone che fu dei suoi avi, diventando così l'ultimo custode del mistero di pico, un enigma legato alla morte del conte di mirandola, a quella del poliziano, al concilio di efeso e alla persecuzione, da parte della chiesa, di migliaia di donne accusate di stregoneria. Un segreto che, se rivelato, può mettere in discussione il mondo come lo conosciamo da duemila anni, da quando paolo di tarso, convertitosi all'allora minoritaria dottrina cristiana, con la propria opera contribuì a far sì che essa diventasse la religione maggiore dell'occidente.
Parigi. Nel parcheggio sotterraneo di una casa di cura, le fioche luci al neon illuminano il corpo orribilmente dilaniato di marion cantelau, un'infermiera. Intorno al cadavere fatto a pezzi, impronte di mani e piedi nudi. Sulle pareti, vergati con sangue misto a polvere d'ocra, disegni simili a graffiti preistorici. Jeanne korowa, giovane giudice istruttore di nanterre, non dovrebbe nemmeno trovarsi lì, vi è capitata per caso, solo per aiutare un suo collega. Eppure la scena del delitto le è tristemente familiare e risveglia un dolore sconvolgente: la morte della sorella, uccisa nello stesso modo. E quella di molte altre donne, assassinate come lei. Un macabro rituale, perpetrato più e più volte nel corso degli anni. Per questo non può fare a meno di gettarsi a capofitto in un'indagine parallela. Un'indagine illegale e molto pericolosa, visto che il numero delle vittime continua a salire. Tutte donne, tutte collegate in qualche modo allo studio di uno psicoanalista, antoine féraud, e a un suo giovane e psicotico paziente. Jeanne è più che mai determinata a seguire fino in fondo questa pista, un sentiero accidentato di sangue e paura che la conduce fino in nicaragua, in guatemala, nelle paludi argentine e infine a campo alegre, nella terrificante foresta delle anime. Un luogo dove i misteri di un'antica civiltà gettano un'ombra crudele e inquietante su tutti coloro che vi si avventurano.
Durante un campeggio estivo, quattro ragazzi - gil perez, margot green, doug billingham e camille copeland - si avventurano nei boschi di notte per non fare più ritorno. Margot e doug vengono assassinati; gil e camille svaniscono nel nulla, ma tutto lascia pensare che anche loro siano rimasti vittime di un serial killer. Vent'anni dopo, paul copeland, fratello di camille e procuratore della contea di essex, viene chiamato all'obitorio per il riconoscimento di un uomo ucciso la notte prima. Sembra essere il cadavere di uno sconosciuto, ma una cicatrice sul braccio rivela una verità sconcertante: il morto è gil perez. Questa scoperta getta paul in un baratro di ricordi strazianti, riaprendo ferite mai rimarginate. Dove si è nascosto gil durante tutto questo tempo? E perché? Che cosa è accaduto davvero nei boschi durante quella tragica vacanza? È possibile che anche camille sia ancora viva? Per cercare le risposte a queste domande paul si inoltra in un dedalo di reticenze e ambiguità, trovandosi a fare i conti con le zone d'ombra della sua stessa famiglia e con il proprio inestinguibile senso di colpa per non aver vigilato a dovere sulla sorella. Alla difficile ricerca della verità, paul rincontra il suo primo grande amore, lucy, che era con lui quella terribile notte e che forse può aiutarlo a fare i conti con gli eventi che hanno sconvolto le loro esistenze. Personaggi alle prese con un passato impossibile da cancellare, l'innocenza irrimediabilmente perduta e l'ingovernabile forza dei sentimenti.
E se avessimo solo un giorno per scoprire chi siamo davvero? Sabrina ha trent'anni ed è insoddisfatta della propria esistenza, divisa tra un rapporto ormai incrinato con il marito, i tre figli e un lavoro che non sopporta. Come se non bastasse, il suo anziano padre, fergus, ha perso la memoria a causa di un ictus e si trova ricoverato in una clinica. La sua vita subisce una svolta quando a fergus viene recapitata una misteriosa collezione di biglie di vetro da cui mancano due esemplari. Una collezione incongrua, se si pensa all'uomo che sabrina ha sempre conosciuto, eppure lì dentro c'è qualcosa di vero su di lui. Qualcosa che deve essere scoperto. Comincerà così per sabrina un viaggio sofferto ma illuminante nell'infanzia sconosciuta del genitore, nelle storie del bambino che è stato e nei piccoli e grandi segreti familiari che hanno costellato il loro rapporto. Un racconto a due voci originale e travolgente, una storia di ricordi negati e taciuti capace di riscrivere le esistenze di entrambi. Fino a scoprire che spesso le persone che conosciamo meno sono quelle cui siamo sempre stati accanto.
Fuoco e furia è il libro che trump ha tentato invano di bloccare, un caso mondiale che racconta la storia di un mandato imprevedibile e impetuoso quanto il presidente stesso. L'avvento alla presidenza di trump è stato travolgente e scandaloso per gli stati uniti e il mondo intero. Per raccontarne gli effetti, michael wolff, che già lo aveva seguito in campagna elettorale, ha raccolto in questo libro i retroscena inediti di ciò che accade nello studio ovale. Trump pensava realmente di vincere? E lo voleva davvero? Perché ha licenziato molti di coloro che lo avevano portato alla vittoria? Chi è la gola profonda delle rivelazioni sugli incontri tra il suo staff e i russi? Chi sta dirigendo davvero il paese?
Alice non ha mai avuto una casa. Da sempre, lei e la madre ella sono perennemente in fuga, perennemente in cerca di qualcuno che le ospiti per sfuggire alla sfortuna nera che le perseguita. Sullo sfondo la figura affascinante della nonna, althea proserpine, che alice non ha mai conosciuto e che ella non vuole nemmeno nominare: misteriosa e seducente autrice di una raccolta di racconti neri fuori catalogo ma ricercatissimi dai collezionisti, vive da anni reclusa ad hazel wood, una villa celata in mezzo a un bosco ignoto, sfuggendo alla curiosità dei fan. Quando ella viene rapita, ad alice non resta che andare alla disperata ricerca di dove sia hazel wood.