Non si aspettava di trovare il luogo perfetto per scrivere il suo lieto fine. «questo libro è l'intrattenimento perfetto per un pomeriggio di lettura. Un romanzo splendido che rievoca le sorelle brontë» – the lady «trisha ashley ci porta nelle brughiere inglesi e riesce a farci sentire a casa. Una lettura straordinaria» – writing magazine «una delle più brave autrici in circolazione» – katie fforde alice rose ha trascorso la sua vita desiderando di scoprire chi fossero i suoi genitori naturali. Quando era in fasce, infatti, è stata ritrovata nelle brughiere dello yorkshire, vicino alla cittadina di haworth. Dopo un'adozione finita male si è dovuta prendere cura di sé stessa, cercando un luogo che la facesse sentire a casa. E in effetti un luogo simile esiste: è la sua cucina. Quando annusa gli aromi di cannella e di limone o affonda le mani nella farina, ha la certezza di essere finalmente nel posto giusto. E così decide di aprire una piccola sala da tè a haworth, sicura che questo passo segnerà l'inizio di una nuova vita. Gli amici infatti non tardano ad arrivare e tra loro c'è anche l'affascinante vicino di casa, che si offre di aiutarla a risolvere il mistero che coinvolge la sua famiglia. Ma la verità richiede spesso una buona dose di coraggio. Alice non vuole di certo sottrarsi alle prove che la aspettano, e sa che farà di tutto per conquistare il lieto fine che merita.
«un romanzo commovente, delicato nella sua durezza, dolce nella sua forza, emozionante e coraggioso» – almudena grandes «la storia coinvolgente di uno sradicamento personale e politico. La figura di katia rappresenta e allo stesso tempo illumina il dramma ideologico della storia europea del xx secolo. Un libro scritto con una finezza che colpisce al cuore il lettore» – manuel vilas «aroa moreno durán mostra in questo suo primo romanzo un talento fuori dal comune e una prosa raffinata, piena di inventiva, ritmo e immagini poderose, quasi poetiche. Un'autentica scoperta» – el cultural «solo chi ha talento, un tema interessante e solidarietà con i perdenti della storia può scrivere un romanzo meraviglioso come questo» – fernando aramburu katia è nata nella berlino del secondo dopoguerra, in una famiglia di comunisti spagnoli fuggiti dopo la guerra civile. Insieme alla sorella vive un'infanzia tutto sommato serena, pur tra le numerose difficoltà: l'incontenibile malinconia della madre, la testardaggine del padre, convinto sostenitore dello stato socialista, e una valigia intoccabile, nascosta sotto il letto, piena di ricordi di cui le figlie devono restare all'oscuro. Nel 1971 katia lascia clandestinamente la ddr proprio come clandestinamente vi erano entrati i suoi genitori, per seguire un ragazzo dell'«altro lato» di cui si è innamorata, dando ascolto al più irragionevole degli istinti. Non ha ancora vent'anni e quella decisione la separa per sempre dal solo passato che possiede. La sua è una scelta che si configura come un tradimento: fuggendo katia tradisce la famiglia, la propria storia, il paese in cui è nata, e commette un'azione imperdonabile, che la condanna a vivere senza un'identità, senza le radici che ha dovuto strappare per oltrepassare il muro. Quali sono le cose che porterà con sé in un viaggio come questo, da cui non c'è ritorno?
Dopo patria, ma ancora dentro patria, il nuovo libro di un autore che è il grande caso editoriale di questi anni. «aramburu è un fuoriclasse letterario» – el periódico «quello che interessa all'autore non è la cronaca dei fatti – i vari attentati all'origine di ciascuna di queste storie – bensì il modo in cui colpiscono gli esseri umani, la devastazione che una morte, a volte anche fortuita, provoca in una comunità… e l'efficacia dei contenuti si accentua perché aramburu è uno scrittore magnifico, uno dei tre o quattro nomi indiscutibili della narrativa attuale» – el cultural «era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba. » sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei paesi baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di fernando aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l'originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall'ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo. Con grande empatia per questa umanità dolente, la penna magistrale di fernando aramburu ci consegna un libro indispensabile, immergendoci pienamente nell'universo del suo romanzo patria.
Il primo, sconvolgente caso dell'ispettore luc callanach. Perfetto per gli amanti di angela marsons e robert bryndza. «un esordio straordinario. La trama è avvincente, speriamo di poter leggere ancora le indagini dell'ispettore callanach» – the herald «con i suoi incredibili colpi di scena in ogni capitolo, 'resti perfetti' terrò agganciati i lettori dall'inizio alla fine. Da leggere» – closer «senza dubbio uno dei migliori thriller polizieschi in circolazione» – woman's way magazine tra le remote montagne delle highlands, il corpo di elaine buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza nascosta sul retro di una casa di edimburgo, la vera elaine buxton urla nel buio. L'ispettore luc callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio e subito il caso di una donna scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all'interpol, callanach è impaziente di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l'indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d'ora, perché l'assassino ha coperto le sue tracce con cura meticolosa. Quando un'altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.
Manhattan, 2118. New york è diventata una torre di mille piani, ma le persone non sono cambiate: tutti vogliono qualcosa, e tutti hanno qualcosa da perdere. «le vite dell'élite newyorkese sono ancora più intriganti nel futuro creato da kjatharine mcgee. The tower vi darà il capogiro e vi lascerà il desiderio di salire ancora. » - cecily von ziegesar «uno scintillante futuro dove un torbido segreto è ancora capace di muovere i cuori. » - anna godbersen «un gossip girl del ventiduesimo secolo, sexy e avvincente» - melissa de la cruz la spregiudicata leda, che brama una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare. La viziata eris, che dopo aver perso tutto in un istante vuole risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto. L'intraprendente rylin, che un lavoro ai piani alti trascinerà in un mondo - e in una relazione - mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia? Il geniale watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie. E sopra tutti, al millesimo piano del tower, vive avery, disegnata geneticamente per essere perfetta. La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall'unica che non dovrebbe nemmeno desiderare…
Una storia intima sul filo dell'autobiografia, da un poeta che ha trasformato l'amore in una filosofia. Sono troppo giovane per non rischiare di essere felice. Sono troppo vecchio per non sapere di che materiale è composto l'amore. Uno scrittore, leon, il suo manager, bruce, che è anche il suo migliore amico, un consigliere-santone di origine guatemalteca, bongo, che non esce mai di casa. O meglio, esce di casa solo per salire sul suo tetto, ad ammirare il cielo. Leon è nel pieno di una crisi creativa ed esistenziale, che non fa che aggravarsi quando incontra la ragazza: non sa il suo nome, non sa da dove venga e non riesce neppure a parlarci, sa solo che è bellissima, come un'isola della nuova caledonia. E che l'atavica insicurezza che lo tormenta da sempre non potrà fare altro che mettersi di mezzo. Ma leon non ha fatto i conti con l'irruenza pazza di bruce, con la saggia lungimiranza di bongo e, soprattutto, con i novantanove cuori che si porta dentro.
«È insolito, ma qualche volta succede, a quasi tutti gli scrittori, che la stesura di una particolare storia risulti facile, esterna a noi, come se stessimo scrivendo le parole di una voce da una nube»: è stato le stesso truman capote a raccontare così la genesi del suo primo romanzo, il libro che gli avrebbe dato la fama e il successo. Altre voci, altre stanze ha per protagonista il tredicenne joel harrison knox che da new orleans, alla morte della madre, viene spedito nell'esotico e sconosciuto sud per vivere con un misterioso padre mai visto prima in una decaduta casa padronale di campagna. In questo ambiente isolato e bizzarro, animato da presenze grottesche e popolato da personaggi eccentrici, l'adolescente joel potrà misurare la sua solitudine, la sua omosessualità, la sua sete d'amore, scontrarsi con i suoi demoni, e diventare un uomo.
Da sempre la famiglia sinclair si riunisce per le vacanze estive su una piccola isola privata al largo delle coste del massachusetts. I sinclair sono belli, ricchi, spensierati. E cady, l'erede di tutta la fortuna e di tutte le speranze, non fa eccezione. Ma l'estate in cui la giovane sinclair compie sedici anni le cose cambiano. Cady si innamora del ragazzo sbagliato e ha un incidente. Un incidente di cui crede di sapere tutto, ma di cui in realtà non sa nulla. Finché, due anni dopo, torna sull'isola e scopre che niente è come sembra nella bellissima famiglia sinclair. E che, a volte, ci sono segreti che sarebbe meglio non rivelare mai.
Dall'autrice bestseller del sunday times, campionessa di vendite in italia, arriva la storia d'amore più romantica di natale «colta, capace di gestire la propria immaginazione con la lucida professionalità di un orologiaio svizzero, karen swan sa bene come creare un bestseller. » - il messaggero «uno scrigno che è un mix di leggerezza e sentimento. » - la repubblicail maestoso castello di lorne, arroccato sulle scogliere nel sud dell'irlanda, appartiene alla famiglia di ottie, pip e willow da secoli. Nessuno avrebbe potuto aspettarsi che, alla morte di sir declan, nella spartizione dell'eredità il castello sarebbe stato destinato a willow, la più piccola. Ottie e pip sono senza parole: perché proprio a lei? Tre anni prima, infatti, per un motivo che nessuno conosce, willow ha lasciato la città per trasferirsi a dublino, giurando che non sarebbe mai più tornata. Come se non bastasse, willow ha intenzione di vendere il castello, cosa che rattrista ottie e pip. Per fortuna l'acquirente, connor shaye, ha intenzione di convincere le tre sorelle a dare una festa di addio. E, in una notte magica sulla scogliera, persino i segreti più misteriosi possono tornare alla luce. Ottie, pip e willow saranno in grado di lasciarsi il passato alle spalle?
Ogni inizio contiene già una magia. Ma è solo alla fine della storia che incontriamo la vera felicità «c'è sempre un lieto fine è il miglior antidoto al cattivo umore, vi farà sorridere e commuovere dalla prima all'ultima pagina. » - literaturmarkt «ora si trovava di nuovo davanti alla villa di oscar e stava per aprire la porta d'ingresso. Fece un respiro profondo. Ce l'avrebbe fatta. Avrebbe fatto in modo che la vita di oscar tornasse bella. Girò la chiave nella serratura ed entrò nella sua nuova vita. » se c'è una cosa di cui ella è fermamente convinta è che tutte le storie abbiano un lieto fine. E non potrebbe essere altrimenti per lei che da sempre crede nelle favole e tiene un blog in cui si diverte a riscrivere i finali di film e romanzi famosi, riscuotendo grandissimo successo. Fino al giorno in cui scopre che il fidanzato la tradisce. E all'improvviso è costretta ad aprire gli occhi: forse, nella realtà, il finale da favola non esiste? Così, in preda all'agitazione, inforca la bicicletta e si scontra con uno sconosciuto. Si chiama oscar, ma ella non fa nemmeno in tempo ad aiutarlo che è già sparito nel nulla. Per fortuna lascia dietro di sé il portafogli, l'unica cosa che può aiutarla a rintracciarlo per chiedergli scusa. È il minimo dopo quello che è successo. Appena lo apre, ne fuoriesce una pioggia di bigliettini scarabocchiati con enigmatiche annotazioni e strani indirizzi. Sembrano indizi messi lì proprio perché lei li trovi. Un invito a capire cosa si nasconda dietro quegli appunti in apparenza incomprensibili. Bigliettino dopo bigliettino, ella capisce che quell'uomo ha avuto un passato difficile e che ora ha bisogno del suo aiuto. Piano piano entra nella vita di oscar e lo incoraggia a rimettere insieme i pezzi della sua esistenza. Ma il suo compito non è ancora finito: ha in serbo una grande sorpresa per oscar, un gesto semplice e naturale che racchiude in sé tutta la forza della gentilezza e dell'amore. Solo se riuscirà a portare a termine il suo proposito, potrà dire di aver regalato a quello sconosciuto il lieto fine che gli ha cambiato la vita. Un lieto fine che forse ci sarà anche per lei. In italia charlotte lucas è un'autrice fenomeno. Con il suo esordio, il tuo anno perfetto inizia da qui, ha affascinato migliaia di lettori e in poco tempo ha scalato le classifiche, occupando i primi posti per mesi. Il suo secondo romanzo, c'è sempre un lieto fine, non delude le aspettative. Una storia a un tempo esilarante e commovente sulle coincidenze della vita che in un istante possono cambiare le carte in tavola e farci deviare in direzione del migliore degli happy end.