'per chi scrive storie all'asciutto della prosa - scrive erri de luca l'azzardo dei versi è il mare aperto. è che a cinquant'anni un uomo sente di doversi staccare dalla terraferma e andarsene al largo. ' l'acqua è l'elemento che domina, visivamente e allegoricamente, la prima metà del libro, ponendo le premesse per la più tellurica consistenza della seconda. Un'acqua che si presenta innanzitutto come elemento primordiale.
'molti dei racconti che leggerete si sono impossessati di me in questo o quel momento, e non mi hanno lasciato libero finché non li ho inchiodati alla pagina. ' così ray bradbury descrive la genesi dei testi racchiusi nel 'pigiama del gatto', l'ultima raccolta da lui pubblicata. Sono venti storie, più un prologo e un epilogo, venti gemme del tesoro d'immaginazione chiuso nella geniale mente letteraria dell'autore di 'fahrenheit 451'. In questi racconti, scritti in un lungo arco di tempo e ambientati tra il passato prossimo e un indefinito futuro, bradbury rende omaggio ai grandi scrittori che l'hanno ispirato, da fitzgerald a melville, da poe a wilde, e trascina il lettore nel suo mondo fatto di amicizie, delusioni, paura, viaggi nel tempo, vecchie dimore e artisti perduti. Ci narra di senatori ubriachi che perdono al gioco nientemeno che gli stati uniti; di coppie di sposini che si trovano a mettere a dura prova la loro idilliaca relazione; di misteriosi stranieri che terrorizzano il vicinato con inaudite urla notturne; di donne solitarie pronte a cogliere l'ultima occasione per amare. La quotidianità dell' american way of life, o quasi, ma osservata con l'occhio indagatore di bradbury, che sa renderla sempre sorprendente.
Jack aubrey, costretto a terra da troppo tempo, non ha esitazioni quando gli offrono il comando della leopard. Così aubrey e maturin, di nuovo insieme, salpano alla volta di botany bay, in australia, dove bligh, capitano del bounty, è stato imprigionato da un manipolo di marinai ammutinati. Tra ufficiali inetti, marinai scoraggiati, epidemie, tempeste improvvise e impreviste deviazioni, aubrey dovrà fare appello a tutta la sua esperienza per sopravvivere e portare a termine la missione.
Per eleanor transome la ricchezza di suo padre non è affatto una benedizione. Soprattutto se è l'unico motivo per cui lord randolph falloden ha deciso di chiedere la sua mano. Il giovane nobiluomo, tanto arrogante quanto affascinante, è sull'orlo della rovina economica ed eleanor non può rifiutare la sua proposta, perché lo ha promesso al padre sul letto di morte. L'unione tra l'ambito conte e la ricca figlia del commerciante sarà un affare in cui l'amore non ha alcun peso, o almeno così sembra agli occhi di tutti. Ma se è vero che l'amore non si vende né si compra, è vero anche che può essere il regalo più grande di tutti. E a natale molti doni giungono inaspettati.
'È l'unica parte della mia vita che mi sembra giusta. Ed è quella sbagliata'. Nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l'addetto alle pulizie che è il protagonista del gioco. Ma la sua situazione è simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l'impeccabile casalinga probabilmente all'oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l'antiquaria che si lascia sfuggire, per avidità, il colpaccio della vita, e altri ancora: un punto di svolta, dove esistenze fino a quel momento anonime si squarciano, facendo affiorare una realtà ingovernabile, sordida, agghiacciante. È quanto succede abitualmente ai personaggi dell'autore più amato d'inghilterra, certo. Ma è anche quanto succede, o rischia di succedere, a ciascuno di noi. Il che spiega piuttosto bene quello che si potrebbe chiamare, d'ora in avanti, il paradosso bennett: ridere - da morire - leggendo qualcosa che, a pensarci meglio, così ridere non fa.
Psicothriller incalzante, in cui passato e presente si sovrappongono in un gioco di specchi che fa dubitare il lettore delle sue stesse convinzioni, fino a un finale del tutto inaspettato e sconvolgente. C'è sempre una parte del passato che vogliamo tenere nascosta a tutti. Anche a noi stessi. C'è sempre un momento della vita in cui non è possibile. Margot lewis, insegnante di liceo a cambridge e curatrice della rubrica
Ogni settimana, per un anno, susanna tamaro scrive a un'amica lontana, mathilda, che è tornata a vivere nel suo paese natale, l'africa. Sono lettere che raccontano la vita quotidiana in campagna e parlano di amicizia, responsabilità, violenza, guerra, speranza, affrontando i temi fondamentali dell'esistenza. Ne nasce un diario che, con sguardo semplice e diretto, attraverso ricordi, incontri, pensieri, esortazioni e denunce, invita alla riflessione sulle piccole grandi questioni di cui la vita di ogni giorno è costellata. Con una nuova introduzione dell'autrice.
Will trent è considerato uno dei migliori agenti del georgia bureau of investigation. Eppure, quando una studentessa del college locale viene brutalmente assassinata, il suo supervisore amanda wagner lo tiene fuori dal caso. Will non riesce a comprenderne il motivo fino a quando i due non si incontrano in un orfanotrofio abbandonato: il luogo in cui will aveva trascorso la sua infanzia dopo che la madre era stata uccisa e il padre incarcerato per omicidio. I due detective scopriranno presto che ciò che li lega non è solo un rapporto di lavoro, ma una traccia sepolta a metà degli anni settanta, quando amanda era una giovane agente di polizia alle prese con un ambiente ostile alle donne e will un bambino che stava per perdere tutti i suoi sogni. Una traccia che dovranno seguire e affrontare, a costo di aprire ferite che sembravano rimarginate, per impedire che l'orrore del passato li travolga di nuovo.