Per le strade di aberdeen si aggira indisturbato un uomo con il cuore di una iena e gli occhi di ghiaccio. La sua follia omicida si accanisce sulle donne con crudele brutalità: gli stupri sui quali lascia la sua firma di assassino compongono una lunga scia di sangue che parla di torture inaudite e orribili mutilazioni. Mentre niente e nessuno sembra poter fermare il serial killer, il caso finisce nella mani dell'agente logan mcrae. L'unica traccia a disposizione dell'investigatore è una serie di filmati dal contenuto esplicito in cui tutte le vittime del mostro fanno la loro comparsa. Logan mcrae non ha altra scelta: spalancare la porta dell'inferno per immergersi in un mondo fatto di prostituzione, pornografia, pratiche sessuali violente e atti di libidine dagli esiti mortali. Un viaggio nel lato oscuro della perversione umana che logan mcrae è costretto ad affrontare. Con la consapevolezza che uscire vivi dall'inferno non è certo un fatto che si può dare per scontato.
Ministri, onorevoli e boiardi di stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Non c'è operazione in cui non ci sia il suo zampino, dalle nomine dei ministri a quelle in rai, nei giornali, nelle banche e nell'esercito. La sua influenza arriva persino in vaticano. In questo libro, per la prima volta, bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da andreotti e la p2 a berlusconi e bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell'ombra.
Si può tradire un traditore, commissario mordent? Parigi non è un posto tranquillo. E les italiens, i flic del commissario pierre mordenti, lo sanno bene. Ad alzare la temperatura, oltre alla canicola, provvede il piombo dei fucili mitragliatori che irrompono in una placida notte di fine agosto, coinvolgendo i soliti 'maledetti italiani' della brigata criminale di parigi in una frenetica caccia a una preziosa opera d'arte scomparsa nel nulla. Sono della partita anche un equivoco poliziotto inglese, uno spregiudicato ricettatore vietnamita e una femme fatale perfida e manipolatrice, tutti disposti a tutto pur di far valere le proprie ragioni e impadronirsi del tesoro, in un inestricabile gioco di menzogne. Mentre mordenti cerca di preservare la relazione con tristane le normand, figlia del gran capo della brigata criminale, la ricerca dell'antico manufatto prende una piega inattesa, costringendo i cacciatori a rischiare quello a cui tengono di più. Tra colpi di scena, inseguimenti in auto, sparatorie, colleghi ottusi e capi esigenti, enrico pandiani mette i suoi personaggi davanti al bivio della scelta, e della tentazione. Perché se è vero che ogni uomo ha il suo prezzo, allora quello che conta è rimanere fedeli a se stessi.
Durante la festa di matrimonio di feely, viene ritrovato, affondato nella crema dell'imponente torta nuziale, un dito anulare mozzato. Flavia de luce – la ragazzina con «il dono del ragionamento deduttivo» e sorella della sposa – grazie alla sua perizia di chimica inizia a indagare. Aiutata dal maggiordomo dogger, risale alla fonte: il dito proviene dal cadavere della celebre chitarrista spagnola adriana castelnuovo, da poco tempo sepolta. Il mistero solletica la ragazzina: chi ha strappato quel dito che fu capace di sognanti melodie? C'è qualcosa di simbolico nella mutilazione? E com'è che è finito nella torta? A complicare le cose, irrompe anastasia brocken prill che incarica flavia e dogger di ritrovare delle lettere scomparse. È la corrispondenza del padre di lei, il famoso dottor brocken, omeopata un tantino stregone. Ma la signora si dimostra reticente e, ben presto, viene trovata morta, probabilmente avvelenata da qualcosa di simile al caffè. Flavia, grazie agli strumenti del suo attrezzatissimo laboratorio, chiarisce che si tratta della fava del calabar, un chicco esotico, raro e velenosissimo, arrivato in quell'angolo di campagna chissà come. C'è un filo che forse collega il dito di madame castelnuovo, l'assassinio di anastasia prill e l'attività silenziosa del dottor brocken che vive appartato in una lussuosa casa di cura. Nelle sue scorribande flavia incontra e conversa con decine di personaggi, caratteristici di un tipico villaggio inglese di campagna come bishop's lacey. Ma il cuore della sua vita sociale è il vecchio maniero in rovina di buckshaw: le sorelle feely (che bada solo all'amore) e duffy (pozzo di scienza libresca), il saggio dogger, la cuoca signora mullet dal linguaggio fiorito, il tollerante ispettore hewitt.
Quando sua madre le propone di rilevare un cottage nel galles, per trasformarlo in un bed&breakfast, kirsty è ben felice di accettare. Dopo l'esaurimento nervoso del marito adrian, sia loro sia le figlie hanno bisogno di un nuovo inizio. Ciò che non può tollerare, però, è vivere sotto lo stesso tetto con la cugina selena, che un giorno si presenta alla sua porta. Le due donne non si parlano da anni, da quando le bugie di selena hanno quasi distrutto la famiglia. E infatti ancora una volta la sua presenza destabilizza il delicato equilibrio della casa, soprattutto perché selena nel giro di breve tempo si fa raggiungere dall'ex fidanzato e dal fratello di kirsty, che ha con lei un rapporto burrascoso. A ciò si aggiunge una serie di eventi sempre più inquietanti: prima spariscono dei giocattoli dalla stanza delle bambine, poi un bouquet di fiori marci viene lasciato di fronte all'ingresso del cottage, e infine kirsty trova un cappio nella camera matrimoniale, chiara allusione al tentato suicidio di adrian. Possibile che selena si sia spinta a tanto? O è qualcun altro a tormentare kristy e la sua famiglia? Una cosa è certa: quelle minacce diventeranno presto una tragica realtà.
Le famiglie perfette non esistono. Mo se lo ripete almeno una volta al giorno, ma è difficile convivere con il fallimento, è difficile arrendersi di fronte al fatto che la vita ti sfugge tra le dita, lasciando in cambio solo rughe e incomprensione. Ed è ancor più difficile per una madre che è anche psicologa per l'infanzia capire che i propri figli non ne vogliono sapere di aprirsi a lei, né tantomeno di seguire i suoi consigli. Allora la soluzione sembra semplice, forse la felicità si nasconde in una storia che ti fa sentire di nuovo donna, oppure nel distacco, nel riappropiarsi della libertà perduta. Ma ciò che mo scopre davvero è che oltre il bianco e il nero, c'è qualcosa in più del grigio. E la meraviglia che si cela dietro i dettagli minimi, quelli più insignificanti. Che a cercarli meglio aiutano a ritrovarsi.
Luke chandler, un bambino di sette anni, ci racconta un'america contadina di sofferenze e di incanti, l'arkansas del 1952. Quello che sembra un idillio agreste, si rivela un luogo di mille tensioni: la violenza dei braccianti, la cupa paura di perdere il raccolto, l'affannosa lotta di un bimbo che si attacca alla propria innocenza. Ma luke è costretto a crescere in fretta, e viene coinvolto in misteriosi avvenimenti che cambieranno per sempre il destino della sua famiglia.
1348 d. C, l'anno della peste nera. Per sfuggire al monaco che si è introdotto nel convento, e che sta uccidendo a una a una le sue consorelle, madre yseult si mura viva insieme al manoscritto di un vangelo apocrifo. Oggi. Mary parks, profiler dell'fbi, non avrebbe mai voluto vivere un tale incubo: quattro ragazze crocifisse all'interno di una chiesa abbandonata. Mary è convinta che i delitti facciano parte di un turpe disegno religioso e i suoi sospetti si rafforzano quando scopre che tutte le vittime erano collegate alle recluse, il misterioso ordine istituito dalla chiesa per nascondere documenti proibiti ed eretici. L'assassino sarebbe dunque alla ricerca di un testo che i seguaci di cristo hanno occultato fin dai primi anni successivi alla crocifissione e di cui non si hanno più notizie dal medioevo. Aiutata dal gesuita carzo, un giovane esorcista, mary decide di ricostruire le labili tracce che il volume ha lasciato nel corso dei secoli. Nel frattempo, però, all'interno del palazzo apostolico, la setta della fumata nera, la confraternita erede dei templari, sta tramando per rovesciare il papa e le gerarchie ecclesiastiche grazie al testo che aveva reso i loro predecessori l'ordine più potente della storia: il vangelo secondo satana.
Luglio 1986. Leo pontecorvo, quarantottenne medico di successo, viene accusato di un reato ripugnante. Dalla sera alla mattina, il professor pontecorvo si ritrova trasformato nell'oggetto privilegiato del pubblico biasimo, vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Ciò che lo annienta, tuttavia, è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? La sua è la storia di un uomo di successo giunto alla resa dei conti. Una figura che non potrà non determinare anche i destini dei due figli, filippo e samuel: indolente e superficiale il primo, brillante e determinato il secondo, non potrebbero essere più diversi, eppure sono sempre stati inseparabili. Fino a quando i loro destini non sembrano invertirsi all'improvviso. Nemmeno l'eccezionale, incrollabile rachel, che veglia su di loro da quando li ha messi al mondo, può fermare la corsa vertiginosa dei suoi ragazzi lungo il piano inclinato dell'esistenza. Forse, però, potrà difendere fino all'ultimo il segreto impronunciabile che li riguarda tutti.
La nuova indagine di salvo montalbano. Una storia inquietante, cruenta, con un commissario che questa volta rischia davvero grosso. I fratelli gregorio e caterina palmisano, settantini, presi da manie sacre si sono asserragliati in casa e accolgono i poliziotti che si presentano alla loro porta a colpi di pistola. Ma non è la sola sorpresa: la casa fa spavento per lo stato d'abbandono e per la selva di crocifissi mentre sul letto di gregorio viene trovata una bambola gonfiabile, lacera, quasi senza capelli e priva di un occhio. Dopo qualche giorno un'altra bambola di gomma viene rinvenuta in un cassonetto di vigàta. Montalbano è un po' perplesso, e mentre si porta le due pupe a casa per ragionarci sopra – con l'inevitabile commedia degli equivoci che la loro presenza genera in adelina e ingrid – comincia a ricevere delle strane lettere anonime. Si tratta delle istruzioni per una caccia al tesoro: indovinelli, prove da superare, luoghi da raggiungere. Il commissario è inquieto, qualcosa non gli quadra ma decide di stare al gioco: risolve gli enigmi, le sciarade e l'aneddoto cifrato che lo conduce in una campagna un po' sperduta. A risolvere i rompicapi lo aiuta aurelio pennisi, un giovane che gli ha presentato ingrid, interessato ai suoi metodi di indagine. La situazione però si fa tesa quando insieme a una delle lettere della caccia al tesoro viene recapitata a montalbano una testa d'agnello sanguinante. Il commissario avverte una sensazione di disagio e capisce che dietro a quella burla si cela qualcosa di oscuro e che non è più ora di giocare. Nel frattempo a vigàta scompare ninetta bommarito, una diciottenne che non ha mai dato problemi in famiglia, le sue tracce si perdono in periferia su una strada che conduce a un luogo un po' misterioso, il lago di dio, mentre arriva l'ennesima lettera: con te mi scuso caro montalbano ma il tuo aspettare vedrai non sarà invano… i versi questa volta hanno qualcosa di laido e non c'è più tempo da perdere. La caccia al tesoro è una storia inquietante, cruenta, con un commissario più incline alla riflessione e che questa volta rischia davvero grosso.