L'impagliatore uccide le sue prime vittime quasi per caso, nel silenzio della campagna. Attorno al suo segreto, gravita una caotica città di mare resa invivibile da un interminabile sciopero della nettezza urbana. Il commissario amaldi indaga nel ricordo di un atroce delitto che sconvolse la sua adolescenza. Il poliziotto ajace giace inerte in un letto d'ospedale e il suo passato di orfano scampato all'incendio del suo orfanotrofio viene a galla contemporaneamente ai primi delitti del maniaco. Una vicenda morbosa, tesa e vibrante.
Nana coupeau è fuggita dalla sua famiglia e dalla miseria. Diventata attrice, si diverte a umiliare i suoi spasimanti, primo fra tutti il conte muffat che la mantiene principescamente. Incapace di amare altri che il suo bambino, avida di lusso e di piaceri, nana finisce coll'essere abbandonata da muffat e col rovinarsi economicamente. Morirà di vaiolo, mentre nelle strade echeggia l'annuncio della dichiarazione di guerra alla prussia.
Francis petrel ha cinquant'anni, e traccia disperatamente i segni della disperazione sui muri del piccolo appartamento in cui vive solo. Ne sono trascorsi ormai venti da quando ha lasciato il western state hospital, l'ospedale psichiatrico nel massachusetts in cui era stato internato da ragazzo a causa delle voci che sentiva. Ora l'istituto sta per diventare un museo e francis è stato invitato insieme ad altri alla presentazione del progetto. Ma tornare in quel luogo desolato scatena in lui una sorta di allucinazione che lo porta a rivivere il suo tremendo passato.
Ettore saleri si trova in piazza della scala a milano e attende l'arrivo del presidente del consiglio. Ha con sé una pistola e continua a ripassare mentalmente le proprie mosse. Nel frattempo ripensa a cosa l'ha condotto lì, spingendolo a compiere un gesto clamoroso. Neolaureato in storia, di famiglia modesta, ha già iniziato il calvario dei lavori interinali, malpagati, dequalificanti e senza alcuna certezza. Per fortuna c'è allegra, la bella ragazza di cui è innamorato. Un po' per starle vicino, e un po' per dare espressione alla propria rabbia, ettore entra a far parte di un gruppo clandestino di estrema sinistra. Giuseppe caruso offre con questo libro un giallo 'nostrano' che è al tempo stesso uno spaccato della realtà italiana.
«un romanzo commovente» – sunday mirror «una stupenda storia d'amore e di segreti inconfessabili» – heat «energico ed eccitante come un cocktail» – my weekly meg e mitch hanno realizzato il loro sogno. Stanno per sposarsi e vivono sulle cime innevate delle montagne rocciose canadesi, dove abita anche una coppia di amici, tuck e lucy. Meg e lucy si comportano come due sorelle, mentre tuck e mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno una tempesta di neve improvvisa colpisce la zona portando con sé la tragedia. Mentre mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, meg, rimasta sola nella sua baita, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce sconosciuta che giunge da molto lontano. La voce di qualcuno che può vedere ciò che lei non potrebbe neppure immaginare. E così, mentre i giorni passano e la neve inizia a sciogliersi, meg è costretta ad aprire gli occhi sul proprio passato e sulle persone che la circondano, e si rende conto che quel sentimento di amicizia in cui riponeva tanta fiducia e che adesso dovrebbe sostenerla forse non era esattamente quello che lei pensava.
Omar khayyam shakil, «figlio di tre madri», è l'eroe di una straordinaria vicenda ambientata nel pakistan – storico e attuale, fantastico e mitico insieme – straziato dalle lotte intestine esplose in seguito alla sua secessione dall'india. Accanto a omar, due sanguinari
'se avessi venticinque anni sposerei quel giovanotto odioso sulla base di quel che provo, e vivrei forse felice e contenta. ' in questo romanzo, che segue 'il diario di jane somers' e a esso è in qualche modo accomunato, ritroviamo janna, che nel libro precedente era stata uno dei due poli dell'amicizia difficile e controversa con l'anziana maudie. Janna ha ora cinquantacinque anni, splendidamente portati: è raffinata, sempre attivissima, e da caporedattore è passata vicedirettore della rivista in cui lavora. Gli anni di vedovanza le pesano un po', così come le pesa la non facile convivenza con la nipote diciottenne. Non c'è da stupirsi quindi che, incontrato un affascinante americano della sua età, se ne innamori, subito ricambiata. Sotto il sole di una bella estate londinese, janna e richard esplorano le strade e i parchi della città, i sobborghi, i verdi dintorni, dimentichi dei propri impegni, spensierati perché hanno deciso di non dirsi nulla della loro vita. Scelgono di passare insieme un weekend, ma quando si ritrovano soli fra quattro pareti compare un invincibile pudore e un senso di disagio. Con grande finezza, la lessing esplora il tema delle relazioni interpersonali, e l'inesorabile scandirsi di un 'tempo' esterno che non coincide quasi mai col tempo interno di ognuno.
La passione per la storia. L'istinto puro per il thriller. Dopo essere sfuggito per miracolo a un incendio che devasta il museo di cultura greco-romana di copenhagen, cotton malone viene a sapere dall'eccentrico proprietario del museo che quell'incidente è servito da copertura per il furto di un'antica moneta greca: secondo la leggenda, infatti, esistono otto decadracme che, se affiancate, mostrano la soluzione del 'rebus di tolomeo', un enigma che indica l'ubicazione della tomba di alessandro magno. Nel frattempo, a samarcanda, il primo ministro della federazione centroasiatica - una nuova nazione nata dalla fusione di alcune ex repubbliche sovietiche - è in attesa di sapere se i suoi uomini si sono impossessati della moneta conservata a copenhagen: quell'oggetto può assicurare una fonte di potere politico e militare inimmaginabile. Per risolvere uno dei più grandi enigmi dell'antichità e sventare una guerra batteriologica in medio oriente, cotton malone dovrà ricostruire la storia delle monete e scoprire cosa nasconde la tomba di alessandro magno. Un mistero intricato e sfuggente, che ha come protagonista venezia: la chiave del segreto infatti si cela nella cripta della basilica di san marco.
Un brutale delitto, un nuovo tassello per una serie che ha riscritto le regole del crime. «linda castillo è una maestra del genere» – booklist «la castillo descrive con precisione la mentalità degli amish, in un romanzo complesso e fitto di mistero che vi commuoverà» – kirkus review «personaggi coinvolgenti, trama eccellente e un finale da far drizzare i capelli» – usa today joseph king, già noto alla comunità amish per il temperamento aggressivo e violento e per essere un abituale consumatore di droghe, è stato condannato all'ergastolo per aver brutalmente assassinato la moglie. Ma a due anni dalla condanna, king è evaso ed ora è minacciosamente diretto verso painters mill. Sarà il capo della polizia, kate burkholder, a occuparsi di questo caso, complicato dal sequestro dei cinque figli da parte di king che, armato e disperato, non ha nulla da perdere e potrebbe ucciderli. Per kate, oltre tutto, l'indagine ha dei risvolti personali. Cresciuta insieme a joseph king di cui si era perdutamente innamorata, non avrebbe mai potuto immaginare il terribile scenario a cui sta assistendo. Il lavoro, però, le impone di andare a fondo, e le sue ricerche faranno emergere un segreto inimmaginabile che la porterà faccia a faccia con qualcuno pronto a tutto pur di tenerlo nascosto. Anche a toglierle la vita.
Dov'è finita colomba? Perché la sua bicicletta giace abbandonata ai margini della foresta? Tante ipotesi si affollano nella mente di sua nonna zaira, dalla fuga al rapimento, alla morte. L'unico indizio è la bicicletta abbandonata dalla ragazza, un anno prima, ai margini della foresta. Ogni mattina zaira passa al setaccio i boschi delle montagne abruzzesi e intanto cerca una soluzione nell'ordito dei ricordi. Così, in quella nipote persa finisce per cercare tutte le persone scomparse nel passato, in un percorso a ostacoli che diviene la storia della sua famiglia. Con l'aiuto della 'donna dai capelli corti', una scrittrice che vive tra le montagne d'abruzzo, zaira riannoda i tanti fili della memoria. Le voci delle due donne si alternano, si sovrappongono, narrano una fiaba che intreccia storie personali e storia italiana. Un romanzo epico e corale, che segna il grande ritorno di dacia maraini ai suoi temi prediletti: la trama sottile dei sentimenti, l'attenzione per il mondo femminile e i suoi conflitti, il dolore causato dalla storia, l'amore per la natura.