Le indagini di lolita lobosco. I romanzi che hanno ispirato la serie tv in onda su rai 1 con luisa ranieri, regia di luca miniero. Bari, 2010. È la vigilia di una torrida estate e pochi eventi italiani, tranne i vicini mondiali di calcio, sembrano scuotere il ritmo levantino della città. Il sole è già alto quando due abitanti della barivecchia si presentano in questura, con l'aria di essere uscite per la prima volta da quelle antiche mura. Lolita lobosco, finiti i rituali del mattino - le spremute d'arancia e la vista del mare - arriva sul posto di lavoro come sempre di buon umore. Se non fosse per quelle due presenze inquietanti, venute apposta per lei, lolita sarebbe già a sbrigare la montagna di pratiche che si sono accumulate sulla scrivania. Sabino lavermicocca, bel pescatore con il vizio delle fujtine amorose, è scomparso nel nulla. Indagando nel mondo sotterraneo e omertoso annidato nel cuore di pietra della medina barese, lolita si imbatterà in una serie di inquietanti personaggi che la condurranno fino in montenegro. Affiancata dall'insostituibile tonino esposito e dal sedicente sciupafemmine antonio forte, la commissaria lobosco si troverà così invischiata in una pericolosa rete di criminali e sfruttatori.
Dall'autore di romanzo criminale un nuovo romanzo-affresco che getta una luce nera sull'epoca in cui siamo tuttora immersi. L'epoca segnata dalle stragi di mafia. Sotto il segno della convenienza, persone diverse, con progetti diversi, si ritrovano a essere le pedine di un disegno folle. O forse no. Si tratta di consegnare l'italia nelle mani giuste. Delitti e passioni si intrecciano con bombe e affari. Una donna che doveva solo tradire trova il coraggio di amare. Mentre le vite e i destini si consumano, e la speranza si rifugia nel cuore stesso dell'inferno. In seguito, per quanto cercasse di frugare nella memoria, ripercorrendo passo passo i momenti di quella conversazione che non avrebbe esitato a definire 'surreale', in seguito stalin rossetti non sarebbe mai riuscito a determinare con esattezza la paternità dell'idea. Era stato lui a suggerirla o il mafioso? O ci erano arrivati insieme, ragionando con diligenza matematica sui pochi elementi di valutazione dei quali disponevano? O era stata la disperazione a impossessarsi delle loro menti? Sta di fatto che a un certo punto l'idea si materializzò. Aveva la forma inconfondibile della torre di pisa. Il riflesso cangiante della cupola di san pietro nelle meravigliose ottobrate romane. L'eleganza composta e distaccata della loggia de' lanzi. Aveva il volto desiderabile della pura bellezza. Era la bellezza. La bellezza rovinata. La bellezza corrotta. Era l'italia, in fondo.
Kurt wallander, leggendario commissario della polizia di ystad, potrebbe finalmente realizzare uno dei suoi vecchi sogni e trasferirsi in una casa di campagna, fuori città. Un giro di ricognizione del giardino lo porta però a fare una macabra scoperta: dal terreno spunta lo scheletro di una mano umana. A chi apparteneva? Da quanto tempo quel corpo è sepolto in quel giardino? Nei poderi lì intorno, non c'è nessuno in grado di fornire una spiegazione. E passato troppo tempo, e nessuno ricorda più. Proprio mentre immaginava per sé un nuovo inizio, una vita nella natura, con un cane, e magari anche una donna al suo fianco, wallander viene coinvolto in un caso che lo mette ancora una volta di fronte alle proprie incertezze. E i contrasti con linda, la figlia che ha deciso di entrare in polizia ed è tornata a vivere con lui, non semplificano certo le indagini. Non resta che scavare indietro nel tempo per cercare di ricostruire la storia di una morte oscura e riportare alla luce un dramma in cui, come sempre accade, tra il bene e il male il confine sfuma, rendendo difficile stabilire dove abbia inizio la colpa e dove finisca l'innocenza.
Kurt wallander, leggendario commissario della polizia di ystad, potrebbe finalmente realizzare uno dei suoi vecchi sogni e trasferirsi in una casa di campagna, fuori città. Un giro di ricognizione del giardino lo porta però a fare una macabra scoperta: dal terreno spunta lo scheletro di una mano umana. A chi apparteneva? Da quanto tempo quel corpo è sepolto in quel giardino? Nei poderi lì intorno, non c'è nessuno in grado di fornire una spiegazione. E passato troppo tempo, e nessuno ricorda più. Proprio mentre immaginava per sé un nuovo inizio, una vita nella natura, con un cane, e magari anche una donna al suo fianco, wallander viene coinvolto in un caso che lo mette ancora una volta di fronte alle proprie incertezze. E i contrasti con linda, la figlia che ha deciso di entrare in polizia ed è tornata a vivere con lui, non semplificano certo le indagini. Non resta che scavare indietro nel tempo per cercare di ricostruire la storia di una morte oscura e riportare alla luce un dramma in cui, come sempre accade, tra il bene e il male il confine sfuma, rendendo difficile stabilire dove abbia inizio la colpa e dove finisca l'innocenza.
A cedar house, in un piccolo paese del dorset, la ricca e spietata mathilda gillespie, figlia di un membro del parlamento, viene ritrovata nella vasca da bagno con i polsi recisi, troppi sonniferi nello stomaco e, sul volto, un 'morso della bisbetica', uno strumento di tortura medievale imposto alle donne che parlavano troppo o che cercavano di ribellarsi all'autorità maschile. Per il medico curante di mathilda gillespe, la dottoressa sarah blakeney, non può trattarsi di un suicidio e l'ipotesi dell'omicidio si rafforza a seguito di una scoperta sconcertante: in gioventù, mathilda era stata violentata da suo zio gerald, malato di mente, e aveva dato alla luce una bambina, joanna.
È stato il temporale o è stata la sorte a far imboccare la strada sbagliata all'avvocato maggioni e a sua moglie? I due si ritrovano in un'antica villa sui colli senesi, abitata da personaggi fuori dal tempo e decisamente inquietanti. Come è inquietante la morte di un fantino, ospite nella stessa villa, tre giorni prima del palio. I coniugi maggioni, loro malgrado, si ritrovano testimoni di una vicenda oscura e prodigiosa. F&l, scrittori ipercolti e al tempo stesso popolari, dimostrano che gli spettri non esistono soltanto nei brumosi manieri scozzesi. E nello scenario tradizionalissimo e insieme massificato del palio trovano l'ambientazione per mettere in scena lo scontro tra il mondo di oggi - chiassoso, consumista, 'cretino' - e quello di ieri, di tutti i suoi ieri.
Una nuova travolgente protagonista del giallo italiano. Tutti al tribunale di pianveggio sanno che non si scherza sul pranzo, perché il giudice annabella abbondante ha un debole per la buona cucina ma è perennemente a dieta. Forse per colpa dei deliziosi cannoli della palermitana, il bar in cui incontra ogni sera i suoi amici: il commissario nicola carnelutti e la giornalista alice
Brucia la città, bruciano le passioni. Nella notte di roma, non c'è misericordia per nessuno. Dove è suburra, comincia la notte di roma. Il giovane sebastiano ci prova, a reggere le fila di un regno del crimine. Ma se il re è lontano, gli incidenti capitano. E il samurai è molto lontano. Chiara ci prova, a ben governare. Ma se il cuore è troppo scoperto, magari ti innamori di chi nemmeno vorresti guardare in faccia. E gli incidenti capitano. Adriano polimeni ci prova, con un monsignore di buona volontà, a guardare in faccia il pericolo. Troppo da vicino, forse. Si accende la guerra che tutti vedono, continua quella che non vede nessuno, la piú feroce. La lotta stavolta è per salvare l'anima.
A marbella, l'intera famiglia di sebastian söderström, idolo svedese di hockey sul ghiaccio, viene sterminata da un attacco con il gas a opera di una banda di rapinatori. Una tragedia che sconvolge la comunità straniera di ricconi e celebrità, che si godono le meraviglie della costa del sol protetti da alte mura e sofisticati sistemi d'allarme. Annika bengtzon raggiunge la spagna come inviata della stampa della sera, lasciandosi per qualche giorno alle spalle a stoccolma la sua faticosa routine di casa-lavoro-bambini, complicata dall'imminente divorzio da thomas e da un nuovo superiore che la perseguita in redazione. Mentre la polizia spagnola è pronta ad archiviare il caso, lei si convince che i söderström non siano morti per l'errore di qualche ladro anonimo: qualcuno ha progettato di ucciderli. Vulnerabile e testarda, annika cerca la verità in un ambiente dove i segreti vengono custoditi per generazioni: al di là delle sontuose facciate, trova un mondo parallelo di corruzione e droga, che un filo di sangue lega a uno sperduto podere della svezia. Liza marklund costruisce la nuova inchiesta della sua reporter annika bengtzon basandosi su fatti reali, e dà vita a un thriller che fa emergere gli abissi della cosiddetta società bene.
Capodanno 2014. Grecia, spagna e italia sono uscite dall'euro. Anche la famiglia charitos festeggia l'ultima notte dell'euro, e il ritorno alla dracma. Ma la festa dura poco e, ben presto, lascia spazio al disordine sociale: stipendi bloccati, governo tecnico fasullo, banche chiuse, disoccupazione, anziani affamati che rovistano nei cassonetti. Nel caos che si genera, accadono strani omicidi. Le vittime sono tre ex rivoluzionari del politecnico, il movimento che insorse negli anni settanta contro il regime dei colonnelli. Sui loro corpi, il misterioso assassino lascia un messaggio, sempre lo stesso. È il comunicato della radio libera degli studenti rivoltosi del politecnico: 'pane, istruzione, libertà'. E a charitos, in un clima rovente di protesta sociale, spetta l'onere di districarsi in questa nuova, delicatissima indagine.