Rimini. Adelmo, un ladro stanco e sfortunato, nota una finestra aperta sulla facciata di una ricca palazzina. La tentazione è irresistibile e conduce l'uomo a trovarsi faccia a faccia con lise, la stravagante padrona di casa, una croupier tedesca che si gode la pensione al mare. Nessuno dei due corrisponde al ruolo che dovrebbero ricoprire e tra violenza e comicità si sviluppa un rapporto strano, bizzarro ma allo stesso tempo complesso e intenso sul piano dei sentimenti. Adelmo cerca di arginare la precarietà che lo sta allontanando da un'esistenza normale, lise invece è convinta di non avere più crediti da riscuotere dal mondo intero. Sono infinitamente lontani, nulla li accomuna, eppure entrambi cercano il modo di essere compresi e amati dall'altro. Ma l'amore, anche se si regge su ineluttabili fragilità, può essere in grado di soddisfare desideri, salvare esistenze, rimettere a posto le cose. Il cuore di rimini pulsa tranquillo in attesa dell'arrivo chiassoso dei turisti. Adelmo è felice quando gira in bicicletta nelle vie della sua città cantando a squarciagola. Lise invece sogna che rimini si stacchi dalla terra e vada alla deriva per l'eternità.
Gödel fornisce, in questo piccolo scritto, una dimostrazione logica dell'esistenza di dio: impresa che oggi potrà anche sembrare anacronistica, ma che si situa nella scia di una tradizione millenaria. La dimostrazione fu concepita nel 1941, rimaneggiata nel 1954, e perfezionata nel 1970. Nel febbraio dello stesso anno gödel mostrò la versione definitiva al logico dana scott, e nell'agosto dichiarò all'economista oskar morgenstern di esserne soddisfatto, ma di non volerla pubblicare: non intendeva rivelare i suoi interessi teologici; la dimostrazione gli interessava solo da un punto di vista logico.
Quando claire riceve l'offerta dalla prestigiosa grant books è al settimo cielo. L'impiego perfetto. Così lascia la p&p e il suo amato capo e mentore jackson che a giorni andrà in pensione. Eppure gliel'avevano detto che il suo nuovo capo, vivian, le avrebbe reso la vita un inferno. Vivian grant la donna che riesce a piazzare best seller nella classifica del 'new york times' con la stessa frequenza con cui umilia e licenzia i suoi collaboratori. Vivian non è solo una stronza, è la stronza. Con un capo così sarebbe saggio dare le dimissioni, ma claire è decisa a far pubblicare il libro di luke mayville, il brillante scrittore con cui sta lavorando. E poi è felice, ha rivisto l'uomo dei suoi sogni, randall cox, di cui era innamorata fin dai tempi dell'università. L'uomo perfetto se non pensasse sempre al lavoro. Per fortuna c'è luke con cui sfogarsi, lui sì che è diventato un vero amico. Fino a quando, tra diabolici tour de force di 25 ore su 24, un ufficio-sgabuzzino senza finestre e pause pranzo a base di barrette mummificate, claire non deciderà di sposarsi.
«non occorre la magia per trasformare il mondo. Dentro di noi abbiamo già tutto il potere che ci serve: il potere di immaginarlo migliore» - j. K . Rowling quando j. K . Rowling è stata invitata a tenere il discorso per la cerimonia di laurea di harvard, ha deciso di parlare di due temi che le stanno molto a cuore: i benefici del fallimento e l'importanza dell'immaginazione. Avere il coraggio di fallire, ha detto, è fondamentale per una buona vita, proprio come ogni altro traguardo considerato di successo. Immaginare se stessi al posto degli altri, soprattutto dei meno fortunati, è una capacità unica dell'essere umano e va coltivata a ogni costo. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, j. K . Rowling spiega cosa significa per lei vivere una ‘buona vita'. Un piccolo libro pieno di saggezza, umanità e senso dell'umorismo, ricco di ispirazione per chiunque si trovi a un punto di svolta della sua esistenza. Per imparare a osare e ad aprirsi alle opportunità della vita. «come un racconto, così è la vita: non importa che sia lunga, ma che sia buona» - seneca
Anne-rose d. , scrittrice di versi raffinati, è all'aeroporto di parigi con le sue valige logore: è di ritorno da un 'viaggio proibito' ed è impaziente di rientrare in rue du bac, di nuovo a casa. Anni dopo, maurice bruant si muove tra le stanze di quell'appartamento con i muri 'né bianchi né perfettamente levigati' e i libri arrampicati per ogni parete: tra le carte trova la 'folle autobiografia' di anne-rose, un diario le cui pagine contengono l'intera vita della sua antica amante, la solitudine, il dolore dell'infanzia, la passione perduta per un assurdo gesto di violenza, l'amore mai più ritrovato. Una vita segnata da disagio e illusioni, il sogno di un viaggio che si fa ossessione, il fastidio per l'insensibile volgarità del mondo intorno a lei. Quel mondo che si agita per le vie di una parigi dove anne-rose continua a vivere sentendosi una 'turista', un'esclusa, quasi la gente 'volesse rimproverarle tutti i versi composti'.
Un borgo tra i colli toscani, un'estate di sole e frinire di cicale, tre ragazzi diversissimi ma legati dall'amicizia tacita e rovente di chi vuole crescere in fretta: greg, solitario erede della famiglia più ricca del circondario; jacopo, genitori borghesi ai limiti della noia; e biagio, povero, libero e strambo come huckleberry finn. Nel volgere di quell'estate, una vecchia motocicletta rimessa a nuovo e una pista d'asfalto comparsa magicamente nella campagna, nera e lucida come un serpente indiano, segneranno l'inizio di un'avventura destinata a portarli lontano. Pochi mesi dopo, biagio azzarda un'eccentrica carriera di campione internazionale delle due ruote. È jacopo, compilando una cartolina trovata in un libro di scuola, vince una borsa di studio che lo condurrà a misurarsi con i misteri e le sfide della fisica in una delle più prestigiose università britanniche. Le tracce di greg, invece, paiono perdersi nelle ragnatele luminose dell'alta finanza mondiale. Eppure, proprio nel momento in cui sono più lontani, a chissà quante migliaia di chilometri l'uno dall'altro, i tre amici sembrano non essere mai stati più vicini, uniti come sono - per chissà quale destino o invisibile forza cosmica - dalla quasi simultanea scoperta del sesso e dell'amore, il magnete più potente e il mistero più insondabile ed esaltante, qualcosa che 'ha a che fare più con l'universo che con il mondo'.
Avanti e indietro nel tempo. Due linee narrative. Una racconta la frenetica storia on the road che trascina un gruppo di amici per le strade di spagna sfuggendo, inseguendo qualcosa, qualcuno. L'altra racconta il viaggio che ha portato benedetto in spagna dalla nativa busseto. I personaggi giocano con la mitologia di se stessi: benedetto coinvolto per amore in avventure più grandi di lui; zas dark lady della migliore tradizione, di tutti e di nessuno, senza scrupoli e fiondata nel vento verso il suo obiettivo; adelmo, il contraddittorio fratello-soccorritore che in realtà coinvolge benedetto in un'azione ad altissimo tasso di pericolo. E poi gangster, giocatori, fan di elvis, creature della notte.
Vincitore premio bagutta opera prima 2016 «un racconto senza fondo, che stringe la schizofrenica storia italiana al pulsare dei sentimenti. Un racconto che mi ha legato a sé. » – roberto saviano messina, 1977. Aurora, figlia del fascistissimo silini, ha sin da piccola l'abitudine di rifugiarsi in bagno a studiare, per prendere tutti nove immaginando di emanciparsi dalla sua famiglia, che le sta stretta. Giovanni è sempre stato lo scavezzacollo dei santatorre, ce l'ha con il padre e il suo