1983: un efferato delitto sconvolge la cittadina di sparta, nella provincia americana. L'affascinante zoe kruller, cameriera in una gelateria e cantante di bluegrass che insegue la celebrità, viene brutalmente strangolata nella casa dove vive con un'amica dopo aver lasciato il marito, di origine pellerossa, e il figlio aaron. I sospetti cadono sull'avvenente eddy diehl, che aveva una relazione con lei. E nell'ambiente torbido e soffocante di sparta l'accusa mette in moto un meccanismo perverso che distruggerà il ménage familiare e la vita di quest'uomo. Testimone silenziosa della vicenda è krista, la figlia di eddy, profondamente legata al padre e convinta della sua innocenza. È lei a rievocare sul filo della memoria la figura paterna e gli anni trascorsi sotto il segno d'un terribile trauma. Ma la sua esistenza si intreccia anche con quella di aaron, ragazzo difficile e problematico che reca nei tratti e nell'indole l'impronta del suo retaggio indiano. Accomunati dalla dolorosa perdita dei genitori che ha posto bruscamente fine alla loro infanzia, si ritroveranno coinvolti in un amore acerbo e inespresso, con il quale riusciranno a confrontarsi solo da adulti. 'uccellino del paradiso' è un romanzo di formazione che combina sensualità e violenza, un racconto dove la tenerezza si intreccia indissolubilmente con la crudeltà. Ambientato nella regione settentrionale dello stato di new york che è per la oates un autentico 'luogo dell'anima'.
La polizia ha bussato alla porta di joanie. Ma non è venuta per arrestarla, benché lei sia una prostituta. È venuta per mostrarle un vestitino sporco di sangue. Appartiene a kira, la più piccola dei figli di joanie, scomparsa qualche tempo prima. Chi può aver rapito e probabilmente ucciso quell'angioletto di soli dieci anni, un raggio di sole in un mondo di violenza e di degradazione? Chiunque, pensa joanie. Le possibilità, i mezzi e forse addirittura i moventi sono innumerevoli in quell'universo malato. Ma joanie è sicura di sapere chi è stato. E vuole la sua vendetta. E la vuole anche jon jon: diciassette anni e neppure una traccia d'innocenza.
Nel 1954 vennero pubblicati due libri simili. Il primo, uscito negli stati uniti, era 'la spada spezzata' di poul anderson. Il secondo, uscito in inghilterra, era 'la compagnia dell'anello' di j. R . R . Tolkien. Entrambi i romanzi si rifacevano ai miti scandinavi e anglosassoni, ma quello di anderson era per molti versi più vicino a quelle origini: una composizione quasi lirica, dal ritmo rapido, nella quale elementi umani come l'eroismo, l'amore e l'ambizione, manipolati da dèi malvagi, elfi e troll, si scontravano con un destino ineluttabilmente tragico.
Un apocalittico disastro aereo s'abbatte sulla cittadina di hunnicut, nel massachusetts, ma tra i cadaveri straziati e le case incendiate accade qualcosa di miracoloso: una vittima viene 'resuscitata' da una bambina di cinque anni, amanda. Chi è amanda e quale incredibile potere ha nelle sue mani? Da quel momento si scatena una caccia all'uomo: uno spietato killer, assoldato da una multinazionale farmaceutica, insegue amanda per 'impadronirsene'. Carol, la mamma di amanda, per salvarla la porta a new york, dove incontra lonnie blake, un jazzista incapace di liberarsi del fantasma della moglie assassinata. E sarà proprio lonnie, innamoratosi di carol, a rischiare tutto per scoprire cosa si nasconde dietro il segreto di amanda.
La saga degli scorta ha origine in uno sperduto villaggio della puglia, montepuccio, quando dall'unione violenta tra luciano scorta e immacolata viene al mondo rocco, bastardo, assassino e stupratore come suo padre, che terrorizza la regione prima di sposare una demente e avere tre figli. Angustiati dalla miseria e dalla follia, i tre cercheranno di fuggire negli stati uniti ma, scacciati da ellis island, torneranno al paese, dove apriranno una tabaccheria. 'mangiatori di sole', saranno in eterna lotta contro la maledizione della loro terra, una terra che non riescono ad abbandonare, tanto le sono simili. Il romanzo ha vinto il premio goncourt 2004.
Siamo all'inizio del secolo scorso. La promessa sposa è giovane, arriva da lontano, e la famiglia la accoglie, quasi distrattamente, nella elegante residenza fuori città. Il figlio non c'è, è lontano, a curare gli affari della prospera azienda tessile. Manda doni ingombranti. E la sposa lo attende dentro le intatte e rituali abitudini della casa, soprattutto le ricche colazioni senza fine. C'è in queste ore diurne un'eccitazione, una gioia, un brio direttamente proporzionale all'ansia, allo spasimo delle ore notturne, che, così vuole la leggenda, sono quelle in cui, nel corso di più generazioni, uomini e donne della famiglia hanno continuato a morire. Il maggiordomo modesto si aggira, esatto, a garantire i ritmi della comunità. Lo zio agisce e delibera dietro il velo di un sonno che non lo abbandona neppure durante le partite di tennis. Il padre, mite e fermo, scende in città tutti i giovedì. La figlia combatte contro l'incubo della notte. La madre vive nell'aura della sua bellezza mitologica. Tutto sembra convergere intorno all'attesa del figlio. E in quell'attesa tutti i personaggi cercano di salvarsi.
Cagliari, fine dell'ottocento. Il feroce assassinio di un noto avvocato dà il via a una serie di omicidi apparentemente inspiegabili e privi di un nesso tra loro, che turbano la comunità e mettono in difficoltà gli inquirenti. Efisio marini, medico imbalsamatore già protagonista del primo romanzo di todde, 'lo stato delle anime', sospetta invece che esista un rapporto tra queste morti.
In una grande città del nord italia, un uomo insospettabile ha compiuto un efferato delitto davanti a centinaia di testimoni. Alla psicologa che dovrà stilare la perizia sulla sua sanità mentale l'assassino racconta la sua agghiacciante storia: la storia di una ragazza che compariva su un autobus notturno sempre alla stessa ora, di una nave in bottiglia, e di un famoso medico dagli occhi freddissimi. Cosa c'entra in tutto questo un padre che, senza motivo, una notte stermina la propria famiglia nella sala da pranzo, vedendo sfuggire solo la figlia minore?
Il 21 marzo 2001 una giovane professoressa ribelle abbandona l'italia per rifugiarsi in una sperduta isoletta greca. Sedici anni dopo una troupe della grande rete interattiva irrompe nella casa del faro di antikythera. Il 'principe' presentatore avvelena a morte la donna con un biscotto allucinogeno, per trasmettere in diretta sugli schermi le ultime visioni della vittima protagonista dello show. Siamo a 'cookies', il devastante programma internet. Quaranta milioni di abbonati si collegano alla memoria cinematografica di speranza adamoli, che proietta le metamorfosi dell'italia di oggi, un'italia di rifatti a cui lei ha detto 'no'.
Discendiamo dai draghi. Siamo dei mutaforma che hanno sviluppato la capacità di apparire umani per sfuggire ai cacciatori. Viviamo nascosti nelle foreste remote, volando solo di notte, dispiegando le ali quando nessuno può vederci. Siamo draki. Io mi chiamo jacinda e sono il tesoro del mio branco, l'unica capace di soffiare ancora fuoco. Ma dopo aver infranto per l'ennesima volta le regole che proteggono la vita della nostra comunità, sono stata costretta a fuggire insieme a mia madre e mia sorella. Ci siamo sepolte vive in un'anonima cittadina, dove sono costretta a mantenere l'aspetto umano con il rischio di dimenticare la mia vera natura. Finché non mi sono ritrovata nella stessa scuola del mio cacciatore. È possibile una simile coincidenza? Oppure questo bellissimo e pericoloso ragazzo non è quello che la sua famiglia vorrebbe far credere?