L'archetipo è lei, la donna immortale: sapere, potere, bellezza assoluti e pieni. Questo romanzo, scritto in una fine ottocento inglese che rivitalizzava appassite vaghezze tardoromantiche con i sogni di futuro della nuova era imperiale, fu molto letto.
Se è vero che la terra sta subendo un processo di riscadamento globale, sostiene lomborg, a maggior ragione è necessario, per lavorare efficacemente al miglioramento della situazione, avere ben presente i dati di fatto, le cifre corrette e le migliori informazioni disponibili e, soprattutto, non farsi contagiare dalla
Un giovane impulsivo e romantico vuole vendicarsi delle ingiustizie della società: è stato condannato a cinque anni per il presunto furto di un cavallo e in prigione ha subito brutali violenze e umiliazioni. Ora, che è uscito dal carcere per un'amnistia, prepara un colpo clamoroso insieme a un famoso maestro in rapine. Ma i sogni artistici di una ballerina, la forza dei sentimenti e dell'amicizia piegheranno il loro destino verso imprese più nobili. Il tutto è raccontato con humour e tenerezza dallo scrittore cileno, autore del
Il 16 settembre 1977 maria callas moriva a parigi per un collasso cardiocircolatorio. Paranoica e sola, dopo una vita e una carriera sfolgoranti, in cui era diventata in tutto il mondo la divina, si era ritirata in una triste clausura. A trent'anni esatti dalla sua morte ecco il primo romanzo sulla sua avventurosa e travagliata esistenza firmato da alfonso signorini, nelle inedite vesti di appassionato melomane e documentato biografo. La passione per la callas ha condotto l'autore a visionare amorevolmente centinaia di lettere autografe che la divina vergava in brutta copia prima di inviarle agli amici più cari o, in numerosi casi, a se stessa, in una sorta di intimo diario. Partendo da questo materiale inedito e di grande rilevanza, signorini abbandona i consueti sentieri della biografia per avventurarsi nella ricostruzione della vita della leggendaria cantante, estrapolandola direttamente dal suo emozionante epistolario: un romanzo in cui accanto alla callas rivivono icone senza tempo come marilyn monroe, grace kelly, marlene dietrich. Una storia tragica di amore e di morte, spesso segnata da presenze inquietanti e invisibili che prendono corpo per la prima volta in queste pagine. Un romanzo in cui la callas assume le sembianze delle eroine a cui, per tutta la sua vita artistica, prestò voce, anima e sentimenti.
Frank ed eleonor, due irlandesi di mezza età, raggiungono il nicaragua sandinista dei primi anni ottanta, per tentare di far luce sulla fine del loro figlio johnny, venuto in quel paese per fare il vocalist rockettaro e morto durante un attacco dei contras. Ma i due, posti davanti al cadavere per riconoscerlo, si accorgono che il corpo non è quello di loro figlio. Inizia così il viaggio di eleonor e frank attraverso il centroamerica alla ricerca del figlio scomparso, avventura condivisa con i desperados, mediocri musicisti nonché picareschi personaggi che suonano con johnny nel suo gruppo rock.
'la statua di sale' è la storia di jim willard, figlio 'normale' di una famiglia della media borghesia del sud: bello, atletico e schivo. E innamorato del suo migliore amico. Dopo un weekend d'amore insieme a lui, jim trascorrerà molti anni ricercando bob ostinatamente, e nel frattempo nessuno dei suoi amanti riuscirà ad avere il suo cuore: né ronald shaw, corteggiatissimo divo di hollywood, né paul sullivan, scrittore giramondo, né maria, affascinante ereditiera dalla quale jim è inutilmente attratto. Fino all'incontro finale con bob, l'amore della sua giovinezza, che riserva un potente colpo di scena. Nel 1947 gore vidal era un giovane di ventidue anni, già apprezzato dalla critica per 'williwaw', un romanzo di guerra. Lanciato sulle orme del nonno verso una brillante carriera politica, si trovò a un bivio: aveva finito di scrivere 'the city and the pillar' - tradotto con 'la statua di sale' per rispettare la citazione del passo di lot dalla genesi -, un romanzo dichiaratamente omosessuale. Con questo romanzo vidal scandalizzò l'america, suscitando reazioni isteriche.
A stanare jack reacher, questa volta, sollecitando il suo aiuto, è m. E . Froelich, l'agente incaricata della protezione di brook armstrong, il vicepresidente degli stati uniti. La giovane donna, ex collega e amante di joe, il fratello di reacher morto in servizio anni prima, da poco promossa responsabile della sicurezza, vuole accertarsi che nell'organizzazione non ci siano crepe. Per verificarlo chiede a jack di progettare l'assassinio del vicepresidente. Un compito impossibile per chiunque, ma non per lui. Ma è davvero solo una simulazione, quella che la bella e coraggiosa froelich gli sta chiedendo?