Una gelida domenica di novembre viene ritrovato il cadavere di una ragazza impiccata nei cantieri del porto. È marta innocenzi, che aveva da poco rilevato l'indebitata azienda di famiglia. L'ennesimo suicidio di un imprenditore in crisi? Il commissario dino santini non ne è convinto, e inizia a porsi domande: perché al posto della corda marta avrebbe usato un laccio di seta? E dove avrebbe imparato a fare quel nodo, sconosciuto a tutti i pescatori del luogo?
È una calda giornata di giugno, josefin cederén cammina con la figlia emily lungo la strada di un quartiere residenziale di uppsala, quando improvvisamente una macchina le investe con violenza, uccidendole. Quello stesso giorno, scompare sven-erik cederén, marito e padre delle due vittime, ora principale sospettato del duplice omicidio. Ma davvero si è trattato di un dramma privato? È possibile che un uomo arrivi ad annientare la propria famiglia? Alla guida delle indagini, ann lindell, trentacinque anni, da quindici all'anticrimine di uppsala, non ne è del tutto convinta. C'è anche un'altra pista che si fa strada: cederén potrebbe essere coinvolto in un clamoroso scandalo farmaceutico internazionale. Impegnata nelle ricerche con la determinazione che la distingue, ann intanto sente sempre più forte il desiderio di una vita normale, ma proprio quando è convinta che le cose comincino a girare nel verso giusto, si trova improvvisamente davanti a una scelta decisiva che rimette tutto in discussione.
Londra. Sulle rive del tamigi viene ritrovato il corpo di una giovane donna. Il cadavere è tagliato in due all'altezza dei fianchi e reca orribili segni di torture. Il delitto ricorda quello di elizabeth short, soprannominata la dalia nera, uno dei più famosi casi irrisolti della los angeles degli anni '50. Passano giorni prima che la ragazza riesca a essere identificata: si tratta di louise pennel, aspirante modella ventiquattrenne. Pochi gli indizi in mano ad anna travis, il sergente della polizia assegnato al caso: una foto che ritrae la vittima vestita di un miniabito rosso e una rosa nei capelli, e le somiglianze con il caso della dalia nera. Somiglianze che, con il proseguire delle indagini, si fanno sempre più inquietanti e insistenti. E quando l'assassino comincia a inviare alla stampa biglietti identici a quelli che inviava il killer di elizabeth short, anna non ha più dubbi: l'omicida è un copycat in piena regola, un sadico così ossessionato da quel delitto, da volerlo riprodurre alla perfezione in ogni sua parte. Con l'aiuto dell'ispettore capo langton, anna deve intraprendere una lotta contro il tempo per fermarlo, non prima di aver rischiato di diventare lei stessa l'ultima vittima.
Un nuovo caso per la coppia di investigatori tanto amata dai lettori. Il commissario miceli e l'ex giudice petri questa volta dovranno scoprire prima di tutto l'identità della vittima.
Una signora bellissima e molto ricca viene trovata morta nel suo studio. La scena del crimine è quella di un gioco sadomaso: la donna sospesa al centro della stanza, strangolata, indossa biancheria sexy e una parrucca bionda, ed è legata mani e piedi con un lungo nastro di seta rossa. La notizia arriva in esclusiva al cronista di nera marco corvino che, oltre a seguire le indagini ufficiali della polizia, inizia una sua inchiesta parallela sul mondo del sesso estremo. Corvino scopre, a poco a poco, un universo sommerso di pratiche sadomaso e perversioni erotiche portate all'eccesso, di cui ignorava completamente l'esistenza. Nel frattempo, dopo essere stato interrogato, il partner della vittima viene riconosciuto colpevole e il caso viene considerato risolto. Ma corvino non sembra convinto e le indagini proseguono. Le ricerche lo portano a scoprire che nel mondo delle pratiche bondage è coinvolta anche la malavita d'oltreoceano, che ha l'obiettivo di conquistare la piazza di spaccio locale inondando il mercato con una nuova droga, destinata a soppiantare lo smercio della cocaina. Tra colpi di scena, omicidi, torture e giochi erotici, massimo lugli ci traghetta in un mondo torbido e ambiguo dove l'eccesso è la norma.
Mancano poche settimane a natale e al municipio di stoccolma si festeggiano i premi nobel. Inviata della stampa della sera, anche annika bengtzon partecipa al ricevimento, e mentre segue gli ospiti nelle danze, da cronista a caccia di notizie diventa testimone chiave di omicidio: la musica è interrotta da due spari, e il premio per la medicina cade a terra seguito dalla donna che balla con lui, colpita al cuore. Costretta al silenzio stampa, annika non si lascia intimidire e decide di seguire comunque le indagini e scavare nel mondo della ricerca scientifica, dominato da logiche dettate da gelosia, avidità e sete di potere. La sua inchiesta la porta sulle tracce di un misterioso testamento lasciato da alfred nobel, l'uomo che desiderava promuovere la pace e il progresso, e che, per ironia della sorte, con il suo lascito sembra continuare a suscitare rivalità, violenza e morte.
A ragged island, un'isola avvolta nella nebbia al largo delle coste del maine, la caccia a un tesoro sepolto e protetto da una maledizione secolare diventa l'ossessione del capitano neidelman. Con l'aiuto del biologo proprietario dell'isola, organizza una squadra di esperti, dotata di attrezzature ultrasofisticate, e dà inizio agli scavi per estrarre il tesoro dalla sua 'cassaforte naturale', un intricato labirinto di anfratti e pozzi sotterranei invasi dall'acqua. La curiosa formazione si rivela un sistema di trappole micidiali ideato nel settecento, e gli uomini della spedizione cadono vittime di strani incidenti e di morti inspiegabili, ma il folle neidelman è deciso a infrangere la maledizione mentre la paura sale lentamente, come la marea.
Non succede mai nulla a nuraiò, una cittadina (immaginaria ma non troppo) della sardegna. Finché non viene uccisa la professoressa marta deiana, una giovane donna bella e disinibita, capelli rossi tagliati corti e occhi di caffè forte. Quando inizia l'indagine, i carabinieri - a cominciare dal maresciallo martino crissanti - sanno già molto. Piovono, nella notte del delitto, gocce pesanti contro i vetri, le case, l'asfalto. E in questa sardegna lontana da ogni luogo comune continua a piovere sui buoni e sui cattivi, gente alla quale prima o poi la vita presenta un conto da pagare: nicola rau, l'amante di marta e di sara, stanco di una moglie troppo normale; alberto sannìo, l'ex calciatore che dopo un infortunio si è fatto prete e ora sta partendo verso la terra santa per un viaggio di penitenza e riflessione; efisietto marras, il marito di marta, l'indiziato dei primi sospetti; e poi
Delitti 'bestiali' solo perché perpetrati da animali. Ma in realtà omicidi raffinatissimi, vendette lente e meditate, riscatti attesi e più che motivati. Che siano elefanti maltrattati, gatti perseguitati, topi orribilmente torturati, polli da allevamento resi pazzi dal regime di vita loro imposto, capre sadicamente private della libertà e perfino scarafaggi in grado di filosofeggiare, questi animali sono più che umani per psicologia e sensibilità e sorprendentemente in grado di reagire contro il loro persecutore, quasi sempre un essere umano che di umano ha ben poco. Tredici racconti inquietanti, pervasi da un'ansia sottile che svelano il punto di vista dei domestici compagni dell'uomo.
Giuseppe è un uomo fragile e sottomesso, con la faccia sfigurata. Laura è una donna selvatica e rabbiosa, animata da una passione civile che la porta a disobbedire alle pietrose norme del luogo. Giovanni, il fratello di giuseppe è un politico rampante e carismatico. Una mattina, il padre di giuseppe e giovanni sparisce nel nulla. Una fuga? Un rapimento? In un crescendo di misteriosi avvenimenti giuseppe comincia a muoversi disorientato tra personaggi sinistri e ambigui, un vecchio arteriosclerotico recluso nell'appartamento di giovanni, un ingegnere culturista e cocainomane, un maresciallo depresso, e tutti sembrano nascondergli qualcosa.