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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Classica

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Libri in questa classifica: 1627

Pagina 16 di 163

Posizione in classifica: 151

Il Corsaro Nero

Emilio Salgari

Narrativa estera - Classica

Il Corsaro Nero
Paalido, sempre vestito di nero, il cavaliere di roccabruna, signore di ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca wan guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d'avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l'amore che colpisce in modo inaspettato.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 22/01/2022

Posizione in classifica: 152

I Capolavori Delle Impareggiabili Penne Sororali Cime Tempestose-Jane Eyre-Agnes Grey

Emily Brontë

Narrativa estera - Classica

I Capolavori Delle Impareggiabili Penne Sororali Cime Tempestose-Jane Eyre-Agnes Grey
Questo volume offre l'occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità. Da cime tempestose, a jane eyre, passando per agnes grey, fino ai meno noti l'angelo della tempesta, la signora di wildfell hall e shirley, le tre sorelle bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello yorkshire, tra distese d'erica, roccia e foschia. Questo volume offre l'occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/02/2025

Posizione in classifica: 153

Giobbe
Romanzo Di Un Uomo Semplice

Joseph Roth

Narrativa estera - Classica

Giobbe<br>Romanzo Di Un Uomo Semplice
«un 'giobbe' moderno, dunque: la storia di un pio ebreo orientale, di quelli che si librano a mezz'aria nei quadri di chagall ('portava sempre il suo berretto nero di reps di seta e il caffettano di media lunghezza e gli stivali alti'), quando i lutti lo sopraffanno, tentato dal principe delle tenebre, forse con la connivenza del signore, a bruciare il suo scialle rituale e sfidare dio. » (paolo milano)
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/05/2024

Posizione in classifica: 154

Il Monte Analogo
Romanzo D'avventure Alpine Non Euclidee E Simbolicamente Autentiche

René Daumal

Narrativa estera - Classica

Il Monte Analogo<br>Romanzo D"avventure Alpine Non Euclidee E Simbolicamente Autentiche
Sotto le parvenze di un romanzo d'avventura, «il monte analogo» ci offre una «metafisica dell'alpinismo» che è anche un itinerario minuzioso, lentamente maturato nelle esperienze dell'autore, verso un 'centro', verso una vetta dove ciascuno possa diventare ciò che è.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/05/2021

Posizione in classifica: 155

Yoshe Kalb

Israel Joshua Singer

Narrativa estera - Classica

Yoshe Kalb
Chi è l'uomo, assente e impenetrabile, che alla domanda
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/03/2024

Posizione in classifica: 156

Casa «La Vita»

Alberto Savinio

Narrativa estera - Classica

Casa «La Vita»
Savinio pubblicò nel 1943, subito dopo narrate, uomini, la vostra storia, questo libro di racconti, che rappresenta in certo modo la summa della sua arte di narratore. Estraneo al clima della narrativa italiana di allora, savinio è quanto mai congeniale al nostro gusto di oggi. Questi racconti, spesso terribili e comici, accennano fin dal titolo a quella che è l'allegoria fondatrice di savinio: la vita come una casa ingombra di un invincibile bric-à-brac, folta di presenze ominose, che possono essere una poltrona o il busto impolverato di una divinità pagana. Vivere è attraversare, in una sorta di perpetua allucinazione, le stanze di questa casa, dove gli oggetti allusivi continuamente si moltiplicano. Nessuno ha indicato l'essenza di questi racconti con la precisione di savinio stesso, in poche righe che si incontrano sulla soglia di questo libro: «molti dei racconti contenuti in questo volume sono ispirati dal pensiero della morte. Questo persistente ritorno del tema morte non è avvenuto di proposito, sì per una necessità segreta che di nascosto mi ha forzato la mano. Io stesso ne ho stupito e non mi sono avveduto del fatto se non quando il fatto era già un fatto compiuto. Anche il nostro destino sembra talvolta essere stato alla scuola di machiavelli. Tanto poco chiaramente noi conosciamo anche quello che generiamo noi stessi, ed esprimiamo dalla nostra anima, e formiamo con le nostre mani. Così almeno avviene a me. Sono forse altre generazioni più coscienti e controllate? È per questo felice stupore, per questo loro presentarsi inaspettate e nuove, per questo venirmi incontro come da un altro mondo, che prima di farsi amare da altri le mie opere si fanno amare da me; prima di divertire altri esse divertono me; prima che ad altri esse dicono a me che nel buio quale dietro a me si richiude esse rimangono ferme e formate di un fosforo immortale».
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2024

Posizione in classifica: 157

Un Canto Di Natale
Testo Inglese A Fronte

Charles Dickens

Narrativa estera - Classica

Un Canto Di Natale<br>Testo Inglese A Fronte
«pensate alle gioie presenti - ognuno ne ha molte - non alle disgrazie passate - tutti ne hanno qualcuna. Riempite di nuovo il bicchiere con volto radioso e cuore pago. Mi ci gioco la testa che il vostro sarà un natale allegro e un anno nuovo felice. »come tutte le grandi storie, 'un canto di natale' ci accompagna da sempre, e sempre sa ritrovare le parole per parlarci: una fiaba da raccontare ai bambini e da rileggere da grandi, una storia di paura, di morte ma anche di solidarietà umana, di fantasmi grotteschi che si sfumano e si frammentano nel sogno e nell'incubo privato, un grande ritratto di solitudine e di vecchiaia e di una città degradata, e soprattutto un magico regalo di natale che trasforma il gelo e il buio dell'egoismo e dell'avarizia nel calore di un sorriso e di una festa per tutti. Riprendendo fra le mani 'un canto di natale' ritroviamo figurine dimenticate, scopriamo luci e colori nuovi, mentre altri inspiegabilmente li abbiamo persi. Ritornano alla memoria, alla rinfusa, il batacchio della porta con il volto di marley, il tacchino fumante, il carro da morto sulla scala gelida, e perfino lo zio paperone di disney, uncle scrooge, diretto discendente dello scrooge di dickens. Ma se nessuno può toglierci il piacere di questi frammenti di ricordi, è pur vero che le forme in cui un testo si sedimenta nella memoria ci allontanano dalla sua specificità, dal senso di una origine e di una appartenenza. Questa 'edizione speciale' di 'un canto di natale' vuole aiutarci a ritrovare in noi il senso di tale appartenenza. 'speciale' è la presenza del testo originale inglese, che ci restituisce il dono impagabile di una scrittura che tocca i registri più svariati del grottesco e del comico, del tragico e del sentimentale.
Punteggio: 941
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/06/2024

Posizione in classifica: 158

L' Ultimo Giorno Di Un Condannato

Victor Hugo

Narrativa estera - Classica

L" Ultimo Giorno Di Un Condannato
È anonimo l'autore che, nel 1829, dà alle stampe questo piccolo, gigantesco libro. Ma è inconfondibilmente victor hugo. Sono anni in cui il progresso sembra trasportare l'umanità intera, sul suo dorso poderoso, verso un futuro di pace, prosperità, ricchezza e fratellanza. Ma negli stessi anni si tagliano ancora teste davanti a un pubblico pagante, si marcisce in carcere, ci si lascia morire per una colpa non sempre dimostrata oltre ogni ragionevole dubbio. Hugo parla a nome dell'umanità, come sempre, e lo fa attraverso la voce di un uomo qualunque, di un condannato qualunque, di un miserabile che rappresenta tutti i miserabili di tutte le nazioni e tutte le epoche. Un crimine di cui non conosciamo i dettagli lo ha fatto gettare in una cella. Persone di cui non conosciamo il nome dispongono della sua vita, come divinità autoproclamate. Un'angoscia di cui conosciamo fin troppo bene la lama lo tortura, giorno dopo giorno, e gli fa desiderare che il tempo corra sempre più veloce. Verso la fine dell'attesa, venga essa con la liberazione o con l'oblio.
Punteggio: 940
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/04/2021

Posizione in classifica: 159

Novella Degli Scacchi

Stefan Zweig

Narrativa estera - Classica

Novella Degli Scacchi
Stefan zweig scrisse 'novella degli scacchi' nel 1941, pochi mesi prima di suicidarsi, insieme con la seconda moglie, nella città brasiliana di petropolis, il 22 febbraio 1942. La notizia della sua morte fu soffocata da quelle provenienti dai fronti di guerra e così anche la sua ultima, disperata protesta, non fu che un flebile grido, quasi inudibile nel frastuono di quegli anni. Nella 'novella degli scacchi' lo stato d'animo di abbandono, di infinita stanchezza, di rinuncia alla lotta, è prefigurato nella sconfitta di colui che rappresenta la sensibilità, l'intelligenza, la cultura per opera di un semianalfabeta, ottuso uomo-robot. E, a rendere ancora più crudele la disfatta dello spirito, zweig scelse come terreno dello scontro una scacchiera. Prefazione di daniele del giudice.
Punteggio: 940
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/05/2021

Posizione in classifica: 160

Festa Mobile

Ernest Hemingway

Narrativa estera - Classica

Festa Mobile
Il fantasma di parigi, dove hemingway soggiornò tra il 1921 e il 1928, accompagnò lo scrittore per tutta la vita, tornandogli prepotentemente alla mente soprattutto a partire dal 1957 quando, ormai malato, si fece urgente il bisogno di dedicare a quella città in cui era stato 'molto povero e molto felice' il suo ultimo romanzo, rimasto incompiuto nella stesura finale e pubblicato postumo. Celebrazione della 'vita intesa come una fiesta', ricca ogni giorno di nuove esperienze e nuove illusioni, «festa mobile» ci racconta di bistrò, marciapiedi, bevute, oppio, corse dei cavalli, campioni di ciclismo con tanto di baffi. Di snobismo letterario e sociale, di una fame che diventa scuola e disciplina, di cose pulite e cose meno pulite. Parigini, americani, e sopra tutto lei, parigi. È un libro di ricordi, e molto di più: l'opera d'addio che dà l'estrema misura di un attaccamento insuperabile alla giovinezza, all'energia di vivere, agire ed esprimersi come scrittore.
Punteggio: 939
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/11/2024

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