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Julien Tromeur


Classifica Libri dell'anno 2013

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Libri in questa classifica: 1374

Pagina 16 di 138

Posizione in classifica: 151

I Padroni Del Mondo
Come La Cupola Della Finanza Mondiale Decide Il Destino Dei Governi E Delle Popolazioni

Luca Ciarrocca

Società - Militanti politici

I Padroni Del Mondo<br>Come La Cupola Della Finanza Mondiale Decide Il Destino Dei Governi E Delle Popolazioni
Un club esclusivo di poche migliaia di persone, non elette democraticamente, che decide i destini di intere popolazioni, in grado di manipolare i mercati finanziari e di imporsi sulla politica e sugli stati. Chi sono, come agiscono e quali obiettivi hanno i banchieri - i famigerati bankster - che guidano i giochi delle banche centrali e vivono sulle spalle della classe media e dei ceti più poveri? Il libro di ciarrocca riesce a mappare il genoma della finanza mondiale attraverso la rete di società finanziarie e industriali che di fatto controllano l'economia mondiale, e ne denuncia la pericolosità. Ecco come i grandi istituti commerciali azionisti delle banche centrali, innanzitutto la federal reserve e la bce, riescono a veicolare le informazioni e a tirare le fila del capitalismo mondiale. Il prezzo di materie prime, azioni, obbligazioni, valute, non è frutto di una contrattazione libera, quella è solo una messa in scena. La realtà è ben diversa: sono i bankster a condurre il gregge dei piccoli risparmiatori e dei contribuenti, complici le agenzie specializzate come moody's e standard & poor's e i governi loro alleati, pronti a scaricare sulla collettività il peso delle crisi e l'onere di generare nuovo cash. Come uscirne? La proposta c'è, e l'autore ce la illustra. I cittadini sarebbero finalmente svincolati dai diktat della finanza, e i governi non dovrebbero più cedere il potere di creare moneta. Una rivoluzione dalla parte della gente che lavora e dell'economia reale.
Punteggio: 953
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/01/2020

Posizione in classifica: 152

Lo Spaventapasseri

Bruno Morchio

Narrativa estera - Narrativa gialla

Lo Spaventapasseri
Un cellulare che squilla nella notte, una voce irriconoscibile e poche taglienti parole: una minaccia di morte. Cesare almansi, avvocato di successo, ha da poco deciso di entrare in politica quando sono iniziate ad arrivare queste misteriose telefonate. C'è solo una persona a cui può rivolgersi: il suo vecchio amico del liceo, il detective bacci pagano. Sono passati anni da quel lontano '68 e dai cortei a cui i due partecipavano per le vie di genova, trascinati dall'idea di cambiare il mondo puntando su valori diversi, quasi rivoluzionari. Valori in cui cesare crede ancora e che ha trasferito nella nuova avventura elettorale. Ora qualcuno vuole fermarlo, anche se l'avvocato non ha idea di chi possa essere. Nessuna pista per bacci pagano che inizia a indagare nell'intricato sistema di potere dei partiti e dei favori per ottenere voti. Eppure su quel fronte tutto si risolve in buco nell'acqua. L'investigatore dei carruggi avrebbe bisogno del suo intuito infallibile, ma per la prima volta nella sua carriera, è distratto da qualcosa, o meglio da qualcuno: lou, la responsabile dell'ufficio stampa di almansi, capelli biondi e occhi azzurri come due squarci feroci di cielo. Bacci pagano rimane invischiato in una relazione fatta di tira e molla, di passione e di fughe improvvise. Quando l'indagine porta a galla una verità che viene dal passato, il detective deve fare i conti con una terribile notte di trent'anni prima. Una notte che lui e cesare volevano dimenticare.
Punteggio: 951
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 16/01/2023

Posizione in classifica: 153

Rose Sacre

Daniele Bertoni

Classici, poesia, teatro e critica - Poeti

Rose Sacre
'opero nel sigillo, la confusione si fa ispirazione a mio piacere e tutto diventa così maledettamente bello; narciso morì riflesso. Cadono le foglie dai rami del mio tempo, ognuna si pone sulla terra umida della mente; contratta alla luce e la bellezza delle piccole cose di ogni giorno. Resto ombra su un giglio bianco, una rara perla sul verde e l'oro di certi sguardi; immaginario collettivo, idioma della parvenza. '
Punteggio: 949
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/12/2020

Posizione in classifica: 154

Il Canto Del Sangue
L'ombra Del Corvo
Vol
1

Anthony Ryan

Narrativa estera - Fantasy

Il Canto Del Sangue<br>L"ombra Del Corvo<br>Vol<br>1
Pochi mesi dopo la morte della madre, l'undicenne vaelin al sorna viene portato da suo padre alla casa del sesto ordine, una confraternita di guerrieri devoti alla fede, che diventerà la sua nuova famiglia. Sulle prime il ragazzo si sente tradito dal proprio genitore, ma la sua tempra forte lo aiuta ad affrontare l'addestramento severo e le terribili prove a cui tutti i membri dell'ordine vengono sottoposti. Ma per vaelin e i suoi fratelli, diventati temibili guerrieri, il futuro ha in serbo molte battaglie in un regno dilaniato da dissidi e il cui sovrano nutre mire di espansione. E tra segreti e complotti, il giovane dovrà fare i conti con la sua voce interiore, un canto misterioso che lo guida, lo avverte del pericolo, lo rende immune alla fatica, sensibile alle voci della foresta. Il canto è un dono del buio, può ardere o spegnersi, non proviene da nessuna parte e non può essere insegnato: solo occorre affinarne il controllo, esercitarlo, perfezionarlo. Il canto è vaelin stesso, il suo bisogno, la sua caccia. E presto gli rivelerà che la verità può tagliare più a fondo di ogni spada.
Punteggio: 949
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/07/2021

Posizione in classifica: 155

La Lunga Marcia

Stephen King

Narrativa estera - Narrativa horror

La Lunga Marcia
Dai confini con il canada sino a boston a piedi, senza soste. Una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore. , e si viene abbattuti. Ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il premio. Tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada.
Punteggio: 948
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/06/2024

Posizione in classifica: 156

Amleto

William Shakespeare

Classici, poesia, teatro e critica - Shakespeare: drammi

Amleto
La vicenda che shakespeare doveva mettere in scena era, senza mezzi termini, il rapporto di una mente umana con la vita, e il suo problema, allora, era quello di far muovere amleto, con la sua
Punteggio: 947
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/06/2025

Posizione in classifica: 157

L Angioletto

Georges Simenon

Narrativa estera - Recente

L Angioletto
Anche quando sarebbe diventato un pittore famoso, un'autentica leggenda, louis cuchas sarebbe rimasto il bambino dall'occhio limpido e svagato che sembrava non guardare niente e invece «guardava molta gente e molte cose, ma non quelle che ci si aspettava lo interessassero»; il bambino che non reagiva alle aggressioni degli altri e a cui avevano affibbiato il soprannome di «angioletto». Era stato così sin da piccolissimo, negli anni in cui dormiva su un pagliericcio uguale a quello che spettava a ciascuno dei cinque fratelli (ciascuno, peraltro, di un padre diverso), in una sordida stanza di rue mouffetard. Anche la notte in cui aveva visto il fratello maggiore, poco più che undicenne, alzarsi la camicia e dire ad alice, che di anni ne aveva solo nove: «fammelo! . E sta' attenta con i denti», louis non ne era stato né turbato né tanto meno sorpreso; così come non lo turbavano il fatto che la madre andasse in giro seminuda, né gli uomini che si portava a casa ogni sera, né le malattie, né la fame, né lo squallore della loro esistenza. Anzi, tutto lo incuriosiva e lo affascinava, e tutto lui assorbiva e immagazzinava - i tram, la verruca sulla guancia di una donna grassa, un quarto di bue appeso a un gancio, le espressioni delle facce per strada, i facchini delle halles -, tutto quello che un giorno sarebbe entrato nei suoi quadri in larghe pennellate di «colori puri»: come puri erano lo sguardo e l'anima di colui che se n'era appropriato.
Punteggio: 945
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 30/01/2023

Posizione in classifica: 158

Giocare Da Uomo
La Mia Vita Raccontata A Gianni Riotta

Javier Zanetti

Biografie - Artisti

Giocare Da Uomo<br>La Mia Vita Raccontata A Gianni Riotta
Ripercorrendo con gianni riotta la propria carriera, zanetti mette da parte il personaggio pubblico e si racconta 'a tutto campo', dai campetti fangosi di buenos aires fino al tetto d'europa. La notte del 22 maggio 2010, quando l'inter di mourinho sale sul tetto d'europa e conquista la sua terza champions league, a sollevare per primo quel trofeo così a lungo inseguito non può che essere il capitano di tante battaglie, javier zanetti. Arrivato da giovane sconosciuto alla corte del presidente moratti, nel lontano 1995, zanetti ha legato in modo indissolubile la propria carriera alla maglia nerazzurra, ultima «bandiera» in un calcio dove i grandi campioni sono spesso fuoriclasse senza radici. Tutti, compagni e allenatori, tifosi e avversari, insieme alle qualità tecniche ammirano la tenacia e la costanza che mette in partita: oggi come vent'anni fa, per lui l'entusiasmo è sempre lo stesso, corsa e cuore, salire palla al piede a centrocampo e puntare l'uomo, macinare chilometri su chilometri sulla fascia. Del resto il suo soprannome è «el tractor», il trattore. Un campione in campo e fuori dal campo, zanetti ha creato la fondazione pupi per aiutare bambini e ragazzi disagiati di quei barrios di buenos aires dove è cresciuto e dove, per aiutare la famiglia, lavorava come muratore insieme al padre o consegnava il latte alzandosi alle tre del mattino. Nella notte del trionfo al santiago bernabeu di madrid, qualcuno fatica a riconoscere in quel volto pazzo di gioia, con la coppa appena conquistata a mo' di cappello, l'autorevole capitano capace in campo di parlare con l'esempio più che con le urla, il campione tranquillo che tutti considerano erede di un altro grande capitano della storia interista, giacinto facchetti. Forse perché non sanno che javier zanetti, ciuffo da bravo ragazzo, serio, determinato, «fortunato e felice» come si definisce ripensando alla sua eccezionale avventura sportiva, nasconde un po' di quel dna di follia della sua unica grande squadra, la pazza inter con cui ha sofferto, perduto e vinto. E il cui orgoglio per i tanti trofei conquistati – fra tutti, lo storico triplete – nessuno potrà mai cancellare. Ripercorrendo con gianni riotta la propria carriera, zanetti mette da parte il personaggio pubblico e si racconta «a tutto campo», rivivendo la partita infinita di un ragazzino che a buenos aires giocava su campetti campetti fangosi e che a quarant'anni ha vinto tutto. Ma non ha mai dimenticato che, se è arrivato ad alzare in alto quella coppa, lo deve ai valori in cui crede, la fatica, il lavoro, la famiglia. Perché per correre dietro a ragazzi che hanno la metà dei tuoi anni non basta avere fiato, ci vuole il carattere di un vero uomo.
Punteggio: 945
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 17/12/2018

Posizione in classifica: 159

Il Trono Di Spade
Libro Secondo Delle Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco
Vol
2 Il Regno Dei Lupi-La Regina Dei Draghi

George R. R. Martin

Narrativa estera - Fantasy

Il Trono Di Spade<br>Libro Secondo Delle Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco<br>Vol<br>2 Il Regno Dei Lupi-La Regina Dei Draghi
Nel cielo dei sette regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il trono di spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio daenerys targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa.
Punteggio: 944
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 08/06/2025

Posizione in classifica: 160

Più Del Veleno, Lanima

Luca Filippi

Narrativa estera - Thriller

Più Del Veleno, Lanima
Le mesnil-sous-jumièges, anno del signore 1450. La più famosa cortigiana di francia, agnès sorel, raggiunge il re carlo vii sulle coste della normandia. Pochi giorni dopo il suo arrivo dà alla luce una bambina e muore tra atroci tormenti. Agnès, la cui influenza superava di gran lunga quella della regina, aveva molti nemici: tra tutti, il delfino, il futuro re luigi xi. La sua morte è avvenuta per cause naturali o si è trattato di omicidio? Oggi, laboratorio di paleopatologia molecolare di trieste. Un gruppo di scienziati cerca di fare luce sul mistero della morte della favorita. Mentre si svolgono le ricerche, emerge un'inquietante scoperta: forse la dame de beautè si è portata nella tomba un segreto molto prezioso.
Punteggio: 943
                

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/12/2024

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