In italia, il pezzo di carta più utile non è un titolo di studio, ma una lettera di raccomandazione. La prevalenza della spintarella non è folklore o semplice malcostume: soffoca la meritocrazia, blocca la mobilità sociale e dà fuoco alle polveri della guerra tra generazioni. Tra inchiesta, denuncia e resoconto di vita vissuta (e lavorata), questo nuovo libro di giovanni floris non risparmia le stoccate polemiche: contro la generazione del '68, ex rivoluzionari bravissimi a occupare posizioni di potere e a non mollarlo più; contro il mito dell'efficienza del settore privato (che in realtà è stagnante quanto quello pubblico); contro la sinistra stessa, incapace di comprendere che il ritorno della meritocrazia dovrebbe essere la chiave della sua azione politica. Per impedire che chi nasce ricco continui ad arricchirsi, mentre i poveri muoiono poveri.
Talentuosa illustratrice, rosalie è famosa per i biglietti d'auguri personalizzati che realizza a mano. Ed è un'accanita sostenitrice dei rituali: il café crème la mattina, una fetta di tarte au citron nelle giornate storte, un buon bicchiere di vino rosso dopo la chiusura della papeterie. I rituali aiutano a fare ordine nel caos della vita, ed è per questo che ogni anno, per il suo compleanno, rosalie fa sempre la stessa cosa: sale i 704 gradini della tour eiffel fino al secondo piano e, con il cuore in gola, lancia in aria un biglietto su cui ha scritto un desiderio. Ma finora nessuno è mai stato esaudito. Tutto cambia il giorno in cui un anziano signore entra come un ciclone nella papeterie. Si tratta del famoso scrittore per bambini max marchais, che le chiede di illustrare il suo nuovo libro. Rosalie accetta felice e ben presto i due diventano amici, la tigre azzurra ottiene premi e riconoscimenti e si aggiudica il posto d'onore in vetrina. Quando, poco tempo dopo, un affascinante professore americano, attratto dal libro, entra in negozio, rosalie pensa che il destino stia per farle un altro regalo. Ma prima ancora che si possa innamorare, ha un'amara sorpresa. Perché l'uomo è fermamente convinto che la storia della tigre azzurra sia sua.
Tatiana petrova, giornalista d'inchiesta coraggiosa e temeraria ha lasciato mosca per un misterioso incarico da più di un mese. Tatiana è nota per le sue sparizioni durante le inchieste più impegnative, ma arkady renko, leggendario investigatore di mosca e amante occasionale della donna, è sicuro che ci sia qualcosa che non va. Intraprende quindi un lungo e pericoloso viaggio per trovarla. Dalle rive del lago baikal alla fatiscente chita, renko scopre che tatiana sta seguendo l'ascesa del dissidente politico mikhail kuznetsov, un golden boy della moderna ricchezza petrolifera e il primo a rappresentare una vera minaccia al dominio di putin in oltre un decennio. In una terra di sciamani e notti glaciali, ricchi oligarchi petroliferi del nord e mostri marini che si dice si aggirino nel lago più profondo del mondo, renko ha bisogno di tutto il suo ingegno per salvare tatiana.
Southampton, 1807. Questa volta la curiosità di jane per i casi intricati è risvegliata da suo fratello frank che chiede il suo aiuto per salvare la vita all'amico e collega della marina, il capitano tom seagrave, condannato a morte per un omicidio che non avrebbe commesso. Frank è il solo a credere all'amico e ha bisogno del fiuto di sua sorella per portare a galla la verità. Per i due investigatori inizia un viaggio attraverso i meandri più segreti della famiglia seagrave, che li porterà fino alle celle della prigione di wool house, dove uno dei detenuti potrebbe essere il testimone chiave per risolvere il caso. Ma il tempo a loro disposizione sta per scadere e la verità nascosta cela anche una minaccia di morte indirizzata alla stessa jane.
Aprile 2005. Roma è ancora scossa per la morte di giovanni paolo ii, quando fra le mura vaticane avvengono due macabri ritrovamenti: un feroce assassino pare aver preso di mira i cardinali giunti nella capitale per il conclave che deve eleggere il nuovo pontefice. Il difficile caso viene affidato alla bella criminologa paola dicanti, uno dei pochi profiler al mondo formatisi alla sede dell'fbi. Ad affiancarla nel delicatissimo compito arriva anthony fowler, affascinante sacerdote nonché ex agente della cia dal passato oscuro, richiamato in servizio per collaborare alla caccia al mostro. Un mostro che lui sembra conoscere un po' troppo bene. Una lotta contro il tempo, mentre l'indagine solleva uno spinoso sipario sugli scandali della pedofilia fra i ranghi della chiesa, oltre che sui cupi retroscena dei poteri del vaticano.
Restare viva non è mai stato tanto difficile. Dopo regina rossa, che ha incoronato antonia scott come la nuova protagonista assoluta del thriller spagnolo, il secondo capitolo della trilogia bestseller di juan gómez-jurado. Antonia scott e jon gutiérrez sono ancora alla ricerca di sandra fajardo, quando mentor li convoca per un altro caso al momento più pressante. Si tratta della scomparsa di lola moreno, moglie di yuri voronin, tesoriere di un clan mafioso che opera nella zona di malaga. Lola moreno è svanita nel nulla da quando, in un centro commerciale, qualcuno ha cercato di ucciderla. Nel frattempo, il marito yuri veniva brutalmente trucidato nella loro villa. Ma jon e antonia non sono i soli a cercare lola. È a questo punto che entra in scena l'ineffabile donna russa che risponde al nome di Čërnaja volčica: la lupa nera, pericolosissima sicaria al soldo dei mafiosi. Dai paesaggi assolati dell'andalusia, fino agli scenari innevati della sierra, antonia scott, sempre alle prese con i suoi demoni, dovrà affrontare una temibile nemica. Nel frattempo, il signor white e sandra fajardo non si sono certo dimenticati di lei…
Amelia sachs è sulle tracce di un killer. Lo ha individuato, anche se ancora non ne conosce l'identità, e lo sta cercando in un affollato centro commerciale di brooklyn. Pochi, pochissimi istanti prima che la detective entri in azione, però, accade qualcosa: il pannello di una delle scale mobili cede improvvisamente, un uomo cade tra gli ingranaggi e muore stritolato dai denti metallici. Mentre sachs si precipita in aiuto della vittima, il killer riesce a fuggire. Si è trattato davvero di una fatalità? Lincoln rhyme, dimessosi dopo una missione andata storta, torna al lavoro nel tentativo di aiutare la famiglia della vittima a ottenere un risarcimento. Le indagini confluiranno però in un unico caso: un killer sabota i dispositivi di controllo di macchinari industriali ed elettrodomestici di uso comune, trasformandoli in armi letali. Come prevedere le prossime mosse dell'assassino? Mentre la conta delle vittime minaccia di aumentare, sachs e rhyme devono correre contro il tempo per svelare l'identità dell'uomo e scoprire quale sia il suo obiettivo ultimo. A coadiuvare la coppia di detective c'è anche juliette archer, affascinante tirocinante del celebre criminologo, come lui costretta su una sedia a rotelle. Con le sue intuizioni juliette offrirà un contributo decisivo alla soluzione del caso.
«quando in una storia vedo comparire un protagonista-lettore, ho sempre il sospetto che sia stato messo lì allo scopo di adularmi, di rassicurare, mentre io pretendo tutto il contrario dal libro che sto leggendo: voglio ch'esso mi strattoni, che mi renda maledetto e solo a sprazzi redento, che mi spaventi a morte. È per questo che ho amato a tal punto tony & susan di austin wright, un romanzo che parla di romanzi, ma una felice eccezione della sua specie, perché tutto fa fuorché rassicurare. Spaventa molto e redime poco. Esalta la vocazione stessa dei romanzi a essere non-rassicuranti e ne celebra la dimensione oscura, spiazzante». (paolo giordano)
La storia vera e incredibile dell'ordigno più potente del mondo. Sappiamo tutti come va a finire, e quindi che senso ha raccontare la storia della bomba atomica? Nessuno, in apparenza. Il mattino del 6 agosto 1945 il primo ordigno viene sganciato sulla città di hiroshima e fa circa 166. 000 morti, seguito tre giorni dopo dal secondo, su nagasaki. La sorpresa però, ci svela mercadini con una prosa brillante e insieme rigorosa, non sta nel finale, bensì nei singoli passaggi, negli innumerevoli dettagli e casualità – un presidente che sale al potere nel momento sbagliato, nobel consegnati per errore, fisici convinti di doversi opporre ai marziani, piste sbagliate. – che portano all'esplosione di fat man e little boy: la più grande catastrofe della storia del novecento, forse, e cartina al tornasole della follia di un destino che si realizza per vie tortuose e inaspettate. Prendendo spunto da uno dei suoi monologhi più riusciti, roberto mercadini ci racconta protagonisti e retroscena di quell'evento devastante, e traccia una mappa del mondo che dimostra come l'assurdo sia la più potente molla evolutiva.
Marisa guarda con sgomento la classifica dei libri più venduti. In cima c'è il romanzo che ha tra le mani. L'ha sfogliato e ha riconosciuto ogni pagina, ogni riga, ogni vocabolo. Quello è il libro che ha pubblicato vent'anni prima, solo che ora il nome dell'autore in copertina è un altro e lei non sa chi sia. Qualcuno ha copiato il suo romanzo. Marisa non sa che fare perché non può dimostrare che si tratti della stessa storia scritta con le stesse parole. Non può farlo perché quando ha pubblicato il suo esordio è stato un totale fallimento e ne ha distrutto ogni copia, ogni file. Invece ora qualcuno con quello stesso libro sta avendo successo. È in vetta alle classifiche. Marisa non ha idea di come sia potuto accadere, ma deve vendicarsi. Anche se non ha le prove non può permettere che questo plagio vada avanti. Ricorda perfettamente come funziona il mondo editoriale, ne conosce tutte le leggi. Deve solo provare ad entrarci in qualche modo, nessuno si ricorderà di lei. E deve riuscire ad avvicinare l'autore dell'imbroglio. Basterà giocare sulle sue ossessioni di scrittore, che lei conosce bene, per portarlo alla verità. Basterà far vacillare le certezze della sua creatività per ottenere quello che vuole. Un piccolo peccato solo per amore della giustizia. Anche se questo forse vuol dire riprendere in mano una penna e tornare a scrivere. Tornare nel regno di quel sogno che si è infranto tanti anni prima. Quello che l'ha fatta soffrire e ha cambiato la sua vita. Un romanzo non è finito fino a quando non si trova il giusto finale. Più è sconcertante, più è misterioso, più il lettore amerà leggerlo. E lo scrittore scriverlo. Ma non sempre è così.