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Classifica Libri CATEGORIA (E SOTTOCATEGORIE)
Narrativa Estera

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Libri in questa classifica: 43694

Pagina 1581 di 4370

Posizione in classifica: 15801

Lo Scontro Delle Civiltà E Il Nuovo Ordine Mondiale
Il Futuro Geopolitico Del Pianeta

Samuel P. Huntington

Società - Militanti politici

Lo Scontro Delle Civiltà E Il Nuovo Ordine Mondiale<br>Il Futuro Geopolitico Del Pianeta
Quali sono le grandi civiltà che stanno entrando in conflitto nello scenario globale? Da un lato c'è naturalmente il modello americano. Ma quali sono gli altri protagonisti? Qual è il peso della potenza militare e quale quello della potenza economica in questa partita per la supremazia mondiale? Che ruolo può avere l'europa? Quale sarà il peso dell'asia e delle economie emergenti? Il libro rappresenta un saggio di ampio respiro sugli scenari della politica e della cultura mondiali.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/12/2021

Posizione in classifica: 15802

La Bambina E Il Sognatore

Dacia Maraini

Narrativa estera - Recente

La Bambina E Il Sognatore
Vincitore del premio boccaccio 2016 per la letteratura italiana. Con questo romanzo potente, illuminato per la prima volta da un'intensa voce maschile, dacia maraini ci guida al cuore di una paternità negata, scoprendo i chiaroscuri di un sentimento che non ha mai smesso di essere una terra selvaggia e inesplorata. Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite, che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro nani sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un'andatura da papera, come la sua martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che nani contagia l'intera cittadina di s. , immobile provincia italiana, con la sua ossessione per lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di lucia diventa presto una ricerca di sé, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 21/02/2025

Posizione in classifica: 15803

Il Concilio Di Pietra

Jean-Christophe Grangé

Narrativa estera - Thriller

Il Concilio Di Pietra
Diane thiberge ha 29 anni. È una single bionda e bella, specializzata nello studio degli animali da preda. Quando decide di adottare in thailandia un bambino di cinque anni, lu-sian detto lucien, non sa che per lei sta cominciando un incubo. Lucien, ferito in un incidente automobilistico, cade in coma e, intorno al bambino, si sussegue una sequenza di morti misteriose. Diana inizia a cogliere i contorni di un terribile complotto e per salvare il bambino e se stessa dovrà riuscire a scioglierne il mistero. La pista che segue, indizio dopo indizio, è un viaggio nel passato, verso le origini dell'umanità. Grangé è autore di
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/04/2024

Posizione in classifica: 15804

La Linea Nera

Jean-Christophe Grangé

Narrativa estera - Thriller

La Linea Nera
Marc dupeyrat si è travestito da donna per poter parlare con jacques reverdi. Non si tratta di un colloquio qualunque, perché reverdi, ex campione mondiale di apnea, adesso è in carcere con l'accusa di aver trucidato una ragazza. Marc, che nel suo passato è stato trovato due volte in coma accanto a due cadaveri, ha deciso di indagare sull'orrendo omicidio e ha adottato questo travestimento perché reverdi, il mostro, non accetta di parlare con nessun'altro. Inizia così un difficile dialogo che lentamente penetra nella mente distorta del serial killer, trascinando marc in un vero incubo.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/02/2024

Posizione in classifica: 15805

Il Mare Non Bagna Napoli

Anna Maria Ortese

Narrativa estera - Recente

Il Mare Non Bagna Napoli
'il mare non bagna napoli' è - sottolinea pietro citati nella prefazione - una straordinaria discesa agli inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime figure dei morti. Di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo così intenso la spettralità di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana. Anna maria ortese attraversa l'ade posando sulle cose e le figure degli sguardi allucinati e dolcissimi: tremendi a forza di essere dolci; che colgono e uccidono per sempre il brulichio della vita. Nei racconti compresi nella prima parte del libro, questi sguardi penetrano nel cuore dei personaggi: ne rendono la musica e il tempo interiore, come molti anni prima aveva fatto cechov'.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/01/2022

Posizione in classifica: 15806

Fai Piano Quando Torni

Silvia Truzzi

Narrativa estera - Recente

Fai Piano Quando Torni
Un romanzo pieno di grazia che racconta, con tono ironico e sorprendentemente leggero, il dolore della perdita e la fatica della rinascita. «silvia truzzi affonda le sue parole nello spazio cieco di ogni donna, di ogni uomo. È nata una scrittrice. » - roberto saviano «nei libri continuo a cercare un sollievo, una luce nel buio. Margherita e la sua amica improbabile mi hanno ricordato come le ferite del cuore vadano affrontate e curate con coraggio, ma senza vergognarsi delle cicatrici che lasciano. Perché le cicatrici sono la cerniera di tenerezza che ci impedisce di sprofondare nel cinismo. » - massimo gramellini, corriere della sera «la prosa di silvia truzzi è ipnotica. Ogni suo periodare – nei dialoghi e nelle scene – è un mantra cui chi legge porta se stesso. Ed è come quando si narra di una favola che impegna anni e anni per sbocciare tra i giorni grigi. » - pietrangelo buttafuoco, il fatto quotidiano «quanti anni hai? » pensai che fosse il momento di mettere le cose in chiaro. «signora, io non ho mai voglia di parlare. » la vecchia mi guardò spalancando gli occhi celesti, troppo grandi, improvvisamente dolcissimi. «va bene, bambina. » si alzò, diretta verso il suo letto. Da quando ero in ospedale non riuscivo neanche a piangere, ma qualche volta sognavo francesco che mi diceva la nostra frase: «fai piano quando torni». Margherita ha trentaquattro anni e un lavoro che ama. È bella, ricca ma disperatamente incapace di superare sia la scomparsa dell'adorato papà, morto all'improvviso otto anni prima, sia l'abbandono del fidanzato che l'ha lasciata senza troppe spiegazioni. Dopo un grave incidente d'auto si risveglia in ospedale. Qui incontra una signora anziana che da poco è stata operata al femore. Anna, oggi settantaseienne – nata poverissima, «venduta» come sguattera da bambina – ha trascorso la vita in compagnia di un marito gretto e di una figlia meschina, eppure ha conservato una gioia di vivere straordinaria. Merito delle misteriose lettere che, da più di mezzo secolo, scrive e riceve ogni settimana. I mondi di queste due donne sono lontanissimi: non fossero state costrette a condividere la stessa stanza, non si sarebbero mai rivolte la parola. Dopo i primi tempestosi scontri, però, fuori dall'ospedale il cortocircuito scatenato dalla loro improbabile amicizia cambierà in meglio la vita di entrambe.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 14/01/2025

Posizione in classifica: 15807

La Vita Finora

Raul Montanari

Narrativa estera - Recente

La Vita Finora
Torna raul montanari con una storia di bullismo, manipolazione e cyberbullismo all'interno di una scuola di periferia, la vita finora. Al centro della vicenda, marco laurenti, un giovane professore delle medie convinto di essere un cattivo insegnante ma che di fronte al male. «montanari entra nell'animo umano e ci si fa largo, fotografando quello che vede. » - valeria parrella «la paura che provo di fronte al mutamento antropologico delle nuove generazioni, alla loro anaffettività e anestesia sociale, di cui vedo tracce sia nei ragazzi che conosco personalmente sia nelle cronache dei giornali, mi ha suggerito il personaggio di rudi, il sedicenne geniale e sociopatico in cui marco cercherà fino all'ultimo un'umanità che nonostante tutto gli sembra di intravedere. » - raul montanari È l'autunno del 2016. Marco laurenti, trentacinquenne professore delle medie con un passato di sofferenze famigliari e un presente di precariato sconfortante, parte da milano per un incarico in un piccolo paese, in cima a una valle isolata dove la natura è prepotente e gli uomini ancora di più. marco sospetta di essere un cattivo insegnante e un'anima piena di ombre. Ma quando arriva il momento sa battersi come un eroe contro il male nella sua incarnazione più spaventosa: un allievo, figlio dei nostri tempi devastati dall'idiozia tecnologica, che manipola compagni e adulti, plagia due ragazzine fino a ridurle a schiave sessuali, bullizza e cyberbullizza, usa i social per realizzare una supremazia fredda, terribile, disumana. Di fronte a lui perfino il male tradizionale, che nella storia ha il volto di un ex criminale di guerra, sembra un retaggio del passato, più doloroso che minaccioso. questo drammatico scontro fra generazioni, combattuto sull'orlo di una frattura che percorre tutta la realtà in cui viviamo oggi, non potrà non contare le sue vittime e molti nodi rimarranno irrisolti. Per ricordarci che, in battaglie come quella raccontata in queste pagine, perfino la vittoria non sempre lascia in bocca il sapore rassicurante dell'happy end.
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/11/2021

Posizione in classifica: 15808

La Gemella Sconosciuta

Jane Robins

Narrativa estera - Thriller

La Gemella Sconosciuta
Una sorella in pericolo. Una proposta allettante. Una scelta che cambierà tutto… «inquietante e dal ritmo travolgente! » - b. A . Paris «il thriller perfetto. » - elle lei è il tuo modello, la tua ispirazione. Lei è più bella di te, più affascinante di te, più desiderata di te. Lei è migliore di te. Ecco perché non può ammettere di aver sposato l'uomo sbagliato. Un uomo ricco, di successo, carismatico. Ma anche opprimente, geloso e, forse, pericoloso. Adesso le parti sono invertite. Solo tu puoi salvare tua sorella. Sei tu la gemella migliore. Ne sei davvero sicura? Callie e tilda sono gemelle, eppure non si somigliano affatto. Callie è single, goffa e impacciata. Tilda invece ha tutto ciò che manca alla sorella: è più bella, più ambiziosa, più carismatica. È un'attrice di successo e ed è fidanzata con felix, affascinante uomo d'affari. Insieme sono la classica coppia da rivista, invidiata da tutti. Persino da callie. Almeno finché callie non si rende conto che, negli ultimi tempi, tilda è sempre più magra, rifiuta ogni proposta di lavoro, passa il tempo rintanata in una casa ormai irriconoscibile, dove il suo allegro caos ha lasciato il posto alla precisione maniacale di felix: tutto è nuovo, ordinato e così asettico da far paura. E poi ci sono i lividi sulle braccia, le reazioni esagerate di felix per questioni da nulla. Preoccupata, callie cerca in internet forum di sostegno alle vittime di uomini dispotici, manipolatori e violenti: le storie di quelle sconosciute le sembrano fin troppo familiari e callie si convince che la sorella sia in pericolo. Deve proteggerla, a ogni costo. Ma come, se tilda per prima non vuole farsi aiutare? Proprio quando callie ha l'impressione che la situazione stia precipitando, riceve una proposta da una delle donne del forum, una proposta che potrebbe risolvere in un sol colpo i problemi di entrambe. E callie accetta, sebbene sappia di star imboccando una strada da cui non potrà più tornare indietro, nemmeno quando capirà di aver commesso un errore imperdonabile…
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 03/09/2024

Posizione in classifica: 15809

Calendar Girl
Gennaio, Febbraio, Marzo

Audrey Carlan

Narrativa erotica e rosa - Eros

Calendar Girl<br>Gennaio, Febbraio, Marzo
'avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni. Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. Quello dipendeva e dipende sempre solo da me. L'amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno. Gennaio, los angeles, uno sceneggiatore con un corpo sexy quanto la sua mente. Febbraio, seattle, un artista francese in cerca della sua musa. Marzo, chicago, un ex pugile imprenditore dal cuore spaventato. Tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco. Ma l'amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha. Trust the journey. ' (mia)
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 23/03/2025

Posizione in classifica: 15810

A Cantare Fu Il Cane

Andrea Vitali

Narrativa estera - Gialli storici

A Cantare Fu Il Cane
Una nottata turbolenta, ladri, fughe, amori, e un bastardino ringhioso e mordace. «guardate la faccia di uno che abbia appena finito di leggere un romanzo di vitali: gli occhi sorridono beati. Conservano il ricordo di una esperienza felice. » - massimo boffa, panorama«il mondo di vitali? Piacere garantito. » - oggi«secondo me, vitali sorpassa con la sua levità guareschi. Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo. » - antonio d'orrico, la lettura - corriere della sera«un grande narratore che, come piero chiara e mario soldati, sa raccontare la profondità della superficie. » - bruno quaranta, ttl, la stampa«un diavolo, no. Un cane piuttosto. Il bastardino di casa panicarli della cui esistenza nessuno aveva avvisato il carabiniere virgola. Sbucato da chissà dove, e abbaiando come se avesse ereditato i toni di tutte le razze che s'erano incrociate prima di arrivare a lui, in un battibaleno gli aveva addentato la gamba sinistra del pantalone, strappandola con una ferocia ringhiante e poi sputandola per riprendere ad abbaiare come un ossesso, e aggirandolo per attaccarsi alla gamba destra. » la quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a bellano da un grido di donna. Trattasi di emerita diachini in panicarli, che urla «al ladro! Al ladro! » perché ha visto un'ombra sospetta muoversi tra i muri di via manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna romeo giudici. È serafino caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l'emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il maccadò, dei cani, ha una fifa barbina. A cantare fu il cane ci offre una delle storie più riuscite di andrea vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosità, come quella della principessa eritrea omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, così si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa…
Punteggio: 753
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2025

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