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Julien Tromeur


Classifica Libri Generale

Libri in questa classifica: 28389

Pagina 1548 di 2839

Posizione in classifica: 15471

Ti Seguo Ogni Notte

Luca Bianchini

Narrativa estera - Recente

Ti Seguo Ogni Notte
Roger milone ha trentadue anni, una casa in periferia, una sorella, una madre e un lavoro di cui si vergogna un po': vende pentole in una tv locale. Una notte conosce stella e sente che è la donna della sua vita. Purtroppo è il momento sbagliato, dal momento che è proprio il giorno prima delle nozze della ragazza. Roger decide comunque di inseguire il suo sogno, ma proprio mentre rincorre l'amore, troverà il successo. Grazie a un clamoroso rutto in diretta e a un programma notturno, 'da uomo a uomo', una sorta di 'spogliatoio' maschile in cui gli uomini danno e dicono il peggio di sé. Desiderato dai tabloid, invidiato dagli amici riuscirà a ritrovare la via grazie alle sue sane origini periferiche, a un amico transessuale e a una fioraia.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 15/07/2024

Posizione in classifica: 15472

Malerba

Carmelo Sardo

Biografie - Autobiografie

Malerba
'malerba', erba cattiva: lo chiamavano così a porto empedocle, dove è nato nel 1965. La sua storia comincia quando, ragazzino, viene spedito in germania a lavorare. La sicilia sembra lontanissima, ma il destino lo richiama. Di passaggio al paese, resta ferito nella strage con cui cosa nostra comincia lo sterminio dei suoi parenti per regolare vecchi conti. E presto scopre che a un suo amico è stato affidato il compito di uccidere anche lui. È il momento di passare al contrattacco, rinunciando a tutto, anche all'amore, per sopravvivere. E la totale sfiducia nello stato lo spinge a fare da solo. Questa è la storia di giuseppe grassonelli, arrestato a 26 anni e da allora rinchiuso in carcere senza speranza di uscirne. È condannato per omicidi commessi tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90. Nelle sentenze i giudici scrivono che 'l'imputato ha ucciso persone che avevano sterminato la sua famiglia', riconoscendogli di aver agito per vendetta. Grassonelli non ha mai negato la propria colpevolezza né accettato di collaborare con la giustizia, per questo la condanna all'ergastolo ostativo non gli consente di beneficiare di alcun permesso. In carcere è entrato semi-analfabeta, oggi è laureato in lettere e filosofia all'università federico ii di napoli, con 110 e lode. Quando ha deciso di raccontare la sua storia, si è affidato al giornalista siciliano che, fin da quand'era un giovane cronista, aveva seguito la sua vicenda.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/07/2021

Posizione in classifica: 15473

Il Destino Si Chiama Clotilde

Giovannino Guareschi

Narrativa estera - Classica

Il Destino Si Chiama Clotilde
Clotilde è bella, stravagante ed eccentrica, ma soprattutto arcimilionaria. È la ragazza più bella e ricca della città di nevaslippe e potrebbe scegliere a suo piacimento tra i numerosi pretendenti, ma per dare un po' di brio alla sua vita pensa bene di innamorarsi perdutamente dell'aristocratico e squattrinato filimario dublè, l'unico uomo di tutta la città che non la vuole, e di farlo rapire. Il rapimento innescherà una vorticosa girandola di eventi in cui - tra crociere di lusso, gambe di legno e grandi rifiuti - l'amore si farà strada e giungerà al trionfo finale.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 18/06/2023

Posizione in classifica: 15474

Storie Impreviste

Roald Dahl

Narrativa estera - Recente

Storie Impreviste
I racconti di roald dahl sono perfetti meccanismi narrativi, piccole bombe che esplodono immancabilmente in finali sorprendenti e spiazzanti. Il punto di partenza è la normalità - incontri occasionali, piccole scommesse, gesti comuni - che proseguono per una decina di pagine attraverso ambienti, personaggi, situazioni in sé gustose, ma apparentemente scontate. Ed ecco, nell'ultima pagina, nell'ultima frase, spesso addirittura nell'ultima riga, il ribaltamento, l'irrisione, la beffa e soprattutto l'imprevisto: che puntualmente riesce a strappare al lettore una risata amara, crudele, ma proprio per questo liberatoria.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 27/12/2022

Posizione in classifica: 15475

Nome D'arte Doris Brilli
I Casi Del Maresciallo Ernesto Maccadò

Andrea Vitali

Narrativa estera - Narrativa gialla

Nome D"arte Doris Brilli<br>I Casi Del Maresciallo Ernesto Maccadò
La notte del 6 maggio 1928, i carabinieri di porta ticinese a milano fermano due persone per schiamazzi notturni e rissa. Uno è un trentacinquenne, studente universitario provvisto di tesserino da giornalista. Interrogato, snocciola una lista di conoscenze che arriva fino al direttore del «popolo d'italia», quel mussolini fratello di. , per accreditare la sua versione, ovvero che è stato fatto oggetto di adescamento indesiderato. L'altra è una bella ragazza che, naturalmente, sostiene il contrario. Ma amicizie per farsi rispettare non ne ha, e soprattutto non ha con sé i documenti, per cui devono crederle sulla parola circa l'identità e la provenienza: desolina berilli, in arte, essendo cantante e ballerina, doris brilli, di bellano. E dunque, la mattina dopo, la ragazza viene scortata al paese natio. Che se ne occupi il nuovo comandante, tale ernesto maccadò, giovane maresciallo di origini calabresi giunto sulle sponde del lago di como da pochi mesi. E lui, il maccadò, turbato per il clima infausto che ha spento l'allegria sul volto della fresca sposa maristella, coglie al volo l'occasione per fare il suo mestiere, ignaro delle complicazioni e delle implicazioni che il caso doris brilli è potenzialmente in grado di scatenare.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/12/2021

Posizione in classifica: 15476

Due Mogli
2 Agosto 1980

Maria Pia Ammirati

Narrativa estera - Recente

Due Mogli<br>2 Agosto 1980
Finalista del premio giuseppe dessì 2018, sezione narrativa maria pia ammirati, con la sua lingua empatica e vitale, ha scattato un'istantanea feroce dell'italia di quel giorno «interrompiamo le trasmissioni per una notizia appena giunta. Grave incidente, forse per lo scoppio di una caldaia, alla stazione di roma. » augusto si chinò in avanti con una strana smorfia in volto per alzare il volume dell'autoradio. «la stazione di roma? » gridò matilde. I ragazzi fecero finalmente silenzio, mentre il giornalista, dopo una breve pausa, ricominciava: «scusate, la stazione di bologna. Lo scoppio è avvenuto alla stazione di bologna alle 10. 52» questa storia si svolge nell'arco di un'unica giornata: il 2 agosto del 1980. Il giorno della strage di bologna. Sono le otto di mattina, la periferia romana sonnecchia nell'afa. I di giacomo stanno facendo gli ultimi preparativi prima di partire per le vacanze. Matilde fa un veloce saluto a marta, la vicina di casa, e come sempre si ritrova a invidiare la sua famiglia allegra e numerosa e il corpo procace esibito senza vergogna. Non può immaginare di essere a sua volta invidiata da marta, che spesso si sorprende a sognare una vita ordinata e tranquilla come quella dell'amica. Soprattutto oggi, che ha scoperto di essere di nuovo incinta e all'idea di ricominciare un'altra volta da capo si sente male, con tutti i pensieri che le danno le sue figlie. Specialmente gianna, che studia lettere a bologna e con lei ha sempre avuto un rapporto difficile. Alle dieci passate, mentre matilde e i suoi sono incolonnati nel traffico, gianna, da un'aula universitaria di bologna, sente le sirene attraversare la città. Il professore sospende la lezione, 'è successo qualcosa alla stazione', pare sia scoppiata una caldaia o una bombola di gas. Alla ragazza basta un istante per capire che è sfuggita all'incidente per puro caso. I di giacomo apprendono la notizia in macchina, alla radio. E, per uno scherzo del destino, in quel momento anche la loro vita subirà uno strappo definitivo. Dalla stazione si alza una colonna di fumo, gli autobus si improvvisano ambulanze, e tra la folla cominciano a circolare le prime voci: 'non può essere una caldaia, è un disastro', 'una bomba, un attentato'. Sotto le macerie sono in tanti, alcuni vengono estratti vivi. Tra loro c'è marina, vent'anni, fresca di assunzione alla contabilità. Ma, a differenza delle sue colleghe euridia, rita, mirella, franca, nilla e katia, lei d'ora in avanti dovrà imparare a sopportare il ruolo, 'del tutto fortuito, della sopravvissuta e della testimone'. La sua, in mezzo alle tante storie possibili di questo romanzo, è una storia vera. Maria pia ammirati, con la sua lingua empatica e vitale, ha scattato un'istantanea feroce dell'italia di quel giorno. Ma due mogli è anche una toccante riflessione sul ruolo che il caso e il destino giocano nelle nostre vite, una partitura a più voci – incredibilmente attuale – in cui le deflagrazioni della grande storia si sovrappongono al rumore sottile delle piccole storie di persone comuni.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 25/10/2024

Posizione in classifica: 15477

Proletkult

Wu Ming

Narrativa estera - Storica

Proletkult
Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? «bogdanov immaginò di estrarre la rivoltella e sparargli al cuore. Poi avrebbe legato l'ancora al cadavere, l'avrebbe rovesciato in mare e dietro al corpo avrebbe gettato la pistola. Le storie di leonid voloch sarebbero andate perdute per sempre in fondo al golfo. Il suo viaggio sul pianeta socialista sarebbe morto con lui. Un racconto filosofico. Un romanzo di scienza e di fantasia che nessuno avrebbe mai letto» mosca, 1927. È ciò che accade ad aleksandr bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo. Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della rivoluzione d'ottobre e si avvicina la resa dei conti tra stalin e i suoi oppositori, l'autore del celebre stella rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo. È l'occasione per ripercorrere le tappe di un'esistenza vissuta sull'orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/11/2023

Posizione in classifica: 15478

La Venere Di Salò

Ben Pastor

Narrativa estera - Gialli storici

La Venere Di Salò
Salò, inverno del 1944. Reduce dall'avventuroso recupero del carteggio mussolini-churchill narrato ne
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 07/12/2023

Posizione in classifica: 15479

Malice
La Guerra Degli Dei
La Fede E L'inganno
Vol
1

John Gwynne

Narrativa estera - Fantasy

Malice<br>La Guerra Degli Dei<br>La Fede E L"inganno<br>Vol<br>1
Le terre d'esilio hanno un passato violento, in cui eserciti di uomini e di giganti si scontravano in battaglia, scurendo la terra con il sangue nero dei loro cuori. Anche se i clan dei giganti sono stati spazzati via in ere ormai remote, le loro fortezze in rovina continuano a segnare come cicatrici la terra degli uomini. E ora i giganti riprendono a mostrarsi, le pietre piangono sangue e cominciano a spargersi voci di avvistamenti di wyrm giganti. Coloro che sono ancora in grado di leggere i segni vi vedono l'annuncio di una minaccia ben più grande delle antiche guerre. L'alto re aquilus convoca un concilio con i re degli altri stati, cercando di formare un'alleanza per affrontare i tempi oscuri che si profilano all'orizzonte. Alcuni di loro si mostrano scettici: combattono già le loro schermaglie di frontiera contro pirati e giganti. Ma la profezia indica che l'oscurità e la luce esigono due campioni, il sole nero e la stella lucente. E farebbero bene a cercare entrambi, perché se il sole nero dovesse guadagnare potere, le speranze e i sogni dell'intera umanità cadrebbero in rovina. Il primo volume della saga 'la fede e l'inganno'.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 05/04/2021

Posizione in classifica: 15480

La Scuola

Herman Koch

Narrativa estera - Recente

La Scuola
La scuola, il romanzo con cui herman koch si è affermato come spietato osservatore delle ipocrisie del nostro mondo, è una delle piú mirabolanti, avvincenti «cronache di una morte annunciata» che sia dato leggere. 'il capolavoro satirico di herman koch dovrebbe essere una lettura obbligatoria in tutte le scuole' - da volkskrant 'in modo penetrante, herman koch descrive le fortune e le sventure del personale docente di una scuola, con la sua falsa allegria e la fede ipocrita nel metodo montanelli' - der stern c'è un quartiere ad amsterdam dove nevrotiche veneri in pelliccia camminano specchiandosi continuamente nelle vetrine dei negozi e uomini in completo, troppo grassi o troppo magri, si dedicano pure loro allo shopping come se non avessero niente di meglio da fare. È un quartiere perbene fatto per gente perbene, dove ci sono centocinquanta pasticcerie e gastronomie, e dove tutto è un lievito madre a grana grossa e panini al frumento insaturo contro il cancro, le vene varicose e i versamenti di sangue. È soprattutto il quartiere dove si erge il liceo montanelli. Una scuola dove sono fatti tutti della stessa pasta: tipi con genitori artistici, pittori e scultori, innanzi tutto; ragazzini con padri e madri che appartengono al cosiddetto «mondo del teatro»; pedantelli che durante la ricreazione se ne stanno a blaterare di argomenti ricercati con le loro vocine finte e modulate. Il metodo della scuola l'ha inventato una certa maria montanelli, cent'anni prima, per offrire qualche opportunità in piú nella vita ai bambini poveri di napoli. Ad amsterdam, però, il liceo costa sedici volte di piú rispetto a una scuola normale, e di poveri non vi è nemmeno l'ombra tra le sue mura. Come in ogni scuola che si rispetti, anche il liceo montanelli ospita, tuttavia, una voce fuori dal coro: un ragazzo la cui madre è venuta a mancare dopo una lunga malattia, e il cui padre ha trovato conforto con una vedova appena tre isolati piú in là. Un allievo particolarmente discolo, il cui sogno ricorrente è che uno spitfire arrivi in picchiata e apra il fuoco su tutto quel quartiere palloso e viziato. Un compagno di classe, che vorrebbe tanto darle di santa ragione a jan wildschut, il nuovo arrivato, quello con qualche rotella fuori posto che sia d'estate che d'inverno indossa sciarpa e muffole e durante la ricreazione se ne sta nel cortile della scuola a masticare lentamente i suoi panini, con la saliva che gli cola da un angolo delle labbra… implacabile colpo al cuore del perbenismo, sferzante satira del conformismo che governa le relazioni fra esseri umani e, allo stesso tempo, lucido sguardo sulle fragilità umane, la scuola, il romanzo con cui herman koch si è affermato come spietato osservatore delle ipocrisie del nostro mondo, è una delle piú mirabolanti, avvincenti «cronache di una morte annunciata» che sia dato leggere.
Punteggio: 745
                   

Ultimo aggiornamento punteggio: 02/01/2025

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