Un giornalista milanese scende in riviera per il suo primo incarico importante e viene travolto da una girandola ossessiva di fatti e personaggi. Nella infuocata estate riminese, dominata dal gusto frenetico del divertimento (e magari di perversi piaceri), le storie di un suonatore di sax, di uno scrittore in crisi, di un gruppo di travestiti giocosi e molte altre ancora si intrecciano con la vita quotidiana di chi popola i locali, i caffé, le spiagge, le discoteche.
Unite da un profondo affetto e dalle vicende di un'esistenza travagliata, le sorelle may e pearl chin, dopo una giovinezza felice a shanghai, la 'parigi d'oriente', vivono nella los angeles degli anni cinquanta costrette dal padre a un matrimonio d'interesse con i fratelli louie. Nella chinatown della città, le due famiglie hanno allevato joy, ora diciannovenne, che scopre per caso con dolore di non essere figlia di pearl e sam, come ha sempre creduto, bensì di may e del suo grande amore di gioventù, il pittore cinese z. G . Sconvolta, la ragazza decide di recarsi nel paese al quale sente di appartenere, per conoscere il suo vero padre. Ma la cina che l'attende è la cina maoista del grande balzo in avanti, un paese in cui gli individui non contano nulla, piegati dal potere e dalle sue richieste spietate. Lo stesso padre di joy è osteggiato dal nuovo regime in quanto artista e sta per partire per la campagna dove dovrà 'imparare dalla vita reale' e fare autocritica. Nel suo entusiasmo cieco per il paese che sente come suo, joy decide di seguirlo e in un villaggio sperduto si innamora di tao feng, un contadino. Nel frattempo a los angeles, la 'madre' di joy, pearl, decide di recarsi a sua volta in cina per riportare a casa 'sua' figlia.
Filippo solimèni, detto lollo, narra la propria storia, dall'arrivo dei carabinieri in viale san martino 447, dove abita con i genitori. È l'alba del 4 marzo 1977. Lollo viene condotto in caserma e interrogato sulla morte di immacolata pianuzza in barbalonga chirò, la vicina di casa assassinata nella tarda serata dell'8 dicembre 1976, festa dell'immacolata concezione. Ascoltata la sua deposizione, la dottoressa adele piraino limongi, sostituto procuratore, lo arresta e lo rinchiude nel carcere di gazzi. Fabrizio prisicianotto, penalista di messina, viene incaricato della difesa e la delega in gran parte al giovane praticante procuratore italo agro, suo sostituto e cugino dell'indagato. Qualche tempo dopo che è stato considerato estraneo al delitto e, quindi, rilasciato, la sua situazione si complica a causa di un altro omicidio. Anche questa volta, i carabinieri lo arrestano, ma sono costretti a rimetterlo in libertà per una inattesa risolutiva testimonianza. Ma i guai di solimèni non finiscono qui. Ambientata tra messina e letojanni, nelle atmosfere siciliane raccontate senza veli, mostrandone convenzioni e tabù, tic collettivi e individuali, un giallo serrato e imprevedibile nel quale il giovane italo agrò padroneggia il proprio ruolo di legale e lo interpreta con la passione che merita un parente sfortunato.
Jonathan hemlock vive in una chiesa gotica sconsacrata a long island, insegna storia dell'arte, è un alpinista esperto e un mercenario che uccide persone a pagamento per arricchire la sua collezione di opere provenienti dal mercato nero. Proprio per alimentare la sua passione, hemlock accetta un ingaggio molto rischioso da un'agenzia dei servizi segreti: dovrà unirsi a una squadra di alpinisti che deve scalare l'eiger, una delle vette più insidiose delle alpi; uno di loro (ma non si sa chi) è un sicario, che ha ucciso un agente segreto americano; hemlock deve eliminarlo. Il thriller ha ispirato l'omonimo film del 1975 di clint eastwood, interpretato dallo stesso eastwood nel ruolo di hemlock.
Una donna non sa come dire al proprio uomo che ha smesso di amarlo senza una ragione, tanto che ormai anche la sua semplice presenza le risulta molesta; una mamma, all'improvviso e inspiegabilmente, abbandona il marito e, con lui, la figlia, lasciando dietro di sé un annichilito senso di solitudine e smarrimento; una ragazza si illude di poter ricominciare ad amare soltanto perché ne ha una voglia infinita e impacciata. Amore, cui fanno da contrappunto dolore, morte, assenza, solitudine, violenza, in undici racconti, undici storie minime ma immense nella loro capacità di ritrarre la vita comune, talvolta banale, dei sentimenti. Brigitte giraud analizza e disseziona con un linguaggio ruvido e quasi scontroso le umanissime reazioni di chi perde l'amore; i piccoli ed enormi gesti compiuti per colmare il vuoto di una quotidianità dolorosa e inquieta; il senso di desolazione che nasce dal timore dell'inevitabile giudizio della gente.
'oddio, ce la farò? ' quante volte una domanda come questa si ripete nella giornata di una donna, evidenziando ciò che è diventato un problema cronico: la mancanza di tempo. Come si fa a conciliare il lavoro in una società finanziaria, un marito talvolta noioso, due bambini piccoli e bisognosi di cure, senza dimenticare un amante on-line? Sono questi i crucci in cui si dibatte quotidianamente kate reddy, una trentacinquenne in carriera che conta i minuti come altre donne contano le calorie, costretta a destreggiarsi tra appuntamenti di lavoro, impegni familiari, massaggi, sedute dal dentista e mille altre faccende. È una donna di oggi, combattuta tra il desiderio di realizzarsi e la frustrazione degli inevitabili sensi di colpa. E tutto lascia presagire che prima o poi la situazione non potrà che precipitare. Ma kate non si abbatte facilmente e ha dalla sua un'arma assolutamente invidiabile: l'ironia.
Nella terra di maras-dantia la guerra tra umani e razze antiche sembra non conoscere sosta e i figli del lupo sono nell'occhio del ciclone. Soli, braccati, bollati dall'infamante accusa di diserzione, vagano per le regioni che gli umani chiamano centrasia alla ricerca di risposte a interrogativi sempre più pressanti: cosa sono in realtà i manufatti chiamati stelle? Qual è il loro effettivo potere? Perché l'ambizione di possederli ossessiona jennesta, la spietata regina dell'orda, così come kimball hobrow, capo della fanatica setta degli uni?
Percy darling ha settant'anni e una vita fatta di certezze: si godrà la pensione nella sua solitaria fattoria nel new england, fra letture, vecchi film e nuotate nello stagno. Non avrà mai più niente a che fare con l'amore, dopo la morte della moglie trent'anni prima, in un assurdo incidente; e il buon nome della famiglia sarà affidato all'amato nipote robert, che studia a harvard, seguendo le orme della madre. Ma il destino ha ancora in serbo molte sorprese per lo scontroso e intransigente percy. Convinto a trasformare il suo granaio in una scuola materna progressista per dare un'occupazione alla figlia clover, in crisi coniugale, percy vede irrompere nella sua tranquilla esistenza orde di bambini, genitori e insegnanti, che lo costringeranno a rimettersi completamente in gioco. Mentre il nipote robert si lascia coinvolgere da un gruppo di ecoterroristi, percy si confronta con la nuova realtà, e soprattutto, inaspettatamente, con l'amore. Un romanzo sulle svolte improvvise dell'esistenza, una storia corale sul coraggio che ci vuole per sentirsi vivi.
Una guida da parte di «uno che soffre i mali di cui parla», un breviario filosofico da tenere in tasca per conservare la «memoria verace» e guardarsi dalla e-memoria, che «va surrogando la realtà stessa, abbrutendo la gioventù e l'infanzia e, finché non avrà distrutta e resa schiava con tutti i suoi prodotti la mente umana, non sarà sazia di divorare».
Chiara gamberale parla con tono spensierato di tutto ciò che la circonda ogni giorno, delle persone che incontra, di quelle che sanno tutto e la sostengono, e di quelle che ignorano il suo dramma quotidiano: la lotta con la bilancia, il terrore di ingrassare e il rifiuto del cibo fino a che il corpo quasi si fa aria. E la reazione incontrollata, l'assalto al frigo e la grande abbuffata, per poi sentire ancora il bisogno di svuotarsi. Dialoghi vivaci, versi senza pretese, riflessioni e prese di coscienza unite al piacere delle piccole conquiste si alternano tra tensione e dolcezza.