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Libri in questa classifica: 12738

Pagina 153 di 1274

Posizione in classifica: 1521

Non Esistono Posti Lontani

Franco Faggiani

Narrativa estera - Recente

Non Esistono Posti Lontani
Un viaggio a due attraverso l'italia, intrapreso nel periodo più cruento della guerra, e la nascita di un'amicizia speciale. «franco faggiani diffonde serenità e bellezza e ci fa recuperare la voglia di immergerci nella contemplazione della natura e dell'arte». - luca mercalli roma, aprile del 1944. L'archeologo filippo cavalcanti è incaricato dal ministero di recarsi a bressanone per controllare gli imballaggi di un carico di opere d'arte destinate alla germania. Arrivato sul luogo, l'ormai anziano professore conosce quintino, un intraprendente ragazzo ischitano spedito al confino in alto adige. Vista la situazione incerta in cui versa il paese e il pericolo che minaccia entrambi, i due decidono di scappare insieme per riportare le opere d'arte a roma. In un avventuroso viaggio da nord a sud, i due uomini, dalla personalità molto diversa, e nonostante la distanza sociale che li separa, avranno modo di conoscersi da vicino e veder crescere pian piano la stima reciproca. Grazie alle capacità pratiche di quintino e alla saggezza di cavalcanti, riusciranno a superare indenni diversi ostacoli ma vivranno anche momenti difficili incontrando sulla strada partigiani, fascisti e nazisti, come pure contadini, monaci e gente comune, disposti ad aiutarli nell'impresa. Giunti finalmente a roma, che nel frattempo è stata liberata, si rendono conto che i pericoli non sono finiti e decidono così di proseguire il viaggio per mettere in salvo il prezioso carico tra imprevisti e nuove avventure. Paesaggi insoliti, valli fiorite e boschi, risvegliati dall'arrivo di una strana primavera, fanno da sfondo a questa vicenda delicata e toccante, una storia appassionante sul valore dell'amicizia con cui l'autore, ancora una volta, riesce a commuovere ed emozionare.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 29/05/2023

Posizione in classifica: 1522

Intransigenze

Vladimir Nabokov

Narrativa estera - Recente

Intransigenze
Una sorta di capricciosa e obliqua autobiografianabokov aborriva le interviste. Eppure, soprattutto quando diventò una celebrità, dovette subirne alcune. Ma il lavoro di quei malcapitati giornalisti si trasformava in puro pretesto per una strepitosa reinvenzione con cui egli si proponeva innanzitutto di cancellare 'ogni traccia di spontaneità, ogni parvenza di effettiva conversazione'. Il risultato fu una sorta di concrezione madreporica, dove con gli anni finirono per depositarsi non tanto le idee quanto le 'intransigenze' di nabokov, come dire le reazioni della sua fisiologia di scrittore ai grandi temi (e spesso alle grandi scemenze, come l''impegno') che vagavano per l'aria. Egli spara bordate in tutte le direzioni: dalla letteratura all'arte, dalla politica alla sociologia e alla psicoanalisi.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 24/05/2024

Posizione in classifica: 1523

Swing Low

Miriam Toews

Narrativa estera - Recente

Swing Low
«swing low ha tutti gli ingredienti di un perfetto libro di toews: difficoltà umane e volontà caparbie, contesti difficili e contrasti familiari, amore e oppressione, liberazione e morte, il tutto sempre osservato con uno sguardo di rara pulizia, capace di restare ingenuo, stralunato e accorato mentre traccia ritratti interiori di assoluta esattezza» - vanni santoni, la lettura «la scrittura è tersa e definitiva, e come sempre nei libri di miriam toews ha il dono grande della semplicità. Bandisce compiacimenti stilistici e sofisticazioni letterarie. È una dichiarazione integra e onesta sul significato e le difficoltà di vivere» - leonetta bentivoglio, robinson'be'' disse mio padre dopo che ebbero viaggiato in silenzio per un po', 'l'ho fatto'. 'hai fatto molte cose, mel' disse mia mamma. 'a cosa ti riferisci? Ho fatto quello che dicevano che non avrei mai fatto, rispose mio padre'. Quando mel, a diciassette anni, si convince di essere un uovo, gli psichiatri non scommetterebbero un centesimo sul suo futuro. Decretano 'psicosi maniaco-depressiva' e prescrivono montagne di farmaci. Eppure mel riesce a sposare elvira, vulcano di vitalità e progetti, a diventare un insegnante geniale e amatissimo, a crescere due figlie con personalità spiccate, a coltivare fiori magnifici nel suo giardino. Consuma scarpe passeggiando all'infinito, organizza gare sui trampoli al chiaro di luna, accoglie con un sonoro buongiorno gli studenti davanti a scuola il mattino. Mel sente forte il richiamo della vita e della scoperta, ma la depressione lo insidia con la sua rete vischiosa di silenzio; alla fine riesce a catturarlo e a fargli credere di aver sbagliato tutto. La figlia miriam, narrando la sua storia come avrebbe potuto raccontarla lui, con la comicità stralunata di un uomo dolcissimo e smarrito, ci dimostra che non è così.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 01/04/2023

Posizione in classifica: 1524

Il Mago Di Lublino

Isaac Bashevis Singer

Narrativa estera - Recente

Il Mago Di Lublino
Un altro degli indimenticabili eroi di singer: tutti ciarlatani e libertini - e tutti assetati di dio formidabile personaggio yasha mazur, soprannominato il mago di lublino: illusionista, saltimbanco, ipnotizzatore, capace di liberarsi da qualunque corda e di aprire qualunque serratura - ma anche minacciato dalla noia, malato di irrequietezza, sempre affamato di «nuovi trucchi e nuovi amori». E, come altre figure magistralmente tratteggiate da singer, combattuto fra insaziabili appetiti carnali e nostalgia degli antichi riti della sua religione. Di donne, oltre alla moglie che lo aspetta pazientemente nella casa di lublino, yasha ne ha almeno tre o quattro, e di una di loro, una vedova cattolica, è innamorato al punto di volersi convertire per sposarla (ma gli piace parecchio anche la figlia: certo, ha solo quattordici anni, ma basta che cresca un po'. ) . Con lei vorrebbe partire per l'italia, che in questo scorcio del diciannovesimo secolo sembra potergli offrire tutte le opportunità che non avrà mai nel suo paese. E tuttavia non sa decidersi, i dubbi lo tormentano «come uno sciame di locuste». Finché un giorno non accadrà qualcosa - qualcosa di terribile - che indurrà il mago di lublino a intraprendere un cammino che non avrebbe mai immaginato di percorrere.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 04/12/2023

Posizione in classifica: 1525

E Marx Tacque Nel Giardino Di Darwin

Ilona Jerger

Narrativa estera - Recente

E Marx Tacque Nel Giardino Di Darwin
La storia dell'incredibile incontro immaginario tra due grandi pensatori dell'ottocento: il filosofo e politologo marx e lo scienziato darwin. «il romanzo di ilona jerger non soltanto racconta la nascita delle idee di questi grandi pensatori del xix secolo, ma è anche un'opera ambiziosa narrata egregiamente. Una lettura eccellente. » - ndr kultur «per tutti i lettori che vorrebbero avvicinarsi ai due grandi pensatori darwin e marx. Un'opera che invita anche al confronto tra scienza e religione, un conflitto ancora oggi irrisolto. » - spektrum der wissenschaft alla fine dell'800, darwin e marx vivevano a qualche decina di chilometri di distanza l'uno dall'altro a londra, senza mai incontrarsi di persona. Il romanzo narra gli ultimi anni di vita di queste grandi personalità del xix secolo, che, ciascuno a suo modo, influenzarono profondamente la storia dell'umanità. Il trait d'union è rappresentato dalla figura fittizia del dottor beckett, giovane medico all'avanguardia, che casualmente si trova a curare entrambi con metodi rivoluzionari per l'epoca. Ateo convinto, beckett è un sostenitore della teoria dell'evoluzione delle specie ed è affascinato dall'opera di darwin, ma si interessa anche ai diseredati e alle teorie promulgate dall'esule marx. Accortosi che marx possiede una copia dell'origine delle specie, mentre darwin ha una copia in tedesco del capitale con dedica di marx, beckett propone a darwin un incontro con il filosofo/economista tedesco, ma lo scienziato rifiuta. In occasione di una cena organizzata a casa sua in onore di alcuni rappresentanti del movimento dei liberi pensatori, tuttavia, ha modo di conoscere ugualmente marx. La serata è un disastro, perché i sostenitori di marx vogliono dimostrare che le teorie di darwin sulla selezione naturale si applicano anche alle società umane e inoltre plaudono al naturalista come 'deicida'. Darwin è turbato da tanta ferocia e da tale mistificazione della propria opera e lo stesso marx non accetta che le scienze naturali possano essere usate per studiare i rapporti umani, mentre afferma la supremazia dell'economia e della filosofia. Mentre la discussione a tavola si fa sempre più animata, i due vecchi escono in giardino. Darwin, per natura conciliante e avverso ai conflitti, espone a marx le proprie impressioni, dicendogli che lo reputa un idealista. Invece di scagliarsi contro questa affermazione, marx tace nel giardino di darwin, forse perché troppo debole per ribattere, forse perché troppo stanco o chissà.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/05/2023

Posizione in classifica: 1526

La Tua Vita E La Mia

Alberto Ravagnani

Narrativa estera - Recente

La Tua Vita E La Mia
Don alberto ravagnani, divenuto popolare sui social per i suoi video su youtube che parlano di fede, ci consegna una storia sincera, divertente e dura allo stesso tempo, che ha scritto grazie alla sua esperienza di vita tra i ragazzi e a una capacità unica di raccontare il loro mondo. Federico ha quasi diciassette anni, vive in una bella casa a busto arsizio, i suoi genitori sono stimati professionisti, frequenta il classico e trascorre il tempo libero tra l'oratorio san filippo, le feste con gli amici e il cazzeggio sui social. Sempre a cavallo della sua inseparabile graziella, ereditata dalla nonna. Riccardo i diciotto li ha già compiuti, vive in una zona popolare di busto e la scuola l'ha lasciata. Non ha mai conosciuto il padre, la mamma è ricoverata in un centro tumori, ha una sorellina di sette anni che adora – ricambiato – e della quale deve prendersi cura. Per aiutare la famiglia con i soldi fa il rider ma, quando capisce che ancora non basta, entra in brutti giri. Niente calcio, niente playstation, non ha né il tempo né la testa. Non si fida di nessuno perché nessuno gli ha mai fatto dono di niente. Due così dovrebbero cordialmente detestarsi (soprattutto se si innamorano della stessa ragazza, che sceglie riccardo), e infatti è proprio quello che succede. Solo che poi don andrea, il giovane parroco di san filippo che gira in centro su un monoruota elettrico e che non disdegna instagram per parlare al cuore dei suoi ragazzi, ci mette lo zampino. E forse non solo lui. Tra mille diffidenze reciproche, federico e riccardo iniziano a scrutarsi, poi si avvicinano, infine diventano amici inseparabili. Ma lo saranno per sempre?
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 11/09/2024

Posizione in classifica: 1527

Sula

Toni Morrison

Narrativa estera - Recente

Sula
In un romanzo straordinariamente intenso e vivo, toni morrison racconta la storia di due ragazzine che diventano donne, due amiche che diventano nemiche. «questo libro è un urlo d'amore e rabbia, divertente quanto duro e amaro» – the new york times nel e sula vivono nella piccola cittadina di medallion, in ohio, nel cosiddetto fondo, una sorta di mondo a parte, completamente separato da quello dei bianchi. Qui stringono un'amicizia indissolubile, un'amicizia che permetterà loro di sopportare il peso di un terribile segreto. Ma gli anni passano e, crescendo, nel sceglie di condurre una vita normale, si sposa e ha dei bambini, mentre sula accentua il proprio comportamento ribelle, diventando la paria della comunità. Finché un imperdonabile tradimento infrangerà la loro amicizia.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 06/04/2025

Posizione in classifica: 1528

Sempre Tornare

Daniele Mencarelli

Narrativa estera - Recente

Sempre Tornare
Daniele mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'italia, l'energia impaziente dell'adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma. Non mi accontento di un brandello di luce. Io ti dichiaro guerra, vita, io t'incendierò di significato. Oppure come fiamma brucerò verso il cielo. È l'estate del 1991, daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di ferragosto perché daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla riviera romagnola in direzione roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte. Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di emma. Ma soprattutto daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l'urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2024

Posizione in classifica: 1529

Sempre Tornare
Copia Autografata

Daniele Mencarelli

Narrativa estera - Recente

Sempre Tornare<br>Copia Autografata
Daniele mencarelli ha scritto un romanzo vitale, picaresco e intimo, che ha dentro il sole di un'estate in cammino lungo l'italia, l'energia impaziente dell'adolescenza e la lingua calibratissima e potente di uno scrittore al massimo della sua forma. Non mi accontento di un brandello di luce. Io ti dichiaro guerra, vita, io t'incendierò di significato. Oppure come fiamma brucerò verso il cielo. È l'estate del 1991, daniele ha diciassette anni e questa è la sua prima vacanza da solo con gli amici. Due settimane lontano da casa, da vivere al massimo tra spiagge, discoteche, alcol e ragazze. Ma c'è qualcosa con cui non ha fatto i conti: se stesso. È sufficiente un piccolo inconveniente nella notte di ferragosto perché daniele decida di abbandonare il gruppo e continuare il viaggio a piedi, da solo, dalla riviera romagnola in direzione roma. Libero dalle distrazioni e dalle recite sociali, offrendosi senza difese alla bellezza della natura, che lo riempie di gioia e tormento al tempo stesso, forse riuscirà a comprendere la ragione dell'inquietudine che da sempre lo punge e lo sollecita. In compagnia di una valigia pesante come un blocco di marmo, daniele si mette in cammino, costretto a vincere la propria timidezza per chiedere aiuto alle persone che incontra lungo il tragitto: qualcosa da mangiare, un posto in cui trascorrere la notte. Troverà chi è logorato dalla solitudine ma ancora capace di slanci, chi si affaccia su un abisso di follia, sconfitti dalla vita, prepotenti inguaribili. E incontrerà l'amore, negli occhi azzurri di emma. Ma soprattutto daniele incontrerà se stesso, in un fitto dialogo silenzioso in cui interpreta e interroga senza sosta ciò che gli accade, con l'urgenza di divorare il mondo che si ha a diciassette anni, di comprendere ogni cosa e, su tutto, noi stessi: misurare le nostre forze, sapere di cosa siamo fatti, cosa può entusiasmarci e cosa spegnerci per sempre. Questo viaggio lo battezzerà infine all'arte più grande di tutte. L'arte dell'incontro.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 10/12/2024

Posizione in classifica: 1530

Un Uomo A Pezzi

Francesco Muzzopappa

Narrativa estera - Recente

Un Uomo A Pezzi
Dall'autore di romanzi come una posizione scomoda e heidi, un libro unico e imperdibile sulle vicissitudini di un giovane uomo alle prese con le contraddizioni della vita, fortunato e reso meno cinico, forse, grazie a carmen – donna di ferro ma all'apparenza fragile biancaneve –, personaggio ricorrente e imprescindibile di questa carrellata di pura comicità e buonumore. «muzzopappa ha un'ironia intelligente, un umorismo raffinato come negli scrittori italiani se ne vede poco». - alessandra tedesco, «radio24» «non ho mai riso così tanto. Muzzopappa è comicamente geniale, perfido, spietato e sincero». - giulia ciarapica, «huffington post»«muzzopappa – punto di riferimento ormai granitico quando si tratta di scegliere qualcosa di spensierato». - tegaminicome si argina un call center? Che c'entra il cadavere di laura palmer con un mercatino dell'usato? Cosa lega una pop star a un buco nei pantaloni? Muzzopappa vi farà morire dal ridere portandovi a riflettere su come la vita, a volte, possa essere davvero paradossale. Dalla maratona per la salsa fatta in casa, specialità meridionale, alla tortura di attraversare l'adolescenza indossando un busto ortopedico, ogni scheggia di quotidianità si trasforma in una cronaca feroce ed esilarante della società, con muzzopappa per una volta protagonista, tra vicini di casa improbabili, surreali vacanze in grecia e il passaggio traumatico da un parrucchiere del sud a un hair stylist milanese.
Punteggio: 883
                  

Ultimo aggiornamento punteggio: 19/09/2023

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