Pochi personaggi, nella letteratura poliziesca, possono vantare una carriera lunga e fortunata come quella di hercule poirot. Nato nel 1920 e scomparso nel 1975, un anno prima della sua autrice, poirot è uno dei personaggi più amati dai lettori di tutto il mondo. Piccolo, grassottello, con baffetti arricciati sulle punte e la testa 'a forma d'uovo', ha partecipato a numerose indagini considerate pietre miliari del giallo. Nelle undici storie di questa raccolta il detective risolve brillantemente casi difficili e complicati grazie alla sua proverbiale capacità investigativa.
Alice allevi ha un grosso problema. Si è appena resa conto di non voler più diventare un medico, ma non ha il coraggio di confessarlo a nessuno, e non sa cosa fare del suo futuro. Ma siccome la vita è sorprendente, sarà l'omicidio di una persona vicina alla sua famiglia a far scoprire ad alice la sua vocazione: la medicina legale. Forse c'entra il suo intuito, che la induce a ficcanasare dove non dovrebbe, mettendo a rischio le indagini. Forse c'entra l'arrivo della sua nuova coinquilina yukino, una studentessa giapponese che parla come un cartone animato e che stravolge le abitudini, non solo culinarie, di alice. Forse c'entra nonna amalia che, con saggezza mista a battute fulminanti, sa come districarsi fra i pettegolezzi di paese. Una cosa è certa: alice non lo ammetterebbe mai, ma se sceglierà quella specializzazione, è soprattutto per rivedere claudio conforti, il giovane medico legale che ha conosciuto durante il sopralluogo. Vestito in maniera impeccabile, sorriso affilato come un bisturi, occhi travolgenti. Arrogante, sprezzante e. Irresistibile.
Yuko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, e di indovinare i desideri e i pensieri di chi le sta intorno grazie a una sensibilità fuori dal comune. Compiuti quattordici anni, tutto sembra assumere sfumature misteriose, e il mondo si popola di bizzarre creature. Yuko sta imparando ad assegnare un colore a ogni stato d'animo e a ogni emozione; a insegnarglielo è kyu, il suo maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni. Quando dal fusto di una pianta fuoriescono degli strani omini verdi, loro sono gli unici a vederli. Nello stesso istante, yuko assapora l'incanto sottile del primo amore. Sospesa tra realtà e immaginazione, un'adolescente va incontro alla vita accompagnata dagli affetti più cari, e scopre, giorno dopo giorno, i turbamenti del cuore, la tenerezza dei sentimenti e la difficoltà di diventare grande.
In spagna e in portogallo la galassia che gli antichi chiamavano via lattea si chiama cammino di santiago, perché indica la via da est a ovest che porta al luogo della supposta sepoltura dell'apostolo giacomo (iago in spagnolo, da cui sant'iago). In una sorta di inversione, il cammino di santiago si chiama a sua volta via lattea, per sottolineare la sua natura di via
Petra delicado, ispettrice della polizia di barcellona, e il suo vice, fermín garzón, non sono due investigatori per casi delicati. Non fingono ipotesi elaborate per risolvere le loro inchieste, che sembrano sgomitolarsi dal semplice all'aggrovigliato, e forse non hanno nemmeno il fisico adatto. Ma quando corrono per le strade, le loro investigazioni si svolgono con naturalezza, imparando dagli errori, quasi da commedia poliziesca. In questo caso due investigatori
È il 20 agosto 2015 quando per la prima volta l'italia si accorge dell'esistenza del clan casamonica. I petali piovono sul piazzale davanti alla chiesa di san giovanni bosco, mentre le note del padrino accompagnano l'arrivo di una carrozza funebre scortata dai vigili urbani. Sulla facciata della chiesa, c'è un grande ritratto di vittorio casamonica su cui campeggia la scritta
Un uomo cammina su una scogliera e guarda l'oceano cercando di ritrovare la serenità di quando, da piccolo, passeggiava in quel magico luogo accompagnato dalla mamma. Improvvisamente si imbatte in un libriccino abbandonato su un sasso: è il diario scritto da un accanito surfista come lui. Ecco l'inizio di una storia che sa di mare, di ore passate tra il surf e una lettura ricca d'incontri ed esperienze interiori. Dodici giorni e dodici notti passati da solo a
Nel profondo nord della svezia, circondati da un paesaggio di straordinaria bellezza, wilma e simon stanno per affrontare l'avventura che attendevano da mesi. Sono giovani e innamorati, intorno a loro la pellicola bianca del gelo si stende sul bosco intanto che si preparano a immergersi nel vittangijàrvi, alla ricerca del relitto di un aereo precipitato molto tempo prima. Ma mentre nuotano sul fondo del lago, qualcuno scioglie la sagola di sicurezza e chiude l'apertura verso la superficie, posandoci sopra una porta di legno. Non avranno scampo. Quando molti mesi dopo il corpo di wilma viene finalmente alla luce, rebecka martinsson, ora procuratore a kiruna, sa che non è stata una disgrazia. Comincia per lei una nuova indagine nella sua amata terra lappone, che oltre alle meraviglie di una natura primitiva, le offre anche l'ostilità di una popolazione dura e sospettosa. Rebecka e l'ispettrice anna-maria mella intuiscono che è nel passato che vanno cercate le ragioni di un gesto tanto spietato, e sfidano il silenzio di una famiglia che da lunghi anni custodisce un segreto crudele. Con la sua caratteristica ambientazione e forza espressiva, asa larsson, definita dalla critica una 'cometa nell'universo del giallo scandinavo', delinea con efficacia una fatale rete di colpe, paura e tradimento, intrecciando sapientemente le vicende della storia al destino e alle scelte dei singoli individui.