La linea del 100 è la nuova proposta per lo svolgimento del programma di matematica per il secondo anno della scuola primaria. Rappresenta la naturale prosecuzione del percorso iniziato in classe prima con 'la linea del 20', ma può essere adottata anche in classi che non hanno mai utilizzato il metodo analogico poiché esso rappresenta per ogni bambino il modo più naturale di conoscere. Lo strumento è un 'calcolatore analogico' paragonabile a un armadio con dieci ripiani. Facendo scorrere le asticelle lateralmente, l'alunno può eseguire da subito addizioni e sottrazioni e comprendere immediatamente il senso della moltiplicazione e della divisione. Il testo è un eserciziario completo comprendente sia il calcolo mentale e scritto, sia i problemi. Molta attenzione viene riservata agli apprendimenti strumentali come le tabelline. L'impostazione generale è fedele alla proposta di una didattica leggera, essenziale, che non sia essa stessa elemento di complicazione. Particolarmente indicata con alunni in difficoltà o con scarsa padronanza della lingua, 'la linea del 100' offre a tutti i bambini un modo divertente e stimolante per alleviare la fatica che comporta l'apprendimento della matematica.
Ellis island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sbarcano una giovane donna e il suo bambino. Provengono dall'italia, dall'aspromonte più arcaico e violento. I loro nomi sono cetta e natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'immigrazione americana,
Ventiquattro omicidi. Centodue feriti. La cruda contabilità della uno bianca è quella di una strage. Novantuno rapine. Spesso per pochi spiccioli, per massacrare benzinai, zingari, extracomunitari, carabinieri, impiegati, semplici testimoni. Un eccidio pianificato. Una violenza bestiale per un rebus che pare senza soluzione. Un enigma complicato perché, questa volta, gli assassini vestono la divisa. Roberto savi - ex attivista del fronte della gioventù, un uomo aggressivo, taciturno, schivo, che frequenta solo i fratelli e passa gran parte del suo tempo a giocare con i videogiochi - è il capo. Lavora alla centrale operativa di bologna: è un poliziotto, come gli altri cinque della banda. Chi sono questi folli esegeti dello sterminio, chi li ha protetti, chi li ha guidati, chi ha tirato i loro fili e per quale disegno? Mentre la striscia di sangue si allunga, e un'inchiesta lunga sette anni non si schioda dal
Un'immagine che conosciamo tutti: un uomo barcolla faticosamente verso il traguardo della maratona all'olimpiade di londra, il 28 luglio 1908. Quell'uomo è dorando pietri, un'icona dello sport mondiale: tutti sanno che venne squalificato da quella gara perché un giudice di gara lo sorresse negli ultimi passi e che poi alessandra, la regina d'inghilterra, lo volle premiare ugualmente il giorno dopo con una coppa speciale. La storia del ragazzo che divenne l'atleta più famoso (e probabilmente più ricco) del suo tempo. Perché attraverso la vicenda di pietri scopriamo che lo sport all'inizio del secolo era già un business, e che qualcuno ricorreva al doping (anche se era un doping meno sofisticato dell'attuale). La vita romanzesca e avventurosa di un «italiano vero», e uno spicchio appassionante della nostra storia e della storia dello sport.
Durante una delle sue passeggiate in provenza, jean giono ha incontrato una personalità indimenticabile: un pastore solitario e tranquillo, di poche parole, che provava piacere a vivere lentamente, con le pecore e il cane. Nonostante la sua semplicità e la totale solitudine nella quale viveva, quest'uomo stava compiendo una grande azione, un'impresa che avrebbe cambiato la faccia della sua terra e la vita delle generazioni future. Una parabola sul rapporto uomo-natura, una storia esemplare che racconta
Un'immagine che conosciamo tutti: un uomo barcolla faticosamente verso il traguardo della maratona all'olimpiade di londra, il 28 luglio 1908. Quell'uomo è dorando pietri, un'icona dello sport mondiale: tutti sanno che venne squalificato da quella gara perché un giudice di gara lo sorresse negli ultimi passi e che poi alessandra, la regina d'inghilterra, lo volle premiare ugualmente il giorno dopo con una coppa speciale. La storia del ragazzo che divenne l'atleta più famoso (e probabilmente più ricco) del suo tempo. Perché attraverso la vicenda di pietri scopriamo che lo sport all'inizio del secolo era già un business, e che qualcuno ricorreva al doping (anche se era un doping meno sofisticato dell'attuale). La vita romanzesca e avventurosa di un «italiano vero», e uno spicchio appassionante della nostra storia e della storia dello sport.
Nel 1843 il canada è sconvolto da un atroce fatto di cronaca nera: l'omicidio del ricco possidente thomas kinnear e della sua amante, la governante nancy montgomery. Imputata insieme a un altro servo, la sedicenne grace marks viene spedita in carcere e, sospettata di insanità mentale, in manicomio. A lungo oggetto dei giudizi contrastanti dell'opinione pubblica - propensa a vedere in lei ora una santa, ora una carnefice -la protagonista di questo romanzo può finalmente raccontare la propria vita al giovane dottore simon jordan. Convinto di mettere le proprie conoscenze al servizio della verità sul caso, e al tempo stesso contribuire al progresso della scienza psicologica, jordan non potrà fare a meno di restare ammaliato da questa personalità complessa e inafferrabile. Il dialogo che si instaura tra i due si trasforma nel ritratto psicologico di una persona due volte vittima del sistema sociale - in quanto povera e in quanto donna - e assurge a denuncia delle enormi contraddizioni di una società maschilista e tormentata da conflitti interni perché incapace di accettare l''altro'.
In questo volume sono raccolti i primi tre polizieschi con il commissario montalbano protagonista. 'la forma dell'acqua', il primo celeberrimo caso di montalbano. Un commissario che indovina la pista giusta per affinità ambientale. Ne 'il cane di terracotta', un delitto di mafia a vigàta, sembra celarne un altro conturbante e rituale: i cadaveri di due amanti nel doppio fondo di una grotta. Sorvegliati, come un sepolcro arcaico, da un grande cane di terracotta. Ne 'il ladro di merendine', c'è un legame tra due cadaveri: quello di un tunisino annegato e quello di un commerciante di vino di vigàta accoltellato dentro l'ascensore. Il legame è rappresentato dal piccolo françois, per montalbano, e l'orrore che scopre gli afferra l'anima più di un fatto personale.
La domanda è di quelle che lasciano senza fiato. Ma beatrice si dimostra all'altezza e procede sicura, forte della sua lunga frequentazione del mondo infantile e di un immaginario raffinatissimo e, insieme, potente, amato dai bambini di molti paesi. 'un bambino è una persona piccola,' con piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo con idee piccole. Dall'intreccio di parole cristalline e immagini poetiche nasce un libro divertente, commovente, folgorante: una galleria di ritratti a misura di bambino che piacerà a piccoli e grandi. Che cos'è un bambino? È un libro da leggere insieme, per aiutare i bambini a rispondere alla domanda 'chi sono io? ' . E per aiutare gli adulti a capire cosa sono i bambini. Età di lettura: da 5 anni.