'appartengo a una razza levantina, oscura, c'è in me un miscuglio di sangue greco e italiano: sono uno di quelli che voi francesi chiamate metechi, immigrati' dice, a una donna in cui vede l'immagine stessa della purezza, dario asfar, giovane medico che negli anni successivi alla prima guerra mondiale conduce un'esistenza miserabile nel sud della francia. E con sorprendente chiaroveggenza conclude: 'io credo che esista una fatalità, una maledizione. Credo che il mio destino era di essere un mascalzone, un ciarlatano. Non si sfugge al proprio destino'. Anche quando, molti anni dopo, non sarà più il 'medicastro' che con il suo aspetto 'miserabile e selvatico' e il suo accento straniero ispira solo diffidenza, anche quando sarà diventato ricco e famoso, e l'alta società parigina andrà umilmente a chiedergli di guarirla da quelle malattie dell'anima, da quelle 'turbe psichiche', da quelle 'fobie inspiegabili' che solo lui, il master of souls (come viene definito da chi lo accusa di sfruttare la credulità del prossimo), è in grado di curare - anche allora il dottor asfar si porterà dietro il marchio indelebile del suo destino, delle sue origini, del suo sangue. E quegli angiporti dell'oriente da cui proviene, e che ha cercato di lasciarsi alle spalle, gli rimarranno per sempre negli occhi.
'ci sono storie da cui non puoi nasconderti'. Un'intensa confessione sulla libertà, le dipendenze e la perdita dell'innocenza. Fotografie di federico laddaga.
California, 1999. Daniel raymond pell per i media è il 'figlio di manson': affascinante e sinistramente carismatico, al pari del suo predecessore ha incantato, sedotto e plagiato i giovani adepti della sua setta. E con la complicità di uno di essi ha sterminato un'intera famiglia. Nessuno dei due però si è accorto che la notte del massacro, confusa in mezzo alle bambole, una bambina dormiva tranquilla nel suo lettino. Otto anni dopo pell sta scontando la condanna a vita in un carcere di massima sicurezza per l'efferata carneficina e deve essere processato di nuovo perché vari indizi lo collegano a un altro delitto del passato rimasto irrisolto. Condotto in tribunale, è interrogato dall'agente del california bureau of investigation kathryn dance, esperta in cinesica. Kathryn è uno dei pochi poliziotti in grado di interpretare il linguaggio non verbale e di capire se testimoni e sospetti dicono la verità. E non sbaglia mai. Questa volta, però, il suo compito è davvero arduo, perché deve confrontarsi con un osso duro, un killer dall'intelligenza quasi sovrumana, un abile manipolatore della volontà altrui. E quando, dopo un sottile gioco di parole, sguardi, gesti, kathryn scalfisce l'assoluta compostezza di pell e intuisce un diabolico trucco, è troppo tardi: il 'figlio di manson' è evaso dal tribunale. Comincia la caccia.
Delle sue vittime lui non vuole il corpo, vuole solo la pelle: per marchiarla a morte. È un novembre gelido, a new york, e nelle strade spazzate dal vento e dalla neve si aggira un serial killer. È scaltro, feroce, implacabile. Aggredisce donne e uomini nei seminterrati, li trascina nelle gallerie buie e umide che si allargano labirintiche nel sottosuolo, li tatua con un inchiostro al veleno lasciando loro sulla pelle incomprensibili messaggi fatti di numeri e lettere; poi li abbandona a un'agonia lenta e straziante. Chi è e cosa vuole? E il tatuaggio che porta sul braccio, un centopiedi rosso con zanne e un volto umano, ha un significato? A esaminare i primi indizi, il killer sembra ispirarsi al collezionista di ossa, il famigerato criminale che più di dieci anni prima aveva gettato nel terrore la città e messo a dura prova il brillante talento deduttivo di lincoln rhyme. Questa volta, spalleggiato dalla fidata amelia sachs e da tutta la squadra, il criminologo più famoso d'america sarà costretto a districarsi in un oscuro ginepraio di false piste e colpi di scena, in lotta contro il tempo per sventare un piano folle e diabolico. Perché il passato non muore mai, e il nemico non è mai così lontano.
Una meravigliosa storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza «sono pochi gli scrittori contemporanei in grado di raccontare la tenerezza. Nevo lo fa con la spigliatezza del fuoriclasse» – alessandro piperno, la lettura-corriere della sera «una vicenda ricca di anime, di passati da raccontare, di presenti complicità» – la stampa «nevo è considerato tra gli esponenti principali di quella nuova generazione della letteratura israeliana che affronta senza tabù il conflitto che divide il paese ed è anche in grado di dare voce alle vicende politiche e personali dei palestinesi» – il manifesto nel lontano new jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, geremia mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'america. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo 'mikveh', un bagno rituale, nella città dei giusti in israele, dove aveva in animo di recarsi con sua moglie l'estate precedente. In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il 'mikveh' si rivela miracoloso per ragioni tutt'altro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga. Elogio del primato del desiderio e dell'amore in ogni circostanza della vita, il romanzo getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in israele, ma è anche una storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.
Nell'angusta stanza senza finestre in cui è trattenuto, il mercante d'arte julian isherwood sa di essere nei guai fino al collo. Se non fosse certo di essere innocente, la versione dei fatti che ha fornito quando i carabinieri di como lo hanno trovato accanto a un cadavere
Un caso di alex cross alex cross arresta elijah creem, un chirurgo plastico molto noto che viene sorpreso nel bel mezzo di un festino a base di droghe e sesso con ragazze adolescenti. Creem però ha soldi a sufficienza per pagare la cauzione ed è disposto a tutto pur di non tornare in prigione. Cross non ha tempo di preoccuparsi di questo caso, perché nel frattempo una donna viene trovata morta nel bagagliaio della propria auto, i lunghi capelli biondi tagliati con rabbia. Il detective sta raggiungendo la scena del crimine quando gli arriva l'agghiacciante notizia di un secondo ritrovamento: un'altra ragazza, impiccata e con una brutta cicatrice sul ventre. Al terzo cadavere, orribilmente mutilato, l'opinione pubblica è terrorizzata: sembra proprio che a washington imperversino tre serial killer. E se invece i tre omicidi fossero collegati?
Dal perdonare al perdonarsi come atto estremo di sopravvivenza da confidare a un figlio. Cristiano de andré si racconta in un'autobiografia sofferta e tormentata che ruota attorno al suo rapporto con il padre fabrizio, gigante della musica italiana.
Siamo a londra, davanti alla 'ruota' dove vengono deposti i bambini abbandonati. Una madre velata indaga sul nome che hanno dato al suo bambino. Ne segue uno scambio di persona che dà l'avvio a una girandola di peripezie: una serie di scambi, nell'umore comico-misterioso di collins, nutrito dalla precisa umanità di dickens. 'il nome conta assai poco,' afferma uno dei protagonisti: e in effetti 'senza uscita' è il racconto di come un nome possa contare quasi nulla, ma anche essere il perno che scatena un ingarbugliato vortice di eventi tanto drammatici quanto divertenti, tanto assurdi quanto ordinari. Un libro da scoprire, pubblicato inizialmente a puntate nella rivista dello stesso dickens nel 1867 e per lunghissimo tempo introvabile in italia, scritto da due grandi amici che sono anche tra i maggiori scrittori inglesi dell'ottocento. Postfazione di liliana rampello.
Tre città amate da james e mirabilmente ritratte nel suo ore italiane fanno da sfondo alle storie di questa raccolta. Una venezia evocata da suoni quotidiani - sciabordare d'acque, tonfo di remi, scalpiccio di passi - è la colonna sonora delcarteggio aspern (1888): ne è protagonista un critico americano alla ricerca dell'epistolario di un poeta scomparso, custodito gelosamente da una misteriosa donna che vive reclusa in un antico palazzo della città. A roma si consuma il dramma di