Chi sei e di cosa sei capace lo dicono i passi che hai avuto il coraggio di fare. Tra davide e l'inizio di una brillante carriera sulle orme del padre, uno dei costruttori più ricchi e spietati della città, c'è solo l'abbattimento di una vecchia palazzina popolare nella quale abita un'ultima inquilina, ursula, una ragazza cieca. Lui è bello, cinico, forte di un'illimitata disponibilità economica, lei è poco attraente, povera di mezzi, già rassegnata al suo destino eppure basterà un imprevedibile malinteso per modificare gli equilibri delle forze in campo e portare davide, con la complicità di uno sgangherato gruppo di muratori, a imbarcarsi in un delirante progetto di salvataggio. Tutto all'insaputa di ursula. La grazia del demolitore è la cronaca di una guerra combattuta in segreto, la storia di un amore che ha la straniante poesia di un tango ballato a distanza.
«molte facce e molte maschere ha l'amore, parola con cui nominiamo innumerevoli sentimenti». Dal baltico al sud america, i vagabondaggi di un vascello fantasma e le tappe di un amore impossibile.
Ruben massei è un ispettore, ha 50 anni ed è ebreo. Poliziotto attento e metodico, ha parecchi conti aperti con se stesso, con un vissuto ambivalente e contraddittorio. Così quando un omicidio lo catapulterà nel cuore della comunità ebraica di roma, per massei venirne a capo significherà non solo scovare il colpevole, ma anche e soprattutto affrontare i nodi irrisolti della sua anima. Sarà un'investigazione sospesa tra gli orrori del passato e le ambiguità dei nostri giorni, fino alla soluzione finale, dove l'assassino avrà un volto e un nome. E dove il fantasma di una memoria troppo a lungo negata assumerà un valore letteralmente salvifico.
Oscuri traffici d'armi, misteriosi intrighi di generali, insidiose trame di agenti infiltratisi nei servizi segreti americani, inglesi e israeliani si nascondono dietro a un diabolico disegno di alcuni militari esaltati. Un uomo - da solo - lotta disperatamente contro la più grande e spaventosa congiura dei nostri tempi. Il pericolo è altissimo, ma in gioco c'è la sopravvivenza dell'intero mondo occidentale. E per tentare di salvarlo, bisogna essere disposti a qualsiasi cosa e a pagare qualunque prezzo, anche quello della propria vita.
Questo libro si propone di raccontare la guerra civile spagnola sfrondandola per quanto possibile dalle sovrastrutture ideologiche che ancora la costellano, a partire dall'assedio all'alcazar fino al bombardamento di guernica, dalla battaglia di guadalajara alla resistenza di madrid. Il testo vuole essere anche un'obiettiva ricostruzione delle operazioni militari e si sofferma in particolare sulla partecipazione degli italiani che combatterono sui due fronti, con tutte le implicazioni politiche e ideologiche che questo comportò.
Antichissima, d'oro massiccio e nessuno sa dove sia: è la menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo sacro del popolo d'israele, razziato dal tempio di gerusalemme nel 70 d. C . Ritrovarla significa conquistarsi la gratitudine eterna di un intero popolo, ma anche disporre di un potente mezzo di ricatto contro di esso. E infatti, non appena emerge dall'oblio il diario di un pittore vissuto a parigi alla fine del settecento, le speranze si riaccendono, e con queste anche la bramosia di chi vuole impadronirsi della mitica reliquia per arricchirsi o conquistare appoggi politici. Una travolgente caccia al tesoro che scavalca i secoli e le latitudini, dalle catacombe di parigi agli altopiani del tibet, dalla rivoluzione francese alla guerra del golfo, un lungo inseguimento mozzafiato tra antichi manoscritti e messaggi criptati, spie del mossad ed ex agenti del kgb, un autentico fuoco di fila di avventure, colpi di scena, rivelazioni.
Dieci ospiti in un'antica dimora irlandese. Un corpo senza vita. Un solo investigatore, hercule poirot. Come nel miglior cluedo, un'anziana scrittrice, aristocratica irlandese, invita alcuni amici e sconosciuti - tra cui hercule poirot e edward catchpool, ispettore di scotland yard - nell'austera dimora di lillieoak. Ha deciso di cambiare il suo testamento in modo alquanto bizzarro e lo farà davanti ai suoi ospiti. 'ciò che ho intenzione di dirvi risulterà scioccante', così la prima frase che pronuncia lady athelinda playford, lei che ha l'abitudine di scrivere i propri libri come se 'fossero trombe d'aria' e il vezzo di lasciarli in ogni angolo della casa, 'pagine spiegazzate con i bordi arricciati e gli angoli puntati in ogni direzione'. Insomma intrighi di carta che non hanno 'niente di vagamente rettangolare'. E tutto questo al cospetto di hercule poirot, proprio lui, 'l'ometto preciso' - parole di agatha christie - 'con la mania dell'ordine, della simmetria e una netta propensione per le forme quadrate'. Un acerrimo nemico del caos, poirot, che intuisce subito che dalla lettura del testamento nascerà qualcosa di tragico. E in queste cose l'investigatore belga è infallibile, passano poche ore e il corpo senza vita di un ospite viene trovato. Tutti sono sospettati. È un caso di omicidio che sfugge a ogni logica e in cui mille sfumature si intrecciano: la mezza frase detta da uno dei presenti, la sfrenata avidità dei cacciatori di eredità, un enigmatico verso del re giovanni di shakespeare che racconta di un 'gioiello di una vita', di una 'vita rubata', di una 'mano sacrilega'.
Una donna matura e giramondo scrive per sette anni a una bambina, sua giovanissima amica, raccontandole esperienze, evocando i ricordi del suo amore per un giovane violinista, descrivendo viaggi, concerti, aneddoti familiari.