Settembre il giorno della prima campanella. Il professor perboni prende servizio come docente di lingua e letteratura inglese all'istituto tecnico de bernardi nel corso c. Il più ostico, a detta della vicepreside. Un corso come tutti gli altri, è convinto perboni, lui che con svariati anni di insegnamento alle spalle, prima da precario, poi di ruolo - conosce bene gli studenti italiani di oggi. Una generazione scoraggiante, irrecuperabile, bovinamente supina. Ragazzi che, in cima alla scala delle proprie aspirazioni, pongono quella di partecipare ad amici e, al secondo posto, 'almeno conoscere qualcuno che abbia partecipato ad amici'. Adolescenti viziati da genitori disposti a procurare certificati medici fasulli che consentano di uscire dall'aula per andare in bagno ogni dieci minuti, e pronti a denunciare l'insegnante al primo brutto voto (non importa se meritato). Allievi ormai resi incontrollabili da docenti sempre più demotivati, confusi - troppo entusiasti o troppo negligenti e fiaccati da uno stipendio ridicolo e da obblighi burocratici assurdi e contraddittori. Ma perboni non teme più nulla perché ha messo a punto il suo personale metodo da carogna. Questo romanzo è il diario di un anno di scuola. E, raccontando interrogazioni da purga staliniana, inquietanti consigli docenti e surreali colloqui con i genitori, insinua nel lettore il sacrosanto sospetto che il quadro della scuola dipinto da perboni rispecchi perfettamente la disperante realtà delle aule italiane.
«cecilia si diresse verso la scala. Si muoveva senza alzare lo sguardo dal pavimento, immersa in una dimensione di oblio tutta sua, gli occhi color girasole fissi su ciò che le amareggiava la vita, ciò che non avremmo mai compreso. »tenero, avvolgente e bizzarro, le vergini suicide è la storia di un'ossessione amorosa in cui si fondono memoria e immaginazione, sesso e nostalgia. Oggetto dell'ossessione sono le cinque sorelle lisbon, per sempre fissate nella loro bellezza adolescenziale, che nel volgere di un anno si sono tutte tolte la vita. A raccontarla è una voce 'collettiva' formata da un gruppo di ragazzi che a vent'anni di distanza cercano ancora di penetrarne il mistero in frammenti di ricordi, indizi sopravvissuti al tempo, diari, vestiti, elementi di un feticismo mai placato. Erano cresciuti insieme, rapiti e spaventati dai rituali di quelle giovani donne che rappresentavano un unico oggetto di desiderio, l'essenza di una misteriosa femminilità. Ora, da adulti, se ne sentono i custodi, nella consapevolezza che la loro vita è irrimediabilmente divisa tra un prima e un dopo. Ed è qui che il racconto di eugenides assume i contorni del mito, fantasia d'innocenza tanto più desiderabile nell'attimo in cui non può essere resuscitata.
Dopo anni di assenza torna nicolas eymerich, l'inquisitore duro e crudele creato da valerio evangelisti. Questa volta - corre l'anno 1366 - eymerich deve lasciare il regno d'aragona, dove è stato esonerato dalla carica, e recarsi a padova, alla riunione del capitolo domenicano. Avrà un aspro scontro con francesco petrarca, ispiratore di un dipinto ambiguo e malefico. È però solo l'esordio di una traversia che porterà eymerich, sulle navi dei crociati agli ordini di amedeo di savoia, fino a costantinopoli, nel cuore di un impero bizantino in piena decadenza. Un'imperatrice sensibile e impaurita subisce la minaccia di mostri giganteschi che avanzano dal mare, e la chiave del pericolo pare essere un'assurda creatura alata, imprigionata in un pozzo. Il cuore di feti titanici pulsa in intrichi di gallerie, mentre il cielo è solcato da vene rossastre. Eymerich dovrà risolvere un doppio mistero. Quello dell'esistenza dei giganti, asserita dalla bibbia, e quello, ancor più inquietante, del telaio compatto di un universo in cui ogni gesto ha risonanze nello spazio e nel tempo.
Los angeles è satura di paranoia. L'america è preda della paura. Siamo negli anni cinquanta, e il popolo americano è avido di notizie, di gossip, di scheletri negli armadi. Quanto piú ama qualcuno, tanto piú vuole conoscerne i vizi. E freddy otash è deciso a dare al pubblico quello che vuole. «puro ellroy distillato» - the washington post «non c'è mai stato uno scrittore come james ellroy» - the telegraph «ellroy fa a pezzi il mito dell'america come una motosega in un mattatoio» - timefreddy era un poliziotto. Poi ha ucciso un uomo per vendicare un collega e il nuovo capo della polizia l'ha congedato con disonore. Adesso è un investigatore privato specializzato in ricatti, un pappone e, soprattutto, il braccio armato di «confidential», il famigerato tabloid. Circondato da un alone di benzedrina e di violenza, freddy otash dovrà risolvere l'omicidio dell'unica donna che ha mai amato, vedersela con un complotto comunista e uscire vivo da una congiura che mira a fermare la corsa di jack kennedy alla presidenza. Con panico il grande maestro del noir è partito da ricatto (stile libero 2013) per comporre un affresco vasto, brutale e ipnotico. Il james ellroy che piú abbiamo amato, quello di american tabloid e l. A . Confidential, è tornato. Corrosivo come non mai.
Fabrizio gatti, in un'indagine durata più di un anno sulla pandemia che ha sconvolto il mondo, dimostra come la debolezza della politica, gli interessi dell'economia e la forza strategica della cina abbiano aperto la strada alla diffusione del virus. Per la prima volta, un libro descrive nei minimi dettagli la catena di errori commessa dagli scienziati e dai governi che avevano il dovere di prevenire e fermare la trasmissione del contagio. L'infinito errore rivela la storia segreta della pandemia, una versione che le fonti ufficiali non ci hanno mai, ancora, raccontato. Grazie a testimonianze e informazioni inedite – tra cui l'analisi di oltre diecimila documenti e l'accesso alle banche dati che registrano l'identità genetica dei virus – questa inchiesta ripercorre l'intero viaggio compiuto dal coronavirus: dalle grotte infestate di pipistrelli ai laboratori cinesi dove i nuovi agenti patogeni sono stati studiati in collaborazione con i centri di ricerca americani, australiani e francesi, fino alle nostre città, ai nostri ospedali, alle nostre vite e alle nostre vittime. Un libro che evidenzia in modo inconfutabile gli errori e le responsabilità che hanno portato alla nuova chernobyl mondiale: con una ricostruzione minuziosa, gatti svela esperimenti militari segreti, gli insufficienti standard di sicurezza di molti laboratori di regime, le bugie dell'oms sui legami di questo virus con le precedenti epidemie di sars. Fino a rivelare gli scandali di casa nostra che hanno contribuito a fare dell'italia il trampolino dell'infezione in europa, tra ritardi e cancellazioni di forniture di mascherine e ventilatori polmonari, errori nei lockdown e le troppe scelte sciagurate che hanno disarmato l'impegno coraggioso dei tanti operatori sanitari al fronte.
La strada di anna pavesi continua a essere costellata di enigmi da sciogliere. Psicologa di mestiere e detective suo malgrado, la donna sempre fuori posto è ormai una professionista del mistero. Un altro caso da risolvere le viene incontro, e questa volta ha gli occhi disperati di una madre impotente, rina melzi. Sua figlia, ospite di un villaggio-vacanze tunisino con il fidanzato, si è messa nei guai. Mentre fuori la fabbrica del divertimento funzionava a pieno ritmo, qualcosa è sfuggito al suo controllo. E ora, inchiodata a un letto d'ospedale sotto sedativi, ricorda solo il corpo senza vita di quell'animatore. In anna è riposta ogni speranza di far affiorare il movente dell'omicidio dalla fragile confusione della ragazza. Dove i metodi d'indagine della polizia si rivelano inefficaci possono invece i ferri del mestiere di psicologa, l'approccio caldo e personale di anna al dolore della gente. Con in valigia qualche bikini e le insicurezze di sempre, la dottoressa pavesi approda in una djerba da canicola estiva. Nel mondo artefatto del villaggio-vacanze calypso anna dovrà indagare con discrezione; attorno a lei la stessa atmosfera di irreale serenità nella quale l'orchestra del titanic continuò a suonare fino all'ultimo istante prima del naufragio. Per gli altri ignari turisti, infatti, lo spettacolo non può che continuare.
1464: elisabetta woodville è l'affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re enrico vi e ora, dopo l'ascesa al trono degli york, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all'istante il ventiduenne edoardo iv che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.
Shanghai 1990. Il corpo senza vita di una giovane donna viene trovato in un canale fuori città. La vittima, guan hongying, è una famosa lavoratrice modello della nazione, figura esemplare della propaganda di partito. L'incarico delle indagini viene affidato all'ispettore capo chen cao, poeta, traduttore, curioso gourmet, capo della squadra casi speciali del dipartimento di polizia di shanghai. Ben presto emergono forti implicazioni politiche, ma nonostante il partito faccia pesanti pressioni perché il caso venga insabbiato, chen continua ad indagare, cercando giustizia a tutti i costi, e mettendo così a repentaglio la sua brillante carriera.
C'era una volta il mondo degli uomini e quello degli orchi. Erano uniti da un lembo di terra ma li dividevano anni di guerre, odio e desiderio di vendetta. C'era il capitano, dal nome potente e magico, rankstrail, che aveva battuto gli orchi ma che da tempo sembrava disperso. C'era poi sua figlia chiara, abbandonata da lui in tenera età e cresciuta dagli zii come una loro figlia: aveva il potere di leggere nel fuoco e sentiva anche il più piccolo sussurro. C'era anche un principe di nome arduin, figlio del leggendario yorsh, che amava costruire macchine volanti e che presto si accorse dell'amore per chiara. E c'era il soldato semplice skardrail che si era messo in testa di ritrovare il capitano. Partì da solo e attraversò le terre degli orchi pur di raggiungere la sua missione, perché era una missione da cui dipendeva il destino del mondo degli uomini e solo lui lo sapeva. E su tutti c'era rosalba, regina dai mille volti, dotata di coraggio e intelligenza, e di una spada che al solo guardarla incuteva timore e rispetto. Ma nessuno di loro aveva fatto i conti con un'ultima profezia.
Nel suo ultimo romanzo marcela serrano affronta la tragedia dei bambini rapiti per venderne gli organi o per essere dati in adozione a famiglie facoltose. La protagonista, una donna di umili origini che vive in campagna, partorisce in ospedale una bambina, ma dopo qualche giorno le dicono che la figlia è morta in seguito a una febbre violenta. Lei non si rassegna, si convince che la piccola sia ancora viva, e decide di agire. Con l'aiuto di una giornalista scopre che nell'ospedale dove era stata ricoverata ci sono troppe morti sospette e trova una donna pronta a testimoniare di aver sentito i medici parlare chiaramente di un rapimento: il sospetto di un traffico illegale di adozioni e di organi diventa quasi una certezza. La protagonista, insieme ad altre madri nella stessa situazione, decide di creare un'associazione che si batte per portare alla luce gli orribili crimini. Un giorno, durante un sit-in, vede una bambina tenuta per mano dalla moglie del ministro degli interni, è certa che sia sua figlia. In un impeto di gioia rabbiosa l'abbraccia e tenta di strapparla alla falsa madre. Immediatamente arrestata, viene internata in un ospedale psichiatrico. Lì lotta per non impazzire e con caparbietà non rinuncia all'idea di riavere sua figlia.