Un capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di david foster wallace. Commissionatogli inizialmente come articolo per la prestigiosa rivista harper's, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai caraibi - iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni - è ormai diventato un classico dell'umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull'opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea.
Premio strega 1999. Cos'è il buio per un bambino se non l'immagine dell'altro che si insinua nel suo sguardo infantile quando la fiducia si trasforma drammaticamente in timore e paura? Cos'è il buio se non l'afasia di un corpo ancora non sviluppato nel momento in cui esso incontra quel qualcosa di incomprensibile e misterioso che costituisce il comportamento sessuale dell'adulto? E' possibile cancellare questo buio senza uccidere il bambino che è in ciascuno di noi? Dodici storie che raccontano della violenza sull'infanzia e sull'adolescenza.
Nell''angelo della finestra d'occidente' meyrink inscena la biografia di un alchimista realmente vissuto - quel john dee che fu matematico e cultore di discipline ermetiche, magiche e astrologiche sotto il segno di elisabetta i d'inghilterra -, ma in modo da evocare gli stadi di un vero e proprio processo alchemico in cui morte e rinascita sono momenti progressivi per accedere all'autentica conoscenza. Il romanzo è apparso per la prima volta nel 1927.
'questa stanza è come la mia anima: sporca e disordinata'. L'anima di arthur maxley è opaca, stretta nell'incertezza della giovane età e in una biografia familiare amara, dove la protezione dei genitori si è polverizzata quando era ancora un ragazzino. Arthur spende la giornata estiva che fa da cornice a questo romanzo breve a san francisco: qui ci sono le feste di max evartz, dove si beve troppo, e l'amico stafford lord, sempre in ritardo e terribilmente lamentoso, un giovane viziato da sogni irrealizzabili. Ma non sono le frequentazioni quanto i pensieri ad affollare la mente di arthur, frammenti di ricordi di un'infanzia che ha al centro una voragine, una madre perduta senza sapere quale sia stata la causa e un padre, uomo d'affari sempre in giro per i continenti, il quale proprio in questo giorno è in città e propone al figlio un incontro. Ed è allora che le parole non si trovano e quelle che vengono pronunciate sono troppo poche e deboli, in un dialogo che non concede nulla al rapporto tra un genitore e un figlio. È a partire da luisant's, un club immerso nelle strade della metropoli, che consuma la notte e la delusione, un cocktail dopo l'altro con una donna che diventa compagna di solitudini e seduzioni.
Il commissario miceli, prossimo alla pensione, non aveva più voglia di seccature. Così, quando quell'anonimo - commissario domani ucciderò labruna arrivò sulla sua scrivania, la tentazione di prenderlo come uno scherzo fu forte. Ma si sbagliava il commissario miceli. E adesso c'è lì quel cadavere a gridarglielo in faccia. Non è che l'inizio di una serie apparentemente inarrestabile di delitti. Sì, perché dopo labruna tocca a lobianco, e poi a larossa. Il serial killer dei colori scuote la città di brescia. Miceli, affiancato dall'amico petri, ex giudice in pensione, e da un'eccellente squadra d'investigatori, è chiamato a risolvere il caso. Ma il loro peggior nemico è il tempo, che sembra voler giocare a favore del misterioso avversario.
Fine anni sessanta. Benjamin chaparro, giovane funzionario incastrato nella cancelleria di un tribunale di buenos aires, assiste alle indagini frettolose, approssimative e tutt'altro che limpide sull'uccisione di una giovane donna. Venticinque anni dopo, ormai pensionato, benjamin ripercorre la storia delle ricerche e della privata caccia all'assassino che, dopo la chiusura ufficiale del caso, lo hanno visto protagonista insieme a ricardo morales, marito della vittima. Questo doloroso scavo nel passato gli consente di rivivere l'amore mai dichiarato per irene - giudice nello stesso tribunale in cui lavorava all'epoca dei fatti - ma lo costringe anche a fare i conti con i tormentosi sensi di colpa legati alla morte di un amico, e soprattutto lo porta a ricomporre gradualmente il puzzle dell'omicidio insoluto. Un noir di grande atmosfera, un percorso nella memoria individuale e in quella collettiva di un'argentina sprofondata nella violenza politica.
Sir hugo coal non è mai stato un filantropo. Anche quando non vegetava sulla sedia a rotelle, aveva la tendenza a considerare gli esseri umani meno comprensibili ed eleganti dell'enorme scheletro di sauro che andava pazientemente ricostruendo. Ma quello che vede ora, nella sua villa, nei rari momenti in cui i suoi familiari non lo costringono a fissare una parete, gli piace anche meno. E' chiaro che fledge, l'ambiguo maggiordomo, sta ordendo una sua trama assai sinistra. Di quella trama la moglie, la figlia e sir hugo stesso, fanno più o meno consapevolmente parte. Quel che è meno chiaro è in che modo sir hugo possa usare l'unica arma peraltro letale - che gli resta, il suo 'sguardo fisso di lucertola'.
Sicilia, 1963. Maria rosalia inzerillo, più conosciuta come la 'mennulara' (la raccoglitrice di mandorle), è morta. Domestica della famiglia alfallipe e amministratrice del suo patrimonio, la mennulara è però soprattutto un mistero per la popolazione del paese. Tutti ne parlano perché si favoleggia sulla ricchezza che avrebbe accumulato, forse favorita dalle relazioni con la mafia locale. Tutti ne parlano perchè sanno e non sanno, perché c'è chi la odia e la maledice e chi la ricorda con gratitudine. Senza di lei orazio alfallipe avrebbe dissipato proprietà e rendite. Senza di lei adriana alfallipe, una volta morto il marito, sarebbe rimasta sola in un palazzo enorme. Senza di lei i figli di adriana e orazio sarebbero cresciuti senza futuro.
Impassibile e solo apparentemente distaccato, takeshi kitano racconta in questo libro i suoi esordi come comico in un locale di strip nel quartiere asakusa di tokio. Episodi ridicoli, che costituiscono anche l'omaggio commosso alla figura del suo maestro, il severo e burbero fukami. Il regista di 'hana-bi', 'l'estate di kikujiro' e 'brother' offre sul giappone contemporaneo uno scorcio che vuole far sorridere e al tempo stesso riflettere.
Willi non sa cosa sia scritto sui volantini che il fratello tiene nascosti in cantina. Sa solo che suo fratello è malato e che deve aiutarlo, così distribuisce i volantini al suo posto. Arrestato dalla gestapo e deportato a buchenwald, willi perde la memoria e riesce a sopravvivere solo grazie all'amicizia dei suoi compagni di prigionia. Passano i mesi e per willi si prepara la prova più difficile: la sopravvivenza nel campo era garantita solo dal sacrificio di un ragazzo che offriva il proprio corpo a un kapo in cambio di cibo e piccoli 'favori', ma ora quel sacrificio viene chiesto a lui. Età di lettura: da 12 anni.